Minimum Fax
La scortanza
Remo Rapino
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 151
Seduto alla Fontanella, Rosinello conta le mattonelle e mette in fila i ricordi. Storie mezze vere e mezze false, racconti di seconda e terza mano, echi di favole, di sogni, di preghiere: mastro Nicola, che gli ha insegnato il mestiere di rilegatore, Giacomino, che leggeva Verga in mezzo al campo di girasoli, Cenzino tornato dall’America mentre Rosinello ha potuto solo sognarla, Libbò che parlava solo per proverbi e Ginetta con la gonna a fiori, a cui Rosinello ha strappato qualche bacio di straforo e che forse, con un po’ più di coraggio, avrebbe potuto sposare. Si inanellano i ricordi e i racconti, brandelli di vite leggere come scampoli portati dal vento, con tutte le loro piccole e grandi disperazioni, il loro carico di desiderio, gioia e dolore, le cose volute e mai avute, le cose sopportate, le cose assaporate come l’ultima goccia nel bicchiere prima che la taverna chiuda. Rapino aggiunge un nuovo capitolo all’epopea degli "sfasulati", un altro tassello a un paesaggio in cui ogni frammento può contenere universi, e dove l’atto dolcissimo e doloroso del ricordare è una mano tesa, un dono fraterno, un canto che scoraggia la morte e strappa la promessa di un racconto eterno.
La stanza separata
Cesare Garboli
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 361
«Non sono un critico, non sono uno scrittore, non sono uno storico», diceva Cesare Garboli di sé stesso, eppure era questo e molto altro ancora: filologo, biografo, traduttore, editore, ma soprattutto un uomo dall’intelligenza rapida e fulminante – diventato autore di culto per quanto parco di pubblicazioni – e uno dei più influenti personaggi del panorama letterario italiano. Definito dall’autore stesso «il libro involontario di un critico che scrive per capire» – come recitava, sibillina e ossimorica, la fascetta promozionale della prima edizione – La stanza separata raccoglie saggi e articoli composti nell’arco di quindici anni e si confronta con un materiale eterogeneo; ai classici si affiancano gli autori suoi contemporanei, scrittori e opere minori si giustappongono ai giganti della letteratura, del teatro, perfino della musica: Dante e Leopardi, Nabokov e Pasternak (il saggio sul Dottor Živago è considerato una delle massime espressioni della critica letteraria), Morante e Ginzburg, Penna, Pasolini, Sereni, Arpino, Fellini, Guttuso, Puccini.
Sotto il sole di Roma
Marco Molendini
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 250
Negli anni ’70 il terrorismo ha impiombato le strade. La dolce vita è svanita anche nei ricordi, Chet Baker si aggira smarrito, a Fregene Flaiano e Fellini non ci sono più. La sera si fa su e giù in macchina a caccia di grattachecche e fette di cocomero. Poi, all’improvviso, si alza una nuvola di polvere e zanzare attorno al laghetto di Villa Ada ed esplode l’Estate romana, invenzione perfetta per una città dove le notti sono un invito a lasciar scorrere il tempo. Scocca la scintilla di quello che verrà chiamato riflusso. Dopo "Pepito. Il principe del jazz", Marco Molendini aggiunge un nuovo, prezioso capitolo a una delle migliori storie di Roma dal dopoguerra a oggi, e lo fa anche attraverso le vicende del Messaggero, che per decenni ne è stato lo specchio e l’osservatorio naturale. Popolato di personaggi bizzarri che si muovono in una città dove, come diceva Manganelli, «tutto è troppo», Sotto il sole di Roma è un congedo – ironico, affettuoso, malinconico – da una lunga stagione di emozioni ed entusiasmi, nella quale musica, cultura e politica parlavano un’unica lingua: un ritratto commovente della città delle illusioni e di tutti i sogni che non smette di inventare e custodire.
