Luiss University Press
Capire la mafia. Quali sono e come funzionano le grandi organizzazioni criminali
Piernicola Silvis
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
Che la mafia sia un fenomeno sociale e culturale prima ancora che criminale è evidente fin dall'uso grammaticale del temine: si parla di "mafia", come nome comune, per indicare una mentalità, un atteggiamento, un modo di relazionarsi agli altri; e poi ci sono le mafie con i loro diversi nomi propri: Cosa nostra, 'Ndrangheta, Sacra corona unita, Società foggiana e così via. Nel linguaggio corrente i due piani spesso si intersecano, col rischio, però, di generare una confusione concettuale di cui le stesse organizzazioni mafiose si sono sempre avvantaggiate. "La mafia non esiste" è stato il refrain durato per decenni, proprio perché era difficile trovare un nesso diretto e giudiziariamente rilevante tra un comportamento diffuso e specifiche azioni delittuose. Nel definire con precisione la natura del fenomeno e l'organizzazione, la struttura gerarchica, i rituali e le "specializzazioni" delle diverse organizzazioni mafiose, questo libro, frutto da una parte della lunga esperienza investigativa e dall'altra di quella di insegnamento dell'autore, svolge un compito chiarificatore e didattico allo stesso tempo. Perché proprio oggi che la mafia non viene più percepita come un'emergenza nazionale - agire lontana dai riflettori, del resto, è proprio la sua modalità di (non) comunicazione - conoscerla e capirne i segreti diventa un'urgenza morale.
Iposoggetti. Sul diventare umani
Timothy Morton, Dominic Boyer
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 94
Gli iposoggetti sono le specie native dell'Antropocene. Sono plurali, sono il non ancora, il né qui né lì, sono meno della somma delle loro parti. Non cercano né pretendono una conoscenza, un linguaggio e men che meno una forma di potere che siano assoluti. Si accontentano di giocare, di prendersi cura, di adattarsi, di farsi male, di ridere. Gli iposoggetti sono intrinsecamente femministi, antirazzisti, colorati, queer, ecologici, transumani e interumani. Gli iposoggetti sono come squatter che occupano e abitano le crepe e le cavità. Rivoltano le cose come calzini e lavorano con stracci, scarti e residui come faceva Walter Benjamin con i suoi passages. Si disconnettono dalla rete elettrica, hackerano e ridistribuiscono le energie immagazzinate per usarle a proprio beneficio. Gli iposoggetti fanno la rivoluzione nei luoghi in cui il radar della tecnomodernità non è in grado di scorgerli. Ignorano con abnegazione i consigli degli esperti. Sono scettici nei confronti di ogni tentativo fatto per descriverli - compreso, ovviamente, quello che avete appena letto.
Ecologia oscura. Logica della coesistenza futura
Timothy Morton
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 218
"Tra le cose che la società moderna ha danneggiato c'è sicuramente il pensiero. Sfortunatamente, una delle idee più danneggiate è proprio quella di Natura. Come siamo arrivati a considerare quella che chiamiamo 'Natura' come un semplice oggetto che sta 'lì da qualche parte'? Dobbiamo per forza affidarci a teorie nuove e aggiornate, che poi ripropongono lo stesso concetto, solo in una versione più sofisticata e alla moda? Quando capisci che tutto è interconnesso, non puoi più aggrapparti all'idea di Natura intesa come oggetto solido e unitario: smette di essere una semplice presenza che se ne sta lì, fuori di te." Lavoro centrale nell'opera di una delle più rilevanti personalità della filosofia contemporanea, "Ecologia oscura" propone un progetto di autoconoscenza radicale, che mira a fare chiarezza sul nostro posto nella biosfera e su come la nostra appartenenza di specie sia molto meno ovvia di quanto ci piaccia pensare. Fondendo studi umanistici e scientifici, teoria filosofica e cultura pop, antropologia, science fiction, ecologia, biologia e fisica, Morton esplora le fondamenta logiche della crisi ecologica, pervasa dalla malinconia e dalla negatività, nel tentativo di ristabilire il nostro legame con gli esseri non-umani e aiutandoci a riscoprire gioia ed entusiasmo, per rischiarare lo strano e oscuro loop che stiamo attraversando. Prefazione di Gianfranco Pellegrino.
