Playground
Joe e basta
James Howe
Libro: Libro in brossura
editore: Playground
anno edizione: 1950
pagine: 155
"Joe e basta" narra in prima persona, nella forma di uno divertente tema in classe, la vita di Joe Bunch, un estroso e simpatico tredicenne che vive in un piccolo paese della East Coast americana. Joe Bunch si tinge i capelli, vorrebbe portare un orecchino e farsi un piercing, si mette lo smalto sul mignolo della mano ed è innamorato di Colin, un suo compagno di scuola che di lui dice: "Vorrei poter essere come te". Joe ha alle spalle una famiglia straordinaria che lo sostiene e che lo rispetta ma che tuttavia non può impedire a Joe di scontrarsi con l'omofobia. Ma grazie all'aiuto degli amici, il protagonista prenderà coscienza del suo diritto di essere ciò che è senza dover subire insulti e aggressioni.
Pazzo di Vincent
Hervé Guibert
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 1950
pagine: 74
Il diario "a ritroso" di una passione difficile, la cronaca spietata di un amore che esalta e sfinisce i corpi, che ravviva e abbatte. In una cupa Parigi anni Ottanta, Guibert incontra Vincent, un ragazzo dal fascino discreto e con il volto di Buster Keaton. Li unisce la droga, il desiderio, l'alcol, il sesso, la malattia, ma soprattutto un rapporto dove "il bambino è il padrone del gioco". Sensuale, crudele, fragile, Vincent compare e fugge, mente e rivela, infligge e subisce. È un'ossessione, un enigma fisico e spirituale, un corpo che Guibert vuole amare e capire, ma che insidiosamente gli sfugge.
Il negro
Adolfo Caminha
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 1950
pagine: 139
Brasile, fine Ottocento. Su una vecchia corvetta militare si alternano l'apatia dei giorni di bonaccia e la frenesia dei momenti di burrasca; la promiscuità e l'anarchia della notte e la rigida disciplina del giorno. Nel variegato universo di marinai e ufficiali spicca la figura inquietante, nella sua bellezza perfetta e selvaggia, di Amaro, "l'ex schiavo, il negro fuggiasco". Scappato da una fazenda dell'entroterra, Amaro ha trovato la sua grande occasione di libertà nella marina militare. Pubblicato nel 1895, il libro è subito messo all'indice. Oggi è unanimemente considerato dalla critica fra i principali capolavori del Naturalismo brasiliano.

