Nuova Gutemberg
I progettisti e la luna. Racconti e divagazioni inconcludenti di un sognatore mai deluso
Domenico Mimmo Galluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 232
«Dicono che si nasce incendiari e si muore pompieri. Quando si è giovani vogliamo cambiare tutto e poi, a poco a poco, maturando e invecchiando, ci scopriamo conservatori e timorosi delle novità, terrorizzati dalle rivoluzioni: quieta non movere et mota quietare (non agitare ciò che è calmo, calma ciò che è agitato – chissà dove diavolo ho letto questa frase! Umiliante è l’ignoranza.). Succede anche nelle piccole cose, fateci caso.» (l'autore)
Processioni a mare. Lungo la costa dei trabocchi da Francavilla a San Salvo. Ediz. italiana e inglese
Valerio Ruggieri, Vittorio Renzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 96
La festa del mare rappresenta uno degli appuntamenti irrinunciabili del periodo primaverile-estivo che anima i centri marini lungo la splendida fascia costiera teatina: un caleidoscopio di fuochi d’artificio, di colori antichi e sempre nuovi che si addensano intorno all’evento atteso e intensamente vissuto delle processioni a mare di Santi e Madonne. Nei toponimi che declinano le località marine e le straordinarie ‘macchine da pesca’, si sedimentano storie antiche, sofferenze e lotte, memorie di fede, di miracoli, di protezione e di grazie supplicate ed ottenute per intercessione della Vergine e di santi marinari. Le processioni a mare si snodano lungo i litorali, cadenzate da soste, canti, preghiere, corone di fiori e si caricano di suggestivi significati religiosi e simbolici.
Luigi Torrebruno. L'uomo dei timpani ovvero una vita per la musica
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 120
Luigi, Lamberto e Leonida, figli e nipoti di musicisti, hanno respirato sin da bambini l’aria di un ambiente dove si parlava quotidianamente di melodrammi, di rapsodie, di sinfonie e di intermezzi, di Verdi, di Puccini e di Mascagni. Un ambiente nel quale la vita era scandita, ogni anno, da tre periodi: la preparazione del repertorio e le prove (da Novembre a Marzo), la partenza per la piazze d’Abruzzo (ad Aprile), il ritorno a casa (a fine Settembre). Musicisti transumanti come i pastori d’Abruzzo! Nel 1920 la direzione della Banda, ricostituita dopo la 1a guerra mondiale, fu affidata al Maestro Giuseppe Torrebruno zio di Luigi, al quale seguirono i Maestri Filidauro Tessitore nel 1926 e Augusto Centofanti nel 1947. I tre fratelli Torrebruno hanno vissuto da giovani, addirittura dall’infanzia come nel caso di Luigi, la dura esperienza del Bandista in giro per l’Abruzzo in tempi difficili e in condizioni disagiate che è servita a formare il carattere e la preparazione dei tre musicisti.
Vita ruvida. Vita quotidiana nella comunità tufillese alla vigilia della modernità (1888-1918)
Ernano Marcovecchio, Francesco Barisano
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 180
ATER di Lanciano e il suo territorio: 90 anni di storia. Il disegno della città tra sviluppo urbano ed edilizia sociale. Catalogo della mostra (Lanciano, 27 aprile-8 maggio 2011)
Serena Sanseviero
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 240
Il presente catalogo e la mostra-convegno organizzata dall’Ater nell’aprile del 2011, rappresentano per l’ente, per il Consiglio d’amministrazione e per la città tutta di Lanciano un motivo di grande soddisfazione. Per la prima volta nella sua storia, infatti, l’ATER Lanciano-Vasto, ex Iacp, mostra al pubblico il suo storico archivio iconografico nell’occasione della ricorrenza del novantesimo anno delle fondazione dell’istituto. I festeggiamenti contemplano l’organizzazione dei un convegno con interventi di esponenti dell’ambito storico architettonico e urbanistico della città e personalità del mondo accademico. Proprio in riferimento a tale secondo aspetto è da sottolineare il felice connubio sancito per il novantesimo anniversario dell’Ater tra il dipartimento di Scienze sociali dell’Università G.D’Annunzio di Chieti-Pescara e l’ente frentano.
La mia vita sospesa. Come sopravvivere alla disoccupazione con allegria
Paola Caporale
Libro
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 130
Questo libro, che mi sento più di chiamare diario, è nato da un’esigenza, da un bisogno improvviso di scrivere tutte le mie emozioni e i miei pensieri, dopo un inaspettato licenziamento. Ho fatto considerazioni sulla nostra società, ho raccontato le mie esperienze lavorative post-licenziamento, drammatiche e comiche, narrate con semplicità, con lo stile di una liceale. E poi ci sono i sogni, le emozioni, i ricordi di una donna e di una madre alla soglia dei 50 anni. Questo diario concepito inizialmente come un vademecum per disoccupati, per aiutarli a vivere la disoccupazione con allegria e con positività, pian piano si è trasformato in una “piccola” storia, che spero vi piacerà.
