Le Monnier
Le risposte della fisica. Edizione nuovo esame stato 3 + fascicolo fisica 3. Per i Licei e gli Ist. magistrali. Volume Vol. 1
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Monnier
anno edizione: 2020
Le risposte della fisica. Edizione nuovo esame stato 4. Per i Licei e gli Ist. magistrali. Volume Vol. 2
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Monnier
anno edizione: 2020
Le risposte della fisica. Edizione nuovo esame stato 5 + fascicolo fisica 5. Per i Licei e gli Ist. magistrali. Volume Vol. 3
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Monnier
anno edizione: 2020
La bella scola. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Gian Biagio Conte
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Le Monnier
anno edizione: 2020
L'avanguardia della rivoluzione. L’idea globale del Partito Comunista
A. James McAdams
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 558
La nascita e il crollo del partito comunista possono essere compresi solo considerando le risistemazioni ideologiche che ne hanno scandito la storia. Accompagnando il lettore dalla stesura del Manifesto del partito comunista fino alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, il volume evidenzia l’importanza che hanno avuto le singole personalità politiche nel decretare il successo o il fallimento dei rispettivi partiti nazionali. Tra le varie interpretazioni di quale dovesse essere la funzione del partito, i leader locali erano abili nel selezionare quella che meglio permettesse loro di conquistare le folle e trasformare la società, ma anche di giustificare crimini e azioni disumane. L’avanguardia della rivoluzione traccia la prima storia esauriente del partito comunista ed è pertanto una lettura indispensabile per chiunque voglia comprendere il comunismo mondiale e la sua eredità presente.
Gli animali e il nazismo
Boria Sax
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 282
Indagando i rapporti tra Terzo Reich e mondo animale, questo libro mostra come i nazisti abbiano sfruttato simbologie animali per ribadire e diffondere il loro sistema di differenze razziali. I nazisti tendevano a risolvere i problemi etici riducendoli al principio biologico della lotta per la sopravvivenza. In quest’ottica, i predatori, simbolicamente legati ai funzionari di partito, venivano esaltati, mentre i nemici venivano associati alle prede. Il libro inoltre mette in luce alcuni dei paradossi più stridenti dell’ideologia nazista, nella quale promozione del vegetarianesimo e leggi per tutelare gli animali coesistevano con un metodico sistema di sterminio dell’essere umano. In queste pagine il lettore troverà non solo un originale approfondimento su alcuni aspetti dell’ideologia nazista, ma anche l’attenta ricostruzione di un capitolo poco conosciuto nella storia dei diritti degli animali.
«Un leone alla catena corta». Bettino Ricasoli politico nell'Italia unita (1861-1880)
Christian Satto
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 392
Chiamato a succedere a Cavour nel giugno del 1861, Bettino Ricasoli si misurò con una realtà sostanzialmente inedita quale quella dello Stato liberale costituzionale forgiato dall’insigne scomparso. La transizione compiutasi tra il 1859-1861, infatti, segnò per i protagonisti una rottura così profonda da metterli di fronte ad un sistema politico completamente nuovo, le cui basi in molti dovevano ancora far proprie. Nello stesso tempo occorreva operare scelte decisive per il consolidamento del neonato Regno d’Italia. Bettino Ricasoli, il «barone di ferro», si confrontò con entrambe queste esigenze, spesso non trovandosi a suo agio in un mondo, quello della politica, di cui stentò a comprendere ed accettare i rituali pur rimanendo al suo interno, con passione, fino alla morte. Perciò in politica si sentì sempre «un leone alla catena corta».
La genesi del neofascismo in Italia. Dal periodo clandestino alle manifestazioni per Trieste italiana (1943-1953)
Nicola Tonietto
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 362
Questo libro affronta un tema finora esplorato solo parzialmente dalla storiografia: le vicende, le dinamiche, i protagonisti del neofascismo italiano nei suoi primi anni di vita, a partire dai piccoli gruppi che si formarono nel Sud Italia occupato dagli Alleati, per passare alla nascita del Movimento Sociale Italiano e alla piena legittimazione acquisita all’interno del panorama politico del dopoguerra. Grazie alla ricca documentazione d’archivio, italiana e straniera, la ricerca segue i percorsi e le reti di quanti si mossero nel solco dell’eredità fascista. Approfondisce il monitoraggio dei gruppi di destra da parte delle autorità di polizia e degli ambienti politici nazionali e angloamericani, nonché le differenze e tensioni interne al MSI, che si rifletterono nelle posizioni assunte rispetto ai grandi temi della politica nazionale e internazionale. Tra questi temi non poteva mancare la questione di Trieste: non solo simbolo ma anche terreno di lotta per il partito tra la fine degli anni Quaranta e la prima metà degli anni Cinquanta.
