RP Libri
Io ti vengo incontro
Antonietta Pastorelli
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 96
[…] Antonietta Pastorelli scrive il suo canzoniere in tre atti, valendosi di uno stile misurato, contenuto e di un linguaggio semplice – di una semplicità ricercata, elegante – nella sua autenticità: la sua è una forma asciutta e composta tanto nei momenti di delusione e di amarezza prossime allo sdegno, quanto nei momenti in cui i giorni riprendono a riempirsi di grazia e di speranza, quanto nei momenti nei quali l’approssimarsi alla fine di una persona cara schiude i versi all’elegia in tonalità da adagio, mentre pure, anche su riverbero di una visione metafisica di condizione e destino dell’uomo, quel doloroso declinare in imminenza dell’ultimo congedo rivela che l’amore non ha fine, non ha tempo. Dalla prefazione di Marcello Carlino
Il camaleonte
Gerardo Aluigi
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 100
«[…] La compostezza del linguaggio poetico, di stile vagamente montaliano in gran parte dei testi di questa ottima raccolta, conferisce dignità al tema del ricordo, ove necessariamente la poesia deve elevarsi per universalizzare l’intimità del sentimento, valorizzandolo e motivandolo. Alla fine, è pur sempre un orizzonte di luce e di speranza che s’intravede, dopo il pathos del dolore, ed è questa, anche, la meta che un poeta deve indicare: Gerardo Aluigi compie questo viaggio all’interno di sé, attraversa il baratro dei ricordi e delle memorie, e la sua poesia ne è pregevole struttura portante. […]» (Di Giuseppe Vetromile).
Dove vivono le favole
Fiorella Rega
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 44
«Mi trovo dinanzi al frutto dell’accurato lavoro di ricerca di Fiorella Rega che, alla sensibilità nei confronti del mondo circostante aggiunge, integrandola, un’ottima capacità espressiva in versi. L’efficace utilizzo della parola poetica, si sa, è fondamentale, alla stregua dei colori o del materiale adoperati dai pit- tori e dagli scultori e delle note magnificamente suonate dai musicisti nei loro componimenti. Fiorella Rega ne è consapevole, non essendo tra l’altro alla sua prima pubblicazione poetica. Ne è consapevole, perché affidare al mondo esterno le proprie creazioni artistiche, sia che si parli di poesia, sia che si tratti invece di pittura, musica o scultura, comporta a volte il rischio di mettere troppo a nudo sensazioni e riflessioni riguardanti essenzialmente l’autore stesso, sminuendo l’interesse del lettore...» (Dalla Prefazione di Giuseppe Vetromile)
Nero crescente
Patrizia Baglione
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 68
«Nella poesia di Patrizia Baglione un alone sottile di amore e di morte attraversa ogni singola poesia, finanche la più speranzosa e primigenia. Questa raccolta, la terza dell’autrice, dal titolo Nero crescente, si può infatti definire come un autentico canzoniere ininterrotto che viaggia tra i due poli estremi del sentimento e della fine restando sempre sospeso in quel bilico verticale che la poetessa laziale sembra padroneggiare con umile e personalissima cadenza. E se “l’altro”, quell’amore abbandonato e impossibile, sembra a volte prendere il sopravvento quasi tormentando l’animo più elevato e primordiale, un sentimento più oscuro pervade l’intera raccolta, quasi a celare una pulsione verso la morte che pare intendere che la vita sia un continuo e perenne lutto sul quale riflettere e nella quale riflettersi fino a che un volto misterioso torni a dire cos’è che si ama e si teme...» (Dall’Introduzione di Antonio Bux)
Testamento
Sergio Carlacchiani
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 140
«La poesia è un fare, è intuizione (“ispira-zione”?), ma poi anche un vero e proprio artigianato. Si lavora sul linguaggio, sulle immagini, sul senso. Ma prima di tutto si lavora dentro, nel profondo di noi stessi, per lasciar vibrare corde segrete, che accolgano e restituiscano un verbo che forse sappiamo nell’intimo, ma che non necessariamente conosciamo. Il poeta è uno “scriba”, certo, ma innanzitutto un uomo immerso nel suo spazio e nel suo tempo. Da lì non può prescindere. E forse lì deve tornare. Quando io e Sergio parliamo, il suo sguardo è seriamente sorridente. Proprio così, si disegna agli angoli delle labbra un lieve sorriso, che però si fonde