Postmedia Books
Mente e luoghi. Un approccio multidisciplinare al design della città contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 390
Questo libro si propone di esplorare le possibilità che un approccio transdisciplinare può aprire al design della città contemporanea, a partire da contributi offerti da prospettive psicologiche, neuroscientifiche e filosofiche. Abitare è una forma di conoscenza e di reinvenzione della realtà che coinvolge sia gli aspetti tangibili dei luoghi sia la loro rappresentazione mentale. Le scoperte in campo neuroscientifico presentano orizzonti sempre più stimolanti alla progettazione degli spazi e mettono in evidenza come la nostra capacità di comprendere le altre persone sia fortemente legata alla corporeità. La prima parte è volta a promuovere un'integrazione fra la dimensione estetica e quella culturale nell'ambito dell'Interior Design, affrontando il tema della rigenerazione urbana e del riuso non solo come alternativa sostenibile nell'attuale società consumistica, ma anche come occasione per valorizzare memorie e significati stratificati negli edifici esistenti. La seconda porta il contributo di diverse discipline che si sono confrontate con questioni spaziali e mette a fuoco il processo creativo unico che sta all'origine di sogni, di opere d'arte, della maggior parte delle imprese umane e che consente lo sviluppo di comunità vive.
Forward. 5 conversazioni con Hans-Ulrich Obrist
Eugénie Paultre
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 120
In questo libro il curatore Hans Ulrich Obrist incontra per cinque volte Eugenie Paultre rispondendo a domande sulla sua carriera e sul suo rapporto con l’arte ribaltando così i ruoli tra “intervistatore” e “intervistato”: infatti Obrist, dopo aver intervistato centinaia di artisti, architetti, scrittori e musicisti, accetta di impegnarsi con semplicità e sincerità nel ribaltamento dei ruoli. Nel corso di queste conversazioni Obrist ricorda le tante personalità che lo hanno influenzato nel corso della sua carriera e mostra come sono gli incontri con artisti e scrittori, ma anche i curatori, come Harald Szeemann o Kasper König che gli hanno permesso di forgiare la sua vocazione. Famoso per la sua frenetica attività che lo vede protagonista di mostre, incontri e pubblicazioni, Obrist ribadisce l’urgenza che lo guida e quella che attraversa il nostro tempo, testimoniando, a modo suo, la necessità dell’arte come principio di speranza. Queste conversazioni forniscono anche una panoramica delle pratiche artistiche contemporanee mostrando come si sono evolute dagli anni Novanta a oggi. Il libro è illustrato con 5 tavole dell'artista libanese Etel Adnan.
Uno alla volta. Comunità e partecipazione
Valerio Rocco Orlando
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
Fin dall'inizio della mia esperienza come artista e come educatore, per indole e attitudine, ho attivato un dialogo personale con i miei interlocutori, a partire dalla pratica dell'ascolto attivo, dell'auto–osservazione, dell'immedesimazione, dell'identificazione delle urgenze e della gestione dei processi di mediazione. In Italia, negli Stati Uniti, a Cuba, in India, in Spagna, in Corea del Sud e in Palestina, in ogni territorio in cui mi sono ritrovato a vivere e lavorare, ho creato piccole comunità di pratica attraverso sodalizi generati dalla fiducia e da uno spirito di reciprocità. Che si tratti di una scuola, di un museo o della cosa pubblica, è necessario instaurare un rapporto più umano con le istituzioni, considerando la controparte non alla stregua di un'entità astratta, ma come un individuo, piuttosto, con cui innescare uno scambio tra pari.
Il progetto del reale. Il design che non torna alla normalità
Marco Petroni
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 82
L'emergenza sanitaria del Covid ha messo in rilievo criticità e precarietà del nostro quotidiano; in che maniera risponde il design? Come affrontare le tensioni esistenti tra le solitudini tecnologiche dell’individuo contemporaneo, e la materia viva del pianeta, ferito a morte dall’economia capitalista? Domande che scorrono tra le pagine di questo libro nel tentativo di accordare il mondo del progetto con le ineludibili questioni del nostro tempo. Una mappatura di spazi, esperienze, visioni unite dall’obiettivo comune di creare altri mondi possibili sempre più necessari per la sopravvivenza del pianeta. Entra in gioco anche l’azione politica vissuta come pratica/progetto attraverso cui I’essere umano conferisce senso alla sua esistenza. Contro una riduzione del design a un’analisi di risultati oggettuali su varia scala o come infrastruttura migliorativa dei contesti si dà vita a domande che interrogano nel profondo la natura di questa disciplina ridefinendo i confini e le implicazioni con altri ambiti. Le parole chiave per orientarsi in questo intreccio complesso di questioni sono: spazio pubblico, conoscenza, rivoluzione.