Deserti della mente. Psichiatria e combattenti nella guerra di Libia 1911-1912
Graziano Mamone, Fabio Milazzo
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 202
Libia 1911-1912. La «passeggiata militare» verso l’occupazione della Terra Promessa si tramuta in una tragedia tattica e umana. Attacchi notturni, condizioni climatiche estreme ed efferatezza del nemico contribuiscono alla diffusione della follia nelle fila dell’esercito italiano. I combattenti provano emozioni potenti e inedite, subiscono stimoli sensoriali eccezionali. Molti sono piegati dalla violenza della guerra, vittime di allucinazioni e deliri. Oltre settanta casi clinici di soldati ospedalizzati e rimpatriati per disturbi nervosi raccontano un sommerso di problematiche mentali che l’Italia è costretta ad affrontare per la prima volta. Attraverso lo studio della psichiatria militare, questo volume tratta un aspetto sostanzialmente dimenticato dalla storiografia sul conflitto coloniale, mettendone in risalto la centralità nella storia del lungo percorso pratico e teorico del trauma bellico.
Fumo. La storia d’amore tra gli italiani e la sigaretta
Carl Ipsen
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 302
Il XX secolo, non solo in Italia, è stato avvolto in una nuvola di fumo di sigaretta. A lungo fumare è stato figo, un modo per manifestare ricchezza, seduzione, maturità, indipendenza, cameratismo, ribellione... La coltre si diradò man mano che l’opinione pubblica prese coscienza del nesso tra fumo e malattie, stabilito dalla ricerca medica sin dagli anni Cinquanta. Oggi il fumo ha perso le sue connotazioni positive, eppure non si è ancora dissolto del tutto, nemmeno dopo i divieti di fumare nei luoghi pubblici. Seguire la parabola del consumo di un prodotto così pervasivo offre una particolare via d’accesso al passato. Questa indagine, basata su una ampia varietà di fonti, dalle statistiche ufficiali al cinema, dalla letteratura ai periodici illustrati, permette di cogliere aspetti e trasformazioni avvenute in Italia nel XX secolo: l’evoluzione della ricchezza, i rapporti di classe, tra uomini e donne e tra Stato e cittadino, il ruolo della stampa, l’atteggiamento di fronte al rischio, l’immaginario erotico, l’americanizzazione del secondo dopoguerra.
La vita nascosta di Giuseppe Ungaretti
Claudio Auria
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 464
Ungaretti, negli ultimi anni della sua vita, s’era impegnato a fondo per lasciarci una sua autobiografia ampiamente addomesticata. Lo aveva fatto mediante scritti, interviste, apparizioni televisive, e soprattutto grazie alle lunghe chiacchierate con Leone Piccioni, da cui – nel 1970 – era nata la biografia che ha rappresentato l’indiscusso punto di riferimento per un cinquantennio. Questa nuova biografia ribalta fatti che si credevano accertati e presenta molti episodi finora sconosciuti, consegnandoci per la prima volta un profilo ‘integrale’ di Ungaretti. Emerge, a fianco allo straordinario poeta, un uomo con grandi virtù, ma anche con tante fragilità, compresa l’ossessione di cancellare una parte del proprio passato. Un uomo in cui convivevano lampi di genio con debolezze umane; un artista che non si è scandalizzato di fronte alla propria miseria, traendo alimento dalla sua complessa personalità anche per creare poesia.
La crisi «fin de siècle». I liberisti italiani e il modello britannico
Luca Tedesco
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 216
Sul finire dell’Ottocento nell’opinione colta italiana iniziò a dissolversi il convincimento di poter trapiantare nel nostro Paese il sistema politico-istituzionale britannico. Gli intellettuali, perlopiù economisti, che si riunirono attorno al «Giornale degli economisti», insieme a poche altre personalità come Luigi Einaudi e Giorgio Arcoleo, furono tra i pochi a ritenere praticabile tale esperimento e a proporlo come via d’uscita non autoritaria alla crisi di fine secolo. In tale battaglia politica, essi avrebbero veicolato un’immagine della Gran Bretagna che andava ormai scolorendo, cristallizzata nella stagione gladstoniana e ancorata a una visione minimale delle funzioni dello Stato. La non piena comprensione del progressivo avvicinamento del modello politico e amministrativo d’oltremanica a quello dei principali Paesi dell’Europa continentale costituì peraltro una felice circostanza nella misura in cui ebbe l’effetto di agevolare la difesa delle libertà statutarie.

