Opposto Edizioni
Nemea tra terra e cielo
Anna M. Artini
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 136
Nemea è una fanciulla del V secolo a.C., nata e vissuta nei territori delle colonizzazioni greche dell’Italia meridionale, patria della suggestiva e imponente Locri Epizephiri. Trascorre un’infanzia gioiosa, protetta dall’affetto famigliare, finché giovanissima non viene data in sposa a un ricco mercante di Siracusa. Colui che le era parso l’uomo dei suoi sogni rivela presto la vera indole, spingendola nella delusione e nel dolore. A consolarla, arriva un figlio nato da quell’unione imposta, da lei amato e accudito con lo slancio e la passione dei suoi giovani anni. Poi inattesa, la scoperta dell’amore indissolubile, dell’agognata felicità che la spingerà a consumare il tradimento coniugale e le causerà sofferenze atroci: la prigione, la negazione di una seconda maternità e la sua stessa morte, colpevole e consapevole di aver infranto le leggi dei suoi concittadini.
Le leggi della chimica
Antonio Contiero
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 72
"Le poesie di Antonio Contiero non hanno vie di mezzo, si muovono per forti contrasti, e hanno l’urgenza di chi ha qualcosa da dire. Intuizioni metafisiche e cadute nichiliste convivono tranquillamente, e rappresentano noi e il disorientamento del nostro tempo. False illusioni, solitudini, mali oscuri, e amori irrisolti sono la forza della sua poetica". (Franco Battiato)
Senso. Nuove storielle vane
Camillo Boito
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 236
Il capolavoro del movimento scapigliato, la novella "Senso" scritta da Camillo Boito, fratello maggiore del più celebre Arrigo (noto compositore e librettista italiano), fa parte della sua seconda raccolta di racconti intitolata "Senso. Nuove storielle vane" (1883). È il racconto che ha avuto maggior fortuna, soprattutto per merito della ben più celebre opera cinematografica omonima realizzata da Luchino Visconti nel 1954. Quasi un giallo psicologico, con atmosfere horror, la cronaca resa in prima persona dalla contessa Livia, lucida, cinica, capricciosa e umiliata protagonista di una scabrosa tragedia amorosa, in cui opera un'inquietante dissacrazione del reale. Per la sua inclinazione al rigore formale e stilistico, Camillo Boito lavorò instancabilmente ai suoi racconti. Consegnò alle stampe la sua prima raccolta "Storielle vane" nel 1876 in seguito a una lunga revisione e solo nel 1883 aggiunse l'opera che fu poi considerata il punto più alto della sua produzione letteraria e che dà il titolo a questa raccolta.
La corda d'argento
Anna M. Artini
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 134
In questi racconti, Anna Maria Artini ha dipinto l'universo con il suo pennello che a tratti diventa bacchetta magica e in altre si trasforma nel bastone di un anziano patriarca. I colori che adopera sono quelli dell'amore e della fantasia, che siano tinte lievi di acquarello o pennellate dense di tempera od olio poco importa, ciò che conta è la vita che da questi tratti ne emerge. Aggrappati alla corda d'argento a volte si ride, più spesso si piange, ma sempre si riceve in cambio la promessa più alta, quella cioè che l'uomo qui, su questa terra, non è da solo a consumare i suoi passi nella via. Gli angeli di questi racconti sono amici fidati, illuminano, confortano, se possono semplificano il compito e sempre pazientano per vedere infine realizzata la trasformazione auspicata.
Le luci del sogno. Poesie
Anna M. Artini
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 160
Un delirio o un dono divino?” La poesia è sublimazione di linguaggio e pensiero che esprime un disegno del profondo assieme a un armonioso tentativo di comunicarlo linguisticamente. Delirio, dono, dedica, debolezza, delizia, devozione, destrezza, dialetto, dizione divina? Si apre un disegno linguistico usando soltanto la stessa iniziale, alta che sia. Come potrebbe essere anche Dio. E la poesia dell’Artini può corrervi dentro. Per cui è difficile dire se è degna dizione o delirio diabolico.
