L'Erudita
Il muro di donne
Cristina Delogu
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
L’incontro di due mondi apparentemente troppo distanti non è mai casuale. Elsa è una donna di successo, adora il suo ufficio perché sinonimo di libertà, di spensieratezza; lì non c’è Giorgio, lì nessun divorzio pronto ad attenderla. Sawini si ritrova ogni giorno a scrivere lettere nell’ufficio di Elsa e sognante immagina quanto bella e perfetta sia quella donna che non ha mai visto, che ancora non ha conosciuto. Ma le apparenze ingannano, perché entrambe nascondono uno stesso, doloroso passato. Le loro voci si intersecano, si incastrano come pezzi di un mosaico perfetto su un muro di voci, di donne.
Kenji
Philippe Verner
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Kenji Ardito. Può sembrare il titolo onorifico di un coraggioso capitano giapponese o di un imperatore, invece, molto più prosaicamente, è il nome di un ragazzo di ventidue anni, nipponico di madre e italiano di padre, toscano per precisione. Dafne. Nella mitologia greca la ninfa più bella, disperatamente amata da Apollo, nella realtà una ragazza conosciuta in un viaggio a Tokyo, di cui Kenji si innamora fin dal primo istante. La loro storia, nata nei paesaggi d’Oriente, si sposta sulle rive dell’Arno, in una Firenze incantata, diversa dalle nostre reminiscenze turistiche. Ma non si tratta di un viaggio di piacere. Il ritorno fiorentino è infatti dovuto da una fitta serie di fatti tragici, omicidi e rapimenti perpetrati dal ricco e spietato Nakamura, sulle tracce del fratello di Dafne. Intanto Kenji fa una curiosa scoperta. Un giorno, in un bosco delle Marche, la preghiera di un soldato morto in guerra lo conduce alla sua salma. Saranno le voci dei defunti a guidarlo nella lotta contro il nemico?
L'imbarcadero per Mozia
Sabrina Sciabica
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
IV secolo avanti Cristo. A Mozia, al largo della costa occidentale della Sicilia, si combatte una lotta spietata per il controllo del Mediterraneo. Fenici e cartaginesi lottano una battaglia senza esclusione di colpi per difendere la loro isola dall’invasione dei Siracusani. Imbarcadero per Mozia, oggi. Dalla banchina Antonio osserva il mare plumbeo accarezzare il profilo antico dell’isola e, stagliata sull’orizzonte, la bellezza eterea di Gisella. inizia un lungo corteggiamento, fatto di brevi ma intensi incontri, finché i due intrecciano una vera e propria relazione. Tutto è felice, perfetto e insieme all’amore anche la vena poetica di Antonio sembra vivere una nuova stagione. Ma un’ombra si affaccia all’orizzonte, minacciosa come la prima vela siracusana nei placidi mari moziesi.
Rugìle
Fabrizio Ulivieri
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Storie d’amore, di sesso senza tabù e di passione; storie raccontate alla fine di una vita con la lucidità di chi non ha più nulla da perdere. Il racconto di un uomo che vive rapporti intensi e logoranti, interrogativi sul senso stesso dell’esistenza che non è mai quello che appare in superficie, sempre più profondo, che non si vede ma prepara e organizza la realtà di personaggi ai limiti del normale che vivono di soli amori malati, passioni e istinti. l’istinto è il vero protagonista di questo romanzo; l’istinto che di primo acchito non è spiegabile, non si riduce a nulla di razionale, tuttavia ha una sua spiegazione che va oltre il mondo in cui viviamo, che fa parte di più universi e si origina dall’infinitamente piccolo.
La Viola dei venti
Floriana Vitale
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Sofia e Viola. L’allieva e l’insegnante. Istintiva la prima, saggia e razionale la seconda. Viola e Sofia. Un chiasmo di abbandono e autocontrollo, di casta innocenza e voluttuosa animosità. Sofia e Viola. Al centro, congiunzione tra i due nomi, il tentativo costante di una sintesi, di una mediazione tra pulsioni e censure, slanci volitivi e repentini dietrofront, ma anche il punto d’arrivo, la rievocazione continua della propria anima attraverso gli occhi dell’altra. Viola e Sofia. L’essenza e il risultato di questi conflitti. Floriana Vitale descrive il rapporto contrastante fra queste due figure. Dalla penna dell’autrice traspaiono chiaramente il desiderio di ribellione e di amore profondo di Sofia e la dura lotta fra autorità e sentimento di Viola.
Il posto giusto
Donatella Schisa
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
pagine: 150
Una saga familiare sullo sfondo del secolo appena trascorso. Protagonisti un uomo, Nicola, e una bambina, Mercedes, che attraversano il Novecento, ciascuno per il proprio tempo, incrociando in parte le loro esistenze. Il posto giusto è la storia di una e di molte ricerche. non solo i due protagonisti, ma tutti i personaggi che affollano il romanzo come in un affresco, sono alla ricerca di qualcosa: delle radici, di un possibile riscatto, della libertà, della felicità, dell’amore. e, nel farlo, vivono inevitabilmente tutta la gamma di sentimenti propri delle vicende umane. Fino alla fine di un percorso che costringerà Mercedes, divenuta ormai donna, a tornare sui suoi passi per chiudere un cerchio. Acquistare nuovi occhi per guardare il mondo è l’unica soluzione per sanare ferite vecchie e nuove e per riconciliarsi con la vita stessa. Per trovare il posto giusto, che è poi quello in cui ciascuno ritrova sé stesso. Al di là del respiro e della sua mancanza.
