Morlacchi
Il tordo del curato
Luigi Iaboni
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 248
Perugia, 1973. L’azienda “Il Molino del Popolo” assume il primo giugno il suo nuovo fattore: Vittorio Barbanera. La sua vita avventurosa è il baricentro di questo romanzo, ma intorno a lui si addensano numerose altre vite e altrettante storie, appartenenti anche a periodi storici diversi tra loro. Come quella della sparizione dell’anello di san Goffredo, patrono del paese dove don Gettulio è parroco, due settimane prima della “gara del chiocco”, o come la fuga di Viviana, una giovane ebrea, da Roma, poco prima della “retata” del 16 ottobre del ’43. Ancora, si traccia a grandi linee la storia di una minuscola repubblica, quella di Cospaia, al confine tra Umbria e Toscana, fondata nel 1441, che esisterà fino al 1826. Attraverso tutti i personaggi che animano il romanzo, l’autore riesce efficacemente ad aprire numerose finestre su differenti personalità e situazioni che, in una modalità corale, regalano momenti a volte divertenti, altre drammatici, in un’altalena emotiva piacevole e dinamica. Le scene di caccia e di vita contadina, inoltre, immergono il lettore in un’altra epoca storica, salvaguardando la memoria di tradizioni e usanze antiche oramai lontane.
Sistemare le cose
Angelica Faina, Tono Mucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 418
Milano, 2007. Il casuale ritrovamento di una vecchia lettera getta un’ombra inquietante sul passato della Cori e Rieti, una nota firma di moda maschile, proprio quando l’azienda è in difficoltà e sotto attacco. Giulio Cori, che dirige la società di famiglia, dovrà fare i conti con un “peccato originale”, che affonda le sue radici nella storia. Ma i suoi pensieri sono altrove: l’incontro con Gloria Villari, una sociologa romana intraprendente e spregiudicata, sembra fargli mettere tutto il resto in secondo piano. Una storia drammatica e straordinaria, in cui si intrecciano le vite di persone che appartengono a due mondi apparentemente lontani, le une viziate dal lusso e dal potere economico, le altre adagiate sulla sicurezza del proprio prestigio intellettuale. Giulio e Gloria, con il loro passato e le loro origini, ma soprattutto con le loro intenzionalità future, speranze e illusioni, riusciranno a “sistemare le cose”, seguendo inconsapevolmente quell’umanissimo desiderio di vedere i danni prodotti dall’ingiustizia dell’uomo riparati da una Giustizia più grande, che ripristini gli equilibri dopo molte sofferenze e traversie.
I nostri primi 111 film
CineClub 8½ - Torgiano
Libro: Libro spiralato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 236
Un piccolo cineclub in un piccolo paese del perugino, sette anni di programmazione di film organizzati in cicli tematici (storici, sociali, culturali, ecc.) o per autori (registi, sceneggiatori, ecc.), proiezioni in lingua originale, apparentamento con la contigua biblioteca dei libri salvati "CineMedia", tesseramento gratuito e al posto del dibattito (dopo il "non expedit" di Nanni Moretti non si può più fare) una "cinecena" conviviale piena di chiacchiere cinefile annaffiate da buon vino e corroborate da cibo genuino. Questa in estrema sintesi l'attività del CineClub 8½ (riferimento felliniano d'obbligo) di Torgiano che per ognuno dei 111 film proiettati ha prodotto una scheda introduttiva con credit e antologia critica. Adesso queste 111 schede sono raccolte e pubblicate in questo volume con comoda veste editoriale adeguata per la consultazione, pronta per essere utilizzata da appassionati o semplici curiosi.
Noi, bambini del mondo. Per costruire competenze di cittadinanza
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 228
L’Istituto Comprensivo Perugia 11 “G. Pascoli” – Scuola “E. Pestalozzi” realizza appieno la propria funzione pubblica, impegnandosi per il successo scolastico di tutti gli alunni e questa pubblicazione lo dimostra. La Pestalozzi infatti è una scuola multiculturale, contraddistinta da un’alta percentuale di bambini figli di genitori di origine straniera, nella quale le culture di cui sono portatori gli alunni, che si trovano a convivere nello stesso spazio sociale, si incontrano.I bambini, dialogando insieme agli insegnanti, costruiscono uno spazio di confronto nel quale, dietro alle differenze, si possono trovare le affinità e scoprire le somiglianze e le alterità, imparando le regole del vivere sotto lo stesso tetto, appropriandosi degli strumenti critici per osservare il mondo e scoprire la bellezza delle differenze che caratterizzano il genere umano e che soprattutto in tenera età affascinano, stimolano, incuriosiscono. Qui vengono raccolte le azioni didattiche svolte in diverse classi, volte a valorizzare la cultura del bambino, della sua esperienza personale, delle sue relazioni familiari e sociali in un clima multiculturale.
