Mondadori Università
Ghiaccio, fuoco e fisica. La scienza del Trono di spade
Rebecca C. Thompson
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XII-308
Il Trono di spade è un’opera fantasy caratterizzata da numerosi elementi scientifici immaginari che interessano la climatologia (quando arriva davvero l’inverno?), l’astronomia, la metallurgia, la chimica e la biologia. La maggior parte degli appassionati del fantastico mondo di George R.R. Martin non ha problemi ad accettare questi aspetti magici. Uno scienziato, invece, osservando la scienza creativa del Trono di spade, si chiede: «Può funzionare?». Rebecca Thompson esamina il Trono di spade con l’occhio dello scienziato, approfondendo, tra l’altro, la scienza dei muri di ghiaccio, la genetica delle famiglie Targaryen e Lannister e la biologia della decapitazione. L’autrice utilizza il fantasy per illustrare numerosi aspetti della scienza reale, accompagnando gli appassionati alla scoperta di un nuovo, interessante livello di lettura. Thompson parte dall’inizio, l’inverno, e analizza le stagioni e l’orbita molto ellittica della Terra che può causare (o impedire) la venuta della stagione fredda, spiega che il ghiaccio può comportarsi come il ketchup, confronta l’acciaio normale con l’acciaio di Valyria, parla dei draghi, i «pipistrelli che sputano fuoco», e approfondisce il tema della consanguineità di casa Targaryen. Infine affronta gli aspetti scientifici dei diversi sistemi di esecuzione capitale, tra cui la decapitazione, l’impiccagione, l’avvelenamento, lo schiacciamento del cranio e il rogo. Grazie a questo lavoro, godibile e coinvolgente, anche gli spettatori più attenti del Trono di spade impareranno cose nuove e interessanti.
Dall’arte… allo zero. Piccolo dizionario filosofico dell'ingegneria
Vittorio Marchis
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: VI-298
In una società sempre più condizionata dalle scelte tecnologiche, gli operatori nei settori più avanzati della tecnoscienza, così come i tecnici che operano nell’industria, si trovano ad affrontare prospettive filosofiche che risultano centrali e sotto molti aspetti dirimenti. Senza guardare ai ‘massimi sistemi’ e con la volontà di offrire una serie di spunti alla riflessione, i capitoli di questo libro affrontano contesti e problemi tipici della società contemporanea. Si passano in rassegna i temi che coinvolgono l’ingegneria sul fronte della filosofia, indagando le sue frontiere, contaminate dalla tecnica. I titoli di ciascun capitolo, articolati a coppie di concetti, ne evidenziano gli scarti, piuttosto che le posizioni opposte. Il libro si presenta come una prima porta verso una cultura non più vincolata dalle chiusure disciplinari, ma che riconosce nel melting pot dei saperi ‘politecnici’ la nuova sfida culturale del terzo millennio.
L'universalismo incipiente. La dimensione culturale del conflitto sociale
Fiorenzo Parziale
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: VI-426
Il libro analizza la complessa relazione tra condizione materiale, livello di istruzione e concezione del mondo, facendo ricorso a un’ampia base di dati su scala europea. L’intento è analizzare la dimensione culturale del conflitto sociale che si associa alla persistente riproduzione delle diseguaglianze materiali ed educative. Il lettore potrà scoprire come la lotta tra le classi sociali investa anche la più generale interpretazione della realtà. In questo tipo di conflitto, un ruolo rilevante pare essere svolto dal sistema educativo moderno, almeno nel nostro continente. Infatti, la formazione universitaria, oltre ad alimentare l’ideologia dominante, può anche aprire lo spazio a un’incipiente visione universalista, capace di contrastare il malessere psico-sociale che si pensava relegato al tenebroso passato tra le due guerre mondiali. L’universalismo rappresenta l’alternativa alla chiusura solipsistica o alla creazione di piccole patrie, due atteggiamenti derivanti dall’individualismo acquisitivo, sedimentato in quarant’anni di neoliberismo.
Neoliberismo
Giulio Moini
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: VIII-192
Disuguaglianze, populismi, egoismi, crisi della solidarietà sociale, abbandono del settore pubblico, primato della finanza sono problemi storici che hanno a che fare con la lunga stagione neoliberista? Per rispondere a queste domande occorre in primo luogo essere in grado di riconoscere il neoliberismo e, in secondo luogo, poterlo definire ricostruendone le principali radici storiche e ideali. Questo libro intende offrire un contributo a tale lavoro di comprensione. Nella prima parte si analizzano le origini del pensiero neoliberista facendone risaltare specificità e potenziali contraddizioni teoriche, unitamente alle prime e più rilevanti esperienze storiche di neoliberismo effettivamente realizzato (Cile, Stati Uniti e Regno Unito). Nella seconda parte si definisce il neoliberismo come «tessuto connettivo» del capitalismo contemporaneo e si analizzano le sue relazioni con i temi delle disuguaglianze e degli odierni populismi.