con la serietà dello sguardo. Questa cosa mi viene in mente dopo aver letto questo suo ultimo lavoro in versi, che ha di per sé un titolo importante, definitivo, ma non definito. Sergio è un uomo instancabile, la sua mente lavora continuamente oscillando vertiginosamente tra la poesia, la pittura, il teatro e chissà cos’altro ancora. Sempre di arte si tratta, di quella straordinaria esperienza di conoscenza che ci introduce in dimensioni non codificabili convenzionalmente. Ma il lavoro sul verso appartiene a una dimensione a sé stante. La poesia tende a tradurre l’indicibile, a nominare l’invisibile. E infatti, è sufficiente ascoltare una lettura del poeta dal vivo per rendersi conto della profondità da cui emerge la parola. La voce di Sergio ha un timbro grave, petroso, incede lentamente rivelando la fatica del farsi corpo nella vibrazione sonora...» (Dalla prefazione di Nicola Bultrini)
In rada
Clarice Spadea
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 48
Non siamo forse tutti alla ricerca di un luogo che all’occorrenza ci sappia riparare dai forti venti e dal mare mosso della vita? Essere in rada non è fuggire e non è nascondersi. È trovare, ovunque sia, in mare o nella propria terra o racchiuso in un foglio di carta, un rifugio provvisorio fatto di quiete, dove, nell’attesa che passi la tempesta di turno, tentare di allacciare i fili della propria vita, il passato con il presente, gli affanni con le gioie. Significa far emergere pensieri e parole difficili da pensare e da pronunciare a voce alta, spogliare ogni gesto, ogni silenzio e dare voce solo alle emozioni più profonde. Poi ripartire verso un nuovo giorno.
Suite
Luigi D’Alessio
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 168
Luigi D’Alessio è nato ai piedi del monte Somma, l’antico Vesuvio, nella zona partenopea vesuviana e questo ci rende la lettura delle sue poesie, per certi versi, in modo più semplice, più esplicativa. La visceralità del sentire, l’autoconoscenza che il proprio intelletto permette e favorisce, è stata propedeutica alla poiein in cui l’autore fabbrica la parola – per usare la terminologia urrariana – e le tematiche sottese. Il significato/significante obbedisce all’intuizione visionaria, infuocata, combattuta, densa del senso poetico in una intensità semantica di corrispondenze, rimandi, reiterazioni, decodificazioni. La lingua napoletana consente il caos delle parole, il rebus, le circonlocuzioni geniali che si riannodano alle precedenti parole/senso perfettamente incastonati nel verso; questo accade soprattutto nel significato oltre che nel suono ritmato. La poesia si fa spettacolo teatrale, clamore, urgente e severa metapoiesis, quel processo per cui la poesia parla di se stessa e spiega le sue ragioni e il suo farsi (Raffaele Urraro La fabbrica della parola – Manni, 2011). Così l’intelligente uso del- le parole difende la purezza della lingua dialettale napoletana come segni che conservano gestualità, memoria, appartenenza. […] Per questo motivo l’autore si occupa di tutto, del dialetto e della sua traduzione in lingua svolgendo un’attività letteraria onesta, premurosa, di ricerca dello stile testimoniando coscienziosità, oculatezza e perspicacia
Vite vacue
Chiara Scaglianti
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 48
Vite vacue è un percorso tra polarità opposte e complementari, che trovano sintesi nella compresenza di creazione e distruzione. Presenza e assenza, vicinanza e allontanamento, eros e thanatos, prigionia e libertà. Sfumature e assenza di colore: si vogliono indagare anche i “passaggi intermedi” dell’esistenza, fatta di giorno, di crepuscolo e di notte, cercando di fare luce, ma an- che di cogliere le parti oscure, riguardo alle contraddizioni che attraversano la vita e la morte e che, per non sopperire l’una all’altra, devono per forza trovare un punto d’incontro per poter coesistere. Il dolore della perdita e la ricerca incessante dell’identità sono i fili conduttori, che trovano sintesi nel vuoto, spesso dai toni cupi, talvolta con sfumature di gioia. Vite vacue racconta la difficile ricerca di equilibrio, la sensazione di appagamento a cui si alterna la successiva caduta, come quella del romantico diviso tra il divino e l’infernale, ma che ritrova, infine, la speranza nell’innocenza dell’origine della vita.
