Luglio (Trieste)
Il cardinale Alojzije Stepinac. Nella Croazia degli ustascia e nella Jugoslavia di Tito
Vincenzo Mercante
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 128
“L’atteggiamento di Stepinac nei confronti degli ustascia sarebbe riconducibile ad una innata paura anticomunista, comune alla gerarchia vaticana, la quale era convinta che l’avanzare dell’U.R.S.S. nei Balcani e nell’Europa Centrale avrebbe costituito un immane flagello e prodotto la distruzione della civiltà cristiana. In tale contesto il patriota Stepinac accolse favorevolmente il nuovo assetto politico che innalzava la Croazia ad antemurale della cristianità. Nel primo anno del regime l’arcivescovo era probabilmente convinto che responsabili delle atrocità fossero gruppi isolati di ustascia, che non rispondevano a nessuno se non alla loro sete di crudeltà. Ma quando si rese conto che i suoi interventi cadevano nel vuoto e che alle formali rassicurazioni non seguiva alcun sostanziale mutamento di indirizzo, egli prese progressivamente coscienza della vera indole di Pavelic. Cominciò allora a denunciare pubblicamente la condotta del regime chiedendo buone relazioni con i serbi e vedendo in essi degli uomini e non delle bestie selvagge”.
La baia degli uscocchi
Pio Baissero
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 176
Alla fine del Cinquecento il conflitto tra veneziani e ottomani sembra attenuarsi, ma un nuovo pericolo si affaccia sull’Adriatico: predoni che assaltano navi mercantili, svuotandole del loro carico e uccidendo comandanti e marinai che osino opporsi. Autori di questi misfatti sono gli uscocchi: una popolazione che fugge dai Balcani invasi dai turchi e cerca un ruolo nel Golfo di Venezia, trovandolo alla fine nella più illecita tra le attività umane, ovvero la pirateria. Una dolorosa spina nel fianco della Repubblica, già sulla via del tramonto per la crescente importanza delle rotte atlantiche e per la sfibrante rivalità con l’Austria. Poco serve la potente flotta della Serenissima per annientare gli uscocchi i quali, di proposito, evitano ogni scontro frontale per agire con inattese azioni frutto di loro indubbie qualità: conoscenza della navigazione, forza fisica, disponibilità di un porto sicuro e di barche agili, capacità di affrontare il mare anche in condizioni proibitive.
La via della pace del Carso. Sui sentieri della grande guerra
Enrico Mazzoli, Ondina Ninino
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 228
In questi anni, in cui si commemora il Centenario della Grande Guerra, la linea del fronte italo-austriaco, che dal maggio 1915 all'ottobre 1917 correva dal Passo dello Stelvio all'Adriatico poco oltre Monfalcone, presenta una sua unicità: è rimasta, infatti, ovunque riconoscibile, a tratti quasi intatta, e questo perché scavata per tutti i suoi oltre seicento chilomentri di lunghezza nella viva roccia. Così è anche per il suo tratto finale, rivelatosi - per la sua posizione strategica - come il più terribile fra i campi di battaglia dell’intera guerra, dove ogni metro di trincea, ogni ricovero, dovettero essere ricavati spaccando la compatta pietra carsica. La Via della Pace del Carso vuole condurre per mano il visitatore motivato lungo questi luoghi che un tempo furono di desolazione e di morte e che oggi, a cent’anni di distanza, si presentano con una loro struggente, innegabile, bellezza.
Escursioni e ascensioni. Carso, Istria, Velebit, isole della Croazia
Luca Bridda
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 128
Questa guida è stata pensata per l'escursionista e l'alpinista suo malgrado saltuariamente calato nel ruolo di vacanziere balneare, insofferente del solo connubio spiaggia-tintarella. Chi d’estate si rechi a Trieste, in Istria, in Dalmazia o sulle stupende spiagge che punteggiano le isole croate, e senta il bisogno di programmare comunque salite o trekking per saziare la propria passione per i monti, qui troverà ciò che cerca: descrizioni che faranno scoprire, rigorosamente a piedi, luoghi magici e commoventi, immersi in pietraie punteggiate di salvia selvatica. Dal Monte Carso alla Val Rosandra, dal Nanos al Nevoso, passando per Vela Draga e le sue incredibili guglie, per le cime più belle e alte delle isole di Cherso, Lussino, Veglia, Arbe, Goli Otok, Pago, Dugi Otok, Pasman e Ugliano. Uno spazio particolare è dedicato al Parco Nazionale di Paklenica nei Monti Velebit.
