Salerno
Interpres. Rivista di studi quattrocenteschi (1981-82)
Libro: Copertina morbida
editore: Salerno
pagine: 452
Interpres. Rivista di studi quattrocenteschi (1983-84)
Libro: Copertina morbida
editore: Salerno
pagine: 316
Interpres. Rivista di studi quattrocenteschi (1985-86)
Libro: Copertina morbida
editore: Salerno
pagine: 352
Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Volume Vol. 6/1
Dante Alighieri
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno
anno edizione: 2021
pagine: 800
«In questa opera ho affrontato Dante con un approccio nuovo. L'ho studiato cioè come un monolite, come un organismo compatto, dunque non affrontandolo passo dopo passo. Non potrebbe essere diversamente, vista la gran mole di rinvii, di echi, di memorie complesse». (Prof. Enrico Malato) Avvicinandosi alla conclusione e dopo i 9 tomi già pubblicati, la NECOD (Nuova Edizione Commentata delle Opere di Dante) dà inizio, nel Settecentenario della morte del Sommo Poeta, alla pubblicazione del volume più atteso: La Divina Commedia, a cura del Prof. Enrico Malato. Il volume, il VI della NECOD, è l'unico di un'opera unitaria, articolato in più tomi, resi necessari dall'ampiezza e dalla complessità dell'opera stessa. La conclusione del progetto NECOD porta a compimento il "monumento cartaceo" a Dante pensato da Giovanni Boccaccio nel 1300, ovvero un'edizione completa e commentata delle sue opere. Nella riconosciuta impossibilità di una edizione critica de La Divina Commedia, esclusa da 150 anni di tentativi falliti, la nuova edizione commentata che se ne propone nella NECOD assume a fondamento il testo che appare oggi il piú affidabile, allestito da G. Petrocchi (nel 1966-'68) come "testo base", preparatorio di una ulteriore elaborazione, poi mancata. Su questo il curatore ha lavorato, operando un'attenta revisione nella linea delle acquisizioni della filologia e critica dantesca piú avanzate. Criterio orientativo è stato un rigoroso cauto esercizio della interpretatio al servizio della constitutio textus, cioè un uso prudente della interpretazione e della critica comparativa nella selezione di quelle che potevano ritenersi lezioni originali, preferite alle alternative portate dalla tradizione. Tale lavoro di revisione e approfondimento interpretativo del dettato, che ha portato a cogliere i valori piú profondi, le accezioni, le implicazioni nascoste del messaggio poetico, ha consentito un cospicuo arricchimento del commento, che per la prima volta, superando lo schema della sequenza di chiose piú o meno fitte, dense ed estese, illustrative di singoli versi o gruppi di versi, è concepito come "accompagnamento" del lettore in tutto lo svolgimento della narrazione poetica, sostenuto da una parafrasi continua del testo, con approfondimenti successivi di tutti i dati e i significati sottostanti. Completano l'edizione vari Indici e strumenti di consultazione, tra i quali prezioso un Dizionario della 'Divina Commedia', con le funzioni quasi di una piccola "enciclopedia dantesca".
Res publica litterarum. Studies in the classical tradition. Volume 39
Libro: Copertina morbida
editore: Salerno
anno edizione: 2018
pagine: 256
Res publica litterarum. Studies in the classical tradition. Volume 40
Libro: Copertina morbida
editore: Salerno
anno edizione: 2017
pagine: 256
Boccaccio editore e interprete di Dante. Atti del Convegno internazionale (Roma, 28-30 ottobre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno
anno edizione: 2014
pagine: 480
Il consueto appuntamento annuale del Centro Pio Rajna ha visto svolgersi, nei giorni 28-30 ottobre 2013, un importante Convegno internazionale dedicato a Boccaccio editore e interprete di Dante. Boccaccio rappresenta, com'è noto, una figura fondamentale per la conservazione e la promozione dell'opera dantesca. Pieno di reverente ammirazione e "amore" per il grande Esule fiorentino, egli condusse per tutta la vita un'intensa attività di censimento e raccolta di materiali testimoniali su Dante e soprattutto di testimonianze delle opere di Dante, di ordinamento delle stesse, di costruzione di corpus variamente concepiti e finalizzati, di revisione dei testi (di cui fu spesso "editore" in senso moderno); fino a giungere all'ambizioso progetto di una lettura pubblica con commento della Commedia, avviato nel giugno 1373 e interrotto poi per ragioni di salute dopo una sessantina di lezioni (di cui resta comunque testimonianza nelle Esposizioni sopra la 'Comedia'). A lui si deve la prima ricostruzione della biografia del Poeta, nota come Trattatello in laude di Dante; la salvezza di scritti altrimenti perduti, come le epistole III, XI e XII; la trascrizione, di proprio pugno, di più copie di alcune opere di Dante e soprattutto della Commedia. La fondamentale attività di Boccaccio cultore di Dante viene qui ricostruita con ricchezza di dati alla luce dei più recenti apporti critici, nella prospettiva dei prossimi appuntamenti centenari danteschi.
