Soldiershop
The Axis forces. Volume Vol. 8
Massimiliano Afiero
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 76
Bandenkampf lotta alle bande. La 1.SS Infanterie Brigade sul fronte dell'Est 1941-1943
Massimiliano Afiero
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 118
La 1.SS Infanterie-Brigade sul fronte dell’Est 1941-1943 La storia della prima brigata SS, un reparto sicuramente poco conosciuto e soprattutto poco trattato dalla storiografia ufficiale, pur essendo una formazione che si guadagnò sul campo, almeno nella fase finale della sua storia militare, una buona reputazione, come dimostrato dalle numerose decorazioni concesse ai suoi membri, tra Croci di Cavaliere e Croci Tedesche in Oro. Impiegati inizialmente nelle retrovie del fronte dell’Est, i reparti della Brigata SS furono coinvolti principalmente contro le bande partigiane, nella cosiddetta ‘sporca guerra’, una lotta senza quartiere e senza esclusione di colpi, che chiamò in causa forze di sicurezza, milizie locali, i famigerati ’Einsatzgruppen’, ma anche vari reparti della Waffen SS, e che fu caratterizzata da crimini efferati contro la popolazione civile.
Leonessa, a noi! La 15ª legione camicie nere d'assalto «Leonessa» nella guerra italo-greca (1941)
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 136
Questo lavoro è dedicato alle camicie nere, ai sottufficiali e agli ufficiali della M.V.S.N. caduti, feriti e mutilati sui monti dell’Albania e dell’Epiro.
I goumiers in Italia. Lazio 1944: realtà e leggenda dei più famigerati combattenti della campagna d'Italia
Pierluigi Romeo di Colloredo Mels
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 218
"Zidouh ‘l guddem! En avant!" era il grido di battaglia dei Tabors marocchini del Corps Expéditionnaire Français d'Italie, in grado di gelare il sangue tanto ai tedeschi quanto alle popolazioni civili del Basso Lazio e della Toscana meridionale. Tra le truppe che combatterono in Italia, i goumiers marocchini sono quelli che hanno lasciato un solco indelebile nella memoria della gente della Ciociaria, del Lazio e della bassa Toscana. Immortalati dal romanzo "La Ciociara" di Moravia e dal film di De Sica con Sophia Loren, gli stupri e le violenze commessi dai coloniali francesi del Corps Expéditionnaire Français d'Italie hanno offuscato il ricordo dei combattimenti sul fronte della linea Gustav e fatto nascere il termine marocchinate. Intorno a questi soldati berberi vestiti con la djellaba e il bournus sono nate innumerevoli leggende, e anche i numeri delle violenze loro attribuite hanno raggiunto cifre altissime: si è scritto sino a sessantamila violenze sessuali.
The Austrian army (1805-1809). Volume Vol. 1
Enrico Acerbi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 118
The Austrian army (1805-1809). Volume Vol. 2
Enrico Acerbi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 118
The Austrian army (1805-1809). Volume Vol. 3
Enrico Acerbi
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 100
Storia della guerra dei trent'anni 1618-1648. Volume Vol. 5
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 130
Questo scontro fu una catastrofe che gettò gran parte dell’Europa in un abisso di crudeltà, immani disastri e di barbarie. Tuttavia, benché gli stati scandinavi, Francia e Inghilterra, l’Italia e i Paesi Bassi rappresentassero una parte pur consistente nella tragedia, principale teatro della guerra fu quasi sempre l’impero, rappresentato in gran parte dalla attuale Germania, e primi a soffrirne furono per l’appunto il popolo tedesco e quello boemo. Il conflitto aggiunse una grave depressione sociale ad una drastica crisi economica, producendo devastazioni feroci di cui la storia offre pochi esempi. Le popolazioni rurali, i contadini e tutti i cittadini dell’impero tedesco subirono il peggio: saccheggi, carestia, fame, persino cannibalismo. Interi villaggi scomparvero e intere popolazioni sterminate (famoso fra tutti il famigerato sacco di Magdeburgo). La Germania, che agli inizi del secolo era in primo piano nella civiltà europea, alla fine della guerra si ritrovò priva di letteratura e di arte, nella bancarotta più profonda, con un paese insomma che ricominciava da zero.
