Sette città
De lo novo medièvo barbarico et capitalista (ovvero De la Cina ch'è più vicina)
Pietro Angelone
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2013
pagine: 74
Usando l'amata "quartina", sviluppata in un lessico del tutto particolare, ironicamente ed approssimativamente in coerenza cronologica con il titolo (una sorta di provocazione storico-letteraria), l'autore vuole rendere omaggio alla sceneggiatura dei Brancaleone del compianto Mario Monicelli (una sorta di mix di volgare trecentesco, latino maccheronico, forme dialettali e parole ormai desuete). Il sottotitolo, a sua volta, è riconducibile al titolo del film "La Cina è vicina" (1967) di Marco Bellocchio. Partendo, in un certo senso, da due film Pietro Angelone ci offre una piccola storia verseggiata della nostra Repubblica dalla Costituzione ad oggi. Ma il suo sguardo è volutamente esteso oltre i confini nazionali per evidenziare le cause che hanno provocato l'attuale situazione di crisi, leitmotiv generalizzato e parossistico della fine del primo decennio e l'inizio del secondo di questo nostro già tanto decantato terzo millennio.
Risorgimento ed emigrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2013
pagine: 140
Sopitisi i clamori del cento cinquantenario dell'Unità, abbiamo deciso di tornare su un tema che ci è apparso trascurato nelle kermesse del 2011. Nel corso di quell'anno noi abbiamo infatti valutato, su consiglio di Giovanni Pizzorusso, quanto il discorso migratorio abbia innervato le celebrazioni del 1911. Altri hanno dedicato spazio alla questione migratoria come elemento chiave della vicenda italiana. Tuttavia pochi nel complesso hanno esplorato l'emigrazione durante e in connessione con il Risorgimento, se non in interventi sparsi all'interno di convegni o di opere collettanee.
Vincitori e vinti. Continuità, trasformazioni, nuove identità nella scena culturale britannica e tedesca degli anni '50
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2013
pagine: 234
Due nuove identità culturali, la britannica e la tedesca, si vanno formando alla fine della seconda guerra mondiale attraverso un processo non lineare, che mira da una parte a liberarsi del condizionamento del mito della 'colpa collettiva' e, dall'altra, al riposizionamento della cultura all'interno di uno scenario complesso che accoglie nuove istanze di classe, di genere e stili di vita. Istanze che sembrano agire in maniera analoga nelle due città-simbolo della distruzione e dell'inizio della ricostruzione: Londra e Berlino. Il dialogo fra i due paesi non si è mai interrotto: l'avvento del nazismo interrompe forzatamente questo processo ma non lo elimina. La cultura dei vincitori e quella dei vinti procedono parallele e cercano una nuova vita fra le macerie che la guerra si è lasciata dietro.
Quando la lingua del Signore è di un genere diverso. «Femminismo» e religione nella letteratura inglese tra XVII e XVIII secolo
Sonia M. Melchiorre
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2013
pagine: 124
In cosa consiste una rivoluzione culturale?Le opere delle scrittrici presentate in questo volume - Mary Astell, Catherine Talbot, Hester Mulso Chapone e Sarah Robinson Scott - qui tradotte, in parte, per la prima volta in italiano, rispondono ad entrambe le domande: nulla può essere più rivoluzionario di ciò che viene proposto dall'interno di un sistema con il fine di modificarne la struttura profonda. Esse dimostrano quanto, pur nella condizione di sub-alter(n)ità di cui le donne sono sempre state oggetto nella storia dell'umanità, il loro contributo sia stato determinante per una futura definizione del ruolo della figura femminile in seno alla società. Astell e le sue "figlie" a lungo trascurate dalla critica femminista, poiché considerate eccessivamente conservatrici, vengono oggi finalmente presentate come degne di considerazione per una più approfondita analisi della letteratura femminile e della storia delle donne.
Bianca Balti immagini di una favola di moda. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 65
Giorno per giorno (l'ottava liberata)
Pietro Angelone
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 93
Nell'era del linguaggio informatico è possibile una proposta di lettura dello strambotto, cioè il componimento poetico monostrofico che risale al medioevo, che si sviluppò nell'ottava rima, il metro narrativo d'eccellenza, secondo l'uso che ne fece per primo Giovanni Boccaccio? Questa proposta poetica non rischia di essere pateticamente manieristica? In proposito l'autore sembra avere chiare le sue idee e sicuri i suoi propositi. Già lo ha dimostrato con le sue precedenti opere, "Da buio a buio" e "Il cantastorie di Maremma", raccolte di componimenti poetici dedicate alla sua "terra madre", la Maremma, e sviluppati negli endecasillabi della quartina e dell'ottava.
20 anni di simpatia
Emanuele Colazingari
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 101
Una parobola migratoria. Fisionomia e percorsi delle collettività italiane in Africa
Daniele Natili
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 92
Le regole contabili e il reporting finanziario
Egidio Perrone
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 120
Il fuoco e la neve
Dino García Duranti
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2012
pagine: 217
Il libro è un diario contenete riflessioni, esperienze mistiche, scontri coi demoni e tecniche di meditazione guidate (lo yoga del sogno e del sonno, il tantra e le visualizzazioni). I primi capitoli sono scritti in forma di dialogo, perché elaborati lavorando con l'anima profonda: Dino ha posto le domande razionalmente, ma nel dare le risposte si è centrato nel chakra del cuore in una condizione di abbandono lasciando che le parole fluissero direttamente dall'anima, senza l'interferenza della mente razionale. L'ultimo capitolo riporta gli insegnamenti di Don Luigi, un mistico che trasmette con semplicità e chiarezza la sua esperienza diretta del Signore. Sono descritti anche l'incontro col buddhismo, in particolare con quello tibetano, quello con un cristiano gnostico e con una donna viterbese da cui l'autore è stato introdotto al lavoro con l'anima profonda. In questo modo ha ridotto le avversioni e gli attaccamenti e finalmente ha ritrovato in fondo al suo cuore l'amore più grande che ovunque andava cercando, Gesù.

