Seb27
Scenari. L'immaginario nelle droghe, nell'attenta coscienza e nelle psicosi
Gustavo Gamna
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2003
pagine: 184
Attori e baracche. Il «Fornaretto» nel sistema teatrale
Giovanni Moretti
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2002
pagine: 176
Women by Italia-Australia-Donne via Italia-Australia. Altogether in loose dis/order. Catalogo della mostra
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2002
pagine: 60
Fisiologia del gusto
Jean-Anthelme Brillat Savarin
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2002
pagine: 176
"Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutti i paesi, di tutti i tempi; può essere associato a tutti gli altri piaceri e sopravvive ad essi per consolarci della loro perdita."
Roberto Tagliazucchi. Impronta di un'emozione. Catalogo
Stefano Lanzardo
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2001
pagine: 84
Il sole della Fiumana. Volpedo racconta il Quarto Stato. Catalogo
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2001
pagine: 104
Trenta scatti su Glauber Rocha. Catalogo
Dario Lanzardo
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2001
pagine: 48
I fili della memoria. Percorsi per una storia delle marionette in Piemonte
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2001
pagine: 128
Gandhi. Economia gandhiana e sviluppo sostenibile. Catalogo della mostra
Libro
editore: Seb27
anno edizione: 2000
pagine: 84
Cittadini senza cittadinanza. Immigrati, seconde e altre generazioni: pratiche quotidiane tra inclusione ed estreneità
Roberta Ricucci
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 170
Il passaporto accorpa e divide: il suo possesso apre la porta al welfare, ad alcune professioni, alla partecipazione politica. È il simbolo che separa i cittadini dagli stranieri, dagli immigrati, da coloro che non posseggono i requisiti (di sangue, di lingua, di appartenenza religiosa) per beneficiare dei vantaggi dell'essere membri di una specifica collettività. Ma cosa significa, oggi, essere cittadini? E soprattutto cosa significa non esserlo? Cosa significa vivere in una paese da stranieri? Cosa vuol dire nascere in un paese, frequentarne le scuole, conoscerne la lingua e le tradizioni, continuare a essere percepiti come immigrati? È questo il destino di molti giovani, di molte cosiddette "seconde generazioni", ragazzi e ragazze figli dell'immigrazione. La loro presenza nelle scuole, nei quartieri, nelle associazioni e nel mondo del lavoro scrive la storia dell'Italia di oggi. Esiste dunque un'altra storia da raccontare, quella di chi è ormai inserito pienamente nel contesto italiano, parte del tessuto produttivo, sociale e culturale. Il volume intende descrivere questa parte dell'Italia, concentrandosi in particolare sulle sue componenti più giovani e sulle loro parole.

