Interlinea
Terra d'acque. Novara, la pianura, il riso
Sebastiano Vassalli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 152
Uno scrittore racconta se stesso e i luoghi a lui più cari. Le sue storie ripercorrono momenti significativi della storia, dal Seicento della Chimera e della caccia alle streghe, all'Ottocento risorgimentale, fino a tempi a noi più vicini, con un ricordo personale del 25 aprile 1945. L'inventore del gorgonzola, il bandito Caccetta (il don Rodrigo della bassa), l'architetto Antonelli, il poeta "babbo matto" Campana, l'esploratore Ferrandi... sono i personaggi che, grazie alla scrittura di Sebastiano Vassalli (1941-2015), rivivono nella città e nella pianura ai piedi del monte Rosa, dove regna il "riso amaro" di Silvana Mangano, simbolo della fine della civiltà contadina.
I miei natali regency
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 176
250 anni fa, pochi giorni prima di Natale, il 16 dicembre 1775, nasceva Jane Austen, penultima di otto figli, una delle più famose scrittrici inglesi, antesignana del genere romance oggi tanto di moda. Per lei il 25 dicembre resterà sempre un momento magico, grazie anche alla sua grande famiglia che si riuniva in quel periodo concentrando incontri e visite. Le lettere alla sorella Cassandra, vicina d'età, testimoniano sentimenti e attese durante le feste, tra giochi, segreti, banchetti e balli. Un'antologia dei suoi romanzi propone pagine indelebili su questi pranzi con tacchino e pudding al centro e sui lavori che richiedeva l'organizzazione. Con illustrazioni originali d'epoca, a cura di Linda Poncetta.
Natale di guerra a Gaza. Interviste, omelie e immagini. Con testi del patriarca di Gerusalemme e di papa Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Qui Dio piange con gli occhi dei bambini» ha detto padre Gabriel Romanelli, di recente ferito negli attacchi alla chiesa cattolica di Gaza. È una terra devastata dal dolore e dalla morte. Qual è il senso del Natale in una situazione di questo genere in cui tutto sembra portare alla disperazione? Sono raccolte in queste pagine testimonianze che ci giungono dalla città di Gaza, dove nonostante tutto non si vuole cedere alla disperazione. È una piccola comunità sempre all’opera quella che vive il ricordo della natività in questa città, sostenuta dalla certezza – espressa dal patriarca Pizzaballa – che «un bambino è nato per noi e ha riempito di speranza la storia e il mondo intero» e che «dobbiamo custodire i nostri cuori per essere capaci di ricostruire». Il ricavato è devoluto alla parrocchia di Gaza. Con testi del patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa e di papa Francesco.
La croce sui girasoli. Diario di un cappellano sul fronte russo
Aldo Del Monte
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 304
"C'è un campo di girasoli, poi c'è un'altura sempre battuta dal vento; ecco, appena a valle, c'è il cimitero" ricorda il cappellano militare Aldo Del Monte nel suo tragico diario della ritirata di Russia durante l'ultima guerra, uno dei più intensi della nostra letteratura accanto al "Sergente nella neve" di Rigoni Stern e alle "Centomila gavette di ghiaccio" di Bedeschi. Al giovane reduce, rimasto ferito gravemente, un medico prescrive di consegnare alla scrittura l'angoscia di quell'esperienza nel "vallone della morte", per tentare di liberarsene. E lo pubblica pochi mesi dopo la fine della guerra. don Aldo, nato a Montù Beccaria nel 1915, ordinato sacerdote alla vigilia del secondo conflitto mondiale, sarà amatissimo vescovo di Novara dal 1972 e uno dei protagonisti del rinnovamento del Concilio Vaticano II; si spegnerà nel 2005 nel paese di Massino Visconti affacciato sul lago Maggiore e riposa nel cimitero dell'abbazia benedettina sull'isola di San Giulio, al centro del vicino lago d'Orta. In questo libro ci fa comprendere perché "gli uomini hanno avuto paura di quell'ora che batteva sulla steppa" dove su molti di quei settantacinquemila morti ora "veglia una croce gigantesca levata sui girasoli" condividendo con noi, ieri come oggi, "lo sforzo di trovare, anche in mezzo alla burrasca, qualche raggio di luce".
Una goccia di bene
Paolo Steffan
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 148
I versi che compongono questo canzoniere, che si sostanzia di una «lirica filosofica, o poesia di pensiero in senso leopardiano», sono testimonianza di un lavoro ultradecennale sul reale, sul tempo, sulla bellezza. Un dialetto antico è in dialogo con l’italiano contemporaneo, nella costruzione di un discorso imperniato sui grandi temi di oggi e di sempre: il lavoro, l’amore, il rapporto uomo-natura, la memoria, il nesso realtà-linguaggio, la ricerca di Dio. La volontà di una voce solida – nuova ma in costante dialogo coi classici – di far ritrovare al lettore «la funzione “sociale”, o piuttosto “religiosa” e sempiterna, della poesia» si sposa con la costante consapevolezza che viviamo in una realtà “frantumata”, in cui forse ci resta «una goccia di bene / lerciato dal male». Con una nota di Rolando Damiani.