Lo zen e il tiro della batteria. Un viaggio nell'esperienza della musica
Alberto Argirò
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 134
Come si può racchiudere la valutazione di tutto lo studio, dell'esercizio e della preparazione in generale che c'è dietro ad ogni musicista, nella domanda: “Ha o non ha il tiro?”. Attraverso questo viaggio potrete avvicinarvi alla risposta e capire meglio quale possa essere la filosofia che si cela dietro alle infinite potenzialità di un'arte come la musica. Un libro visionario, trasversale, ma anche molto concreto, una “guida” inedita che si rivolge sia ai musicisti, esperti e alle prime armi, sia a coloro che sanno godere della musica principalmente come ascoltatori. Non troverete nozioni di didattica musicale né esercizi di stile, ma l'esperienza di un musicista, batterista e percussionista, che propone consigli, direttive teoriche di massima e suggerimenti pratici, perché nessun insegnamento può essere efficace senza fondarsi sull'esperienza: è così possibile far fruttare al meglio una passione dalle molteplici potenzialità, lasciando il giusto spazio alla personalizzazione di ogni percorso e alla crescita non solo professionale e artistica, ma della persona nella sua interezza.
Sonetti
Boldrino (e.c.)
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 448
Chi è Boldrino? Boldrino è e.c. Lo si legge in corsivo fra parentesi a intestazione dei quaderni di sonetti che sono usciti alla spicciolata nel corso di questi anni. Diremmo, dunque, corrivamente, che Boldrino è nome di penna per Enzo Coli, ma con gli “affari di Poesia” non giova esser corrivi: occorre essere sottili. Dicevo: e.c., cioè due lettere minuscole e puntate (quasi a voler occupare il minor spazio possibile), sottostanti il maiuscolo Boldrino. Parrebbe che Enzo Coli voglia così nascondersi, o solamente occhieggiare di sottecchi, lasciando campeggiare il prepotente Boldrino che di lui s’impossessa e fa defluire dal suo calamo l’inchiostro, mosso dalle occasioni della vita quotidiana che diventa poesia. Boldrino/e.c. non è meno potente con i suoi sonetti di Boldrino da Panicale, capitano di ventura della seconda metà del XIV secolo, che flagellò isole e rive del Trasimeno e che in virtù delle numerose vittorie ottenute per Perugia fu insignito del dono delle chiavi della città. Probabilmente non le chiavi di Perugia (talvolta ingenerosa con gli spiriti magni) avrà Boldrino-poeta, ma di certo egli possiede già le chiavi del cuore di amici affettuosi e dei suoi cari.
La fontana Maggiore di Perugia. Diario di una comunità del XIII secolo
Francesco Cavallucci
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 336
Spazio scenico, celebrazione delle acque, ricapitolazione del sapere del XIII secolo e guida litografica dei percorsi mentali dell’uomo medievale, tutto questo e più ancora, rappresenta la Fontana Maggiore di Perugia: un’opera complessa, che ancora oggi ci lascia stupefatti, di cui viene offerta in questo volume un’analisi letteralmente a 360°. Dopo un excursus storico-politico e socio-culturale, costituito da saggi di approfondimento e da una ricca e aggiornata bibliografia, si inizia a seguire il percorso che fa l’acqua, attraverso un’elaborazione grafica che accompagna il lettore, un corredo fotografico dettagliato, incisive note a margine di commento: dal vertice della “piramide”, con le tre portatrici e la grande coppa in bronzo, si passa al bacino superiore con le sue ventiquattro statue, segue una sosta veloce alle dodici protomi in bronzo, per poi procedere, sempre in senso antiorario, lungo la vasca inferiore, il cui itinerario si snoda in 50 formelle. Un’ottima guida per tutti coloro che vorranno scoprire questa straordinaria opera e la comunità che la realizzò.
La visione verticale. Carlo Damiano fotografo astratto. Nei segreti di Lucio Fontana e degli spazialisti
Giancarlo Gaggiotti
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 424
"Visione verticale", così Carlo Damiano definisce il suo modo di fotografare dall'alto in basso la Natura che lo circonda, e "riflessi primordiali" i suoi scatti di cristalli di neve, cortecce di alberi e increspature del mare che hanno accompagnato i suoi momenti di libertà, visioni non immediatamente identificabili ma suggeritrici, evocative di un qualcosa che esiste ma che può sfuggire. Ne deriva una visione "astratta", definita da Cartier-Bresson "fuoco poetico", frutto di una concezione fotografica, artistica e tecnica che si nutre di sapienza, arte e pazienza, come amava ripetere Damiano, perché "la natura non ha fretta di farsi capire...". Da qui il suo interesse per artisti che sentiva poeticamente vicini.
