Minimum Fax
Il libro dell'altrove
Keanu Reeves, China Miéville
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 421
A volte temuto, a volte venerato, Unute vaga sulla terra da millenni, scatenando la sua furia nel corso di trance sanguinarie e rinascendo le rare volte in cui viene ucciso: ha visto avvicendarsi le glaciazioni, le civiltà sorgere e cadere, le tecnologie dimenticate e reinventate, osservato e compiuto più violenza di quanta vorrebbe ricordare, e ora è stanco. Un’Unità dell’esercito promette di trovare una cura alla sua immortalità, ma quando a tornare in vita è un uomo mortale sorge il timore che esista al mondo una forza ancora più potente... Contaminando con note mitologiche e metafisiche la tradizione dei grandi «immortali» dell’immaginario fantastico e cyberpunk, il talento letterario di Miéville e l’eccezionale inventiva di Reeves si fondono in un romanzo impressionante per bellezza e ferocia. Una scrittura oceanica, stratificata, ci risucchia alla ricerca di un frammento di verità che potrebbe non esserci, della risposta a domande che potrebbero non averne – qual è il senso della crudeltà e della perdita?, cosa significa essere umani? – in un viaggio su cui aleggia una sensazione insondabile, eppure a tratti percepibile: la disperata, solitaria, malinconia dell’eternità.
Bianco e nero. Rivista quadrimestrale del centro sperimentale di cinematografia. Volume Vol. 611-612
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il nuovo corso di «Bianco e nero» si inaugura con un numero dedicato all’incubatrice del miglior cinema italiano recente: il documentario, o – come si diceva un tempo – il cinema del reale. Non un genere ma un insieme di pratiche che si muovono oltre lo schermo cinematografico: dal film-saggio al diario in prima persona, dal ritratto al true crime. E dal cinema alle gallerie, dalla televisione ai new media. Ogni documentario è una postura verso il mondo, una scelta estetica e insieme etica che interroga il rapporto tra chi filma, ciò che filma e chi guarda. Negli ultimi venticinque anni il documentario italiano ha attraversato la Storia e i suoi traumi – dal G8 di Genova alla pandemia – interrogandosi su come raccontare il potere, la realtà mediatizzata, le migrazioni, il sé. Ha rinnovato le proprie forme, dialogando con i maestri del passato e offrendo strumenti ad autori come Pietro Marcello, Alina Marazzi, Leonardo Di Costanzo, Michelangelo Frammartino, Alice Rohrwacher. Questo volume prova a restituire la complessità di un ecosistema creativo e critico, dalle pratiche alle teorie, dalle scuole agli enti di sostegno. Un mosaico di immagini che continuano a insegnarci a guardare.
Leonard Cohen. L'uomo che ha visto cadere gli angeli
Christophe Lebold
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 583
Leonard Cohen ha puntato in alto: voleva essere contemporaneamente tutti gli eroi biblici. Come Giacobbe, ha combattuto con gli angeli. Come Davide, ha cantato salmi e sedotto le donne. Come Abramo, si è spostato di luogo in luogo, restando ovunque uno straniero. Dopo aver cercato Cohen nei suoi romanzi, nella sua poesia, nei testi delle sue canzoni, dopo aver ascoltato il suo incessante dialogo con Dio e con le stanze d’albergo nei luoghi della sua vita errante, con grazia e dedizione Lebold ha intessuto questa imponente mole di materiale in una biografia appassionata che si fonde a un saggio critico infinitamente erudito. Un libro prezioso, che riesce a catturare l’essenza dell’artista – i suoi dubbi, la sua immensa dolcezza, la sua determinazione ad affrontare le valanghe, spezzare i nostri cuori, e risvegliarli – dalle cui pagine riverbera abbagliante quella che è stata la missione dell’intera esistenza di Leonard Cohen: insegnarci a giocare con la gravità, e ad arrenderci all’amore.
