Il Mulino
Rileggere Marianne Hirsch. Postmemoria e riscrittura del passato traumatico familiare
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nell'ambito degli studi sulla memoria culturale, la rappresentazione del trauma a livello familiare è certamente un tema centrale. Tra gli autori e le autrici che hanno contribuito maggiormente a questo dibattito c'è la studiosa femminista Marianne Hirsch che, a partire dagli anni novanta, conia un concetto che sarà poi globalmente riconosciuto come uno dei principali paradigmi per interpretare i processi di mediazione del passato: la postmemoria. Come si trasmette la memoria di un trauma a livello familiare? È giusto parlare di trasmissione? O è necessario adottare una differente prospettiva? Quale ruolo hanno le generazioni successive che ereditano il trauma come «linguaggio di famiglia»? Che contributo può dare l'arte nella ricostruzione di questo passato difficile? Partendo da queste domande, in questo libro si discute il concetto di postmemoria da una prospettiva interdisciplinare, proponendo per la prima volta al pubblico italiano la traduzione di tre testi di Marianne Hirsch (uno co-scritto con Leo Spitzer) che hanno segnato tre momenti fondamentali nell'evoluzione del concetto.
Trovare la bellezza nell'altro. Cristiani e musulmani oltre i recinti delle religioni
Giulio Cipollone
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 320
A motivo dei recinti delle religioni, la storia ha registrato vistose trasgressioni dell'umana convivenza, come evidenzia l'autore di questo libro prendendo le mosse dall'identico vocabolario impiegato in tempo di crociate e gihad da Salah al-Din e da Innocenzo III. Eppure, in quel tempo sono luminose le storie di Ebrei, Cristiani e Musulmani, obiettori di coscienza e costruttori di pace convinti che la bellezza per gli umani dipende dalla relazione, come è noto dalla sapienza dei saggi greci, della filosofia e dei nuclei centrali dei Libri del monoteismo di Abramo. La storia si ripete. Si rafforzano recinti di religioni per alimentare esclusione e razzismo. Oggi è purtroppo una evidenza quella delle guerre contemporanee che provocano migliaia di uccisi, feriti, prigionieri e distruzioni. Altrettanto evidente è l'attuale coinvolgimento di Dio nelle guerre, come attestano citazioni di Bibbia e Corano da parte di governanti e istituzioni religiose. Ancora oggi più che mai, l'alternativa va cercata nella testimonianza dei costruttori di pace che, ben oltre i recinti delle religioni, credono nella bellezza come «relazione fra altri» alimentando, così, lo spirito di giustizia e di pace.
Le religioni e la città. La governance locale della diversità
Luca Bossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 272
Qual è il rapporto tra religioni e città nell'Italia contemporanea? Quale il ruolo della politica e delle istituzioni locali? I luoghi di culto sono un riferimento fondamentale per vecchie e nuove comunità, tuttavia diversi fattori ne ostacolano l'esistenza: condizioni economiche, vincoli legali e urbanistici, opposizione politica. Nell'assenza di una legge organica sulla libertà religiosa, le organizzazioni non riconosciute dallo stato sono tra le più penalizzate, soprattutto se nate dalle migrazioni. Attraverso l'analisi di un contesto locale - la città di Torino - e la comparazione di quattro casi - ebraismo, islam, ortodossia e scientologia - il volume mette a fuoco le diverse strategie di insediamento materiale e posizionamento simbolico delle confessioni nel tessuto urbano. Analizzandone l'interazione con le politiche locali degli ultimi trent'anni, l'autore evidenzia il ruolo preminente della governance urbana sulle concrete possibilità di espressione religiosa nello spazio pubblico. Un invito a ripensare il pluralismo come elemento chiave di società più inclusive.
I modelli di business nell'era dell'intelligenza artificiale. Ideare, realizzare, innovare, trasformare
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 456
Comprendere la relazione tra strategia, modello di business e business plan è il primo passo verso il successo aziendale. Parallelamente, la capacità di reinterpretare in ottica evolutiva l'approccio, le modalità e le tempistiche con le quali le aziende definiscono le proprie scelte strategiche, innovano i propri modelli di business e ridefiniscono metriche di misurazione e valutazione degli obiettivi aziendali, può decretare le sorti di un business. Tali considerazioni non possono prescindere da un'attenta disamina degli impatti di eventi esogeni, come la crisi energetica o il delicato contesto geopolitico attuale, e di quelli tecnologici (prima fra tutti l'intelligenza artificiale) e di come essi possano rappresentare sia sfide che opportunità per le imprese. Questo volume vuole essere una guida completa per imprenditori, manager e professionisti che desiderano comprendere, sviluppare e innovare i modelli di business delle proprie aziende per mantenere un vantaggio competitivo nel mercato attuale.
