Limina Mentis
Beneficio d'inventario
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 80
"La poesia non deve rinunciare alla trascendenza che le è connaturale. Il 'segno' estetico è la cerniera dei mondi, il confine con l'informe e l'invisibile. L'artista percorre questo confine, aprendo varchi ed esplorando nuovi spazi del possibile, guadagnandoli al reale. La sua avanguardia è carica di retroguardia: il bagaglio ontologico di 'strumenti umani' con cui scardinare le serrature del vuoto e 'costringere' il silenzio alla parola... La poesia deve porsi l'obiettivo 'massimalista' di uno sfondamento autologico della verità-cipolla, sfogliata nella stratificazione delle sue pellicole dall'io al sé, dal sé al mondo: e viceversa -, senza fermare l'interrogazione dei miti sempre-da-pensare, l'esplorazione delle costellazioni semantiche e simboliche, l'auscultazione dei segni e il dialogo infinito con gli eventi. Solo lucidandosi da ogni inutile opacità la poesia potrà affermare e amplificare le sue capacità di rispecchiamento e superamento dell'esperienza. Perché altrimenti scrivere?" (M. Onofrio)
Qui gli austriaci sono più severi dei Borboni
Ivan Pozzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 44
La tentazione di esistere
Ivan Pozzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 84
"Un discorso sulla poesia? Se ne fanno tanti, di discorsi, generici o meno, su quella cosa - c o s i s s i m a - che, senza aggettivi e senza altro intorno, noi da sempre chiamiamo poesia [...] La sfida te la lancia lei, la carta matta, a voler scoprire da te la via, la chiave che apre i giochi, e sta cercando di fartelo sapere! Perché certa realtà, se no, ci mette sotto gli occhi cose indomabili che scatenano i sensi, e ci attirano? Non basta, non basta più, ora lo sai, riferire della cosa guardata, da quel momento sarà l'esperienza emozionale della visione a pronunciarsi. Insomma, tirare fuori l'impossibile, che altro?" (M. Papa Ruggiero)
Tardomoderno immaginario. Volume 2
Ivan Pozzoni, Ambra Simeone
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 94
"Vorrei sfatare una falsa convinzione, o un insincero schernirsi: che si scrive o si debba scrivere solo per se stessi, che sia questo l'importante. Balle. Si scrive - sempre - per gli altri, o meglio per suscitare se non l'ammirazione, almeno l'approvazione di parte del resto del mondo, anche uno zinzino di percentuale. Basta una minima percentuale d'assenso per metterci in carreggiata con la coscienza, per riconciliarci con la vita deragliatrice indomita, contentando quel disgraziato ego che chiede di perseverare, anche a costo d'infilare la caviglia in una tagliola e rimetterci la benevolenza d'un paio di santi e tre madonne! Si va, allora, claudicando, si va sfruttando batterie di riserva nel vano spavaldo (temerario) del coraggio. Lustra lancia in resta." (A. Saveriano)
L'arrivista. Quaderni democratici. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 122
Il pragmatismo analitico italiano di Giovanni Vailati
Ivan Pozzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 210
"Giovanni Vailati (1863-1909) è stato uno studioso liminale, interessato a sondare i confini, i "margini", delle tematiche e dei "dilemmi", votato a colonizzare territori culturali ignoti, orientato a concretizzare e ad organizzare dibattiti trans-nazionali idonei a anticipare il fruttuosissimo dialegesthai intellettuale del Novecento su argomenti vastamente disparati come teoria della conoscenza, semiotica, metodologia analitica, teoria dell'educazione, etica, teoria del diritto e dello stato, e storiografia culturale. Precorrendo di cent'anni dottrine filosofiche contemporanee, sostenuto dal talentuoso allievo Mario Calderoni, il nostro autore riuscì a conciliare analisi e "pragmatismo", in un efficacissimo pragmatismo analitico italiano, rimasto "dormiente", all'interesse della ricerca internazionale, sino alla fine del secolo scorso e, fortunatamente, ricollocato, nell'attuale, all'attenzione dei "posteri" come una delle maggiori avventure intellettuali italiane del Novecento." (I. Pozzoni)
I moderni orizzonti della scienza e della tecnica. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 174
"'I moderni orizzonti della scienza e della tecnica' si innesta nella pluriennale attenzione che l'editore Limina Mentis dedica ai rapporti tra scienza e filosofia. Dodici brevi saggi affrontano, da diverse prospettive, il tema della conoscenza e delle sue implicazioni etiche, linguistiche, economiche, culturali e psicologiche. L'elemento che caratterizza il libro e che lo differenzia dalle precedenti pubblicazioni dello stesso editore è il maggiore spazio dedicato alla libera riflessione filosofica degli autori: non minuziose analisi su specifici aspetti della scienza contemporanea, ma visioni d'insieme (quasi prolegomeni a sistemi filosofici), quadri talora dipinti nei dettagli e più spesso tratteggiati nelle linee principali, che chiedono - con la partecipazione attiva del lettore - di essere completati." (M. Murzi)
L'essere del linguaggio, il linguaggio dell'essere
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 186
Chorastikà
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 110
"Il mondo 2.0 è globalizzato. A dominare oggi è infatti lo streaming, il fluire simultaneo e ininterrotto, che un giorno non lontano verrà incanalato e distribuito attraverso una protesi informatica iniettata, tatuata, applicata o trapiantata direttamente sul corpo umano. Per l'aspetto linguistico, la Rete è dominata dall'angloamericano basico, parlato da circa un miliardo e mezzo di persone nel mondo, ma biascicato, sillabato e compitato al livello minimale fra turismo e scambi informativi di grado zero - da un numero forse triplo di individui. Se è sopravvissuta agli indicibili orrori e alle tante rivoluzioni che si sono succedute nella vicenda del genere umano da Omero ai giorni nostri, la poesia è destinata a godere di una vitalità e di una necessità ancora molto lunghe: il problema è come riannodare - tra generazioni, persone e tradizioni assai diverse e oggi sempre più slabbrate - le trame fittissime dei dialoghi, delle esperienze, delle memorie, dei traumi, dei dolori e dei piaceri, delle metafisiche e delle trascendenze che appartengono al suo potenziale ancora intatto, anzi di generazione in generazione rinnovato." (A. Bertoni)
Le stelle nelle tasche
Ornella Mereghetti Baccolo
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 120
La dialettica gentiliana. Premesse e esiti
Maria Teresa Murgia
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 192
Frammenti di filosofia contemporanea. Volume 7
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2015
pagine: 130
"Concludo tornando a quello che, dal mio punto di vista, considero il vero punto di domanda: la storia della filosofia è inutile o indispensabile, specialmente al cospetto del fatto che la discussione filosofica contemporanea appare profondamente legata alle forme del sapere contemporaneo (la scienza innanzitutto, ma anche l'economia e la comunicazione) e alla situazione dell'uomo d'oggi? Il problema dell'irrilevanza o meno della storia della filosofia ai fini di una capacità di filosofare con autonome argomentazioni ha un difetto di fondo che è di metodo e di sostanza: di metodo, dal momento che toglie dallo spazio possibile del "lavorare in proprio" di tipo teorico ogni opera o ogni ricerca storico-filosofica; di sostanza, dal momento che il luogo entro il quale i filosofi - teorici o storici che siano poco importa - pensano e scrivono non è il ristretto ambito della storia della filosofia, ma quello ampio e comprensivo della storia tout court." (G. Cacciatore)