Canzoni alla fine
Iryna Shuvalova
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 152
Iryna Shuvalova è una figura centrale della scena poetica ucraina. La sua lirica è in grado di coniugare l'attenzione per ciò che di eterno il mondo può offrire allo sguardo poetico con il radicamento nell'oggi, con le sue sfide, le sue difficoltà e la sua sofferenza. Canzoni alla fine segna indubbiamente una svolta nella sua poetica, legata all'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Federazione Russa, un evento che ha sconvolto l'esistenza di decine di milioni di persone, dopo il quale nulla potrà essere come prima: «una poesia riflessiva, che non ha fretta di correre via dall'ineluttabilità del presente, in cui i versi spesso si allungano perché si possa provare a comprendere l'incomprensibile di quello che sta accadendo sotto gli occhi di tutti, anche se c'è chi sceglie di girarsi dall'altra parte» (dalla presentazione di Alessandro Achilli e Yaryna Grusha).
La nostra villeggiatura celeste. Poesie 2012-2021
Pietro Polverini
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 192
Una raccolta di testi inediti di Pietro Polverini (1992-2023), una delle voci poetiche italiane più intense e vertiginose della sua generazione, cresciuta tra analogico e digitale. L'intento è quello di fornire un "ritorno" da quella «vacanza celeste» ossessivamente profetizzata dai versi del poeta. «l'opera di Polverini consiste anzitutto in una profonda meditazione sul senso di scomparsa individuale: anche il suo esordio è un libro sullo sbiadimento e sulla memoria come ricerca ossessiva della parola fino alla dissoluzione. Più che un itinerario, una "vacanza" da cui non tornare, intesa nel senso etimologico di vuoto» (dalla Presentazione di Francesco Ottonello).
Angeli e asfodeli
Paula Meehan
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 76
Per Paula Meehan, una delle voci più autorevoli della poesia irlandese contemporanea, «la poesia è discorso pubblico, per quanto privato o intimo possa esserne il materiale»: lo testimoniano gli inediti raccolti in questo volume, scritti espressamente per accompagnare due mostre e un concerto, e percorsi da un filo rosso, vale a dire il continuo rispecchiamento fra poeta e mondo, memorie personali e storia collettiva, passato e presente. «I testi di Meehan nascono da un profondo dialogo fra l'io che scrive e il noi cui l'io sente di appartenere. È questa la particolare accezione della sua poesia politica, che muove dall'esigenza di dare rappresentanza a quella comunità in cui è radicata la sua esperienza biografica (i quartieri operai nel nord di Dublino) e che nel tempo si è aperta al confronto con una declinazione del noi ancora più ampia, che comprende il mondo naturale, il non umano, il mito» (dalla Presentazione di Carla Pomarè)
Christopher
Matteo Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 112
"Christopher" è una raccolta poetica ibrida, dolente e insieme precisa, concepita intorno a tre figure portanti: Christopher Channing (artista queer, attore teatrale, creatura notturna, in bilico tra il nudo e la maschera, tra la lingua inglese e la malinconia parisienne), Roberto Pazzi (il maestro, l'intellettuale esemplare, l'ultimo alfiere di una cultura che rifiuta il consumo e la finzione) e Napoleone Bonaparte (non il generale di Austerlitz, bensì il vinto dell'Elba, il nostalgico rifugiato nella propria disfatta). Tre individui diversi per epoca, postura, linguaggio, eppure accomunati da una stessa fragilità irriducibile, da un'identica quanto ostinata resistenza a scomparire del tutto.
La piccola Yuki e la figlia di Babbo Natale
Fabrizio Silei
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 32
Quando la piccola Yuki scrive la sua lettera a Babbo Natale non s'immagina certo quel che sta succedendo al Polo Nord: Babbo è andato in pensione, lasciando tutto in mano al nipote Juniper, che però è più interessato al guadagno che al vero spirito natalizio. Riusciranno Babbo e sua figlia Natalie ad aggiustare le cose? Età di lettura: da 7 anni.
Non mi fai paura se sei dentro una storia
Anna Vivarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 32
Gionni ha paura dei mostri con le zanne. Ha paura anche dei serpenti, degli insetti, dei ragni, dei dinosauri, dei pagliacci e degli alieni. Ma quando la storia finisce e il libro si chiude Gionni non ha più paura: si tira le coperte fin sopra la testa e si addormenta contento. Un libro sul potere della lettura e dell'immaginazione. Età di lettura: da 5 anni.
L'avventurosa vita di Emilio Isgrò. Nelle testimonianze di uomini di stato, artisti, scrittori, parlamentari, attori, parenti, familiari, amici, anonimi cittadini
Emilio Isgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 176
Alla celebre affermazione di Flaubert, «Madame Bovary sono io», "L’avventurosa vita di Emilio Isgrò" risponde rimuovendo l’ultimo schermo: quello del personaggio mediatore tra il poeta e il suo pubblico. Ma non scompare soltanto il personaggio: scompare anche l’autore. La “storia” è qui raccontata da chi dovrebbe leggerla: 328 testimoni che danno di Isgrò un ritratto sconcertante e contraddittorio, lasciando spazio ad altre possibili testimonianze. Le moderne tecniche di “coinvolgimento”, anche quelle più avanzate, vengono così mostrate lucidamente e sarcasticamente per quello che sono: strizzate d’occhio a un pubblico di “intenditori”. Non c’è bisogno di precisare, perché il lettore non scambi il libro per un’autobiografia, che le dichiarazioni comprese nel romanzo (tranne una o due) sono tutte inventate. Da chi non si sa. Ma è meglio che il lettore non lo sappia se vuole godersi la realtà del romanzo. Presentazione di Vincenzo Salerno.