Senso. Nuove storielle vane
Camillo Boito
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 236
Il capolavoro del movimento scapigliato, la novella "Senso" scritta da Camillo Boito, fratello maggiore del più celebre Arrigo (noto compositore e librettista italiano), fa parte della sua seconda raccolta di racconti intitolata “Senso. Nuove storielle vane” (1883). È il racconto che ha avuto maggior fortuna, soprattutto per merito della ben più celebre opera cinematografica omonima realizzata da Luchino Visconti nel 1954. Quasi un giallo psicologico, con atmosfere horror, la cronaca resa in prima persona dalla contessa Livia, lucida, cinica, capricciosa e umiliata protagonista di una scabrosa tragedia amorosa, in cui opera un’inquietante dissacrazione del reale. Per la sua inclinazione al rigore formale e stilistico, Camillo Boito lavorò instancabilmente ai suoi racconti. Consegnò alle stampe la sua prima raccolta “Storielle vane” nel 1876 in seguito a una lunga revisione e solo nel 1883 aggiunse l’opera che fu poi considerata il punto più alto della sua produzione letteraria e che dà il titolo a questa raccolta.
Il tempo non esiste
Ivo P. Boskoski
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 168
Nello spazio di quattro generazioni, e con una trama avvincente, Ivo P. Boakoski racconta i destini del popolo macedone e le vicende private dei suoi protagonisti. Tra dolori, perdite, lutti, è abile a rivelare speranze, sogni, amori della famiglia Galevski. La narrazione ha inizio nell'Italia dei giorni nostri e indietreggia - complice una ricostruzione storica molto ben documentata - per circa un secolo, sul volgere della dominazione dell'Impero ottomano e l'inizio di una nuova era.
Come solo le parole (Sei la storia)
Lucrezia Maggi
Libro
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 116
"Come solo le parole" è una raccolta di 17 racconti brevi, i cui personaggi hanno tutti a che vedere con la scrittura. Una raccolta di racconti brillante e poetica, un corollario di vite e di sentimenti, sapido e insieme limpido compendio sul senso delle vite e dei sentimenti stessi. Le storie narrate non hanno mezze misure, ma sanno anche avvalersi di un punto zero, quello posto nell'ombra, utile - se non indispensabile - a mostrare le linee di confine delle verità quando queste non sono ancora state pronunciate e per tale ragione spesso ben più incisive. Lucrezia Maggi gestisce con profonda convinzione gli argomenti di cui narra, forse per esperienza diretta, forse per il potere proprio degli scrittori di riscrivere la vita e di azzardarne l'interpretazione più alta; ciò che conta è che sa essere autentica.
Nove menti in una
Francesco Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
In queste pagine, un microcosmo di comportamenti che a tratti regaleranno al lettore risate amare e quasi sempre lo indurranno a riflessioni profonde.
La lampada del grilletto
Gervaso Curtis
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 112
"Ricordo perfettamente il giorno in cui sono entrato in una libreria del centro e, per caso, ho iniziato a leggere Rimbaud. Da quel giorno è cambiato il mio modo di leggere e scrivere ed è per questo che nelle prime pagine de 'La lampada del grilletto' leggerete alcuni estratti, evidenziati tra virgolette all'interno del testo, di 'Una stagione all'inferno'." Lasciate che sia la mente a guidarvi nella lettura di questo libro. Fate in modo che gli occhi pronuncino le parole più velocemente della lingua e che tutti i sensi si spostino al di là del tempo percepito. Non esiste altro modo per leggere "La lampada del grilletto" di Gervaso Curtis, eteronimo di Giuseppe Vicinanza, autore del libro che dà al protagonista la responsabilità di raccontare l'eterno travaglio dello spirito.
La corda d'argento
Anna M. Artini
Libro: Libro in brossura
editore: Opposto Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 134
In questi racconti, Anna Maria Artini ha dipinto l'Universo con il suo pennello che a tratti diventa bacchetta magica e in altre si trasforma nel bastone di un anziano patriarca. I colori che adopera sono quelli dell'amore e della fantasia, che siano tinte lievi di acquarello o pennellate dense di tempera od olio poco importa, ciò che conta è la vita che da questi tratti ne emerge. Aggrappati alla corda d'argento a volte si ride, più spesso si piange, ma sempre si riceve in cambio la promessa più alta, quella cioè che l'uomo qui, su questa Terra, non è da solo a consumare i suoi passi nella via. Gli Angeli di questi racconti sono amici fidati, illuminano, confortano, se possono semplificano il compito e sempre pazientano per vedere infine realizzata la trasformazione auspicata.