L'onda
Giacomo Taggi
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Paride è soltanto un ragazzo quando conosce Ettore e Achille. Saranno per lui i fratelli maggiori che lo inizieranno ad un nuovo modo di affrontare la vita, insegnandogli a dispiegare le ali e a volare verso la piena realizzazione di sé stesso. ma come nel volo di Icaro, la loro insaziabile fame di vita li condurrà al limite estremo: sarà proprio la loro mancanza di compromessi a trascinarli alla rovina. A distanza di quasi dieci anni, Paride smetterà di fuggire dai suoi demoni e troverà la forza di affrontare il suo passato. L’Onda è una storia sulla profonda solitudine che permane al di sotto dell’amicizia e dell’amore, sugli attimi che fuggono e sulla nostra vana pretesa di trattenerli. La storia di una maturità acquisita attraverso un sacrificio: quello di sé stessi e della propria giovinezza.
Strage d’anime
Giuditta Di Cristinzi
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
“Oggi in un tir Ieri in una stiva Decine di corpi ammassati Morti asfissiati Stretti nell’abbraccio finale Di un destino assassino Anormale.”
Il fantasma contagioso di Caino
Gianluca Smiriglia
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
C’erano una volta due fratelli, uno agricoltore, l’altro un pastore. Quando il padre chiese di manifestargli il loro amore ringraziò il secondo per la sua offerta, non si curò invece del primogenito, di cui non aveva gradito il dono. il sacrificio del sangue non è equiparabile a qualche sporta di grano. il sangue è indelebile, come quello rimasto sulle mani di caino, il sangue fraterno di Abele. Caino il primo uomo. Caino il primo uccisore. Caino, il primo fantasma, che s’incarna in ogni uomo, contagia ogni fratello, dal primo giorno dei tempi, come se la storia non ci avesse insegnato niente. O quasi. indelebile come il sangue di Abele, l’insegnamento dell’Umanesimo e di una riflessione laica sul valore dell’individuo può essere forse l’antidoto a questo corso e ricorso fratricida. Gianluca Smiriglia s’interroga in questo saggio sulle cause della “società liquida”, ematica, cercando di coagularla nella proposta di un nuovo umanesimo, attraverso una prosa dalla lucidità analitica inaspettata e a una sezione di poesie civili, illuminate dal fuoco della lotta e della speranza.
Le chiavi di Amalia
Eleonora Pennisi
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Amalia, la protagonista del romanzo, è una donna di quarantaquattro anni, direttrice di un’importante rivista di moda italiana, vive a Milano e ha due figli, è sposata con Giacomo che di mestiere, è medico. Una donna sempre forte e serena, ma che negli ultimi giorni sembra essere diversa, qualcosa la tormenta, se ne accorgono i figli, il marito e anche a lavoro arrivano le prime domande. Qual è il legame tra la morte del padre avvenuta qualche anno prima e l’improvvisa crisi esistenziale che sta vivendo in questo momento? Lo smarrimento delle chiavi di casa e il ritrovamento di una lettera scritta dal padre, gettano Amalia in un turbinio di ricordi e memorie del passato che contengono forse i nodi irrisolti della sua vita. Eleonora Pennisi, con una scrittura stringente, crea un legame empatico con Amalia suggerendo al lettore la complessità della relazione fra percezione individuale e condizionamenti esterni. L’autrice snoda la narrazione in un percorso a tappe, seguendo di volta in volta lo scioglimento dei dubbi della protagonista con grande lucidità e attraverso uno stile crudo che non scivola mai nel sentimentale.
La prima luce della sera
Gabriele Bartoli
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Le Havre, Normandia. in una fredda giornata di inizio febbraio del 1996, Stefan Blanchard alias Jean Louis Dubois osserva le sue esequie da qualche luogo perso nello spazio del cielo. in una bollente mattina di luglio, a lido di Camaiore, Giulio Blanchard, proprietario di uno stabilimento balneare, riceve un’eredità miliardaria dal fratello Stefan, di cui ignora l’esistenza. Pochi mesi dopo a Parigi, in una mattina ancora più afosa Viola, amica di Giulio, viene investita da una vettura in transito. l’incidente segna un punto di non ritorno, ma anche una svolta, la prima luce della sera dopo un tramonto che non sembrava chiamare altro se non un eterno buio. Questa luce si chiama Camille e viene da Parigi, in un caldo pomeriggio sul lungosenna. Gabriele Bartoli scrive un romanzo ispirato ai vivaci riflessi impressionistici della narrativa francese ottocentesca, ma con una scrittura personalissima che sconvolge queste delicate suggestioni in tratti marcati, a volte violenti, come espressionistici schizzi di vernice su paesaggi classici.

