Odradek
Firma altrui e nome proprio. Un saggio di sociologia di se stessi
Felice Accame
Libro
editore: Odradek
anno edizione: 2009
pagine: 84
A prima vista sembrerebbe una questione di archeologia domestica. Dal trauma di un trasloco riemerge una scatola e, fatalmente, il suo contenuto. Autografi, fotografie con dedica. Nomi d'autore, nomi valorizzati. Nomi altrui che, tuttavia - ed è qui che il racconto cambia di senso aprendo un varco all'analisi -, coinvolgono subito un nome proprio - quello dell'autore medesimo. Studioso dei rapporti tra linguaggio e pensiero - sempre alle prese con la natura del nome e con la cultura che, nell'inconsapevolezza dei più, il nome designa -, l'autore si ritrova così, al contempo, soggetto ed oggetto del discorso, narratore e protagonista di una stessa storia un po' soltanto sua ed un po' di tutti, a seconda che se ne allarghi o se ne restringa la cornice ideologica in cui è incastonata.
Mai la merce sfamerà l'uomo. La questione agraria e la teoria della rendita fondiaria secondo Marx
Amedeo Bordiga
Libro: Libro in brossura
editore: Odradek
anno edizione: 2009
pagine: 285
I nietzscheani di sinistra. Deleuze, Foucault e il postmodernismo. Decostruzione di una teoria filosofica
Jan Rehmann
Libro: Libro in brossura
editore: Odradek
anno edizione: 2009
pagine: 235
Il cattolicesimo reale. Attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della chiesa, dei concili
Walter Peruzzi
Libro: Libro rilegato
editore: Odradek
anno edizione: 2008
pagine: 524
Le figlie di Lilith. Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales. L'altra ribellione femminile
Valeria Palumbo
Libro: Libro rilegato
editore: Odradek
anno edizione: 2008
pagine: 180
Hanno rotto tabù, sconvolto abitudini, fatto scandalo. Soprattutto hanno scavalcato i limiti da sempre imposti alle donne. All'inizio era solo un drappello di signore che procedevano in ordine sparso. Eccola l'altra ribellione femminile che ha cambiato mode e costumi e perfino atteggiamenti culturali. Non solo le prostitute "d'alto bordo", con tanto di salotto letterario, ma le ninfe Egerie, le artiste, le attrici, le scrittrici, e le giornaliste hanno trasformato i comportamenti: guastatoci e quinta colonna delle "suffragette" ovvero delle femministe, sempre minoritarie, ma via via più numerose e meglio organizzate, che si battevano per i diritti politici e sociali delle donne.