La scortanza
Remo Rapino
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 151
Seduto alla Fontanella, Rosinello conta le mattonelle e mette in fila i ricordi. Storie mezze vere e mezze false, racconti di seconda e terza mano, echi di favole, di sogni, di preghiere: mastro Nicola, che gli ha insegnato il mestiere di rilegatore, Giacomino, che leggeva Verga in mezzo al campo di girasoli, Cenzino tornato dall’America mentre Rosinello ha potuto solo sognarla, Libbò che parlava solo per proverbi e Ginetta con la gonna a fiori, a cui Rosinello ha strappato qualche bacio di straforo e che forse, con un po’ più di coraggio, avrebbe potuto sposare. Si inanellano i ricordi e i racconti, brandelli di vite leggere come scampoli portati dal vento, con tutte le loro piccole e grandi disperazioni, il loro carico di desiderio, gioia e dolore, le cose volute e mai avute, le cose sopportate, le cose assaporate come l’ultima goccia nel bicchiere prima che la taverna chiuda. Rapino aggiunge un nuovo capitolo all’epopea degli "sfasulati", un altro tassello a un paesaggio in cui ogni frammento può contenere universi, e dove l’atto dolcissimo e doloroso del ricordare è una mano tesa, un dono fraterno, un canto che scoraggia la morte e strappa la promessa di un racconto eterno.
La stanza separata
Cesare Garboli
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 361
«Non sono un critico, non sono uno scrittore, non sono uno storico», diceva Cesare Garboli di sé stesso, eppure era questo e molto altro ancora: filologo, biografo, traduttore, editore, ma soprattutto un uomo dall’intelligenza rapida e fulminante – diventato autore di culto per quanto parco di pubblicazioni – e uno dei più influenti personaggi del panorama letterario italiano. Definito dall’autore stesso «il libro involontario di un critico che scrive per capire» – come recitava, sibillina e ossimorica, la fascetta promozionale della prima edizione – La stanza separata raccoglie saggi e articoli composti nell’arco di quindici anni e si confronta con un materiale eterogeneo; ai classici si affiancano gli autori suoi contemporanei, scrittori e opere minori si giustappongono ai giganti della letteratura, del teatro, perfino della musica: Dante e Leopardi, Nabokov e Pasternak (il saggio sul Dottor Živago è considerato una delle massime espressioni della critica letteraria), Morante e Ginzburg, Penna, Pasolini, Sereni, Arpino, Fellini, Guttuso, Puccini.
Sotto il sole di Roma
Marco Molendini
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 250
Negli anni ’70 il terrorismo ha impiombato le strade. La dolce vita è svanita anche nei ricordi, Chet Baker si aggira smarrito, a Fregene Flaiano e Fellini non ci sono più. La sera si fa su e giù in macchina a caccia di grattachecche e fette di cocomero. Poi, all’improvviso, si alza una nuvola di polvere e zanzare attorno al laghetto di Villa Ada ed esplode l’Estate romana, invenzione perfetta per una città dove le notti sono un invito a lasciar scorrere il tempo. Scocca la scintilla di quello che verrà chiamato riflusso. Dopo "Pepito. Il principe del jazz", Marco Molendini aggiunge un nuovo, prezioso capitolo a una delle migliori storie di Roma dal dopoguerra a oggi, e lo fa anche attraverso le vicende del Messaggero, che per decenni ne è stato lo specchio e l’osservatorio naturale. Popolato di personaggi bizzarri che si muovono in una città dove, come diceva Manganelli, «tutto è troppo», Sotto il sole di Roma è un congedo – ironico, affettuoso, malinconico – da una lunga stagione di emozioni ed entusiasmi, nella quale musica, cultura e politica parlavano un’unica lingua: un ritratto commovente della città delle illusioni e di tutti i sogni che non smette di inventare e custodire.
