Kairòs
Fronna 'e limone
Luciano Galassi
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 272
In questa nuova incursione nella lingua napoletana, Luciano Galassi esplora questa volta i canti popolari. Un repertorio vastissimo, con la sua storia e i suoi sottogeneri, di cui l'autore prova a dare qui esemplare testimonianza: fronne, canti, villanelle, tamurriate... a raccontare dell'amore romantico e del corteggiamento, ma anche di guappi, malavita e uomini d'onore. A raccontare, ancora una volta, Napoli nelle sue mille sfaccettature. Come ricorda l'autore nella sua introduzione lo stornello "è quindi, essenzialmente, un canto amoroso che, per l'invocazione floreale che spesso gli dà l'avvio, è detto anche fiore; non a Napoli però, dove, come vedremo, l'incipit è maggioritariamente dato da Fronna 'e (Foglia di), da cui la nostra denominazione di fronna".
La nascita della natura morta in Europa. Contributo alla definizione delle origini del genere
Giuseppe Elio Barbati
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 256
L'autore esamina i periodi storici e i motivi che diedero inizio alla produzione di dipinti di nature morte, fermandosi agli anni '30-'40 del '600, quando il nuovo genere pittorico si era ormai affermato. Per chi pensa che la natura morta sia nata nelle Fiandre, sarà forse una sorpresa scoprire che, contemporaneamente verso la fine del '500 vi fu una produzione anche a Francoforte, Toledo, Milano e Roma, ognuna con diverse modalità iconografiche. Il volume termina con una disamina dei motivi che determinarono la definizione dispregiativa di "natura morta" volta a indicare un genere pittorico inferiore, nonché con l'analisi del linguaggio simbolico che all'epoca caratterizzava tali dipinti.
Nostri paesani
Giuseppe Natale
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
Fatti di paese, novelle che a raccontarle sembra siano gli stessi protagonisti che le hanno vissute con le loro espressioni dialettali, i loro costrutti densi di significato, le riflessioni che di tanto in tanto affollano la mente durante la narrazione di un fatto accaduto. Storie con un retrogusto amaro, di quelle che fanno venire le rughe sui volti e sull'anima; personaggi vividi, con le loro caratteristiche così folcloristiche eppure così reali, che rimangono impresse negli occhi e nel cuore di chi, leggendo, attraversa le strade e i vicoli dove si arrabattano i "nostri paesani".
L'assedio della poesia 2020
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 76
Dalla genuina semplicità di Assunta Castellano ed Enrico Fagnano alla tormentata e incisiva scrittura di Plinio Perilli e Rosanna Spina, dalle immagini caleidoscopiche del rumeno Drejoi Costel e di Giuseppe Vetromile ai versi saltellanti di Valeria Serofilli, dalle panoramiche ombre soffuse di Leone D’Ambrosio e Annamaria Ferramosca alla luminosità che strappa palpebre del bosniaco Emir Sokolovic, dalle memorie con le reti d’oro di Carmelo Consoli al vago fragore dei lamenti e di saltellanti carezze di Antonio Damiano e Mario Rondi, dai campi fioriti di Eugenia Serafini all’acerbo mattino di Anna Maria Pugliese, dal vagabondare nelle incertezze di Anna Di Fresco e Paolo Polvani al fiato troppo corto o l’urlo atroce di Carmina Esposito e Lorenzo Spurio, dallo scintillio degli sguardi innamorati di Giuliano Ladolfi ai solchi dell’aratro del giovane Francesco Papallo, al sogno ricorrente e al canto delle cicale di Marco Melillo e Tiziana Monari, è un continuo sorprendere. Un excursus, anche se parziale, che ci permette di accostare un gruppo di autori di generazioni diverse e di variegate poetiche.
Una chiorma di amici. La generazione d'oro del cinema italiano
Domenico Palattella
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 220
"Questo libro nasce per affrescare un periodo di grandi stravolgimenti, che attraverso il teatro e il cinema, raccontano una parte del '900 italiano. E precisamente quella generazione che per prima si affacciò al cinema e che oggi è un po' leggenda. Il volume non si pone di essere una biografia completa e dettagliata sui dieci attori della cosiddetta "generazione d'oro del cinema italiano", ma su un'analisi dei loro rapporti personali, che dagli anni della gavetta ai fasti sui set, hanno attraversato mezzo secolo di storia patria. Amicizie cementificate dalle esperienze comuni, che seguite da successo e notorietà, sono diventate spesso fraterne. Questo lavoro, frutto di studi, ricerche, approfondimenti, ma soprattutto di passione, è la storia di rapporti amicali, di successi cinematografici e teatrali di attori del calibro di Totò, Peppino De Filippo, Macario, Nino Taranto, Renato Rascel, Carlo Dapporto, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Carlo Campanini e Tino Scotti. A loro è dedicato questo scritto volutamente saltellante, frammentario, quasi a voler marcare la coralità di un gruppo eterogeneo, per me di eroi, oltre che di miti." Prefazione Mauro Macario.
Addio a Pontegualdo. Piccola epopea di un'anonima famiglia meridionale
Dario Cerbo
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 336
Un racconto corale, che ricorda a tratti le atmosfere ed il mondo di Giovanni Verga: un mondo di umili, di piccoli, che si arrabattano nelle vicende gioiose e dolorose del quotidiano. Questo ci offre Dario Cerbo, una storia vera, fatta di ricordi d'infanzia e racconti dei nonni, per ricostruire le vicende di una normale famiglia del Sud e con esse la storia dell'Italia e d'Europa: la rivoluzione russa, le due guerre mondiali, la grande depressione, la terza rivoluzione industriale, i regimi totalitari... I personaggi, tutti di estrazione popolare, sperimentano, in un arco temporale che va dalla fine dell'Ottocento ai primi anni del nuovo Millennio, i riflessi sulla propria realtà operati dai grandi cambiamenti del Secolo Ventesimo. Anche il linguaggio, nella sua peculiarità, vive di una ricchezza e di una specificità originali, avvalendosi qua e là di termini, espressioni, pensieri e costrutti germinati direttamente dall'interno dei personaggi, oltre che di modi di dire specifici, attestandosi come strumento di salvaguardia e di conservazione di un piccolo patrimonio linguistico popolare destinato all'oblio.
