Lubrina Bramani Editore
Le OroVie
Andrea Aschedamini, Davide Sapienza
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Una nuova partenza. Non importa quale sia la meta: conta ciò che Davide Sapienza mette nello zaino. Innanzitutto ci sono le parole, che puntellano le tappe di questo viaggio lungo - o verso - le OroVie. E sono parole che, come sempre, Davide sceglie con un rispetto sacrale. Sono parole che hanno un corpo, una consistenza, che hanno "muscoli e cuore". Sono lettere che si uniscono l'una all'altra sgorgando dall'energia che Davide imprime a ognuna di esse, e che trasmette al foglio, scrivendole di proprio pugno." (dalla prefazione di Max Pavan)
Giuseppe Milesi. Il colore accende le immagini
Enrico De Pascale, M. Cristina Rodeschini Galati
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 56
La vicenda artistica di Giuseppe (Bepo) Milesi ha più di un punto di contatto con quella di alcuni suoi coetanei e compagni di strada nati tra il terzo e quarto lustro del Novecento quali Erminio Maffioletti (1913), Mario Cornali (1915), Domenico Rossi (1911), Ugo Recchi (1914): la formazione all'Accademia Carrara sotto la guida di Contardo Barbieri, le prime mostre tra Bergamo e Milano nel circuito delle Sindacali fasciste, il "buco nero" degli anni di guerra, che Milesi combatte sul fronte greco-albanese, gli anni della ripresa, la partecipazione all'esperienza del Gruppo Bergamo, le mostre personali e collettive nelle gallerie cittadine e nazionali. Si tratta di una stagione estremamente vivace della cultura artistica bergamasca che indagini recenti hanno finalmente inquadrato, studiato e approfondito nei suoi molteplici aspetti (pittura, scultura, architettura, fotografia, design, arti applicate ecc.), in particolare con l'articolata ricognizione Arte a Bergamo 1945-1959 effettuata dalla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea nel 2001.
Storie di vetro
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 64
"Mi piacerebbe non prendere la parola al loro posto. E quando scrivo "loro" nomino i giovani, etichetta di una categoria sfuggente, di un fantasma che inseguiamo non fosse altro perché abita il nostro presente e incarna il nostro futuro. Mi piacerebbe sostenere, da qui, da un laboratorio di scrittura, la loro battaglia verso la costruzione di un'identità che di questi tempi si fa sempre più difficile. Ma so poi che da adulto ne parlo, ne scrivo e che così deve essere. Vorrei allora raccontare, e qui mi è più facile, in poche note ciò che è successo. Ci siamo trovati in una stanza per scrivere. E da subito, guardandoci in faccia, ci siamo detti che almeno una passione l'avevamo, la lettura, e un'altra ancora, ma più difficile da costruire, la volevamo far nostra, la scrittura. Io ho presentato una valigia con degli attrezzi: manuali di istruzioni per l'uso e incoraggiamento costruito nella pratica di una lettura fatta insieme, in presenza di un lettore "certificato" e di altri resi complici dal patto di un laboratorio di scrittura." (dalla prefazione di Alessandra Pozzi)
Andrea Previtali. La «Madonna Baglioni» e «Madonna con il bambino leggente tra san Domenico e santa Marta di Betania»
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 112
Ancora una volta l'Accademia Carrara incontra Italia Nostra e lo fa sul terreno della conservazione. In diverse realtà oggi si verifica che la conservazione dei beni culturali sia sopravanzata dal cammino forzoso della loro stessa valorizzazione. Bergamo ha invece da tempo maturato, grazie alle molte attenzioni riservate al tema, l'esercizio dell'ars combinatoria, trovando il non impossibile equilibrio tra tutela e promozione del proprio patrimonio d'arte. Quest'anno la scelta è caduta su un dipinto del bergamasco Andrea Previtali (1480 circa - 1528) che rappresenta la Madonna con il Bambino e Santi, entrata in Carrara nel 1900 per volontà di Francesco Baglioni e per questa ragione chiamata 'Madonna Baglioni'. La presentazione del suo restauro incontra la visione pubblica di un'altra opera dello stesso artista, recentemente acquisita alle proprie collezioni da UBI Banca Popolare di Bergamo, "Madonna con il Bambino leggente tra San Domenico e Santa Marta di Betania" anch'essa sottoposta a restauro e studio. È parso subito un arricchimento poter esporre insieme i due dipinti entrambi conosciuti, ma non ancora esplorati approfonditamente come meritavano.
