Rubbettino
Thadea. La figlia segreta di Carlo V
Andrea Margaritelli
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 122
Sebbene possa apparire un romanzo, si tratta di una storia vera. È la singolare vicenda di una donna tenace che trascorse un'intera vita di solitudine nascondendo al mondo la propria identità. E poi lottò fino alla morte per essere riconosciuta. Non tanto come figlia, ma come persona, come creatura degna di esistere e di poter scandire a chiare lettere il proprio nome, prima ancora che reclamare il titolo di principessa. Si spense infine come uno stoppino esausto, e fu inghiottita nell'oblio. Non senza aver prima trovato la forza di rivolgere al cielo la sua ultima supplica: che il Tempo, con la stessa onestà del mare, potesse un giorno restituire la "pura, netta e chiara Verità". Sorprendentemente inabissata per mezzo millennio - affiorata solo a tratti, trascurata oppure non creduta - la storia di Thadea è infine riemersa nella sua interezza. Questa seconda edizione - pubblicata da Rubbettino in occasione del cinquecentenario della nascita di Thadea - si arricchisce del testo inedito "Solo per la Verità" a firma di Maria Grazia Calandrone. A lei va un ringraziamento speciale per la generosità d'animo e per la straordinaria intensità con cui ha saputo dare voce contemporanea a una preghiera soffocata, un flebile sussurro raccolto dal passato. Nella rappresentazione teatrale le parole della poetessa si intrecciano mirabilmente alla musica di UmbriaEnsemble. Con una certa emozione sentiamo qui di restituire alla "minima indegnia e inutilissima serva Tadea" ciò che in vita le era stato negato e che tanto invece aveva desiderato. Cioè il semplice diritto di consegnare alla Storia il proprio vero nome: Thadea d'Asburgo, figlia di Carlo V Imperatore. (Andrea Margaritelli)
Scienza, filosofia e teologia. Che cos’è veramente il diritto naturale
Pietro Melis
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 420
Vengono affrontati i temi attuali più scottanti di oggi alla luce delle riproposizioni del diritto naturale, le cui radici vanno ricercate nel concetto di giustizia cosmica espresso nell’antichità presocratica e in Platone, oltre che nello stoicismo. Viene documentata, tra l’altro, come l’eclisse del diritto naturale avvenga dopo il ‘700 con il rinchiudersi della filosofia dentro le Università. Sino all’800 non si trova alcun filosofo che appartenga alla cultura universitaria (eccetto Kant, con cui inizia la perdita della connessione della filosofia con la società civile). Ciò è dovuto anche al trasformarsi del linguaggio filosofico in un linguaggio per iniziati. Sino al ‘700 una persona medialmente colta era capace di affrontare la lettura dei più importanti testi filosofici, che avevano pertanto una diffusione che permetteva ad essi di avere dei riflessi sulla società. Le rivoluzioni del ‘600 e del ‘700 e trovavano un terreno fertile nelle idee preparatorie dei filosofi dell’epoca. Ma ancora nell’800 vi furono filosofi come Schopenhauer, Bentham e Stuart Mill che rimasero estranei alla cultura universitaria. Essi furono nell’800 gli unici ad affrontare il tema dei diritti degli animali, che nel XX secolo si affaccia in modo specifico in filosofi quali Peter Singer e Tom Regan. Un’eccezione, tra i maggiori filosofi della seconda metà del XX secolo, è Robert Nozick, le cui coerenti analisi sono fondate su una ripresa del diritto naturale, osteggiato contraddittoriamente dal giuspositivismo di Hans Kelsen, di Benedetto Croce e di Norberto Bobbio. La costante confusione tra morale e diritto vive nella filosofia universitaria, incomprensibile per il suo tecnicismo accessibile ai pochi addetti ai lavori e inutilizzabile alla luce dei temi più inquietanti del nostro tempo. Il diritto naturale viene inteso dall’autore quale diritto all’autoconservazione oltre la natura umana.
Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 120
This is another issue of our journal «Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione» written completely in English. It is in line with our original project to publish a genuinely international journal looking at the Italian situation in a comparative perspective: the essays that Benedetto Ponti has collected on the theme of transparency are inspired by this aim. Moreover they confirm another feature of our journal: the interdisciplinary approach. The theme of transparency is discussed here by scholars of different disciplines: students of law, political scientists, philosophers. I believe that in this way we may offer a more comprehensive view of an «opportunity» to improve our democracies. Indeed, there is no doubt that transparency can be named «an opportunity» as it is an instrument for the participation of the citizens to the life of the community: discussing the problems that transparency still meets in different contexts can contribute to improve citizens participation. At the same time, transparency is an «obligation» too: as stated in almost all of the essays collected in this issue it is a necessary qualification of a democratic regime. Such as Immanuel Kant suggested, there is no democracy without transparency. The essays of this present issue do not hide that transparency faces many problems: their investigation represents the contribution that «Etica Pubblica. Studi su Legalità e Partecipazione» may offer to the community of scholars and citizens. In this issue of the journal Benedetto Ponti takes care also of our section «Note e commenti» (usually edited by Nando dalla Chiesa) with an intervention of a journalist that passed through a «difficult» transparency experience. «Letti e riletti», edited by Francesco Clementi, collects reviews of the books of four associates of the journal: Enrico Carloni, Donatella Della Porta, Nando dalla Chiesa e Alberto Vannucci.
Titolo. Rivista scientifica e culturale d'arte contemporanea. Volume Vol. 25
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 68
Contrariamente alla nostra prassi editoriale di dedicare ogni numero della rivista ad un argomento monografico, trattato per exempla, ora in questa occasione presentiamo una serie di articoli scelti "a piacere" dai collaboratori. Certamente ne risulta uno svolgimento non organico eppure sufficientemente articolato e tale da mostrare le inclinazioni, i gusti, le preferenze di chi porta avanti "Titolo".
Rivista di politica. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 200
In questo numero: La crisi d’identità della sinistra francese: la tentazione del populismo, il richiamo del ribellismo, Marc Lazar; Gli inclusi e gli esclusi della globalizzazione: la lotta politica e lo scontro sui valori, Luigi Di Gregorio; La politica italiana nello specchio del presidenzialismo francese, Maurizio Ridolfi; Le metamorfosi della destra repubblicana in Francia: dal gollismo al nuovo radicalismo populista, Sofia Ventura; Max Weber: la politica come scienza e la tirannia dei valori, Sandro Ciurlia; La coerenza del diritto: le norme giuridiche tra produzione legislativa e applicazione pratica, Alessandro Sterpa; Il Trattati del Quirinale tra Italia e Francia: come le relazioni bilaterali possono cambiare l’Unione europea, Jean-Pierre Darnis; Richard M. Weaver critico della modernità e del liberalismo: per un umanesimo conservatore, Carlo Marsonet.