La Passione secondo Maria
Massimo Cacciari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 136
Due Angeli aprono il sipario e disvelano la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi. Una Madonna che mostra da quale ferita si generi Dio: una Donna sta al centro del mistero dell'incarnazione. Non un semplice mezzo attraverso cui si incarna lo spirito. Nella potente icona di Piero, Maria sostiene il suo grembo pieno, e si slaccia la sua veste per rendere manifesto l'enigma: la sua figura ci appare così naturale e divina al tempo stesso. È un cosmo che genera e che dona. Il grido che Ella pronuncia partorendo si ripeterà sotto la Croce, e poi di nuovo ‒ ma forse di gioia ‒ al momento dell'Assunzione. Nell'immagine di questa Donna, attesa e promessa, angoscia, speranza, abbandono, si uniscono senza confondersi e senza età. E il Figlio è il suo bimbo, suo fratello e il suo sposo.
L'intermedialità in età moderna e contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 320
La tendenza degli studi recenti di storia della comunicazione è stata quella di considerare la varietà, la coesistenza e la natura sistemica dei media nella società moderna e contemporanea. Termini come , ecosistema dei media o sono così diventati familiari per gli storici. Un ulteriore passaggio, rispetto a questa concezione multimediale della comunicazione, si è verificato più recentemente. Forse anche come riflesso della società mediatica in cui viviamo, dominata da forme di comunicazione sempre più ibride, la comunicazione non viene più rappresentata solo come un universo multimediale - dove stampa, manoscritto, oralità, musica, performance, immagini, suoni e video coesistono -, ma piuttosto come un ecosistema intermediale - all'interno del quale i media interagiscono spesso sovrapponendosi, modificandosi o sostituendosi l'uno con l'altro. Il concetto di intermedialità non appare più oggi solo un ostico neologismo ma comincia a essere impiegato 'sul campo' dagli storici. Nel presente volume studiosi dell'età moderna e contemporanea utilizzano questo concetto come chiave di lettura per interpretare fenomeni sociali, politici e culturali, fornendo una serie di esempi di applicazioni concrete di un approccio intermediale alla comunicazione in diversi ambiti storiografici.
La terra del noi. Ombre e luci dell'economia della Controriforma
Luigino Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 304
Sappiamo quanto sia difficile capire il capitalismo senza attraversare la Riforma protestante e il suo «spirito». Conosciamo meno invece gli effetti della Controriforma, e cioè quanto le forme teologiche, sociali, etiche della risposta cattolica alla Riforma di Lutero abbiano profondamente condizionato il modo di intendere l'economia e gli affari in Italia e negli altri paesi cattolici. La forte e capillare reazione della chiesa di Roma - che vide in quanto stava avvenendo in Germania la possibilità della propria dissoluzione - riportò indietro di secoli l'approccio al mercato, ai profitti, agli interessi sul denaro. Si dimenticò l'etica economico-finanziaria dei francescani e si incoraggiò una cultura del consumo e della raccomandazione legata al culto e alla mediazione dei santi e della Madonna. In questo saggio innovativo Bruni analizza queste «ombre», ma anche alcune «luci» di quel tempo che si è prolungato fino alla seconda metà del Novecento. Tra queste, particolarmente luminosa fu la nascita dei Monti frumentari, cioè di migliaia di banche del grano che frati cappuccini e vescovi fondarono come strumento per migliorare le condizioni rurali, soprattutto nel Sud Italia; ed è solo un esempio di quella «terra del noi» in cui è possibile scorgere orizzonti nuovi e persino qualche arcobaleno.
Dalla seta agli aerei. Storia dell'industrializzazione forlivese (1890-1945)
Francesca Fauri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nel periodo compreso tra la fine dell'Ottocento e il 1945, l'industria forlivese era un universo composito, fatto di piccole imprese estremamente vivaci e di realtà mediograndi. Tra queste ultime, si distinse ad esempio l'Orsi Mangelli, che raccolse l'eredità della produzione serica della provincia avventurandosi nella lavorazione della seta artificiale. Uno degli ultimi settori produttivi a comparire nell'arco di tempo considerato in questo volume, fu quello delle costruzioni aeronautiche, con la costituzione di un vero e proprio polo. Negli anni Trenta, il Comune avviò i lavori per la costruzione di un aeroporto con annessa scuola di volo civile e due aziende delocalizzarono a Forlì parte della propria produzione: la Società Anonima Innocenti Bologna (SASIB) e il Gruppo Caproni. La produzione aeronautica forlivese non sopravvisse alla guerra, ma da quell'esperienza nacque in seguito un polo di prim'ordine per l'istruzione e la ricerca in campo aeronautico, con l'istituzione a Forlì del corso di laurea in ingegneria aerospaziale.
Sulla legittimità. Credenze, ubbidienza, resistenze
Yves Mény
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il concetto di legittimità è nevralgico per tutti i regimi politici, senza eccezioni. Ovunque e chiunque cerca di giustificare l'esercizio del proprio potere ora in nome di un dio, ora di una verità, del popolo o della nazione: sia gli autocrati più sanguinari, che hanno bisogno di far credere di essere necessari, sia le stesse democrazie, che ricorrono a questa nozione spesso abusandone, a giudicare dalla frequenza con cui la legittimità del potere è contestata o lo sono gli esiti del voto popolare. In realtà, la legittimità e il suo contrario, l'illegittimità, non sono altro che strumenti per conquistare, conservare e mantenere il potere. Rifacendosi al pensiero di Max Weber, Yves Mény ci ricorda che questo concetto, così multiforme e mutevole, si basa soprattutto sulla convinzione del legittimo dominio del dominante sul dominato.
