Secop
E poi... l'arcobaleno
Francesco Bacco
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2008
pagine: 236
La poesia è spesso un Altrove, Altro da sé, straniamento, visione più che riconoscimento degli oggetti e della realtà. Ma è anche ricerca incoercibile di luce per rendere visibile l'invisibile e farlo brillare in un mondo di tormento esistenziale che ferisce quotidianamente la notte dell'anima. Poi, però, ecco l'arcobaleno, c'è sempre un arcobaleno oltre la tempesta del cuore. Come questo romanzo per adulti e bambini racconta: tra sogno e poesia, visioni oniriche e percorsi scolastici, che accompagnano gli anni bambini della formazione di un uomo in un oltre fino al disincanto della fantasia e all'incanto di una realtà, finalmente vissuta con tutti i colori delle stagioni della vita.
Quando le parole sono rumore. Il discorso di Ratisbona nei quotidiani italiani
Fabrizio Assandri
Libro: Copertina morbida
editore: Secop
anno edizione: 2007
pagine: 118
... Non far rumore...
Barbara Giomi
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2007
pagine: 216
Le Ballate di Lilith
Angela De Leo
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2007
pagine: 112
Le Ballate di Lilith quasi un riannodare col ritmo della ballata, tra sortilegio e magia, storie d'amore, di contrasti, di sconfitte e denunce, individuali e sociali, in chiave moderna, su evocative reminiscenze di antichi cantastorie, incredibilmente vicine alle corde narrative dell'autrice, e alla sua urgenza di "cantare oggi" la poesia. Lilith è la luna nera, simbolo di una femminilità oscura e misteriosa, ricca di forti e laceranti contrasti, sempre combattuta tra luce e tenebre, ma con la ferma volontà di rinascere dalle proprie ceneri giorno dopo giorno, perché c'è sempre un tempo per perdersi e un tempo per ritrovarsi. Nell'uno e nell'altro caso è sempre l'Amore a determinarne i confini e la durata tra conquista, perdita, rinascita. Le Ballate di Lilith di Angela De Leo, nell'originale ed elegante versione bilingue, sono state tradotte in serbo da Dragan Mraovic e illustrate da Ombretta Leone.

