Lubrina Bramani Editore
Francesco Tabusso. Dipinti 2001-2006
Marco Vallora
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 96
"Lui "mangia" la vita e la pittura, con la golosità dispiegata di quei tubetti, turgidi di colore, che paion di giandujotto fuso, pronti a spararsi in bocca." dal testo di Marco Vallora.
Lo sguardo di pietra 1907-2007. Marmo e architettura nel lavoro della ditta Remuzzi
Attilio Pizzigoni, M. Cristina Rodeschini Galati, Virgilio Fidanza
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 140
"Diversi per formazione, per atteggiamento poetico e differenti anche sul piano tecnico della costruzione dell'immagine, i tre artisti hanno saputo affiancare la vicenda di un'azienda produttiva e artigianale, alla storia più ampia e dilatata della città" (l'autore).
Giovanna, Mercurio e Vulcano. Riflessoni di una donna ottimista
Paola Suardi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 160
Variazioni sul tema impresa
Andrea Moltrasio
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 136
"Le variazioni toccate da Moltrasio sono numerose: l'Europa, il welfare, il multiculturalismo, la demografia. Sono, come dice lui, appunti. Ma non sparsi. Perché l'ingegner Moltrasio è preciso e persino pignolo, forte anche di una solida cultura classica, come dimostrano i continui riferimenti mitologici, forse troppi. Ma la citazione di Prometeo, e del fuoco che è pantecnos, è perfetta. Descrive bene la nostra condizione arretrata nel comprendere le chiavi moderne dell'innovazione tecnologica e nel riscoprire l'importanza del metodo scientifico, vero baedeker della modernità. L'esperienza di BergamoScienza aiuta l'autore ad aver un approccio pragmatico alle sfide del futuro. Ne abbiamo vagamente un'idea, al di là delle suggestioni fantascientifiche e delle proiezioni tendenziali del presente? Moltrasio cerca di individuare qualche percorso e di spronare i suoi colleghi imprenditori, le istituzioni del Paese a scegliere una missione per il Paese." (dalla Prefazione di Ferruccio de Bortoli).
Novantanove icone. Da segno a sogno
M. Cristina Rodeschini Galati, Giacinto Di Pietrantonio, Giovanni Valagussa
Libro: Copertina rigida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 288
99 piccoli grandi capolavori rappresentativi di uno stile che ha reso unico in tutto il mondo il design italiano. Sono alcuni degli oggetti cult del Made in Italy, testimoni della fantasia e della praticità italiana,soprattutto legato alla moda e al design. Così la carrellata nel tempo parte dalle Ballerine di Porselli, alla Nuova Fiat 500 passando per la Moka Bialetti, le zeppe di Ferragamo, la Vespa Piaggio, l'abito rosso di Valentino, i peluche di Trudi, le lampade di Flos, il Televisore Algol e la radio TS502 di Brionvega, la poltrona Vanity Fair di Poltrona Frau. E ancora: lo zainetto di Prada, il bollitore di Alessi e l'orologio Bulgari, i ciondoli Dodo di Pomellato, la borsa di Gucci, il blazer destrutturato di Armani, la sedia Spaghetti di Alias e la parete divisoria Cartoons di Baleri Italia, e tanti altri ancora. A rendere possibile tutto ciò il genio di grandi maestri della moda e del design, da Bruno Munari a Philippe Starck,da Gianfranco Ferrè a Enzo Mari, da Aldo Rossi a Valentino, da Giorgio Armani a Vico Magistretti. Un tuffo nel passato ben conosciuto grazie alla quotidianità di questi oggetti, aspettando che l'icona numero 100 arrivi.