Gianluigi Brancaccio. Archetipi della pittura
Domenico Montalto, Claudio Caserta, Chiara Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 120
Spazi composti di Franco Normanni
Libro: Copertina rigida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 240
"L'atelier di Normanni. Un ambiente che gli diviene sempre più necessario con il passare del tempo, e che provoca, specchia e riflette le fantasie, le gioie e i dolori della sua ricerca incessante. Un luogo memorizzatore che diventa un supporto essenziale, una storia, un diario, un elenco visivo di semilavorati, un appiglio contro la vertigine del vuoto, un meccanismo generativo virtuoso. Questo modo imprioprio di analizzare un artista attira molto la mia curiosità di architetto, e le biografie potrebbero partire anche non solo dalla lettura delle opere, distaccate dalla vita, ma dall'immagine degli "arredi" che hanno condizionato e protetto le esistenze. E per fare due esempi opposti, citerei il mitico studio di Francis Bacon a Londra, informale accumulo esasperato dei suoi detriti di vita scelti con estrema cura e mai rimossi e poi le poetiche stanze di Giorgio Morandi a Bologna, dove i semplici mobili e le artefatte suppellettili sono la scena neo classica di una performance metafisica rimasta stabile per tutta una vita. E allora io trovo che anche per l'artista Franco Normanni valga partire dalla sua casa, dai suoi "Spazi Composti"." (Alessandro Mendini)
La collezione Mario Scaglia. Placchette
Francesco Rossi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 744
Gianfranco Ferroni. In memoriam
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 196
"Sono stati molti gli amici di Gianfranco Ferroni. Non era facile guadagnarsi la sua compagnia, poiché era un uomo timido, schivo, un po' misantropo. L'amicizia arrivava solo dopo una lunga frequentazione e superato un percorso a ostacoli, costruito con molta perizia dallo stesso Ferroni. C'era di mezzo il diverso punto di vista: nella valutazione degli avvenimenti, nell'ideologia, insomma nel modo di guardare il mondo, di starci dentro. Questo atteggiamento valutativo teneva in considerazione anche lo scenario delle arti visive, passate e presenti. Su questo tema della vita anche le amicizie più resistenti e di lunga data potevano frantumarsi. Non era una faccenda da prendere alla leggera: i gusti figurativi rispecchiano sempre una riflessione sul mondo. Ferroni su questo punto era inflessibile. Intelligentemente intransigente." (A. C.)
Ferroni. Le immagini del silenzio. La donazione
M. Cristina Rodeschini Galati, Marcella Cattaneo
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 72
Carlo Previtali. Christus Patiens
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 32
"L'ingresso di una nuova opera sul Crocefisso nel complesso del Duomo è un evento significativo e non soltanto dal punto di vista artistico. Il Vero Uomo è compiutamente morto come per qualunque uomo che ha concluso quell'unica, irripetibile esperienza. Portando, magari, in animo il senso dell'attraversamento, come per il Tuffatore pestano, l'uomo che misura in Cristo la sua vicenda, conosce appieno la misteriosa cifra della morte, soprattutto confida nel ricongiungimento e in una nuova stagione di consapevolezza. Quante volte, entrando in una Chiesa in penombra, in momenti tormentati dell'esistere, cerchiamo il Cristo Crocefisso, chiediamo conforto al dolore, affondando la nostra vita all'interno del dolore di Dio, una sofferenza scaturita dalla comprensione sullo stato perduto della condizione umana." (Monsignor Orazio Soricelli)
Paintings from the Accademia Carrara
Renato Miracco, M. Cristina Rodeschini Galati
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 24
Ai confini della comprensione. Narrazione complessa e puzzle films
Claudio Crotti, Elisa Pezzotta, Fabio Scalzotto
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2011
pagine: 240
""Ai confini della comprensione" è una formula, quasi uno slogan, che permette di denominare l'esperienza del pubblico cinematografico degli ultimi quindici anni di fronte a film che, con diverse modalità e a diversi gradi, non danno la possibilità di farsi un'idea chiara di ciò che raccontano. Si tratta di puzzle films, e cioè pellicole che pongono in primo piano l'estetica dell'enigma, mettendo in crisi gli automatismi della comprensione, e obbligando a riflettere su ciò che avviene nel corso della visione. Ai confini della comprensione c'è un territorio vasto, indefinito, perlopiù impraticabile: non tutti gli elementi, necessari o attesi, vengono offerti, e lo spettatore è costretto a muoversi alla ricerca di ciò che manca. Molto spesso questa ricerca va oltre i limiti del film, del genere, della narrazione stessa per giungere a cogliere la ratio estetica che ne regola forma e funzioni. Si può affermare che questi film, presupponendo uno stato di disorientamento e la conseguente ricerca di soluzioni possibili, impiegano le facoltà mentali del pubblico come risorse drammatiche: la comprensione richiede strategie mentali che aiutino a superare le difficoltà." (S. Ghislotti)