Morire a Long Beach
Venita Blackburn
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 238
Quando i paramedici portano via il corpo di Jay, morto suicida nel suo appartamento, Coral si ritrova in una casa vuota, circondata dall’assenza del fratello e dagli oggetti che lui non userà mai più: i mobili, i vestiti, il televisore, il cellulare che continua a ricevere messaggi. Coral sa bene che dovrebbe avvisare le persone che gli scrivono, ignare dell’accaduto; invece, quasi senza pensarci, comincia a rispondere ai messaggi fingendosi Jay, per rimandare di un minuto, di un’ora, di un giorno il momento in cui la sua morte diventerà reale per tutti, anche per la figlia Khadija, che non sa ancora di essere orfana. Per tutta la settimana successiva Coral va a lavorare, presenta il suo libro a una convention di fantascienza, incontra donne conosciute sulle dating app, fissa e disdice appuntamenti con gli amici di Jay. Ma, nel disperato sforzo di prolungare la vita del fratello, è la sua esistenza che inizia a sfaldarsi, la sua realtà a perdere consistenza. E mentre lei si fa avatar del fratello perduto, la sua storia è narrata da un coro di voci uscite dai suoi romanzi, intelligenze che all’indomani dell’autodistruzione della specie studiano gli esseri umani reinscenando i loro ricordi. Sperimentale, intima e devastante, la scrittura di Blackburn fa confliggere il passato e il futuro, l’individualità e la collettività – affidando a un noi liminale e subconscio il compito di raccontare le angosce, le ossessioni, la solitudine della nostra società – per indagare la natura insondabile del lutto e della perdita, e la misteriosa, struggente permanenza dei legami anche quando interviene una catastrofe a fermare il tempo per sempre.
Il primo quarto di luna
Giovanni Arpino
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 129
Una mattina d’inverno guardandosi allo specchio Saverio scorge sul proprio volto «un’ombra di losca malinconia» che lo convince a non alzarsi mai più dal letto. Il suo taxi quasi nuovo, che con tanti sacrifici è riuscito ad acquistare, rimane parcheggiato sotto casa. Madama Cernaia non si capacita del malanno che ha colpito il figlio, e chiede risposte ai suoi tarocchi; l’anziano zio Nino, che abita con loro, cerca di ricondurlo alla ragione e intanto beve; il pappagallo Gioachino, indifferente al dramma che si sta consumando, continua a inveire contro il tango. Ma tutte le loro parole non hanno più presa sul ragazzo, che ineluttabilmente comincia a sparire. Inizia così la sua parabola onirica: Saverio perde consistenza, assorbito in una dimensione interstiziale e sempre più astratta, e l’unica persona che non sembra turbata dalla sua progressiva evaporazione è Diana, la leggiadra venditrice di saponi che bussa un giorno alla sua porta e senza ragione decide di restare. In una Torino oscura e fantasmatica, popolata di ladri e di spettri che si passano accanto come navi nella notte, la fuga dal mondo di Saverio apre il varco per un altrove che lui brama senza saperlo descrivere, un luogo dove la morte potrebbe non esistere e c’è «un profumo d’erba bagnata, solo d’erba bagnata. E voglia di ridere sempre». Proprio come nei due precedenti romanzi della sua «trilogia fantastica» – "Domingo il favoloso" e "Randagio è l’eroe" – Arpino forgia la chiave di accesso a una realtà che è insieme modernissima e antica, tangibile e onirica, dove brilla quella scintilla di verità che è possibile trovare solo nella vertigine.
Amore di seconda mano
Yamada Murasaki
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 234
Emi è una giovane donna alienata dalla solitudine e da un lavoro d’ufficio sicuro ma privo di significato. Sprofondata nelle pieghe del letto sfatto, dentro di lei brucia una fiamma azzurra, una disperazione sorda. Come un’emanazione di quello sconforto, un uomo ringhia alla sua porta, con in mano un mazzo di rose. Sembra un lupo, oppure un fantasma. È il suo amante, il marito di un’altra. Per una donna che desidera l’amore ma vede il matrimonio come una sentenza di morte, sembra la soluzione ideale. Ma anche l’uomo di un’altra richiede lavoro: il lavoro fisico di rendersi sempre attraente, e soprattutto il lavoro emotivo di mostrarsi felice, di nascondere la frustrazione, di consolarlo e placare i suoi sensi di colpa… E poi c’è Yuko. Come Emi, anche lei è l’amante. Anche lei si sente sola, frustrata da un uomo che forse non le piace nemmeno così tanto. Spazientita dall’impressione di essere in bilico costante tra l’affermazione di sé e i ruoli a cui la società vorrebbe relegarla, tornerà ai ricordi d’infanzia nel tentativo di rimarginare ed espiare ferite familiari da tempo sepolte. Da una delle voci femministe più acclamate nel panorama dei manga, "Amore di seconda mano" è una raccolta lirica e quanto mai attuale, permeata da una rabbia pacata e da una spietata lucidità, che lascia addosso domande a cui è difficile dare risposta e una pervasiva, ingombrante riflessione: i ruoli imposti dal sistema patriarcale sono prigioni, trappole invisibili capaci di avvilupparci in spirali di senso di colpa ed espiazione, stanze vuote in cui, al lume della pallida fiammella azzurra delle illusioni tradite, viviamo in attesa di un’evasione che sembra sempre a portata di mano, eppure ogni giorno più irraggiungibile.