Morire a Long Beach
Venita Blackburn
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 238
Quando i paramedici portano via il corpo di Jay, morto suicida nel suo appartamento, Coral si ritrova in una casa vuota, circondata dall’assenza del fratello e dagli oggetti che lui non userà mai più: i mobili, i vestiti, il televisore, il cellulare che continua a ricevere messaggi. Coral sa bene che dovrebbe avvisare le persone che gli scrivono, ignare dell’accaduto; invece, quasi senza pensarci, comincia a rispondere ai messaggi fingendosi Jay, per rimandare di un minuto, di un’ora, di un giorno il momento in cui la sua morte diventerà reale per tutti, anche per la figlia Khadija, che non sa ancora di essere orfana. Per tutta la settimana successiva Coral va a lavorare, presenta il suo libro a una convention di fantascienza, incontra donne conosciute sulle dating app, fissa e disdice appuntamenti con gli amici di Jay. Ma, nel disperato sforzo di prolungare la vita del fratello, è la sua esistenza che inizia a sfaldarsi, la sua realtà a perdere consistenza. E mentre lei si fa avatar del fratello perduto, la sua storia è narrata da un coro di voci uscite dai suoi romanzi, intelligenze che all’indomani dell’autodistruzione della specie studiano gli esseri umani reinscenando i loro ricordi. Sperimentale, intima e devastante, la scrittura di Blackburn fa confliggere il passato e il futuro, l’individualità e la collettività – affidando a un noi liminale e subconscio il compito di raccontare le angosce, le ossessioni, la solitudine della nostra società – per indagare la natura insondabile del lutto e della perdita, e la misteriosa, struggente permanenza dei legami anche quando interviene una catastrofe a fermare il tempo per sempre.
Amore di seconda mano
Yamada Murasaki
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 234
Emi è una giovane donna alienata dalla solitudine e da un lavoro d’ufficio sicuro ma privo di significato. Sprofondata nelle pieghe del letto sfatto, dentro di lei brucia una fiamma azzurra, una disperazione sorda. Come un’emanazione di quello sconforto, un uomo ringhia alla sua porta, con in mano un mazzo di rose. Sembra un lupo, oppure un fantasma. È il suo amante, il marito di un’altra. Per una donna che desidera l’amore ma vede il matrimonio come una sentenza di morte, sembra la soluzione ideale. Ma anche l’uomo di un’altra richiede lavoro: il lavoro fisico di rendersi sempre attraente, e soprattutto il lavoro emotivo di mostrarsi felice, di nascondere la frustrazione, di consolarlo e placare i suoi sensi di colpa… E poi c’è Yuko. Come Emi, anche lei è l’amante. Anche lei si sente sola, frustrata da un uomo che forse non le piace nemmeno così tanto. Spazientita dall’impressione di essere in bilico costante tra l’affermazione di sé e i ruoli a cui la società vorrebbe relegarla, tornerà ai ricordi d’infanzia nel tentativo di rimarginare ed espiare ferite familiari da tempo sepolte. Da una delle voci femministe più acclamate nel panorama dei manga, "Amore di seconda mano" è una raccolta lirica e quanto mai attuale, permeata da una rabbia pacata e da una spietata lucidità, che lascia addosso domande a cui è difficile dare risposta e una pervasiva, ingombrante riflessione: i ruoli imposti dal sistema patriarcale sono prigioni, trappole invisibili capaci di avvilupparci in spirali di senso di colpa ed espiazione, stanze vuote in cui, al lume della pallida fiammella azzurra delle illusioni tradite, viviamo in attesa di un’evasione che sembra sempre a portata di mano, eppure ogni giorno più irraggiungibile.
Legs
William Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 386
Intriso di una malinconia struggente, riuscendo nel miracolo di restare fedele sia ai fatti sia a quel mito, "Legs" è il ritratto impossibile di un uomo la cui biografia è stata fin dall’inizio indistinguibile dalla leggenda, il cui volto era sulle prime pagine di tutti i giornali e le cui gesta erano offuscate dal fumo che avvolge i bar clandestini e il mondo sotterraneo della malavita: gli omicidi, la scalata al potere, le due gloriose prime attrici della sua vita, Alice e Kiki, la moglie inseparabile e l’amante sfavillante. Primo capitolo dell’osannata «trilogia di Albany» che valse a William Kennedy il Premio Pulitzer, "Legs" appartiene a pieno diritto alle vette più alte della narrativa americana: sullo sfondo di un’era fatta in egual misura di innocenza e corruzione, il superbo, ammaliante, ritratto di un uomo così grande che perfino i nemici ne erano segretamente sedotti, così vivo da non riuscire lui stesso a credere, quando infine il proiettile letale lo raggiunge, alla propria morte. Introduzione di Emiliano Morreale.
La futura classe dirigente
Peppe Fiore
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 429
Figlio unico napoletano trapiantato a Roma, megalomane, assediato da una selva di nevrosi erotiche, bipolare come tutte le persone di talento nell'Italia contemporanea, Michele Botta ha la sua prima vera occasione per entrare nel mondo degli adulti: viene assunto da una giovane e dinamica società di produzione televisiva. Potrebbe essere l'anno della svolta, e invece è qui che il suo equilibrio già precario finisce per sgretolarsi. Viene mollato dalla ragazza. Il rapporto con i genitori è un ginepraio di ostilità reciproche ormai arrivato al pettine. E l'emancipazione professionale è una fiction milionaria su un mitologico regista porno degli anni Ottanta, che forse non è mai esistito. Comico, caustico, eccessivo, irresistibile, "La futura classe dirigente" è l'attraversamento della linea d'ombra nell'era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Ma anche l'analisi amara e impietosa di un paese attraverso la messa alla berlina della sua "santa trinità": la famiglia, il sesso, la televisione.