Qualche impressione sulla Russia
John Maynard Keynes
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 96
"Ha ragione, Keynes, fanno paura. E qualche anno fa, quando una rivista russa, "Inostrannaja literatura" (Letteratura straniera), mi ha intervistato, alla fine, alla domanda di Anna Jampol'skaja su come mai mi piacesse così tanto la Russia, io mi ricordo ho risposto che la Russia mi piace perché fa paura." Con un saggio di Paolo Nori.
I cancelli del cielo. Economia e politica della grande corsa allo spazio 1950-2050
Alessandro Aresu, Raffaele Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 161
Il pianeta è nel pieno di una nuova corsa spaziale, dopo quella che ha impegnato gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica e ha costruito l'impalcatura tecnologica e l'immaginario del nostro mondo. Ora la conquista dello spazio coinvolge anche la Cina, che mira a contendere agli Stati Uniti oltre che il primato tecnologico anche quello sull'immenso ambiente che va oltre la terra, i mari e i cieli. La corsa spaziale è doppia: la prima corsa è politica e militare, in quanto sia intelligence che sicurezza internazionale hanno nello spazio il loro settore strategico più importante, certi che dominare lo spazio significhi avere un enorme vantaggio competitivo militare e politico. La seconda è quella della space economy, e cioè legata all'industria spaziale, che oggi muove centinaia di miliardi e che continuerà a crescere nei prossimi anni. Le tecnologie legate allo spazio sono sempre più legate alla nostra vita quotidiana, all'economia di internet, ai trasporti, alla tutela dell'ambiente. Si muovono investimenti da parte di governi, grandi imprese, istituzioni finanziarie, nuove startup e grandi imprenditori, come Jeff Bezos ed Elon Musk. Dalla Luna alla Stazione Spaziale Internazionale, dai satelliti a Marte, la frontiera spaziale è in continuo movimento: questo libro cerca di capirne e di analizzarne le direzioni.
Le cose che abbiamo. Essere e avere alla fine del capitalismo
Eula Biss
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 257
"La mia vita adulta si può dividere in due parti distinte: prima che avessi una lavatrice e dopo", scrive Eula Biss riflettendo su quanto avere più soldi significa avere più tempo e sui cambiamenti e benefici che questo ha comportato nella sua vita. Partendo dal racconto dell'acquisto della sua prima casa, "un contenitore per la lavatrice", Biss riflette sulla nostra esperienza di vita nel capitalismo, su come il suo avvento abbia trasformato la quotidianità delle persone e come il suo sistema valoriale permei e influenzi completamente tutte le relazioni che intratteniamo con altri esseri umani e con gli oggetti che possediamo e che desideriamo possedere. Ripercorrendo il pensiero di Karl Marx, John Kenneth Galbraith, Thorstein Veblen e David Graeber, tra gli altri, confrontandosi con icone pop come Beyoncé o i Pokemon, muovendosi in circoli familiari, lavorativi e di vicinato, Biss chiede, a sé stessa e alla classe media, la sua, su quali valori stiamo fondando le nostre vite? Cosa significano oggi lavoro, classe, privilegio e precariato? Quali linee tracciano le persone per dividere la società? In che modo siamo legati gli uni agli altri? "Le cose che abbiamo" è uno studio sugli esseri umani come creature economiche, un saggio letterario e politico in cui torna centrale il tema, caro a Biss, dell'essere comunità.
