Marietti 1820
Il santuario sconosciuto. La mia «conversione» all'ebraismo
Aime Pallière
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2005
pagine: 220
Il libro descrive l’affascinante itinerario di un giovane cattolico all’interno dell’ebraismo. A diciassette anni Aimé decide di entrare nella Sinagoga di Lione durante la preghiera di Neylah con la quale si conclude lo Yom Kippur; lo spettacolo è così forte e affascinante che tutta le vita di Aimé ne sarebbe stata trasformata. La “conversione” di Aimé Pallière (1868-1949) non è consistita nell’abbandono di una religione per abbracciarne un’altra, ma in un radicale cambiamento del suo essere cristiano nei confronti d’Israele: la scoperta del «Santuario sconosciuto». Da discepolo di Rav Elia Benamozegh (1823-1900), egli non ha dato inizio al moderno Noachismo, ma con grande coraggio ha ricercato un nuovo rapporto con il popolo la cui Alleanza non è mai stata revocata.
Melanconia e delirio. Un dibattito nella psicopatologia francese di fine Ottocento. Contributi del Congresso di Blois del 1892
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2005
pagine: 268
I testi qui raccolti, di vivissima attualità, documentano l'acume clinico e la finezza semeiologica degli autori che hanno animato, sul finire dell'Ottocento, il dibattito della psichiatria francese sul tema della melanconia e del delirio. In particolare Il delirio di negazione di Jules Cotard propone tematiche fondamentali, pur essendo un quadro considerato raro e trascurato dopo le folgoranti descrizioni della psicopatologia classica. Dalla perdita della capacità rappresentativa alla perdita del corpo, ridotto in frammenti e svuotato degli organi vitali, dalla evanescenza di ogni consistenza essenziale alla onnipotenza negativa di costituirsi come esseri enormi e immortali, manifestazioni del tutto-niente, il delirio di negazione segnala, dal vertice osservativo di una drammatica deriva patologica, l'enigma dell'esistenza e adombra la questione del fondamento inconscio del pensiero cosciente.
La bellezza e il nulla. L'antropologia cristiana di Leonardo da Vinci
Giuseppe Fornari
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2005
pagine: 536
In quest'opera, che affronta tematiche artistiche muovendosi liberamente tra filosofia, antropologia e religione, e in un costante dialogo critico con Freud e con Girard, l'autore offre un'interpretazione completamente inedita di Leonardo. Non più l'immagine consueta e abusata del genio universale del Rinascimento, ma una personalità tormentata e complessa, che ha trovato nelle sue creazioni l'unica alternativa a una vita affettiva e sociale fortemente segnata dalla sua nascita illegittima. La tesi di Giuseppe Fornari è che il rapporto drammaticamente incompiuto e inespresso coi genitori, e in particolare col padre, che mai darà riconoscimento legale al suo primogenito, sia stato determinante non solo nello stimolare le ambizioni di un giovane di talento, ma anche nel fargli vivere e approfondire le grandi verità del cristianesimo, che trovano una modernissima illustrazione nelle principali opere sacre di questo artista. Un saggio di notevole spessore che sottolinea l'importanza della matrice cristiana nell'ispirazione dell'opera di Leonardo, e a sostegno di questa tesi mette in luce particolari poco noti.
Libro della peregrinazione. Epistole alla Chiesa trionfante
Ricoldo da Montecroce
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2005
pagine: 215
Riccoldo di Montecroce, frate domenicano, nell’ultimo decennio del Duecento viaggia in Terrasanta, Turchia e Mesopotamia, fino a Baghdad, cuore dell’Islam. Partecipa al grande sforzo evangelizzatore compiuto dalla Chiesa di Roma in Asia dopo le conquiste mongole, quando ormai gli Stati crociati sono in balìa dei Mamelucchi. Senza indulgere all’esotico, e col gusto scolastico per la controversia teologica, Riccoldo nel Libro della peregrinazione descrive Turchi, Mongoli, Curdi, Cristiani orientali e soprattutto i «Saraceni», cioè i seguaci di Maometto. L’incontro prolungato con questi ultimi – che fa di Riccoldo uno dei primi islamisti occidentali – provoca in lui stupore, disprezzo e sofferenza. Le speranze di conversione si rivelano illusorie. Le differenze religiose sono rimarcate per difendere la superiorità della propria fede, più che per convincere altri ad aderirvi. Nelle Epistole alla Chiesa Trionfante, scritte dopo la caduta di San Giovanni d’Acri, Riccoldo esprime l’angoscia di chi si sente abbandonato dal proprio Dio e sconfitto da una fede giudicata assurda e falsa. La storia non va verso una vittoria della “vera” fede? Negli scritti di un celebre missionario fiorentino, l’impegno e la fatica di darsi ragione dell’Altro.
Francesco. Un cavaliere al servizio della Chiesa
Gloria Cuccato
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 123
Questo libro è nato dall'incontro con il Santo, nel dicembre 2002, quando un folto gruppo di giovani studenti delle scuole medie inferiori è andato a visitare la città di Assisi, in occasione di un gesto solenne, la promessa, che intende essere un approfondimento e uno sviluppo della vita cristiana generata dal Battesimo, mediante il dono totale di sé a Colui che ci ama e ci sceglie come vessilli nel mondo. È questa l'esperienza che hanno vissuto i cavalieri, accettando di mettere la loro opera a servizio della Chiesa, in un tempo in cui l'ideale ha fatto grande l'uomo e la sua epoca: il Medioevo. Francesco è stato un grande uomo, perché è stato un uomo vero: nell'incontro con Gesù il desiderio del suo cuore si è compiuto e non solo quello di essere un giullare o un cavaliere, ma persino quello dell'amore alla donna, a Chiara, a cui era legato da un'amicizia che è stata trampolino di lancio verso il mondo intero, senza limiti di spazio e di tempo. Se oggi siamo quello che siamo e abbiamo quello che abbiamo è perché qualcuno ha detto di sì all'antico e sempre nuovo annuncio dell' Angelo, che ogni giorno investe la nostra vita e ci apre gli occhi su tutta la realtà abitata da Colui che la crea per noi.