L'attualità di De Gasperi. Lezioni di storia e di politica 2004-2024
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 392
Di Alcide De Gasperi (1881-1954) resta un'impronta politica potente. È nella forma del nostro Stato, nei principi della Costituzione, nella politica estera, nelle riforme sociali. La sua vita e la sua opera hanno avuto caratteristiche morali e politiche eccezionali, quasi profetiche. Guidò con mano ferma il passaggio dell'Italia dal fascismo alla Repubblica in una difficile congiuntura internazionale dominata dalla Guerra Fredda. Non è stato solo l'uomo della Ricostruzione materiale dell'Italia tra il 1945 e il 1954 ma anche un leader che ha mostrato l'efficacia di un approccio cristiano alla democrazia europea e che ha anticipato temi e problemi del nostro tempo. Questo volume presenta i frutti del percorso ormai ventennale della Lectio degasperiana, l'evento con cui ogni anno la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi ricorda lo statista invitando personalità di primo piano del mondo accademico e politico a confrontarsi con la sua figura e il suo esempio. Lezioni di P. Scoppola, L. Elia, U. De Siervo, J.-D. Durand, S. Romano, I. Rogger, F. Traniello, G. Vacca, V. e S. Zamagni, P. Castagnetti, M. Cau e M. Mondini, N. Galantino, S. Mattarella, Ch. Cornelissen e E. Letta, A. Panebianco e P. Pombeni, M. Odorizzi e S. Malfatti, M. Cartabia, G. Guzzetti e G. Tremonti, S. Fabbrini, D. de Pretis, I. Maffeis.
Tra le crepe dell'universalismo. Disuguaglianze di salute, povertà sanitaria e terzo settore in Italia
Luca Pesenti, Giancarlo Rovati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 200
Invecchiamento della popolazione, crescita delle patologie croniche e aumento dei costi sanitari sono tra le principali cause delle difficoltà che il SSN si trova ad affrontare. A esse si aggiungono un processo di sottofinanziamento presente da oltre un decennio, inefficienze organizzative croniche e la progressiva riduzione del personale sanitario. Problemi urgenti, che richiedono una rinnovata collaborazione tra gli attori pubblici e privati che oggi fanno funzionare l'assistenza sanitaria. Tra questi, un ruolo rilevante è svolto dalle organizzazioni di Terzo settore, che sono tuttavia trascurate dal dibattito pubblico e dai processi di policy making. Sviluppando una riflessione sulle disuguaglianze di accesso ai servizi sanitari, sui soggetti in povertà sanitaria, sul contributo del Terzo settore sanitario nell'area del disagio sociale, il volume si concentra proprio su queste realtà, valorizzando anche le informazioni raccolte da oltre un decennio dall'Osservatorio sulla Povertà Sanitaria di Fondazione Banco Farmaceutico ETS.
Due papi per un giubileo. Celestino V, Bonifacio VIII e il primo Anno Santo
Chiara Frugoni
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 300
«Il 1300 era già un anno speciale, che chiudeva il secolo; papa Bonifacio VIII lo rese specialissimo facendolo diventare l'Anno Santo. Accordò l'indulgenza plenaria, cioè il perdono di tutte le pene ancora da scontare per i peccati commessi a coloro che, assolte le colpe mediante la confessione, avessero visitato lungo tutto quell'anno le basiliche degli apostoli Pietro e Paolo...» Che cosa spinse una moltitudine di pellegrini a mettersi in cammino, sfidando pericoli e dure prove fisiche, per riversarsi in San Pietro nel 1300? A quella data, profondi mutamenti della società sia economici sia politici (l'emergere dei Comuni, la nuova figura del cittadino) avevano ormai investito anche la sfera religiosa. Se nei secoli precedenti il giudizio universale era sentito come un grande evento collettivo della fine dei tempi, ora la geografia dell'aldilà doveva rispondere alle esigenze degli individui, preoccupati più per la propria salvezza che per quella di tutti. Ecco allora la nascita del purgatorio, per il peccatore una consolante alternativa fra i tormenti eterni dell'inferno e il miraggio irraggiungibile del paradiso; ecco l'evolvere delle pratiche penitenziali, e il pellegrinaggio come strategia per «lucrare» indulgenze, ovvero sconti di pena. Interrogando testi e immagini, Chiara Frugoni racconta le origini e il contesto politico del primo Giubileo vero e proprio, dalla complessa vicenda dell'eremita Pietro da Morrone, quel Celestino V, oscillante tra ambizione e ascetismo, che pochi mesi dopo l'elezione al soglio pontificio abdicò, alla Roma turbolenta del successore Bonifacio VIII, tra famiglie rivali, cardinali e re. Una narrazione vivacissima, un prezioso viatico per comprendere il Giubileo del 2025.

