Rubbettino
Vita e storia. Materiali per Dilthey
Giancarlo Magnano San Lio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 470
È, questo, il secondo volume (il primo è del 2017) di un più ampio progetto volto a comporre ed a rendere in forma unitaria i risultati di pluridecennali ricerche dell’autore sulla figura e l’opera di Wilhelm Dilthey. Si tratta di saggi e studi su alcuni significativi nuclei tematici che questo importante protagonista della storia della cultura contemporanea ha avuto modo di sviluppare in momenti diversi ma che possono essere riletti e collocati lungo un filo conduttore unitario, per quanto tutt’altro che lineare e monocorde. L’inclinazione, così radicata ed avvertita, per la considerazione dell’intera realtà in chiave storica non appare mai disgiunta, in Dilthey, dalla non meno urgente necessità di dare rigoroso fondamento alla storia e, più in generale, alle scienze dello spirito.
Agrigento 1966. La battaglia del ministro Giacomo Mancini per la tutela del territorio
Katia Massara
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 126
Il 19 luglio 1966 una gigantesca frana si abbatteva su gran parte del centro storico di Agrigento, una zona di grande valore artistico e archeologico adiacente alla Valle dei Templi. Il disastro, che mise per strada migliaia di famiglie e arrecò danni consistenti a numerose abitazioni, era stato senza dubbio annunciato, ma la classe politica del tempo non seppe e non volle trovare soluzioni adeguate. Contro quella logica perversa, che mirava soltanto ad alimentare i profitti dei costruttori e a proteggere il consenso elettorale del partito di maggioranza, si schierò il ministro dei Lavori pubblici Giacomo Mancini. L’azione svolta da Mancini a favore del varo di una riforma urbanistica, quantomai necessaria eppure fortemente ostacolata e infine irrealizzata, resta a testimonianza di una visione politica coraggiosa, innovativa e lungimirante.
Oltre i confini. Studi in onore di Luciano Tosi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 442
Il volume raccoglie i contributi di colleghi e amici di Luciano Tosi e vuole essere un omaggio a una carriera dedicata con passione alla ricerca e all’insegnamento. Gli scritti sono raccolti in tre sezioni, che corrispondono ai tre grandi filoni di ricerca di Luciano Tosi. Nella prima sezione sono raccolti contributi sulle diverse fasi della storia della politica estera italiana, dall’età liberale alla fine della Guerra fredda. Alla storia dell’integrazione europea è dedicata la seconda sezione, che presenta prospettive su momenti, problemi e protagonisti dai primi anni della costruzione comunitaria a oggi, con un’attenzione particolare al ruolo dell’Italia. La terza sezione ospita saggi dedicati all’Onu, alle sue agenzie specializzate e ai suoi programmi, oltre che lavori fondati sulle prospettive di alcuni attori internazionali.
L'autodichia al giorno d'oggi tra natura «originaria» e nuovi «limiti». Atti del Convegno «A cinque anni dalla sentenza della Corte costituzionale n. 262 del 2017»
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 114
Il volume raccoglie gli atti dell’incontro di studi, svoltosi a Roma il 18 novembre 2022 e intitolato “A cinque anni dalla sentenza della Corte costituzionale n. 262 del 2017”. All’evento hanno partecipato esponenti del mondo accademico, studiosi della materia, professionisti che, nella loro attività, hanno avuto modo di affrontare tematiche legate all’autodichia e, infine, esponenti nel mondo dell’informazione, chiamati spesso a confrontarsi con un tema tecnico e di complessa divulgazione nel pubblico dei “non addetti”. Si sono analizzati vari aspetti del tema in oggetto, spaziando dalle sue radici culturali e la difficoltà di ricostruirne le basi sul piano teorico, fino a giungere al percorso articolato che ha visto l’intervento, a più battute, delle Corti nazionali e sovranazionali nel tentativo di definire uno statuto dell’autodichia legittima. Infine, si è allargata la prospettiva alla riserva ex art. 66 Cost. come sottrazione al giudice del giudizio sulle elezioni.
La tutela dei diritti tra giurisprudenza e autorità indipendenti
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 118
Il volume si occupa di analizzare le varie forme di tutela delle situazioni giuridiche soggettive dinanzi agli organi giurisdizionali e alle autorità indipendenti, centrando l’attenzione sui problemi connessi all’effettività delle tutele. Il tentativo della ricerca consiste nel promuovere uno schema per individuare delle forme di coordinamento tra le due tutele. Convegno di Studi (Catanzaro, 28 giugno 2019).
Istituzioni del federalismo. Rivista di studi giuridici e politici. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 256
Rivista di studi giuridici e politici. Bilanci e prospettive a dieci anni dalla legge Delrio.
Titolo. Rivista scientifica e culturale d'arte contemporanea. Volume Vol. 28
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 64
L’argomento di questo numero, dedicato alla memoria di Pino Pinelli, recentemente scomparso, che è stato un grandissimo amico e collaboratore dietro le quinte di “Titolo”, è “Movimento e stasi nell’arte contemporanea”. Gli articoli mostrano come questo tema si possa riscontrare anche in quelle opere (pitture, sculture, installazioni ed altro) dove non ce lo si aspetterebbe. Se infatti si fa, giustamente, risalire il movimento in arte al Futurismo, si vedrà invece che molto “movimento” nelle opere odierne ha diversa origine. La tematica è evidenziata, anche in questo numero, con piccoli saggi su artisti storicizzati e su giovani emergenti e con un articolo sull’architettura che “si muove”, argomento poco noto ma di grande interesse.