Prisa Mata. Diario marocchino
Matteo Bergamini
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 84
È vero che si può viaggiare anche con la mente ma se ci andate è meglio. È una geografia molto personale quella che si delinea in questo diario marocchino, così come è molto intimo il racconto. Da Tangeri a Marrakech, passando per il deserto di Merzouga scalandone a piedi le sue dune; dalla bianca Tétouan alla blu Chefchaouen ai colori dell'Atlante, senza nascondere la fascinazione per la strada. Non è il resoconto di un viaggio ma il risultato, messo nero su bianco, dell'impellenza di fissare sensazioni, l'ostinazione di trattenere bellezza attraverso una narrazione semplice e partecipata. Accantonate immediatamente l'idea di entrare nelle pagine di una guida turistica, e tantomeno quella di scoprire novità trendy: qui siamo di fronte alla semplice esperienza, all'imprevisto all'angolo, a un totale libero arbitrio rispetto a tempi e spazi da indagare.
Teatro di Oklahoma
Patrizia Gillo, Loredana Parmesani, Aldo Spoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 150
Il libro Teatro di Oklahoma è la tesi dello studente Aldo Spoldi sostenuta nell’aula dell’Accademia di Belle Arti di Brera con il Professor Alik Cavaliere. Un tesi che, su indicazioni di Franz Kafka, offriva spregiudicatamente l’arte a tutti, studenti e professionisti. Facendo loro le parole di Kafka, Aldo Spoldi, Loredana Parmesani e Patrizia Gillo invitano amici, studenti, artisti e critici d’arte a partecipare alla loro avventura. Offrono così loro alcune pagine dove ognuno possa presentare ed esporre le proprie ricerche. In tal senso il Teatro di Oklahoma non solo anticipa l’attualità dove tutti sono artisti, ma anche il valore d’asta che oggi sembra legittimare l’opera d’arte. Il libro viene messo in vendita come un Worrant, con contratto a termine, un’asta spericolata che fa “marameo” al sistema dell’arte e che darà poi vita alla mitica Banca di Oklahoma.
L'altra metà dell'avanguardia quarant'anni dopo
Angela Maderna
Libro
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 120
Nel febbraio del 1980 si aprì a Palazzo Reale a Milano L'altra metà dell'avanguardia 1910-1940, mostra curata da Lea Vergine, con allestimento di Achille Castiglioni, che presentava le opere di oltre cento artiste attive all'interno dei movimenti d'avanguardia d'inizio Novecento e che vennero ingiustamente cancellate dalla storiografia. Si trattò di un'esposizione tutt'oggi ritenuta fondamentale rispetto agli studi relativi a storia dell'arte e questioni di genere. Attraverso la ricostruzione di quel progetto (concepito a partire dal 1975), il modo in cui venne accolto dal pubblico e dai media dell'epoca e la sua ricollocazione all'interno del contesto storico-critico internazionale e dei movimenti femministi italiani degli anni Settanta, si tenta di analizzare quale sia l'eredità dell'enorme lavoro condotto da Lea Vergine.
Radicale e radicante. Sul pensiero di Nicolas Bourriaud
Stefano Castelli
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 70
Diventato celebre a fine anni Novanta per la sua teoria dell'arte relazionale, Nicolas Bourriaud è certamente tra i critici più importanti degli ultimi anni. Curatore di mostre dall'impianto innovativo e sperimentale nonché di diverse biennali e triennali, è considerabile un "attivista" dell'arte anche grazie a iniziative come la creazione del Palais de Tokyo di Parigi. Postmedia Books ha tradotto tutto il lavoro teorico di Bourriaud: Estetica relazionale (1998), Forme di vita (1999), Postproduction (2002), Il Radicante (2009) e L'exforma (2015), alcuni dei quali tradotti in svariate lingue.
