Pacini Giuridica
Saggi scelti, memoria e ricordi
Antonio Marcello Calamia
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 88
La presente raccolta di “saggi scelti” riprende ambiti di ricerca di cui l’Autore si è occupato negli anni e che vengono qui valorizzati nei loro profili di attualità. «Cinquant’anni fa, dopo aver sostenuto gli esami di Diritto internazionale e Organizzazioni internazionali, ho il primo incontro con Antonio Cassese, il Maestro, al quale chiedo la possibilità di lavorare alla tesi con lui; individuo come settore quello del Diritto della Comunità europea, in particolare sul Diritto industriale nella Comunità europea del carbone e dell’acciaio, affascinato già allora dalla realtà di integrazione tra i Paesi membri, avendo avuto la possibilità di soggiornare a Bruxelles dove mio fratello Pietro era, all’epoca, Consigliere diplomatico presso la Rappresentanza permanente italiana. Dopo alcuni giorni, Nino Cassese chiede di incontrarmi e passeggiando sotto gli archi della Sapienza mi manifesta la sua disponibilità a laurearmi con lui ma, al contempo, mi invita a riflettere sul tipo di lavoro che intendo fare. Vengo, in particolare, invitato a lavorare su di un argomento del Diritto internazionale più che su di una rappresentazione di sviluppo operativo della Comunità; e questo per non precludermi altre possibilità quale quella di collaborare in futuro con lui…» (Antonio Marcello Calamia)
Breviario del giurista cattolico
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 120
Presentazione di Franco Buzzi. Postfazione di Gianfranco Garancini.
Espropriazioni immobiliari. Delega, pubblicità e vendita. Con formulario
Alfonso Cerrato
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 176
Affidamento condiviso. I Tribunali dichiarano i propri orientamenti. Gli esiti di una indagine nazionale
Marino Maglietta
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 152
Presentazione di Arturo Maniaci.
Le disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale. Una prima lettura
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 304
Studium iuris. Rivista per la formazione nelle professioni giuridiche. Volume Vol. 11
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 152
Il conflitto tra soci. Origine, gestione, composizione
Lamberto Lambertini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 240
Nella letteratura giuridica manca una riflessione specifica sul conflitto endosocietario, diffuso ed endemico nella realtà delle nostre imprese. Peraltro nessuna sentenza (e nessun lodo) è in grado di soddisfare le aspettative dei soci in crisi, i quali mirano a nuovi assetti societari o ad un recesso a valori equi. Se i presidi tradizionali di composizione della controversia si dimostrano inadatti, occorre allora fare ricorso alla cultura, all’etica, alla fantasia dei consulenti delle parti (avvocati, commercialisti, aziendalisti, notai), per recuperare nuovi equilibri societari e personali. Una gestione esperta del conflitto richiede però l’individuazione delle reali motivazioni personali ed economiche che stanno all’origine della crisi, così come richiede esperienza e fantasia, unite ad una profonda conoscenza dei meccanismi societari, per trasformare una crisi tra soci in opportunità per l’impresa, per trovare la soluzione razionale che componga gli opposti interessi. Di questo si occupa la prima monografia organica in materia di conflitto tra soci.
Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Aggiornato al Dlgs 17 giugno 2022, n. 83
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 512
Per tutti i professionisti del settore, ma anche per chi voglia dedicarsi allo studio del CCII, è indispensabile potere contare su uno strumento sempre aggiornato alle ultime novità. A questa esigenza si propone di rispondere la terza edizione del Commentario, che vuole offrire una bussola agile ma al contempo completa, capace di dare conto delle modifiche introdotte, in ultimo, dal d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83, e comunque di mettere ordine tra gli interventi normativi succedutisi negli ultimi anni. Il lavoro è stato affidato a professionisti esperti ed accademici, con l’intento di predisporre un testo chiaro, lineare, sufficientemente bilanciato nello studio di problematiche pratiche e di sistema. Per questo la terza edizione del Commentario è un’opera particolarmente utile in ogni biblioteca giuridica.
I contratti pendenti nelle procedure di soluzione della crisi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 336
Quello degli effetti dell’apertura di un procedimento di soluzione della crisi sui rapporti contrattuali in essere in quel momento è tema tanto importante quanto delicato. Lo è in assoluto, perché esso prospetta, inevitabilmente, il problema di fondo del raccordo fra le regole di diritto comune dei contratti e le regole proprie di quel genere di procedimenti. E lo è con specifico riferimento al quadro normativo, particolarmente complesso e articolato, offerto al riguardo dal nostro ordinamento. Questo volume tenta di sciogliere i principali nodi problematici che caratterizzano il tema guardando alla sorte dei contratti pendenti da due distinti punti di osservazione: quello delle singole procedure e quello delle diverse tipologie contrattuali.
