Osanna Edizioni
Nello strazio di una giovane. Una canzone di Giacomo Leopardi narrata e sceneggiata
Donatella Donati
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 56
A fine marzo del 1819, il ventunenne Giacomo Leopardi è fortemente turbato dalla notizia di cronaca di un giornale pesarese nella quale si riferisce di una giovane che ha concepito un figlio in assenza del marito ed è morta per le conseguenze di un aborto praticatole da un noto chirurgo, sposato, con due figlie, sul quale grava il sospetto di averla resa incinta. Ne segue il processo che vede imputato il medico. Di qui la canzone Nello strazio di una giovane, nella quale Giacomo identifica la tortura di Virginia (questo il nome della giovane), sua coetanea quasi, con la sua personale disperazione. Questo lo spunto dal quale trae ispirazione l'atto unico di Donatella Donati.
La città di Matera negli anni del Pascoli. Preside professori alunni del Regio Ginnasio-Liceo «Duni» (1882-1884)
Giovanni Caserta
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
Al Regio Ginnasio-Liceo "E. Duni" di Matera (statale dal 1882) arrivarono in quell'anno un preside e professori di altre regioni d'Italia, con altre esperienze e altra formazione, destinati a diventare protagonisti della cultura nazionale, come Giovanni Pascoli. Nelle loro relazioni, nelle lettere fecero emergere la realtà del Sud, vissuto fino ad allora tra l'isolamento geografico e le angustie di un rigido schema sociale, ma anche il volto di un liceo e di una comunità che, lentamente, e provvidenzialmente si apriva al nuovo della nuova Italia.
La badia di Monticchio
Giustino Fortunato
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 552
"Fondata su ragioni etiche e culturali insieme - l'intento è di promuovere la rinascenza della Basilicata, mettendo radicalmente in discussione e contrastando il pregiudizio che la vuole come "orrida terra di briganti" e priva di qualsiasi memoria storica. La ricerca di Giustino Fortunato, attraverso un'ardua e instancabile esplorazione degli archivi da cui si attingono documenti di eccezionale valore storico, approda ad esiti straordinari come in questo "La Badia di Monticchio". Che non è soltanto il resoconto scientifico, documentario di un lungo arco di tempo che si estende tra X e XVIII secolo, ma anche la dimostrazione più convincente di come si possa affascinare e catturare il lettore parlandogli, secondo la lezione manzoniana, con il linguaggio semplice e accattivante del racconto popolare."
Cuma. Il tempio di Giove e la terrazza superiore dell'Acropoli. Contributi e documenti
Carlo Rescigno
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 240
Preliminarmente alla ripresa delle ricerche archeologiche sull'acropoli di Cuma da parte di un gruppo di lavoro della Seconda Università degli Studi di Napoli, il volume raccoglie studi e documenti sul tempio che occupa la terrazza superiore della rocca cumana. Indagato nel corso della prima metà del XX secolo, il volume ripercorre le vicende che hanno condotto al comporsi del monumento archeologico contemporaneo. Nel dialogo dei diversi contributi e nella articolazione di una prima sezione di documenti, si evidenziano problemi e punti critici, tematiche e prospettive di ricerca nell'ambito di una più generale discussione sui culti e sulle architetture della città antica.
Trecento giorni con il Generale. Lettere dal fronte garibaldino (Genova, 5 maggio 1860-Palermo, 23 febbraio 1861)
Ippolito Nievo
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 246
Pubblicate postume, le 63 lettere che l'autore delle "Confessioni d'un Italiano" scrisse dalla Sicilia, al seguito della Spedizione dei Mille, rappresentano una testimonianza degli affetti e del mondo privato di Ippolito Nievo, e uno dei documenti più preziosi e originali dell'inesplorato o lasciato in ombra nei giorni che precedettero la conquista da parte di Garibaldi del Regno delle Due Sicilie. Tanto più preziose, come vero e proprio testamento spirituale dello scrittore che da quella spedizione non tornò vivo. Il naufragio della nave che dalla Sicilia lo avrebbe condotto a Napoli lo inghiottì, trentenne, al largo delle coste campane nella notte tra il quattro e il cinque marzo 1861; e con lui inghiottì le carte dell'amministrazione contabile della spedizione di cui egli era responsabile. Una tragedia fatalità, attentato? - destinata a suscitare più di un interrogativo e primo mistero irrisolto della nascente nazione. Introduzione di Matteo Palumbo.
Amphi Sirios roas. Nuove ricerche su Eraclea e la Siritide
Libro: Copertina morbida
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 352
Il territorio attraversato dai fiumi Sinni e Agri ha conosciuto in età antica una vicenda insediativa complessa, caratterizzata da una estrema fluidità di contatti e una intensa mobilità di genti, che ha dato luogo a forme insediative variegate. Fenomeni migratori, conflitti e relazioni tra gruppi umani diversi, hanno portato alla nascita delle città greche di Siris e più tardi di Eraclea. Per quanto riguarda la fase arcaica si presentano i risultati delle indagini più recenti sull'abitato, con la scoperta eccezionale di capanne con manufatti matt-painted e greco-coloniali e tombe di rannicchiati nei pressi. La fase di transizione tra le frequentazioni arcaiche e la fondazione di Eraclea è oggetto di una messa a punto originale, che prende in considerazione in maniera adeguata il ruolo del sacro per lo strutturarsi della vicenda insediativa del V sec. a.C. Contesti del polo urbano di Eraclea, sono inoltre oggetto di indagine in una serie di saggi dedicati all'edilizia pubblica monumentale, ai santuari, ai contesti domestici e produttivi, alla necropoli. Al di là della città il territorio, la "chora", con le sue attività economiche, i poli insediativi e i suoi santuari.