Il vento ara il cielo
Dario Lanfranca
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 147
Nelle polverose campagne di Agrigento, attraverso le sorti della famiglia La Manna parte una storia che, dal 1959 e per circa un decennio, da Agrigento a Palermo, incrocia persone realmente esistite – come il capo della mobile Cataldo Tandoy, morto in un agguato fatto passare per delitto passionale – e trae spunto da eventi accaduti successivamente – la costruzione della diga Garcia, oggetto delle mire dei corleonesi e teatro di omicidi – per raccontare la genesi della cosiddetta «borghesia mafiosa». Dario Lanfranca, qui al suo primo romanzo, tesse con delicatezza una storia che dal particolare si allarga e inquadra il generale: la mafia come un gas inodore che permea qualunque cosa, detonatore di un cambiamento inevitabile. Sulle orme di Sciascia, porta alla luce gli effetti visibili e invisibili di questa intossicazione che non risparmia nessuno: e se anche i più insospettabili possono essere contaminati, a volte le cause perse sono capaci di ribaltare con un colpo di vento un destino che appariva segnato.
Le prigioni in cui scegliamo di vivere. Cinque lezioni sulla libertà
Doris Lessing
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 88
Vincitrice del Nobel per le sue opere narrative, in questi brevi saggi Doris Lessing si concentra sul sottile filo che separa l’esercizio della libertà da quello della brutalità. Cercando risposte alla domanda che da secoli tormenta gli uomini – Dove finisce la nostra libertà e comincia quella del vicino? – e alle infinite domande che ne scaturiscono – È lecito esercitare l’autorità in nome di una causa nobile? Perché le brave persone commettono atti ignobili quando stanno «ubbidendo agli ordini»? Perché è così difficile sottoporre a un esame critico rigoroso le idee del nostro gruppo di appartenenza? – la scrittrice mette in luce il pericoloso ritorno al primitivo che caratterizza i rapporti individuali e il dibattito pubblico nella nostra epoca, e affronta il tema della libertà e della responsabilità personale in un mondo sempre più soggetto alla retorica politica, alla polarizzazione acritica, all’emotività di massa e alle fideistiche convinzioni che abbiamo ereditato dal passato e che siamo riluttanti a mettere in discussione.
The big band theory
Alceste Ayroldi
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 125
Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz, fondata da Giorgio Gaslini, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fino ai nostri giorni, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a dieci direttori/fondatori di «big band» italiane.
Multipli forti. Voci dalla letteratura italiana 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 146
Dal 25 al 29 aprile 2023, tra New York e Boston, diciannove autori italiani hanno dialogato e si sono confrontati sullo stato della narrativa nel nostro paese, e si sono sforzati di immaginare nuove linee di ricerca e riflessioni sul futuro. Rispetto alla prima edizione (tenutasi a giugno 2022 a New York), il convegno si è contraddistinto per una fortissima dominante femminile e per la prospettiva inedita e interessantissima offerta dalle autrici italiane di seconda generazione, che hanno fortemente orientato il dibattito verso la questione dell’identità di genere, offrendo un importante antidoto alle derive di una fase politica segnata da una chiusura sempre più marcata verso tutto ciò che è «altro» da sé.
Chiamatemi Ismaele. Uno studio su Melville
Charles Olson
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 159
Diventato negli anni un classico della critica letteraria, "Chiamatemi Ismaele" destò all’inizio un certo scalpore, sia per via della struttura completamente inedita del libro – un saggio segnato da uno stile così sperimentale da costituire una poderosa opera d’arte in sé – sia per la controversa tesi in esso contenuta: Melville avrebbe scritto due versioni del suo celebre romanzo, la prima delle quali non conteneva né Ahab né Moby Dick. A separarle, uno spartiacque radicale nella vita di Melville: tra la prima e la seconda stesura di Moby Dick aveva letto le tragedie di Shakespeare. Inseguendo come un detective il flusso di pensieri di Melville nelle annotazioni a matita sui volumi shakespeariani, Olson ha composto un’opera unica per originalità e densità, in cui l’ossessione filologica si mescola a una brillante analisi degli archetipi americani, il rigore critico a una sconvolgente potenza poetica: una lettura fondamentale per chiunque abbia amato uno dei più grandi, se non il più grande, romanzo americano di tutti i tempi.