Il basso elettrico. Metodo progressivo per imparare a suonare partendo da zero. Volume Vol. 2
Valeriano Anastasi
Libro
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 46
Gli intervalli sono, all’interno della teoria musicale, una delle componenti imprescindibili, si tratta infatti di elementi importantissimi in quanto presiedono alla formazione degli accordi e delle scale; in generale sono alla base di tutta la componente armonica e melodica della musica. Gli intervalli si definiscono come le “distanze” che separano le note, distanze che si calcolano in base ai toni e semitoni che separano due suoni; ad ogni intervallo corrisponde una distanza ben precisa e sopratutto una sonorità particolare e ben definita. Non importa quali siano le note che formano l’intervallo, è la distanza che le separa a definire inequivocabilmente il risultato sonoro, indipendentemente dalle note coinvolte. Ad es., come vedrai tra poco, le note C e F, che si trovano ad una distanza di due toni e mezzo, formano un intervallo di quarta giusta esattamente come le note G e C; se provi a suonare queste due coppie di note ti accorgerai che il suono risultante è effettivamente molto simile.
Il basso elettrico. Metodo progressivo per imparare a suonare partendo da zero. Volume Vol. 1
Valeriano Anastasi
Libro
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2017
pagine: 50
I nomi delle note sul pentagramma: Le note si rappresentano graficamente con dei pallini disegnati all’interno del pentagramma il quale è costituito da cinque righe orizzontali e quattro spazi. Il nome di ciascuna nota dipende dalla chiave che troviamo immediatamente all’inizio dello spartito e dal luogo dove la nota è collocata nel pentagramma. Ricorda che la chiave è il primo simbolo che incontri leggendo lo spartito e che utilizza la chiave di basso (chiave di Fa). Qui sotto trovi il nome di ogni nota in corrispondenza del luogo dove è scritta, ad esempio sul primo rigo avremo un , al secondo spazio avremo un . Le piccole linee aggiuntive che trovi sopra e sotto il pentagramma prendono il nome di tagli addizionali. La selezione di note che segue comprende buona parte di quella che è l’estensione del basso elettrico in accordatura standard (l'utilizzo della chiave di violino sara trattata più avanti). In un primo momento cerca di memorizzare almeno le note che si trovano sulle righe e sugli spazi, in un secondo momento prenderemo in considerazione quelle con i tagli addizionali.
I grandi interpreti della cucina abruzzese. La storia, l'attualità
Antonio Di Lello, Giuseppe Manzi
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il libro di Antonio Di Lello e Giuseppe Manzi che presentiamo all'attenzione del Lettore è un'opera che mancava nel variegato mondo della Cucina per le caratteristiche e le qualità che si potranno facilmente rilevare nella lettura dell'opera stessa. La prima cosa da rilevare è che la matrice comune in tutto il libro può essere ricondotta ad un solo nome: Villa Santa Maria, meglio conosciuta nel mondo come Patria dei Cuochi; un nome che compare come una grande garanzia per la Cucina, intesa come Mestiere, Lavoro, Arte e Cultura. Il Libro si apre con un approfondito sguardo alle origini dell'Arte Culinaria nella Valle del Sangro, partendo dalla famiglia Caracciolo, la cui dimora può essere considerata come luogo di nascita della prima scuola alberghiera, con brevi cenni sulla vita del rampollo di questa famiglia, il giovane Ascanio Caracciolo che, divenuto Santo, sarà proclamato Patrono dei Cuochi d'Italia. Passa poi a ricordare i grandi cuochi e straordinari "Munzù", che da questi posti hanno portato la loro Arte in tutto il mondo e che con la propria Arte hanno servito la Storia e conquistato il mondo recandosi all'estero e facendo parlare di sé ovunque nel mondo stesso.
Poesie nascoste
Tonino Di Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2016
pagine: 188
Una postfazione standard comporta nella sua eccezione corrente (e banale) che il lettore abbia già letto l'opera destinata alla sua attenzione, ma ciò non si confà al nostro caso anche perché le Poesie Nascoste sono nate indipendentemente da una loro destinazione ad altri che all'autore, e comunque pretendono una singolare dislocazione ( che può anche tradursi in semplice inversione) dei tempi della loro auscultazione e della loro intellezione, i quali in forza di una legge intuibile solo col senno di poi coincidono e rendono simultanee quelle due operazioni soltanto grazie ad una banale lettura ossequiente al buon senso comune.
Guida storico, artistico, turistica di Villa Santa Maria
Antonio Di Lello
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Gutemberg
anno edizione: 2016
pagine: 264
Il lavoro del prof. Di Lello ci da la possibilità di scoprire luoghi storici e artistici di Villa Santa Maria, paese famoso nel mondo per i cuochi e per aver dato i natali a San Francesco Caracciolo, Santo dell’Eucaristia, che gli stessi cuochi hanno voluto come loro Patrono. La ricerca sapiente dell’autore, le foto, fanno comprendere al visitatore le bellezze della cittadina con le sue chiese, gli affreschi, i palazzi ed oggi anche i monumenti, che arricchiscono il patrimonio cittadino. A ciò si aggiunga che con il suo lavoro il prof. Di Lello si è spinto anche oltre, riportando leggende e tradizioni che vivono ancora nell’animo dei Villesi.

