Punctum
Sottotraccia. Ediz. italiana e inglese
Pino Musi
Libro: Libro rilegato
editore: Punctum
anno edizione: 2019
pagine: 84
Molto. Cucina italiana. Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Punctum
anno edizione: 2017
pagine: 264
Molto. Cucina italiana. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Punctum
anno edizione: 2017
pagine: 264
100 deliziose ricette realizzate dalle sapienti mani dello chef di Molto Paolo Castrignano. Un tributo alla migliore cucina della tradizione romana e italiana nel cuore del quartiere Parioli.
Asinara
Marco Delogu
Libro: Libro rilegato
editore: Punctum
anno edizione: 2017
"Nelle immagini create da Delogu ciò che dovrebbe essere unheimlich, non-familiare o addirittura angoscioso, perché immerso nella tenebra, si rivela invece come una scenografia poetica da sogno di mezz'estate: dove la vibrazione e il tumulto della vita si sono assottigliati in modo fiabesco, le strade bianche s’intravedono appena, i segnali di pericolo sono stati spenti perché non vi è più alcun pericolo, uomini e animali possono andare liberi e senza paura". (Edoardo Albinati)
Patrick Faigenbaum. Ediz. francese
Patrick Faigenbaum
Libro: Copertina morbida
editore: Punctum
anno edizione: 2013
Ecclesia. Ediz. italiana e inglese
Giuliano Matteucci
Libro: Copertina rigida
editore: Punctum
anno edizione: 2010
pagine: 58
«Una prima paradossale impressione davanti a queste piccole chiese rurali, ai margini di villaggi spesso isolati, è stata quella di trovarsi in territori assolutamente "centrali", luoghi di collegamento tra tempi e spazi lontani tra loro. Da un lato queste cappelle suggerivano legami forti con il passato: un debito profondo verso le tradizioni locali, l'eredità di rapporti storici con il colonialismo, e ancora, il ricordo dell'esperienza dei primi missionari lungo le piste della savana o addirittura un contatto privilegiato con il cristianesimo delle origini, con il suo significato di riscatto. Allo stesso tempo però, i villaggi animavano queste realtà giorno per giorno, organizzando attività sociali, gestendo i rapporti con le altre comunità religiose, rendendo questi insediamenti dispersi, frammenti vitali di presente nel cuore di un mondo in pieno divenire. Così, con queste suggestioni e molte domande aperte, ho iniziato a realizzare una serie di fotografie attraverso Ghana, Burkina Faso e Mali».
Quota mille. Ediz. italiana e inglese
Francesco Fossa
Libro: Copertina rigida
editore: Punctum
anno edizione: 2010
pagine: 96
«Il Matese, che Francesco Fossa racconta nel suo libro fotografico "Quota mille" mostra proprio questo: un'altra Italia, lontana secoli dalla Roma di oggi, lontana soprattutto dal mondo cellofanato che imperversa in Tv. Un mondo solitario, abbandonato dalla politica, privato di ogni difesa, aggredito dai predoni dell'energia, dell'acqua e del vento. Un mondo di gente dura, arroccato alle sue montagne e che si difende come può, anche ostentando l'orrido ai forestieri. Nel mio viaggio vidi "gole senza fondo, strade che si infilano senza nemmeno lo spazio per i paracarri; curve a picco sul nulla come nelle illustrazioni dantesche del Doré, insegne che additano il Saloon dell'impiccato o valloni arcigni come la Bocca della Selva". Fotogrammi incancellabili nella memoria, come questi - di forza quasi neorealista - che compaiono nel libro di Fossa. L'Italia non ama i montanari, li considera cafoni, burini, bestie ignoranti. L'Italia vive a quota zero, ignora che a quota mille si è giocata fino a ieri la sua storia e si è costruita la sua ricchezza pastorale. Non esiste nel Mediterraneo un luogo simile, con la montagna così vicina al mare (anzi, a due mari), un luogo dove di conseguenza la transumanza si può giocare in così pochi chilometri, senza i nomadismi estremi del Medio Oriente o del Nordafrica. È tempo di riappropriarsi di questi luoghi, di guardarli con fierezza, con orgoglio.» (Paolo Rumiz).
Roma, città di mezzo. Ediz. italiana e inglese
Guy Tillim
Libro: Libro rilegato
editore: Punctum
anno edizione: 2009
pagine: 46
Guy Tillim è nato a Johannesburg in Sud Africa nel 1962. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per il suo lavoro, come il Leica Oskar Barnack Award 2005 per la serie "Joburg" che documenta vita degli abitanti del centro di Johannesburg. Ha esposto il suo lavoro in numerose mostre, alcune delle quali sull'arte e la fotografia africana; tra le più recenti, la mostra alla Photographers' Gallery a Londra nell'agosto 2005, all'International Center of Photography a New York nel marzo 2006 e a Documenta 12 a Kassel nel 2007. "Petros Village" è stato esposto al Museo di Roma in Trastevere durante FotoGrafia - festival internazionale di Roma 2006. È stato insignito del primo Robert Gardner Fellowship in Photography dal Peabody Museum presso l'Università di Harward.

