Luglio (Trieste)
In viaggio verso le Alpi. Itinerari romani dell'Italia nord-orientale diretti al Norico
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 170
Nelle terre dell’Italia nord-orientale rimane oggi un segno profondo del sistema viario di età romana. Strade, viottoli, fossati, filari di alberi e limiti dei campi riprendono spesso l’orientamento degli antichi itinerari: queste forme del paesaggio attuale di pianura sono anche il ricordo del passaggio di un lungo tragitto tra il Mare Adriatico e la provincia del Norico, posta oltre le Alpi, valicate attraverso i superamenti naturali della Sella di Camporosso e del Passo di Monte Croce Carnico. Il libro racconta questa storia.
Piccola guida di Bad Kleinkircheim
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 66
Gli abitanti di Bad Kleinkirchheim sono aumentati negli ultimi anni per la presenza d'italiani che hanno scelto la meravigliosa località carinziana per le loro vacanze estive ed invernali. Questa piccola guida in lingua italiana ha lo scopo di far conoscere ai connazionali un po' di più su Bad Kleinkirchheim relativamente alla sua storia, al suo passato, a quanto il paese ed i suoi immediati dintorni possono offrire in ogni stagione dell'anno.
Il mare di Trieste. Diario di bordo con immagini, poesie e racconti
Mara Bomben
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 130
Trieste è blu. È il colore del suo golfo, solcato nel tempo da antichi velieri, vecchi vapori ed oggi dalle vele bianche della Barcolana. Sfogliando le pagine attraversiamo visivamente secoli di storia marinara triestina, disegnata da Furio Bomben. Ma le tinte del mare sono anche le stagioni dell'acqua, delle maree, delle scogliere a strapiombo della Costiera. Le mie fotografie cercano di fissare, in scatti d'emozione, attimi irripetibili e straordinari come un arcobaleno sul porto, un lampione riflesso in una pozzanghera dopo il temporale, il volo solitario di un gabbiano che va verso l'orizzonte lontano. Contrasti e fusioni di luci. Sfumature che parlano all'infinito dei nostri desideri. Nel silenzio del mare c'è tutto questo: la nostra storia d'amore attraverso gli anni tra albe e tramonti, su distese immense di blu. Questo libro è fatto di appunti, pensieri, ricordi, emozioni, fotografie, quadri dedicati a tutti quelli che il mare lo "sentono dentro".
La memoria di un evento. Il Friuli terremotato nelle immagini del Gabineto fotografico nazionale. Luglio-agosto 1976
Libro: Copertina rigida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 346
Le foto dei beni architettonici, storici e culturali scattate all'indomani del sisma del 1976 dal Gabinetto Fotografico Nazionale del Ministero dei Beni Culturali raccolte in questo volume, rappresentano una importante e preziosa testimonianza, un contributo inedito alla memoria collettiva di quel tragico evento. La straordinaria capacità di reazione del popolo friulano ha rappresentato un esempio, la rapidità della ricostruzione, il rapporto virtuoso tra Stato, Regione ed enti locali un modello da seguire. Nello sfogliare le foto della devastazione e delle macerie si prova tutt'oggi turbamento e commozione. Il ricordo va a quelle immagini che entrarono nelle case di tutti gli italiani, che non rimasero indifferenti: lo scenario desolante di polvere e detriti, la dignità e il dolore di chi aveva perduto un familiare sotto i crolli, la generosità di tanti volontari. Il timore che dalle viscere della terra potessero arrivare nuove scosse. Ma anche la voglia di reagire, di rimboccarsi le maniche, di trovare la forza per ricominciare tutto da capo.
Quella tromba di latta. Del confine orientale italiano
Mario Fragiacomo, Luigi M. Guicciardi
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 226
Il libro contiene un cd audio musicale antologico allegato al libro con 20 brani e guida all'ascolto dell'autore Mario Fragiacomo. Il libro contiene inoltre un indice dei nomi e 46 pagine di immagini fotografiche artistiche. Il libro contiene anche una postfazione: La testimonianza di 6 artisti dell'esodo giuliano dalmata c.s.: Luigi Donorà, esule da Dignano, Marisa Brugna, esule da Orsera, Piero Tarticchio, esule da Gallesano, Lino Vivoda, esule da Pola, Regina Cimmino, esule da Pola, Laura Marchig, figlia di italiani "rimasti" a Fiume.
Etica e trascendenza sui monti del Cadore. Quaderno VI
Spiro Dalla Porta Xidias
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 44
Spiro dalla Porta Xydias nato a Losanna nel 1917 da una famiglia di origine greca, si è trasferito giovanissimo a Trieste, dove tuttora vive. Alpinista, scrittore, giornalista e regista teatrale, è uno dei più noti e prolifici scrittori di montagna italiani. È autore di oltre quarantacinque opere di narrativa e storiche dedicate alla montagna e all’alpinismo. Attualmente è presidente del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, Accademico e Socio Onorario del CAI e Membro emerito del Soccorso Alpino.
Armi e diplomazia alla vigilia della Grande Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 214
I saggi raccolti in questo volume fanno il punto sulla situazione politica e diplomatica, sull'organizzazione delle forze armate, sulle strategie di guerra e sullo stato delle fortificazioni alla vigilia della Grande Guerra. Un particolare riguardo viene riservato alla struttura degli eserciti austroungarico e italiano, alle linee di difesa a Trieste e sul Carso, alle fortificazioni del Friuli, alle marine da guerra che si fronteggiarono nel mare Adriatico.
Da Sarajevo al Carso
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 252
Il 28 giugno 1914 l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este, erede al trono d’Austria-Ungheria, veniva assassinato a Sarajevo assieme alla consorte, Sofia Chotek, dallo studente serbobosniaco Gavrilo Princip. Poco meno d’un mese dall’attentato l’Austria-Ungheria inviò un duro ultimatum alla Serbia, che in parte lo rigettò determinando l’acuirsi della crisi e la mobilitazione delle potenze europee nel rispetto delle alleanze che avevano sottoscritto. Tra i vari fronti apertisi in Europa, quello di Galizia rappresentò per l’Austria-Ungheria una svolta importante nella fase iniziale della guerra dimostrando la sua debolezza militare di fronte alle armate zariste. Eroica fu la resistenza dei difensori austroungarici della fortezza di Przemyal. A Trieste la Grande Guerra precedette quasi d’un anno l’intervento italiano: i coscritti triestini erano inquadrati nel 97° Reggimento Waldstätten, che affrontò i russi in Galizia e sui Carpazi. Molti triestini combatterono anche nei Balcani. Nel 1915 si apre il fronte del Carso e dell’Isonzo: inizia una lunga guerra di trincea.