Greci e non greci nel Bruzio preromano
Guglielmo Genovese
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 256
Indagine archeologica sul Bruzio antico sui processi culturali di una articolazione dei gruppi epicori molto accentuata. La chiave di volta proposta punta alla valutazione di sviluppi acculturativi riscontrabili nelle esperienze di cui il variegato mondo indigeno-italico ha saputo giovarsi al suo interno o nell'intrecciare relazioni ed interazioni con gli allogeni. Come conseguenza, la maturazione culturale e sociale delle varie componenti, sulla scorta del rapporto e della percezione identitaria che i greci proposero agli epicori. Frutto di un ulteriore processo legato al passato, fu la strutturazione delle popolazioni osco-sabelliche, in grado di esprimere, dalla fine del VI a.C., duttilità sociale, economica e politica. Del resto, il segno del greco e quei processi culturali e d'interazione verificatisi nel Bruzio, rappresentano proprio un fatto inestinguibile per l'antropizzazione di tutto il territorio, tanto nella fase preromana quanto in quella romana.
Le finanze del comune di Lavello dal 1951 al 1960
Leonardo Guida
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
Che la storia possa esprimersi anche attraverso il linguaggio dei numeri, la concretezza e la inequivocabilità delle cifre; e che essa, così formulata, possa leggersi d'un fiato, come la trama di un appassionante racconto, lo dimostrano queste pagine che Leonardo Guida dedica alle finanze di Lavello tra il 1951 e il 1960, gli anni che abbiamo imparato a conoscere come quelli del "miracolo economico". Muovendosi tra accurate analisi della composizione sociale della comunità lavellese, descrizione delle vicende politiche e attività economiche, tra radiografie delle entrate e puntuali disamine delle spese, l'autore disegna una illuminante ed esaustiva mappa socio-economica di un piccolo centro agricolo della Basilicata, che affida a questo convincente saggio di microstoria da leggersi non solo come documentato capitolo di un recente passato, ma anche come invito a riflettere intorno a problematiche che tornano oggi ad affacciarsi in tutta la loro drammatica stringente attualità.
La città di Matera negli anni del Pascoli. Preside professori alunni del Regio Ginnasio-Liceo «Duni» (1882-1884)
Giovanni Caserta
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2012
Carte da gioco
Francesco De Napoli
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 72
La poesia di Francesco De Napoli nasce da una genuina tensione interiore, dalla necessità di recuperare con il proprio passato anche il profumo inconfondibile dei sentimenti, che lo hanno alimentato e ne costituiscono l'essenza più vera. Le radici del poeta formano quindi la ragione prima della sua ispirazione e muovono accortamente, ma anche in modo appassionato, le acque di una nostalgia che non riesce a farsi rimpianto, ma resta sempre sottesa alla necessità di instaurare, con se stesso e con gli altri, un colloquio che abbia un significato inteso a trascendere il privato e a farsi discorso universale.
Poesie
M. Antonietta Mordente
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 160
Una raccolta antologica ripartita in quattro atti distribuiti lungo un ventennio, nei quali l'autrice professa la sua fede assoluta nella parola, sempre sottratta a facili stereotipi o ad altrettanto facili esercizi di retorica. Una poesia, quella della Mordente, che trova fondamento e forza in quel paesaggio dell'anima dove luoghi, ambienti, persone care, figure note e meno note, si fondono e si confondono offrendoci sprazzi di vera poesia. Eppure, noi sappiamo, quel paesaggio dell'anima ha i contorni e i colori della terra di origine della poetessa: è Maratea, perla lucana incastonata in un segmento tra i più luminosi della costa tirrenica. E dunque, è questa piccola città di mare che nei versi della Mordente viene ad assolvere a una duplice funzione: la prima, connaturata al suo indiscutibile fascino; la seconda, ancorata alla dimensione poetica. L'una e l'altra assorbite in una visione unica entro cui è dato ravvisare la magia del paesaggio reale e il mistero dei luoghi immaginari.
Archeologia preventiva. Esperienze a confronto. Atti dell'incontro di studio (Salerno, 3 luglio 2009)
Libro
editore: Osanna Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 208
Dal 2005, quando per la prima volta vengono emanate disposizioni legislative concernenti l'Archeologia preventiva, si è sviluppato un ampio e articolato dibattito tra operatori di due ambiti apparentemente lontani, ovvero il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e quello delle Infrastrutture e Trasporti, su come coniugare salvaguardia e tutela di presenze antiche e progettazione di opere pubbliche. Le strategie messe in atto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno e Avellino dal quella data al 2009 sono contenute in questo volume, che rappresenta oggi un utile vademecum, e non solo per gli addetti ai lavori.