Occorreva che nascessi
Gianfranco Lauretano
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 124
«Ecco un poeta "spudorato". Lauretano viene da quella terra di Romagna che sta tra Forlì e Santarcangelo, tra le chiarità di Melozzo e la passione di Cagnacci, tra la corsa delle colline e la vastità del mare. È un poeta che non ha pudore a toccare temi e modi che sembravano banditi, o almeno sconsigliati, in quello che lui stesso ha definito il regno del "poetically correct". Nella sua lingua piana e pur densa, dove la lezione dei dialettali romagnoli e dei grandi poeti russi del primo novecento si fondono, appaiono la figlia Agnese, la moglie ragazza Sabina, l'indignazione, l'eredità di fede, il lavorare quotidiano, i panorami non eccezionali. Ma appaiono - ed è qui la vera radice del coraggio spudorato -senza chiedere permesso alla letteratura, e vengono affidati alla poesia come a un gesto semplice e vitale perché essi hanno un valore positivo e infinito. È un gesto di memoria, di custodia. Questa poesia, a differenza di molta parte della letteratura che ci circonda, tiene a memoria l'inizio delle cose, della presenza delle persone in quanto segno del loro valore smisurato. L'inizio di una presenza, di una parola, di una persona, infatti, è il punto in cui sulla trama della storia preme l'eterno generante. Anche quando sono colte nella loro "fine" o nella loro "crisi", le cose della vita sono sempre inizi memorabili. Inserendosi dunque nel non vasto coro dei poeti che si sono concentrati sul mistero degli "inizi", da Rilke a Betocchi, da un certo Pascoli a Luzi, finalmente Lauretano aggiunge il suo timbro e il suo stile, e la sua potente umiltà.» (Davide Rondoni)
Carnet. Viaggio in Italia. Testo originale a fronte
Max Jacob
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 142
Il Carnet è la scansione poetica del viaggio in Italia compiuto da Max Jacob nel giugno 1925. Il fascino di questo taccuino, al di là del suo valore documentale, anche autobiografico, deriva principalmente dalla lucentezza dello stile. Il concreto dello scritto in "corsa" diventa esso stesso paesaggio, luogo e abbozzo architettonico di una originale tessitura.
Un pensiero sorgivo. Sugli scritti di Luigi Giussani
Angelo Scola
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 115
Il presente volume intende mettere in evidenza quella che può essere considerata una qualità primaria del pensiero di monsignor Luigi Giussani. Il suo è un "pensiero sorgivo", capace di rendere ragione sistematica e critica dell'esperienza elementare dell'umano così come vive in pienezza nella fede in Gesù Cristo. Molti sono gli autori – filosofi, teologi, letterati, poeti... – che hanno nutrito la riflessione del grande sacerdote milanese, ma questa alla fine ha un carattere originario, non scomponibile. È un numero primo. Ciò gli ha consentito una sorprendente capacità di scavalcare scuole e sistemi, e lo ha inoltrato in una sempre fresca attualità assegnandogli un'oggettiva fecondità nell'affascinante agone culturale odierno.
Le sorgenti del Salvatore. Omelie
Bernardo di Chiaravalle (san)
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 64
Bernardo fu un grande maestro in omelie. Egli, con la catechesi, fu capace di catturare l'attenzione del suo uditorio, e di condurlo in riflessioni coerenti ai tempi liturgici. Quelle contenute in questo volume sono relative al tempo del Natale, tuttavia gli argomenti sono tali da non rimanere circoscritti a questa precisa ricorrenza, ma si allargano oltre, a problematiche più ampie. Proprio qui si evidenziano il valore e la forza delle sue orazioni. Prefazione di S.E. Mons. Tarcisio Bertone.
Dall'essere all'esistente. Hegel, Kierkegaard, Heidegger e Jaspers
Cornelio Fabro
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 464
«Il tempo dei sistemi è passato [...] la ragione delusa va ora errando in cerca di un nuovo concetto di libertà. [...]. Oggi, dopo che l'Idea hegeliana e il Singolo kierkegaardiano si sono consumati a vicenda, I'uomo è ridotto alla sua miseria essenziale, è ritornato nell'angosciosa attesa come nel momento della caduta nel primo peccato. [...]. La filosofia divincolatasi dai morbidi cuscini dei sistemi, vive con l'asperità della lotta nella "fede" per l'esistenza e punta diritta sull'essere». (Cornelio Fabro, dalla Premessa) Presentazione di Umberto Regina
Riscoprirsi uomo. Storia di una coscienza
Massimo Caprara, Roberto Fontolan
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2004
pagine: 160
Massimo Caprara entra nel cuore della vita politica e culturale italiana quando la seconda guerra mondiale non è ancora finita. E da allora ne è insieme protagonista e testimone. In un intenso e incalzante dialogo con Roberto Fontolan, Caprara racconta la "storia di una coscienza", la sua, che come in una soggettiva cinematografia attraversa le "stanze" della nostra storia per restituirci volti e atmosfere, parole ed eventi con straordinaria, drammatica immediatezza. Ma c'è di più. Il libro non è "soltanto" un vibrante racconto storico-politico, ma l'itinerario sofferto di chi cercando l'ideale ha trovato il suo contrario, l'ideologia. E se ne è infine drammaticamente distaccato, ingaggiando una nuova avventura che arriva fino ai giorni nostri.

