Marietti 1820
Commento mistico al Cantico dei cantici
Jeanne Guyon
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1997
pagine: 148
Voci dell'Islam moderno. Il pensiero arabo-musulmano fra rinnovamento e tradizione
Paolo Branca
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1997
pagine: 346
Confessioni. Preceduto da «Ricerca della vera fede»
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1996
pagine: 138
"Confessioni" (1879-1882) ripercorre l'esperienza di una lunga erranza e di una crescente disperazione fin sull'orlo del suicidio. Ma la lunga, sofferta ricerca non resta senza risposta. Non quella dell'illuminazione mistica, né dell'incondizionata adesione a una dottrina religiosa; la risposta venne piuttosto dalla "coscienza della vita", cioè dalla scoperta della conoscenza non razionale del senso della vita, che da sempre sostiene la vita degli uomini comuni, l'unica in grado di attribuire all'esistenza finita il senso dell'infinito. Fu così che la fede dei semplici diventò la fede di Tolstoj, e non solo la fede, ma la loro stessa vita, che egli volle condividere rompendo con il proprio ambiente e con la stessa famiglia.
Ermeneutica e metodica. Studi sulla metodologia del comprendere
Carlo Gentili
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1996
pagine: 348
I racconti di Mala Strana
Jan Neruda
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1995
pagine: 240
Dal maestro della prosa céca una raccolta di tredici raffinati racconti ambientati nel quartiere di Praga in cui lo scrittore è nato e vissuto. «I racconti di Jan Neruda - scrive nell’introduzione Claudio Magris - sono una lieve e discreta summa dei motivi ricorrenti in tutta la letteratura praghese posteriore: la mescolanza di pietà ed umorismo, la comprensione e l’amore del prossimo nascosti sotto la ruvida battuta, il solidale cameratismo da osteria, il sanguigno piacere di vivere, la ribalda confidenza con la morte, il gusto delle inesauribili chiacchierate da birreria che trasformano la combriccola dei contafrottole in una coralità fraterna, la nascosta e struggente malinconia, l’epopea della piccola vita di ogni giorno che sembra soffermarsi sul modesto o comico dettaglio quotidiano e intanto abbraccia, in quella concretezza, il senso e il respiro della storia».

