Ist. Storia dell'Arte Lombarda
Seta oro incarnadino. Lusso e devozione nella Milano spagnola
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 2011
pagine: 108
Cultura figurativa in Valcuvia. Azzio, Gemonio, Orino
Andrea Spiriti
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 2000
pagine: 142
La mäta da la balzäna róssa (La ragazza dalla gonna rossa)
Paolo Raineri
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1997
pagine: 108
Cultura figurativa in Valcuvia. Casalzuigno, Cuveglio, Cuvio
Andrea Spiriti
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1996
pagine: 176
La parrocchiale di Arluno e il cardinale Pozzobonelli
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1996
pagine: 143
Il santuario di Corbetta
Giuliana Algeri, Andrea Spiriti, Giuseppe M. Vazzoler
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1995
pagine: 178
Arte lombarda. Volume 113\115
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1995
pagine: 252
Leone Leoni fra Lombardia e Spagna. Atti del Convegno internazionale (Menaggio, 25-26 settembre 1993)
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1995
pagine: 131
Pitture murali a Brera. La rimozione: notizie storiche e fortuna critica. Catalogo ragionato
Fanny Autelli
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 1989
pagine: 193
Architettura del XIX secolo. Il convento del Sacro Cuore a Milano dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini
Ferdinando Zanzottera
Libro
editore: Ist. Storia dell'Arte Lombarda
anno edizione: 2016
Dopo aver proposto le tappe salienti del processo storiografico che ha condotto i Frati Minori Cappuccini di Lombardia a edificare un nuovo convento nei pressi dei bastioni della città di Milano, il volume si sofferma ad illustrare i differenti progetti realizzati per l'ampliamento della chiesa e le scelte formali e simboliche compiute dai differenti progettisti. Intesa come monografia scientifica, il volume inquadra le scelte dei fabbricieri cappuccini e dei professionisti incaricati della ricostruzione dell'edificio liturgico all'interno del più vasto tema della storia dell'architettura milanese della seconda metà dell'Ottocento e all'ambito dell'architettura religiosa conventuale-monastica del XIX secolo.

