Impressioni Grafiche
Biografia di un'ombra. Poesia illustrata
Mattia Muscatello, Gabriele Sanzo
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2017
pagine: 92
La sostenibile leggerezza del viaggio. Guida-diario per un turismo sostenibile
Eliana Lazzareschi Belloni
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2017
pagine: 116
Gli ultimi testimoni. Memorie di deportati e internati nei lager nazisti
Gianna Menabreaz
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2017
pagine: 256
Il libro riporta le vicende di 24 giovani di Canelli (Asti) che hanno vissuto la tragica esperienza dei Lager nazisti tra il 1943 e il 1945. Alcuni di loro furono internati militari, soldati che prima dell'8 settembre 1943 avevano combattuto sul fronte francese e su quello balcanico. Altri invece furono deportati dopo essere stati catturati nei rastrellamenti nei dintorni di Canelli, nel corso del 1944. Prefazione di Claudio Sommaruga.
ASD entrée 2015-2016
Tatiana Stepanenko, Cinzia D'Alessio
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 48
Elementi di Otomassaggio®. Storia di un'intuizione
Francesco Negro
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 52
E così un giorno... io caddi dal cielo per il troppo peso...
Angela Ruggeri
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 40
Età di lettura: da 4 anni.
La Costituzione della Repubblica italiana
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 96
Concerto di parole
Lorella Frisone
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 84
Solatia. Chronologica sacrosanctae aquensis ecclesiae
Gregorio Pedroca
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 328
Il castello di Vesime e la sua gente
Gianni Rebora
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2016
pagine: 436
"Ogni luogo, paese, città, nazione ha un'icona, un emblema, che, come le imprese e gli stemmi antichi, intende riassumerne la storia nell'immediata valenza caratterizzante di un simbolo; qualcosa che, garantito dalla sua verificabile plasticità, sia colto dai sensi e dalla memoria come figura di un'esperienza vissuta e combattuta nei secoli; e di un carattere, qualificante la sua gente con retaggio culturale, partecipato da chi quella terra abita per prosapie millenarie o per affinità elettive che ne hanno determinato l'affiliazione. Per il nostro luogo, Vesime, l'emblema, l'arma che ne riassume storia e qualità non ha bisogno di blasoni su cartapecora, strologati dalle normative araldiche e quantificata in sedicesimi miniati; il nostro stemma è il castello, un imponente rudere dotato di tutta la maestosa grandiosità che associa poesia alle rovine dei luoghi illustri della Storia, collocato com'è alto sul dirupo che incombe sul paese." (Riccardo Brondolo)