Lo so f@re! Guida all'apprendimento misto e all'insegnamento (anche) a distanza
Sciltian Gastaldi
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XVIII-398
La Scuola del 2020 si è trovata ad affrontare un salto di paradigma: passare, in poche ore, dalla didattica in aula, a quella, meno piacevole, a distanza (Dad). Se durante la catastrofe è stato inevitabile improvvisare questo passaggio per continuare a far scuola, dal 2020/2021 si tornerà nelle aule. La Dad non sarà, tuttavia, l’insegnamento del futuro. Il XXI secolo sarà piuttosto quello dell’apprendimento misto, o Blended Learning, ovvero dell’amalgama fra la didattica dal vivo e quella da computer. Perché in ogni circostanza è fondamentale che la Scuola continui. Sempre. A chi insegna sarà dunque richiesto di saper gestire una classe non solo in aula, ma anche da dietro uno schermo. Questo volume non si rivolge agli entusiasti della Dad, quanto a quelle docenti che hanno comprensibili difficoltà. È una guida per affrontare il nuovo, rivoluzionario, modo di essere insegnanti, da parte di un prof che ci è passato. E ce l’ha fatta.
Crescere nella società. Lineamenti di sociologia dell’educazione
Luisa Ribolzi
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XII-316
I ritmi di cambiamento sempre più accelerati della società costringono ad un ripensamento dei modelli educativi, per aiutare i ragazzi a far fronte alle sfide poste dai megatrend che stanno profondamente modificando il mondo: tecnologie digitali, cambiamenti demografici, migrazioni, crisi ambientale. Questo testo, che può essere utile sia a studenti universitari che a docenti della scuola secondaria, si propone di indicare il contributo che la sociologia dell’educazione può dare alla comprensione di questi fenomeni: accanto ad una sintetica presentazione delle principali teorie e degli autori, vengono definite le caratteristiche dei processi e delle agenzie di socializzazione, non solo quelle tradizionali – ma anch’esse trasformate – come la famiglia, la scuola, l’università, ma soprattutto le nuove, con il ruolo pervasivo della rete. Si dà anche un approfondimento delle prospettive del lavoro, per concludere con una rapida analisi del legame fra la sociologia e le altre scienze dell’educazione, delineandone i possibili sviluppi. L’antologia, per consentire uno sguardo complessivo, contiene, accanto a testi degli autori classici, brani scritti da giovani sociologi italiani e testi non accademici.
Condividere responsabilità e cura. La relazione tra famiglie e servizi educativi 0-6 anni
Donatella Scarzello
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: VIII-232
Numerose ricerche dimostrano che una buona relazione tra famiglie e Servizi educativi, costruita già a partire dai primi anni di vita, promuove lo sviluppo del bambino e innalza la qualità delle cure in entrambi i contesti di vita. Eppure l’interazione tra genitori e educatori si trasforma spesso in fonte di stress, frustrazione e conflitto. Il testo si rivolge a professionisti operanti nei Servizi 0-6 anni e a studenti universitari e fornisce una cornice teorica ed esempi concreti per comprendere le cause che rendono faticoso l’incontro con le famiglie e per gestire più consapevolmente il processo comunicativo. Questo è infatti profondamente condizionato da rappresentazioni mentali e aspettative solo in parte consapevoli, che, per essere dipanate, necessitano di formazione e di attenta auto-osservazione.
Filosofia politica
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XII-372
Una panoramica sulla filosofia politica occidentale dalle origini a oggi, realizzata da autrici e autori di alto profilo, la cui fruibilità didattica è assicurata da una scansione cronologica lineare e dalla centralità conferita ai classici e alle grandi tradizioni di pensiero, senza tralasciare le questioni più rilevanti per l’attuale dibattito. Un testo di ampio respiro, che coniuga precisione e rigore scientifico a uno stile piano e semplice, nel quale ricchezza e pluralità delle prospettive sono ben equilibrate entro una struttura compositiva solida e uniforme. Il volume, arricchito da numerosi brani originali e schemi concettuali, è ideale per fornire i fondamenti teorici dei corsi istituzionali di Filosofia politica.Gli autori: Gianfrancesco Zanetti, Luca Baccelli, Furio Cerutti, Dimitri D’Andrea, Nico De Federicis, Francesco Fistetti, Antonio Floridia, Marco Geuna, Giovanni Giorgini, Barbara Henry, Anna Loretoni, Alberto Pirni, Elena Pulcini, Marco Solinas, Vincenzo Sorrentino, Debora Spini, Nadia Urbinati.