Il deserto che avanza. Forme del nichilismo contemporaneo
Marco Genzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 230
Dalla storia alla filosofia, dalla politica all'arte, nessun ambito sembra essere oramai immune dal contagio di una crisi che ha corroso gran parte dei valori e trasformato la nostra epoca nel "tempo della povertà". Ma proprio perché tutto ciò ha avuto come banco di prova la Germania weimariana, è lì, al Weimarische Zeit che dobbiamo guardare per comprenderne le logiche profonde. A tale fine il testo, dopo avere ripercorso la genesi romantica del termine nichilismo, esamina movimenti quali la Kriegsideologie e la Konservative Revolution – rimedio e apice della malattia nichilista – nonché autori quali Spengler, Heidegger, Jünger, Salomon e Rilke, alla ricerca di quelle parole decisive che possano aiutare l'uomo a mettere in chiaro la sua condizione essenziale e, in ciò, lo assistano nella traversata del deserto nichilista.
La parola che si scopre e che sorprende. Esperienze di didattica laboratoriale nella scuola dell’infanzia e primaria
Dino Spadotto
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 210
Anche i bambini hanno cose importanti da dire. E hanno bisogno di spazio fisico e mentale. Raccontano, parlano di sé e degli altri, fanno e si fanno domande. Il maestro parte da lì: prende sul serio le loro parole. Le ascolta quasi volesse penetrarne l’interiorità, l’anima. Non dà risposte, ma pone nuove domande, domande avanzate: scommette sui saperi appartenenti all’esistenza e all’esperienza di ogni bambino. Ascolto, dialogo, disponibilità, cooperazione, tempo, fiducia sono le parole chiave del processo educativo, grazie alle quali, con naturalezza, gli alunni mettono in vita il loro mondo; un mondo pieno di spunti che attendono di essere realizzati.
ADACI 50°. Costruttori di valore. Cinquant'anni di vita associativa (1968-2018)
Michele Anzivino
Libro: Libro rilegato
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 292
«"Cerca di diventare non un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore". Nel ripercorrere la storia cinquantennale dell'ADACI, per trarne una cronaca dei suoi tratti più significativi, ho potuto constatare che, di fatto, è a questa nobile esortazione di Albert Einstein che si sono ispirati i migliori protagonisti delle vicende associative. Essere di valore, rivelando doti personali (qualità morali, intellettuali e professionali) che rendono degni di apprezzamento e di stima. Doti personali, modo di agire, forza di coesione, processo creativo: la parola valore racchiude un patrimonio di significati e rinvia all'idea di dare un peso, stimare, avere in considerazione. Ed è a questa sua molteplicità, coniugata sempre nell'ambito dell'eccellenza, che fa riferimento il titolo dato a questa cronaca associativa, "Costruttori di valore", ricordando i suoi protagonisti come persone di valore che hanno generato azioni e risultati di valore. Oggi, volgendo lo sguardo al percorso cinquantennale dell'ADACI possiamo cogliere, scorrendolo anche solo come il sommario di un'opera, la qualità e l'intensità della visione e del lavoro svolto dai nostri predecessori».
La casa delle fate
Giampaolo Falciai
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2019
pagine: 232
Francesca è una ragazza piena di sogni e desideri di evasione dal suo piccolo e bigotto mondo di paese. Deciderà ben presto di dare una scossa alla sua vita lavorando in un night sul mare. L’atmosfera disinibita del locale attrae fin da subito l’attenzione della giovane, la quale sera dopo sera si lascia trasportare dalla vita mondana, dalle luci soffuse, dai balli privi di freni delle sue colleghe cubiste. È in questo mondo di lussuriose passioni che Francesca trova rifugio, soprattutto in seguito alla delusione di una storia d’amore con un affascinante uomo che la fa illudere in un futuro migliore da trascorrere insieme. La sofferenza dovuta al disincanto per l’amore romantico si unisce al dolore per le maldicenze di paese nei confronti del suo lavoro nel night, così crudeli da costringere Francesca ad abbandonare la sua “casa delle fate” accettando un matrimonio di convenienza. Giampaolo Falciai riesce con leggerezza a dar voce ai timori di giovani donne intrappolate in piccole realtà cittadine, dove sono vittime dei 'rumores' del popolo e della loro chiusura mentale. Il romanzo affronta dunque il tema dell’emancipazione femminile, ancora oggi molto attuale.

