Poliartes Edizioni
Considerazioni fenomenologiche attuali. Nuovo Umanesimo per una psicoterapia inattuale
Giulio Fontò
Libro: Libro rilegato
editore: Poliartes Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 248
In questo saggio l'autore traccia una rotta per restituire valore e legittimità a un modo di intendere la psicoterapia nella attuale società. Partendo dalla constatazione che nella nostra epoca siamo di fronte a una vera e propria mutazione antropologica, Giulio Fontò, con metodo fenomenologico, evidenzia le criticità che stanno alla base di molte sofferenze psichiche del nostro tempo. La coscienza, la libertà, la presenza del corpo vissuto, l’ontologico valore dei legami, il metodo fenomenologico come approccio alla cura, vengono presentati come i cardini su cui fondare un nuovo umanesimo, base per ogni “psicoterapia inattuale”.
Parole nella notte. Dal fossile alla ricerca dell'Eden: il viaggio domestico di Benedetto
Mario Benedetto
Libro: Libro rilegato
editore: Poliartes Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 76
"La raccolta di versi di Mario Benedetto, pittore di lungo ed affinato esercizio, che contestualmente all'approfondimento della pittura e delle sue figurative implicazioni, ha nel contempo sperimentato nella poesia un ulteriore elemento di indagine e di ascolto delle sue più interiori e genuine sensazioni. Sensazioni, occorre precisare, che nelle sue poesie rivelano la loro suggestiva ed evocativa espressione. Tensione, che non si stempera, ma nello sviluppo del verso si amplifica e risuona con accentuata energia". (Giuseppe Martucci)
Dall'illusione al disincanto. Fenomenologia delle relazioni di coppia e familiari
Giulio Fontò
Libro: Libro rilegato
editore: Poliartes Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 236
Non possiamo oggi non notare alcune nette metamorfosi che contrassegnano i caratteri del nostro vivere rispetto a quanto avveniva solo pochi decenni fa: le forme istituzionali familiari sono indiscutibilmente in crisi tanto da rendere necessarie nuove norme e leggi per la regolamentazione dello sbocciare di unioni e legami “non tradizionali”; le modalità comunicative con cui oggi le persone entrano in rapporto sono sempre più variegate, sempre più “liquide”, a tratti addirittura evanescenti, al punto da non lasciare traccia e memoria; la sfera stessa degli affetti ha subito anch’essa radicali mutazioni nelle sue declinazioni spaziotemporali, risultando spesso caratterizzata dall’ambiguità. Eppure c’è una costante che sembra rassicurarci: alcuni temi, alcune dinamiche di coppia e familiari continuano oggi, come nei decenni passati, a costituire una sfida per gli esseri umani: la sfida dell’incontrarsi realmente, dell’incrociare i propri sguardi, dell’affrontare quell’inquietudine che Sartre ben descrisse come “angoscia del nulla”, o, in una sua concretizzazione più specifica, “angoscia della solitudine”. Questo libro è un viaggio di ricerca, indagine e riflessione fenomenologica diretto a tutti quegli operatori (psicoterapeuti, psicologi, counsellor, pedagogisti, educatori, insegnanti, assistenti sociali, medici, infermieri, formatori, avvocati, operatori pastorali ecc.) che nei più svariati modi entrano in contatto proprio con le questioni affettive e relazionali delle coppie e delle famiglie. A concretare questa ricerca, il testo presenta inoltre, con il supporto di casi clinici, due modelli di intervento innovativi; uno per la coppia in crisi e uno per le disarmonie evolutive in famiglia, che unendo modelli tradizionali con nuovi paradigmi di aiuto, cercano di rispondere alle profonde mutazioni socioculturali del terzo millennio.