Sociologia dei diritti umani
Paul Blokker, Laura Guercio
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XIV-210
A fronte dell’ampio dibattito sui diritti umani e sulla loro protezione, la sociologia e le teorie sociali hanno nel tempo assunto un ruolo sempre più rilevante nella comprensione e nella analisi interdisciplinare delle dinamiche sociali sottostanti l’affermazione dei diritti della persona. A dimostrazione di tale realtà, negli ultimi due decenni è emersa una nuova disciplina, la sociologia dei diritti umani, che, sebbene conosciuta nel dibattito accademico internazionale, rimane, tuttavia, largamente ignorata nel contesto italiano. Il manuale intende esaminare le diverse prospettive sui diritti umani, che, lungi dall’essere una asettica categoria normativa, sono in un rapporto dialettico costante con le condizioni ambientali, culturali, politiche ed economiche di una determinata struttura sociale nella quale i diritti umani sono interpretati, implementati, diffusi.
Fare educazione. Strutture, azioni, significati
Sara Nosari
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: X-230
Fare educazione significa saper mediare i principi della pedagogia con la realtà nella quale l’educatore, il formatore, l’insegnante, l’animatore agiscono. Il volume tratteggia il percorso attraverso cui l’educazione da progetto «si fa» nella quotidianità. A tale scopo vengono presentate e discusse cinque grandi questioni che ricorrono in ogni situazione educativa: le possibilità del cambiamento, la necessità della definizione di sé, gli spazi dell’esperienza educativa, le caratteristiche dell’agire educativo, la costruzione del senso. Ciascuna questione permette al lettore di confrontarsi con la complessità della scena educativa e di mettersi alla prova in un esercizio di lettura fondamentale quanto indispensabile per poter fare educazione. Tra i saperi coinvolti nel processo educativo, saper leggere la realtà è infatti quello ‘più urgente’, perché è da questo sapere che dipendono il significato e l’efficacia dell’intervento educativo; è però anche il sapere ‘più difficile’, perché l’unico strumento su cui può contare è la capacità di porre domande. In funzione di questo sapere, il volume solleva domande e coinvolge nella definizione delle risposte.
Evilicious. Alle radici dell’odio e della crudeltà
Marc D. Hauser
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: XXIV-208
È un fatto che gli umani annientano le vite di altri umani – estranei, amici, amanti e consanguinei – e l’hanno sempre fatto. Questi sono casi prevedibili e facili da spiegare: danneggiamo gli altri quando ne abbiamo vantaggi immediati, lottiamo per le risorse o per battere la concorrenza. In questo senso non siamo differenti dagli altri animali. Il mistero è invece perché persone apparentemente normali torturino, mutilino, e uccidano per il gusto di farlo – e senza nessun apparente vantaggio. Perché proprio noi, fra tutti gli animali, sviluppiamo una tendenza alla crudeltà gratuita? Questo è il nocciolo del problema del male. Un problema che ha impegnato per secoli gli studiosi ed è l’argomento centrale di questo libro. Attingendo dalle ultime scoperte scientifiche, il libro fornisce un’innovativa e raffinata spiegazione: la malvagità emerge laddove il desiderio insoddisfatto si combini alla negazione della realtà, portando degli individui a commettere violenza gratuita verso vittime innocenti. Questa semplice ricetta è parte della natura umana e dello specifico sviluppo evolutivo del nostro cervello, in grado di combinare pensieri ed emozioni. Le implicazioni della teoria del male di Hauser sono inquietanti: a causa delle differenze individuali che partono da una matrice biologica e che possono essere accresciute da alcuni fattori ambientali, persone apparentemente normali sono capaci di nuocere agli altri in maniera orribile, sentendosi gratificati e giustificati, o senza provare emozione alcuna.
Flussi e riflussi. Indagine sull'origine di una teoria scientifica
Lucio Russo
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: VIII-168
Nella prima età moderna il fenomeno della marea (l’unico che fondeva aspetti celesti e terreni) è stato tra i più studiati dagli scienziati. Finora si è ritenuto che Newton ne avesse formulato per primo una teoria scientifica; i tentativi precedenti (in particolare di Galileo e Descartes) sarebbero stati solo errori senza influenza sulla scienza successiva. Questo libro mostra come la sintesi newtoniana si sia basata su una serie di elementi provenienti da frammenti di scienziati ellenistici, che Descartes, Galileo e altri non erano riusciti a interpretare correttamente. Frammenti che hanno guidato le ricerche moderne verso la ricostruzione dell’antica teoria da cui provenivano, largamente coincidente con quella di Newton. La vicenda qui ricostruita fornisce un esempio paradigmatico dell’influenza profonda, spesso sotterranea e inavvertita, della civiltà ellenistica su quella moderna.