III centenario dell'incoronazione di Maria SS. delle grazie di Benevento (1723–3 aprile–2023) e gli altri centenari (2000–2036)
P. Domenico Tirone
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 296
[…] Siamo ormai prossimi a celebrare il terzo Centenario di questo avvenimento; per prepararci ad esso, Fr. Domenico Tirone ci fa dono di questo volume, nel quale, prendendo spunto da questo anniversario, presenta gli aspetti e gli eventi più significativi riguardanti il culto della “Patrona di Benevento e Regina del Sannio”. Non è la prima volta che Fr. Domenico scrive sulla “nostra” Madonna delle Grazie. In questo libro, nel quale raccoglie il frutto delle sue ricerche, egli ci prende per mano in un percorso che attraversa i secoli, seguendo «le orme dei pellegrini che, davanti alla venerata Immagine della Madonna delle Grazie, hanno ritrovato le ragioni della propria fede e della propria vita» (Giovanni Paolo II, Incontro con i fedeli nel Santuario della Madonna delle Grazie, Benevento 2 luglio 1990). […] Dalla presentazione di FR. ANTONIO TREMIGLIOZZI Ministro provinciale
Musica tra le righe
Arturo Sannino
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 108
«[…] Il tutto a dimostrare che se la musica trascina e inebria, le parole del canto conducono ad emozioni e percezioni che significano la vita nelle sue tante verità e nelle sue attese.» (dall’introduzione di Elio Pecora)
Decostruzioni e ricostruzioni. Esercizi allo specchio
Rosanna Frattaruolo, Rosanna Spezzati
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 24
[…] Due donne, una di fronte all'altra: tra loro la poesia che – come lo specchio di Dioniso, è illusione e nel contempo disincanto e conoscenza – consente di creare illusioni e suggestioni affascinanti, permettendo altresì la scoperta di inaspettati punti di vista, acuendo la percezione di sé e dell'altro. Le due autrici si spogliano di ogni convenzione; ognuna si mostra all'altra nelle proprie fragilità, riconoscendosi nel contempo nelle fragilità dell'altra: i segni sul corpo lasciati dal tempo che passa e dalla malattia, la paura e il coraggio di lottare per svettare sulla bianchezza dei faraglioni, sono attraversati dalla poesia che diviene atto di consapevolezza e strumento di corrispondenza biunivoca tra due vite. Abbiamo bisogno di un interlocutore per mentire e per dire la verità. Allo specchio, di fronte a Rosanna, c'è Rosanna: ognuna, attraverso la poesia, riflette e si riflette nella vita dell'altra. Non ci è dato sapere in ciascuno dei testi chi si specchia nell'altra: i ruoli sono interscambiati ogni volta. Solo un attento osservatore riuscirà a svelare il gioco mistero di Rosanna allo specchio.
L'oltranza
Francesco Elios Coviello
Libro: Libro in brossura
editore: RP Libri
anno edizione: 2022
pagine: 36
«C'è una continua stasi verticale, un'onda magnetica, sottile eppure melliflua, in questa raccolta d'esordio di Francesco Elios Coviello, dal suggestivo titolo L'oltranza. E titolo non fu mai più azzeccato, dato che, leggendo l'intero lavoro, si ha come la percezione che il giovane autore barese proceda per esasperazione, per un eccesso di ossessione (qui sempre necessaria e mai accessoria) e dunque per una sorta di espiazione spirituale tramite la parola stessa della poesia. Ed è questa una poesia densa, che risulta sgangherarsi per dirsi al mondo, in quel mondo visto sempre di sbieco, quasi liturgicamente rivolto verso un assente che però è pregno di segni vitali, di echi e suggestioni sia terrene che metafisiche e astrali. […]» (dall'introduzione di Antonio Bux)