Immagini della storia in Calabria (XVI-XVIII secolo)
Saverio Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 216
Le fonti visive sono uno straordinario archivio memoriale, soprattutto riguardo ai secoli in cui informazioni e saperi erano affidati all’oralità e alle immagini. Nei contesti periferici, come dimostrano i casi-studio calabresi qui esaminati, non sono rari i documenti iconografici – spesso di anonimi esecutori (Mattia Preti qui è un’eccezione) e committenti – ignorati, sottovalutati e incompresi nei messaggi/racconti di vita comunitaria da essi custoditi. La loro forza evocativa, recuperata dallo storico con l’ermeneutica critico-filologica, l’interrogazione intensiva, l’attenzione ai dettagli testuali/paratestuali, la decostruzione dell’ impianto compositivo, l’assunzione del punto di vista di committenti e fruitori e del loro vissuto, permette di rilevarne i non detti, le deformazioni/ rimozioni sopravvenute per il naturale affievolirsi e modificarsi della memoria sociale o per la volontaria cancellazione di essa. Gli esiti possono essere sorprendenti per la storia dei luoghi determinandone ripensamenti o riscritture, ma anche proficui per riflessioni sul passato e la comprensione del presente.
Atti della ventesima «Lezione Mario Arcelli»
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 100
Questa collana di contributi ha l’obiettivo di rendere pubblici gli atti degli interventi che vengono proposti ogni anno nella giornata di studi intitolata alla memoria di Mario Arcelli. Le lezioni si tengono annualmente a Piacenza, presso il CeSPEM Mario Arcelli, centro studi dell’Università Cattolica – sede di Piacenza – e presso la Biblioteca Comunale “Passerini-Landi”. Lo scopo di questa iniziativa è quello di ricordare la figura di Mario Arcelli, economista di lontane origini piacentine, con una testimonianza di approfondimento scientifico che consenta di valorizzare al meglio la raccolta di volumi economici da lui lasciata alla città di Piacenza e depositata presso la Biblioteca Comunale “Passerini- Landi”, e di rendere possibile una maggiore divulgazione degli studi che verranno presentati annualmente. La ventesima “Lezione Mario Arcelli” si è tenuta il 5 marzo 2024 presso la Sala Congressi G. Piana – Piacenza.
Rivista di politica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 116
Tra gli interventi di questo numero: Democrazia e autolegittimazione del potere: la storia costituzionale del Brasile Massimo Sciarretta; Il patriottismo prima del nazionalismo: la pedagogia politica nel Regno d’Italia Cristian Leone; Come è cambiata la sinistra populista spagnola: dall’antagonismo sociale al governo politico Marco Damiani, German Setién Escamendi; Il popolo nell’età dell’incertezza politica: le due vie del populismo Luigi Di Gregorio; Individualismo o collettivismo? Ipotesi metodologiche su una falsa alternativa Simona Fallocco; Il populismo contemporaneo tra ideologia e depoliticizzazione: il ruolo della comunicazione Michele Sorice, Mattia Zunino; L’impossibile sovranità e la paura della morte: l’ossessione del potere in Schmitt e Canetti Luca Lualdi.
Alla scoperta della ‘ndrangheta. L'Operazione Marzano
Luca Mastrocola
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 316
Il testo indaga le attività di repressione e costruzione del fenomeno criminale calabrese nel secondo dopoguerra. Ci si sofferma in particolare su un’operazione di polizia promossa dal ministro degli Interni Tambroni nel 1955 e conosciuta come “Operazione Marzano”, dal nome del questore che la diresse. Essa è apparsa un esempio paradigmatico di come l’attività di repressione e la conseguente descrizione di un’entità criminale possa coincidere con la sua “costruzione” pubblica e ne possa influenzare le dinamiche. Nel libro, interrogando le fonti dell’epoca, si è provato a mettere a fuoco il momento fondamentale in cui la criminalità calabrese è stata indentificata proprio perché repressa e nel quale ha iniziato ad assumere una forma solida rispetto all’estrema fluidità che si riscontrava in precedenza, quando anche la denominazione era incerta. Per la prima volta, infatti, nell’opinione pubblica appariva la parola ’ndrangheta, mentre in passato si parlava di mafia, onorata società o fibbia. Oltre centomila vittime di disastri nell’ultimo secolo, la memoria delle calamità rimossa, la prevenzione rifiutata, le ricostruzioni lunghe e costose, le contestate delocalizzazioni, le paure nei Campi Flegrei, le colpe dell’uomo e quelle del cambiamento climatico. Alle domande di un giornalista, autore di inchieste su clima e dissesto del territorio, risponde il ministro per la Protezione civile (quella italiana è fra le più apprezzate al mondo). Un’intervista senza reticenze, con parole chiare e semplici, lontane dal “politicamente corretto”. E spiega come solo una “nuova cultura del rischio”, che coinvolga istituzioni e cittadini, potrà proteggere l’Italia da future catastrofi.