Ridurre l'incertezza. Il lavoro dell'intelligence per la sicurezza nazionale
Thomas Fingar
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 224
Ogni anno i governi nazionali spendono enormi quantità di denaro per garantire la sicurezza del proprio Stato. Lo scopo è quello di riuscire a monitorare e prevedere pressoché ogni cosa, dalle condizioni meteorologiche alla diffusione delle malattie. In altre parole, spendiamo molti soldi per anticipare problemi, individuare opportunità ed evitare errori. Una parte sostanziale di questa spesa va al settore dell'intelligence. Ridurre l'incertezza di Thomas Fingar descrive il lavoro di chi attraverso l'intelligence garantisce la sicurezza degli Stati, dagli aspetti operativi alle strutture interne, dal rapporto con il governo interno alle relazioni internazionali, offrendo un'analisi preziosa e approfondita per studenti e addetti ai lavori.
Leviatano 4.0. Politica delle nuove tecnologie
Mirko Daniel Garasic
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 188
La materia, la forma e il potere di uno stato ecclesiastico e civile: già dal sottotitolo al suo Leviatano, Thomas Hobbes si interrogava sulle forme legittime dello Stato e sui contributi, i doveri e le rinunce a cui sono chiamati i cittadini e il sovrano per garantire la salute del sistema. In questo libro Mirko Daniel Garasic prova a estendere questa analisi alla società contemporanea, indagando la relazione tra le forme del potere e il mondo digitale, l'intelligenza artificiale e le neuroscienze con la convinzione che questi nuovi elementi si rifacciano a dinamiche di potere non necessariamente nuove. Qual è il prezzo da pagare per una rivoluzione digitale che dona autonomia al cittadino e lo libera da qualsiasi confine fisico o politico? Quale il reale pericolo per diritti e libertà degli individui in un mondo popolato da robot, città intelligenti, sistemi di blockchain e guerre cibernetiche? Rispondere a queste domande ci aiuterà a capire quanto il destino delle nostre società sia nelle mani di un moderno mostro Leviatano e quanto, invece, sia ancora tutto nelle mani di politica, governi e individui più liberi e consapevoli. Prefazione di Paolo Benanti.
Contro l'economia. Scritti 1949-1997
Cornelius Castoriadis
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 200
Alto funzionario dell’OCSE in pieno Sessantotto, incaricato di coordinare gli studi sulla crescita economica che avrebbero guidato la politica dei governi occidentali, Cornelius Castoriadis (1922-1997) nascondeva una doppia vita di militante rivoluzionario nel movimento Socialisme ou Barbarie, da lui fondato nel 1949. Attraverso l’omonima rivista, per vent’anni ha utilizzato clandestinamente quegli stessi studi per sviluppare una critica radicale del capitalismo e della burocrazia, ispirando il pensiero libertario ed ecologista. All’opportunismo dei comunisti occidentali ha opposto una visione senza sconti dell’esperienza russa e cinese, individuando nel socialismo reale un’immagine del futuro del capitalismo mondiale; alle certezze degli economisti liberali ha opposto un’originale teoria della crisi della società moderna come crisi di senso prima ancora che economica. Sempre in anticipo sui tempi, Castoriadis lo è ancora oggi a un secolo dalla nascita, assieme ai concetti che lo hanno reso celebre: la burocratizzazione dell’economia, la centralità dell’immaginario, la critica dello sviluppo e l’autonomia. Questa antologia ne riassume il percorso attraverso la pubblicazione di testi inediti o introvabili in italiano.