Legs
William Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 386
Intriso di una malinconia struggente, riuscendo nel miracolo di restare fedele sia ai fatti sia a quel mito, "Legs" è il ritratto impossibile di un uomo la cui biografia è stata fin dall’inizio indistinguibile dalla leggenda, il cui volto era sulle prime pagine di tutti i giornali e le cui gesta erano offuscate dal fumo che avvolge i bar clandestini e il mondo sotterraneo della malavita: gli omicidi, la scalata al potere, le due gloriose prime attrici della sua vita, Alice e Kiki, la moglie inseparabile e l’amante sfavillante. Primo capitolo dell’osannata «trilogia di Albany» che valse a William Kennedy il Premio Pulitzer, "Legs" appartiene a pieno diritto alle vette più alte della narrativa americana: sullo sfondo di un’era fatta in egual misura di innocenza e corruzione, il superbo, ammaliante, ritratto di un uomo così grande che perfino i nemici ne erano segretamente sedotti, così vivo da non riuscire lui stesso a credere, quando infine il proiettile letale lo raggiunge, alla propria morte. Introduzione di Emiliano Morreale.
La futura classe dirigente
Peppe Fiore
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 429
Figlio unico napoletano trapiantato a Roma, megalomane, assediato da una selva di nevrosi erotiche, bipolare come tutte le persone di talento nell'Italia contemporanea, Michele Botta ha la sua prima vera occasione per entrare nel mondo degli adulti: viene assunto da una giovane e dinamica società di produzione televisiva. Potrebbe essere l'anno della svolta, e invece è qui che il suo equilibrio già precario finisce per sgretolarsi. Viene mollato dalla ragazza. Il rapporto con i genitori è un ginepraio di ostilità reciproche ormai arrivato al pettine. E l'emancipazione professionale è una fiction milionaria su un mitologico regista porno degli anni Ottanta, che forse non è mai esistito. Comico, caustico, eccessivo, irresistibile, "La futura classe dirigente" è l'attraversamento della linea d'ombra nell'era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Ma anche l'analisi amara e impietosa di un paese attraverso la messa alla berlina della sua "santa trinità": la famiglia, il sesso, la televisione.
Il vento ara il cielo
Dario Lanfranca
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 147
Nelle polverose campagne di Agrigento, attraverso le sorti della famiglia La Manna parte una storia che, dal 1959 e per circa un decennio, da Agrigento a Palermo, incrocia persone realmente esistite – come il capo della mobile Cataldo Tandoy, morto in un agguato fatto passare per delitto passionale – e trae spunto da eventi accaduti successivamente – la costruzione della diga Garcia, oggetto delle mire dei corleonesi e teatro di omicidi – per raccontare la genesi della cosiddetta «borghesia mafiosa». Dario Lanfranca, qui al suo primo romanzo, tesse con delicatezza una storia che dal particolare si allarga e inquadra il generale: la mafia come un gas inodore che permea qualunque cosa, detonatore di un cambiamento inevitabile. Sulle orme di Sciascia, porta alla luce gli effetti visibili e invisibili di questa intossicazione che non risparmia nessuno: e se anche i più insospettabili possono essere contaminati, a volte le cause perse sono capaci di ribaltare con un colpo di vento un destino che appariva segnato.

