Pacini Giuridica
I proventi illeciti tra prelievo fiscale e confisca. Aggiornato alla L. 27 dicembre 2019, n. 160 e al D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 (convertito dalla L. 19 dicembre 2019, n. 157)
Wenda Biondo, Emilio Darino
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 160
La responsabilità sanitaria dopo il decalogo di San Martino. Aggiornata alle ultime sentenze della Suprema Corte di Cassazione
Fabio Lorenzini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 368
Accordi e azione amministrativa nel diritto tributario. Atti del Convegno (Catania, 25-26 ottobre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 308
La trasparenza bancaria. Tra regole di disclosure, product governance, consumer behaviour e digitalizzazione del mercato
Fernando Greco, Michael Lecci
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 240
Codice della banca e del mercato finanziario. Commentato con la giurisprudenza
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 680
Voci in capitolo. Il carcere e le sue chiavi di libertà
Manuela Socionovi Gioacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 144
Per un socialismo liberale europeo
Gianni Pittella, Enrico Caterini
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 136
Le politiche della seconda Repubblica, al di là delle enunciazioni, non hanno ridotto il deficit e il debito pubblico, la disoccupazione, la frattura generazionale fra giovani e anziani, la spesa pubblica improduttiva, la sperequazione fiscale, il giustizialismo, la finanziarizzazione dell'economia, il divario tra il Nord e il Sud del Paese, la negazione dei diritti sociali ai meno abbienti, l'insostenibilità sociale, il divario di genere, il “cinismo” mediterraneo. Insomma, la seconda Repubblica ha acuito le disuguaglianze senza rendere più libere le persone. Il fiscal compact ha inciso sulla decrescita del PIL italiano in picchiata già da un ventennio. C'è nell'aria una forte domanda di socialismo liberale sinora disattesa. Sono queste le ragioni di questa riflessione che non mistifica gli errori di una parte politica ma la invita a conoscere se stessa, senza veli ed ipocrisie, infingimenti, autoelogi e autoassoluzioni. Il libro vuole essere una speranza nel socialismo liberale come rinascenza sociale. Prefazione di Frans Timmermans e con i contributi di Salvo Andò, Domenico Pittella, Francesco Ronchi, Antonella Napoli, Anna Lucia Valvo.
Codice rosso. Commento alla l. 19 luglio 2019 n. 69, in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Giuridica
anno edizione: 2020
pagine: 232
Il volume approfondisce la legge 19 luglio 2019, n. 69, intitolata «Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere». La legge che il presente volume si propone di esaminare con un analitico commento si compone di 21 articoli i quali riflettono un approccio interdisciplinare, poiché il legislatore ha modificato il codice penale, il codice di procedura penale, ed anche la disciplina non direttamente penalistica, ma connessa alla salvaguardia delle persone offese da tale tipologia di delitti, che la legge vuole tutelare in modo severo ed in tempi rapidi. Di qui, la definizione di “Codice Rosso” con la quale la legge è generalmente conosciuta, richiamando una espressione nota nel mondo delle cure e dei trattamenti sanitari, poiché indicativa di una assoluta priorità, al pronto soccorso, nei confronti di soggetti lì arrivati in condizioni estremamente serie. In particolare, sotto il versante delle modifiche al codice penale, la legge opera con la introduzione di nuove norme incriminatrici e con un complessivo aggravamento delle conseguenze delle condotte. Sul fronte processualpenalistico, la legge del 2019 incide soprattutto, a tutela della vittima, sulle fasi iniziali del procedimento giudiziario attraverso una rapida valutazione e gestione del rischio di reiterazione della condotta illecita, nonché mediante una più ampia e obbligata comunicazione di alcuni provvedimenti giudiziari. Il “Codice Rosso”, inoltre, attua una serie di interventi, di stampo non direttamente penalistico, che tuttavia ampliano la tutela delle persone offese.