Le cene
Antonfrancesco Grazzini
Libro: Copertina rigida
editore: Salerno
anno edizione: 2014
pagine: 592
Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenimento de'peccerille
Giambattista Basile
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Salerno
anno edizione: 2013
pagine: LX-1053
Nel bicentenario dei fratelli Grimm, la prima raccolta di fiabe in dialetto napoletano, che ha riscosso successo in tutta Europa. Scrittore tra i più significativi della tradizione letteraria napoletana e tra i massimi della letteratura barocca non solo napoletana o italiana, ma europea, Basile è il fondatore, insieme con il coetaneo Giulio Cesare Cortese, della grande letteratura dialettale napoletana del Seicento, è il primo che abbia tentato, e realizzato a livello altissimo, un'elaborazione letteraria dei temi di fiabistica popolare, che avranno poi nuova occasione di divulgazione con le opere di Perrault in Francia, dei Fratelli Grimm in Germania ecc. Sullo scorcio del XVII secolo, l'innovazione dell'uso del dialetto napoletano, novità assoluta nell'epoca, mentre non ha costituito un impedimento alla circolazione europea dell'opera, ne ha frenato invece la fruizione in età moderna, almeno nella lingua originale. Invece si sono moltiplicate le traduzioni: tutte più o meno insoddisfacenti per la obbiettiva difficoltà dell'interpretazione di una lingua dialettale ricchissima e di difficile comprensione. Dopo ripetuti tentativi, a partire dall'Ottocento, è stata ora realizzata una delicatissima opera di ricostruzione del dialetto napoletano del dialetto napoletano del '600, e del testo che meglio lo rappresenta, "Lo cunto de li cunti", appunto, con edizione critica del testo, corredata di puntuale traduzione italiana a fronte.
Nuova edizione commentata delle opere di Dante. Volume Vol. 4
Dante Alighieri
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno
anno edizione: 2013
pagine: CLII-594
Il trattato sulla "Monarchia" - articolata elaborazione teorica di un tema politico che fu per Dante tra i più coinvolgenti, strettamente connesso, nella sua visione, con i temi metafisici e teologici che dominano nel poema - segue il "De vulgati eloquentia". Di datazione incerta (ma senza dubbio successiva al "Convivio"), l'opera, in tre libri, in latino, ebbe grande popolarità nel terzo decennio del '300, oggetto anche, tuttavia, di aspre critiche di parte ecclesiastica, condannata al rogo e più tardi all'Indice dei libri proibiti (da cui fu espunta nel 1881). Malgrado queste difficoltà, che ne hanno penalizzato la tradizione e la circolazione, il testo ha avuto una sua fortuna medievale e in età umanistica, attirando l'attenzione di Cola di Rienzo e di Marsilio Ficino, fino alla "riscoperta" moderna. La nuova edizione curata da Paolo Chiesa e Andrea Tabarroni, prendendo le mosse dal testo critico di Prue Shaw, porta il suo contributo alla migliore definizione della facies testuale e dei nodi problematici dell'interpretazione, con una nuova traduzione e un puntuale commento, in cui, ripercorrendo il filo espositivo del pensiero dantesco, ne scandisce le articolazioni argomentative, cercando di indagare i rapporti con le fonti, i collegamenti con l'opera maggiore. Arricchisce il volume una serie di appendici che portano un'ampia e documentazione sul dibattito che ha interessato il trattato fra il '300 e il '400, mentre uno Schema sintetico e un indice analitico ne agevolano la lettura.