Gente di Umago d'Istria
Marina Petronio
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 106
Umago d'Istria, vivace città costiera in costante incremento turistico,ha dato i natali a personaggi di rilievo nella storia italiana. Tra questi, Giorgio Abrami, letterato a Firenze, Ottavio Scotti, scenografo di Luchino Visconti, Romano Manzutto, braccio destro di D'Annunzio, Andrea Benedetti, partecipe dell'impresa di Fiume, Attilio Micheluzzi, importante fumettista, Fulvio Tomizza che non richiede presentazioni…e ancora tante altre notizie storiche perlopiù inedite.
Le piume, la corsa, il tricolore. Lo sbarco a Trieste della II Brigata Bersaglieri (Reggimenti 7°-11°) il 3 novembre 1918
Paolo Stendardo
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 184
23 maggio 1915: il Regno d’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria. A Trieste prendono il via ritorsioni nei confronti degli italiani sotto forma di saccheggi ed incendi di edifici. Inizia un clima di tensione e di attesa da parte della popolazione che si protrarrà per tutta la durata del conflitto. Sul Carso la 3^ Armata è rimasta difatti bloccata davanti ad un’ultima serie di alture, fortemente munite a difesa, che diverranno un incubo per coloro che tenteranno di superarle. Anche i bersaglieri ci provano, ma la tattica di Cadorna dell’attacco frontale serve solo a decimarli. Vengono i giorni di Caporetto e poi quelli del Piave. I figli di La Marmora si sacrificano fino all’ultimo prima a coprire la ritirata, poi a fermare il nemico. E quando gli ultimi giorni dell’ottobre 1918 la II Brigata Bersaglieri riceve l’ordine di raggiungere Treviso e poi Venezia, i bersaglieri si apprestano a divenire gli attori della grande geopolitica per un appuntamento con la storia. Il loro entusiasmo sarà secondo solo a quello dei triestini quando il 3 novembre sbarcheranno nella città redenta. Ma il peggio non è ancora passato e la guerra appena conclusa non sarà l'ultima.
Kleine Berlin 1943. Trieste, la piccola Berlino
Graziella Casini Nicosanti
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
La rivoluzione di Trieste (1918-2018)
Silvio Maranzana
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
1918-1921. Fuoco sotto le elezioni. Gli incidenti di Spalato, Trieste e Maresego
Valentina Petaros Jeromela
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 202
Già autrice di quattro articoli che approfondiscono la presenza e l’attività dell’Ammiraglio Enrico Millo in Dalmazia e del suo Governatorato, nella presente pubblicazione la studiosa si è concentrata sulla situazione storica che ha portato all'incidente di Spalato che ha poi determinato gli eventi di Trieste e Maresego. Nella sua ricerca di fonti nuove ed inedite è riuscita a trovare atti e prove su persone che ebbero ruoli importanti, personaggi che però né la storiografia contemporanea né quella classica sono riuscite a mettere in relazione. Dall'avvocato Dompieri, che fu il difensore nominato dai famigliari dei ragazzi uccisi a Maresego al D’Annunzio jugoslavo che incitò la folla a Spalato contro i marinai italiani. Gli scontri, i morti, le requisizioni di armi a Trieste la notte prima delle elezioni del 1921 sullo sfondo dell’American peace mission in Dalmazia testimoniata dai rapporti degli agenti della CIA... La dettagliata ricostruzione del processo tenutosi a Trieste anni dopo l’uccisione degli attivisti italiani a Maresego passa attraverso una rivisitazione della legislazione penale che da austriaca stava diventando italiana.
Accordi a Nordest. Versi per quattro stagioni. Salite e discese, vago senza meta, con mille domande, fra le calli della vita
Aldo Flego
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2018
pagine: 170
La tavolozza dei suoi colori poetici è ricca, lascia intravvedere la sensibilità dell’animo ma anche la meditazione di chi è abituato a camminare, il “wanderer” della tradizione tedesca, osservando anche i dettagli inusitati di luoghi e persone, risvegliando ricordi.