Il mestiere dell'uomo. Perché la cultura umanistica fa bene all'impresa italiana
Marco De Masi
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 147
Per essere più competitive le aziende hanno bisogno di più umanesimo? E soprattutto, che cosa intendiamo quando parliamo di umanesimo? La risposta alla prima domanda è il cuore di questo libro. La risposta alla seconda dipende dall'ambito in cui scegliamo di muoverci. Il mestiere dell'uomo prova a cogliere entrambe le prospettive, quella letteraria e quella d'impresa, cercando di trasmettere un'idea semplice: alcune persone, aziende e istituzioni, più o meno consapevolmente, fanno propri certi tratti della cultura umanistica, trasformandoli in elementi di competitività. Ogni capitolo prova a isolare alcuni di questi tratti, mette a confronto due vicende che, separate da almeno mezzo millennio l'una dall'altra, consegnano due messaggi che si integrano e rafforzano reciprocamente. Attraverso le interviste a Sonia Bonfiglioli, Niccolò Branca, Brunello Cucinelli, Alessandro Garrone, Christian Greco, Maximo Ibarra, Marco Magnani, Gianna Martinengo, Massimo Mercati, Andrea Pontremoli e Martin Reeves, Marco De Masi ci dimostra che, in un'epoca dinamica e in continua mutazione come quella attuale, l'esperienza dell'umanesimo porta con sé valori e insegnamenti con i quali le imprese di oggi possono generare un impatto positivo per l'intera comunità. Prefazione di Alessandra Poggiani. Con un'intervista a Martin Reeves.
Io tiranno. La società digitale e la fine del mondo comune
Éric Sadin
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 232
Proteste, manifestazioni, sommosse, scioperi, rifiuto dell’autorità e sfiducia massima nelle istituzioni: negli ultimi anni, in Europa, la rabbia sociale è cresciuta sempre di più, fino a diventare il tratto caratteristico del nostro tempo. Le ragioni sono ben note: l’aggravarsi delle disuguaglianze, il deterioramento delle condizioni di lavoro, il declino dei servizi pubblici. Ma la violenza con cui tutto ciò si sta manifestando è senza precedenti perché per la prima volta espressa da un soggetto nuovo: l’individuo tiranno. Un essere ultra-connesso, intrappolato nella sua soggettività, costantemente rafforzato nell’idea di essere il centro del mondo e di sapere e potere tutto. Così, se le crisi economiche rafforzano l’impressione di essere espropriati, la tecnologia aumenta invece quella di essere onnipotenti. Le conseguenze sono deleterie: per un verso assistiamo al crollo dei legami sociali e della fiducia nella politica, per un altro all’aumento del populismo, delle teorie della cospirazione e della violenza. I momenti di crisi, perciò, non sono vissuti come problemi sociali ai quali far fronte con soluzioni comuni, ma come attacchi personali al proprio benessere. Ma come sconfiggere questo nuovo, inquietante totalitarismo delle masse? Come uscire da questa ingovernabilità permanente? Secondo Sadin, lavorando per ricostruire i valori comuni e un nuovo contratto sociale.
Nessun futuro. Scritti 1995-2007
Nick Land
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2022
pagine: 224
A metà anni '90 l'impresa critica di Land inizia a condensarsi in oscuri acronimi, cluster di date, mitologemi esoterici e scivolare in un vero e proprio delirio. Un delirio meticoloso, deliberato. L'avvento del ciberspazio segna per Land un punto di non ritorno: la semiotica capitalista articola la propria natura finzionale rendendo inefficace qualsiasi distinzione ontologica. Non si tratta più di reale e immaginario, ma esclusivamente di virtualità. E così la scrittura si confonde con i processi della modernità capitalista, per fagocitarne la potenza virale. La mitogenesi diventa una macchina da guerra nella lotta contro le strutture repressive della "allucinazione consensuale che chiamiamo realtà". Perché di questo si tratta. Di stregoneria. Di viaggi nel tempo. Di guerra. E tutto può diventare un'arma. La musica jungle, la schizoanalisi, il teorema dell'incompletezza di Gödel; il cabalismo esoterico della tastiera QWERTY. Tutto in questa maniacale trama di occulture trova una collocazione tanto precisa quanto sconcertante. Perduti fra queste contorte macchinazioni testuali a poco a poco qualcosa inizia a fare presa. Non solo l'innocua fascinazione per un'inventiva stilistica che ha indirizzato il percorso di molta filosofia, ma l'inquietante idea che questa follia possa avere perfettamente senso.