Ius civile europaeum. Pena privata e risarcimento del danno
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 392
«Quando parliamo di danno non patrimoniale ci riferiamo al danno che colpisce un bene individuale di tipo non patrimoniale, al danno cioè che colpisce un bene non suscettibile di valutazione economica (salute, onore, dignità). Proprio perché il danno non patrimoniale riguarda beni che non hanno una valutazione economica, che non possono essere espressi in termini pecuniari, il problema che esso pone, in qualunque ordinamento giuridico, e` quello della sua quantificazione, e prima ancora quello della sua risarcibilità. Quando si tratta di risarcire il danno, infatti, si tratta di dare una somma di denaro che serve a compensare il valore del danno per la persona danneggiata. Per compensare il danno patrimoniale non c’è problema, perché la somma è pari al valore del bene danneggiato, e il bene danneggiato ha un valore di mercato, per cui è facile stabilire l’importo dovuto. Il problema nasce con il danno non patrimoniale, perché il bene danneggiato non ha per definizione un valore di mercato e allora, quando il pregiudizio colpisca un bene non patrimoniale, bisogna capire come calcolare la somma da versare al danneggiato, e, superata questa difficoltà, bisogna capire se questa somma possa effettivamente essere considerata un risarcimento del danno. Questo è un problema ancora oggi dibattuto, ed è un problema che tocca la stessa funzione della responsabilità civile». (Dalla premessa di Paola Ziliotto)
Diritto degli stupefacenti. Manuale pratico con la legislazione e la giurisprudenza di riferimento
Lorenzo Miazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 352
La disciplina giuridica degli stupefacenti è, come poche altre, frutto delle idee, degli atteggiamenti e delle culture prevalenti in un paese in un determinato momento storico. In Italia, a partire dalla legge del 1975, la durata media dell’assetto normativo è inferiore a dieci anni: basta questo dato per comprendere come sia necessario un continuo aggiornamento, che nel libro giunge sino alle leggi e alle sentenze della Cassazione e della Corte costituzionale del 2022. Droghe leggere e pesanti, uso personale e uso di gruppo, lieve entità e ingente quantità (e fenomeni sempre nuovi come la marijuana light, la supermarijuana, l’uso terapeutico delle droghe…) sono oggetto di una florida produzione giurisprudenziale che, a volte supplendo alle carenze normative, ne ha disegnato il trattamento giuridico. Questa opera vuole essere di utilità immediata: sono perciò semplificati i richiami alla giurisprudenza, per la quale il principale strumento di conoscenza sono oggi le banche dati on line; ma si vuole anche, con il richiamo a libri e riviste, fornire la base per l’indispensabile approfondimento.
Crisi insolvenza sovraindebitamento
Alberto M. Tedoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2022
pagine: 528
Le idi di luglio dell’a.D. MMXXII segnano non soltanto l’abrogazione della legge fallimentare dopo più di ottant’anni di onorato servizio, ma il de profundis del fallimento in Italia, parola che, con il suo marchio d’infamia, ha attraversato i secoli, per lasciar posto alla liquidazione giudiziale, che rimuove ogni stigma e rivela la mutata visione del mondo, suggellata dal codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, approvato con d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 ed entrato in vigore, nella sua interezza e dopo non brevi rinvii e ampie modifiche, il 15 luglio 2022. Scopo precipuo non è più quello di sanzionare severamente il fallito, bensì di favorire la conservazione del valore dell’impresa e di dare a tutti i debitori, anche non imprenditori e consumatori, una nuova opportunità, una seconda chance con l’esdebitazione, riacquisendo “merito creditizio”. Il volume, dopo un primo capitolo introduttivo che ricostruisce sistematicamente i principali istituti giuridici dell’insolvenza e della crisi nella loro evoluzione storica, affronta ed esamina l’imponente codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, invertendone però l’ordine espositivo, nella convinzione che non sia dato comprendere gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza, intesi a evitare l’extrema ratio della liquidazione giudiziale, se non dopo aver studiato la funzione, la struttura e gli effetti di questa. Il diritto della crisi e dell’insolvenza è in continua e incessante evoluzione, come lo è il mondo globalizzato nelle crisi perpetue ed endemiche del secolo ventesimo primo. È il diritto del presente e del futuro, una sorta di post-diritto al servizio dell’economia, precipuamente digitale e finanziaria, che si aggiunge alla post-verità, alla post-democrazia: in una parola, è il diritto della postmodernità liquida.