Tu che sussurri alla mia anima. Storia metafisica in Sicilia nel secondo periodo Borbonico
Cinzia Del Bigallo
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 390
Secondo periodo Borbonico. La giovane Maria Castillo ha in sé racchiuso un dono tramandatole da sua madre Rosalìa Escobedo, morta quando lei era ancora piccola, e dalla sua trisavola Maya. La forte somiglianza di Maria con la madre, sia fisica che spirituale, porta il padre Giuseppe Castillo, senatore del Regno delle due Sicilie, ad allontanarla presso la sua masseria di campagna a Camporeale, poiché non pronto a rivivere le esperienze sensoriali condivise con la moglie. All'età di dodici anni la vita di Maria cambia bruscamente: strani sogni, visioni di luoghi e immagini surreali, la portano a pensare di diventare pazza. La notte antecedente il suo sedicesimo compleanno, in uno sogno vede il pericolo incombere su suo padre: lugubri uccelli lo avvolgono minando la sua vita, ma poi un lupo, apparso improvvisamente li allontana. Il lupo cattura tutta l'attenzione di Maria, imprigionandola nel magnetismo del suo sguardo. Avvolto dalla nebbia, il lupo si trasforma in uomo, che celato, si dissolve lasciandole solo il ricordo dei suoi occhi glaciali. Sarà da questo sogno che la storia di Maria avrà inizio.
Il mondo salvato dai ragazzini. Elsa, la vita come un romanzo
Lorenza Rocco Carbone
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 248
Questa edizione de "Il Mondo salvato dai ragazzini" approfondisce il lungo percorso morantiano dell'autrice con nuove acquisizioni critiche. Al rapporto Morante-Nanini si aggiunge il confronto Morante-Ferrante: realtà e finzione, Storia e storie, infanzia, formazione, amicizia, dolore, l'ambivalente rapporto madre/figlio. Pur confermando l'unicità di Elsa Morante, si individuano qui temi e consonanze nella scrittura di Elena Ferrante, scrittrice senza volto. Dal mistero connaturato alla figura della Morante, al mistero costruito intorno alla Ferrante per un'identità negata, all'anticonformismo comune ad entrambe, in lotta contro gli stereotipi intorno alla scrittura delle donne. Dopo la prima, questa edizione va oltre l'esegesi critica e ermeneutica, capace di fondere dimensione umana e artistica della Morante in un nuovo stimolante romanzosaggio. Un ulteriore tassello all'intuizione critica in fieri: Elsa Morante ed Elena Ferrante, solo un'allitterazione o reale consonanza artistica e umana?
Genius loci. Pareidolia, munacielle e belle 'mbriane
Alessandro Sodano
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2020
pagine: 55
Spiriti benigni o dispettosi, "belle 'mbriane" o "munacielli", o anche impronte visive dei precedenti abitatori delle vecchie mura, i loro ritratti sembrano rimanere impressi negli strati di intonaco colorato che si sovrappongono sulle superfici dilavate dalle intemperie. Il "gioco delle nuvole", insomma, cui tutti abbiamo giocato. Nelle nuvole ognuno vedeva, infatti, quello che gli pareva. Impressionante apice di un'anarchia dell'immaginazione che esclude limiti alla creatività.
In nome del padre
Massimiliano Amatucci
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2019
pagine: 252
I primi capitoli, rivolti alla decodifica del protagonista, rappresentano l'originale prologo di una storia d'azione: un uomo e una donna, uniti dalla provvidenza, ricevono l'incarico di sventare un attentato terroristico senza precedenti, ideato nella capitale inglese, ma destinato a deflagrare i propri terribili effetti nello scenario degli Champs Elysèe parigini. Un'avventura che corre veloce tra Napoli, Londra e Parigi, sino allo scontro finale in cima al grande Arco della Fraternità. Nella guerra tra religioni prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana su ogni forma d'integralismo. Un racconto, dall'epilogo sorprendente, che travolge con la sua onda d'urto i personaggi che l'attraversano, combattuti tra intimi impulsi e ordine morale.
Anduvina 'nduvinello. Una selezione di indovinelli napoletani
Luciano Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2019
pagine: 264
Gli indovinelli non sono solo giochi da bambini, ma anche prove d'astuzia in cui si sono da sempre cimentate le menti più argute. Come non aspettarsi allora che dalla sagacia napoletana non nascessero indovinelli altrettanto sorprendenti, furbeschi, specchio di una realtà contadina ormai viva solo nel racconto dei nonni? E Luciano Galassi questo prezioso retaggio lo raccoglie, perché non vada perduto, perché possiamo ancora rivivere quell'atmosfera allusoria ma al tempo stesso ingenua che forse meglio di tutto caratterizza il pensiero napoletano. Anche e soprattutto qui, infatti, è dato cogliere il peculiare modo di osservare la vita e le cose, la maniera disincantata e fatalistica di considerare le umane vicende, l'umorismo bonario e dissacrante nell'osservazione della realtà, l'indulgente comprensione – venata di scetticismo – verso la gente, il senso della vita e della morte legate fra loro come le due facce di una stessa realtà.

