Longo Angelo
Post-communist transition to a market economy. Lessons and challenges
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2003
pagine: 386
Ultimi studi di filologia dantesca e boccacciana
Giorgio Padoan
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2003
pagine: 178
Quaderni veneti. Volume Vol. 34
Libro: Libro di altro formato
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2003
pagine: 220
Luoghi danteschi. La Basilica di S. Francesco e la zona dantesca a Ravenna
M. Giulia Benini
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2003
pagine: 174
La decorazione a stucco in Italia fra tardoantico e altomedioevo
Laura Pasquini
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2003
pagine: 296
Guida alla flora della pineta San Vitale
Andrea Bassi
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2003
pagine: 88
Voltana. Una comunità particolare
Atos Billi
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 336
L'impronta del suono. La mia musica per il cinema
Mario Nascimbene
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 160
Mario Nascimbene è stato il primo compositore italiano a varcare le porte di Hollywood nei primi anni Cinquanta e a lavorare con le più famose "majors" statunitensi, proprio nello stesso periodo in cui la mecca del cinema proliferava di talenti come Max Steiner, Miklos Rozsa, Alfred Newman, Dimitri Tiombkin, Bernard Hermann e tanti altri. Il racconto della sua musica è fatto con i suoni e le immagini del video che permette così di studiare e ammirare le sequenze cinematografiche scelte dal maestro stesso, dove la musica ha un significato preciso e un'intesa profonda con l'immagine. Il lettore potrà seguire l'impronta del suono attraverso il libro-guida nel quale sono riportati esempi e spiegazioni di partiture.
Ravenna segreta. I volti nascosti della città fra Seicento e Ottocento
Giordano Viroli, Luciana Martini, Donatino Domini
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2002
pagine: 200
Donatino Domini affronta il tema della evocazione del volto di Ravenna da parte di pittori, letterati, viaggiatori, fotografi, ciascuno dei quali ha percepito una particolare immagine della città. A sua volta Luciana Martini prende in esame alcune personalità di artisti specializzati in imprese pittoriche che trovano occasione ed ospitalità entro palazzi ravennati. Giordano Viroli infine tratta dei documenti dell'arte assai significativi, come i dipinti ravennati confluiti a Brera in epoca napoleonica, e di autori, alcuni dei quali di grande interesse, altri di minore rilievo, dal diciottesimo al diciannovesimo secolo.