Marcel Duchamp. Le interviste pomeridiane
Calvin Tomkins
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 110
Nel 1964, Calvin Tomkins trascorse alcuni pomeriggi a intervistare Marcel Duchamp nel suo appartamento nel Greenwich Village. Casuale e perspicace, Duchamp si rivela un uomo e un artista i cui principi ludici verso la vita lo hanno liberato per fare un’arte imprevedibile, complessa e sorprendente come la vita stessa. Queste interviste non sono mai state editate né rese pubbliche fino alla pubblicazione per Badlands Unlimited nel 2013. The Afternoon Interviews, comprende un’intervista introduttiva a Tomkins realizzata da Paul Chan che riflette su Duchamp come artista, guida e amico, reintroduce il lettore nelle idee chiave del suo mondo artistico e all’importanza della sua figura per un decennio fertile quanto gli anni Sessanta. "Io non credo nell’arte. Credo nell’artista."(Marcel Duchamp, 1964). Il libro termina con una postfazione di Marco Senaldi.
Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art
Rosalind Krauss
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 240
L'illustre storica e critica d'arte Rosalind Krauss analizza con eccezionale chiarezza le principali opere che hanno portato la scultura del '900 dalla scultura tradizionale e figurativa alla rivoluzionaria arte concettuale degli anni Settanta, un'arte che ha sviluppato una nuova "sintassi" che scarta la "narrazione" per un impatto istantaneo e apre decisamente nuovi orizzonti verso quella poetica del "campo allargato" che svilupperà nel famoso saggio del 1979. Per Art in America, infatti, Passaggi è il miglior libro mai scritto sull'argomento, "come libro di testo dovrebbe innalzare il livello del discorso nelle lezioni di storia dell'arte, poiché privilegia il significato della scultura, e non la sua cronologia...". A partire dallo studio della modernità di Auguste Rodin e del suo rifiuto della narrativa, si passa successivamente ad un esame dettagliato del futurismo, del costruttivismo, dei readymade di Duchamp, di Brancusi e Giacometti, di Henry Moore e David Smith, del realismo scultoreo, all'introduzione di luce, movimento ed elementi teatrali nella scultura di Picabia, Calder, Oldenburg e altri, fino a scultori più recenti come Robert Morris, Donald Judd, Richard Serra...
Lightfossil. Sentimento del tempo in fotografia e letteratura
Beatrice Seligardi
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 150
Due immagini fotografiche, l’una di Francesca Woodman, l’altra di Marianne Breslauer, presentano una serie sorprendente di somiglianze: due donne, accostate a muri incisi dai segni del tempo, sembrano emergere, pietrificate, come negli antichi bassorilievi. A quest’impressione di morte, si aggiunge una sintassi misteriosa che le figure umane compongono con le tracce del passato iscritte nella calce: forme indecifrabili che alludono ma non dicono, indici di quello che è stato senza riuscire a trasformarsi in indizi certi. Come se fossero immagini-guida, e sulla scorta dell’immaginifica definizione celatiana di “figura di movimento”, queste due fotografie ci porteranno in un viaggio sentimentale attraverso le “poetiche dell’indicalità” nelle opere di Francesca Woodman, Agnès Varda, Max Klinger, André Breton, Deborah Levy, Sophie Calle, Louise Bourgeois e Mary Ruefle.
Indisciplinata
Manuela Piccolo
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2020
pagine: 110
Per Manuela Piccolo questo è il tentativo di tracciare una teoria dell’indisciplina, scardinando la logica del termine, scavandone le radici e coinvolgendo artisti e critici, personalità all’interno del sistema italiano dell’arte. Individui consapevoli che le strategie artistiche debbano lasciare spazio alle strategie concettuali. Le interviste nel libro sono quelle di Franco Vaccari, Premiata Ditta, Armando Marrocco, Cesare Pietroiusti, e Lea Vergine. Per Pippa Bacca e Giuseppe Chiari il racconto è stato elaborato su testimonianze. La somma delle esperienze raccolte, composta dai concetti espressi e delle interviste svolte, vuole creare una cornice teorica che cerca di destabilizzare e poi riabilitare i rapporti tra sistema dell’arte, pratiche artistiche e forme di attivismo socio-culturale-politico. Non è attraverso la poetica degli artisti contemporanei che si può pretendere di capire cosa succede all’interno del sistema dell’arte. Piuttosto bisogna osservare la complessità dei rapporti indisciplinati esistenti: Artista/Opera. Artista/Luogo. Luogo/Opera. Artista/Istituzioni.