Storia della guerra dei trent'anni 1618-1648. Volume Vol. 4
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 130
Questo scontro fu una catastrofe che gettò gran parte dell’Europa in un abisso di crudeltà, immani disastri e di barbarie. Tuttavia, benché gli stati scandinavi, Francia e Inghilterra, l’Italia e i Paesi Bassi rappresentassero una parte pur consistente nella tragedia, principale teatro della guerra fu quasi sempre l’impero, rappresentato in gran parte dalla attuale Germania, e primi a soffrirne furono per l’appunto il popolo tedesco e quello boemo. Il conflitto aggiunse una grave depressione sociale ad una drastica crisi economica, producendo devastazioni feroci di cui la storia offre pochi esempi. Le popolazioni rurali, i contadini e tutti i cittadini dell’impero tedesco subirono il peggio: saccheggi, carestia, fame, persino cannibalismo. Interi villaggi scomparvero e intere popolazioni sterminate (famoso fra tutti il famigerato sacco di Magdeburgo). La Germania, che agli inizi del secolo era in primo piano nella civiltà europea, alla fine della guerra si ritrovò priva di letteratura e di arte, nella bancarotta più profonda, con un paese insomma che ricominciava da zero.
Storia della guerra dei trent'anni 1618-1648. Volume Vol. 2
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 114
La guerra, che fu una tra le più distruttive della storia europea e mondiale, viene tradizionalmente suddivisa in quattro fasi: la boemo-palatina-tedesca (1618-1625); la fase danese-olandese (1625-1629); la fase svedese (16301635) ed infine la fase francese (1635-1648). Questo scontro fu una catastrofe che gettò gran parte dell’Europa in un abisso di crudeltà, immani disastri e di barbarie. Tuttavia, benché gli stati scandinavi, Francia e Inghilterra, l’Italia e i Paesi Bassi rappresentassero una parte pur consistente nella tragedia, principale teatro della guerra fu quasi sempre l’impero, rappresentato in gran parte dalla attuale Germania, e primi a soffrirne furono per l’appunto il popolo tedesco e quello boemo.
Storia della guerra dei trent'anni 1618-1648. Volume Vol. 3
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 144
Questo scontro fu una catastrofe che gettò gran parte dell’Europa in un abisso di crudeltà, immani disastri e di barbarie. Tuttavia, benché gli stati scandinavi, Francia e Inghilterra, l’Italia e i Paesi Bassi rappresentassero una parte pur consistente nella tragedia, principale teatro della guerra fu quasi sempre l’impero, rappresentato in gran parte dalla attuale Germania, e primi a soffrirne furono per l’appunto il popolo tedesco e quello boemo. Il conflitto aggiunse una grave depressione sociale ad una drastica crisi economica, producendo devastazioni feroci di cui la storia offre pochi esempi. Le popolazioni rurali, i contadini e tutti i cittadini dell’impero tedesco subirono il peggio: saccheggi, carestia, fame, persino cannibalismo. Interi villaggi scomparvero e intere popolazioni sterminate (famoso fra tutti il famigerato sacco di Magdeburgo). La Germania, che agli inizi del secolo era in primo piano nella civiltà europea, alla fine della guerra si ritrovò priva di letteratura e di arte, nella bancarotta più profonda, con un paese insomma che ricominciava da zero.
Storia della guerra dei trent'anni 1618-1648. Volume Vol. 1
Luca Stefano Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Soldiershop
anno edizione: 2018
pagine: 120
Con il termine Guerra dei Trent’anni vengono definiti tutti quei conflitti combattuti tra il 1618 e il 1648, in cui furono coinvolte tutte le maggiori potenze dell’Europa continentale. Gli scontri, maturati da fattori religiosi e politici, ebbero inizio fra i seguaci tedeschi della Riforma protestante contro i loro connazionali cattolici, entrambi appoggiati da potenze e fazioni esterne. Subito dopo la prima fase boema iniziata con una rivolta religiosa che avrebbe potuto facilmente venire isolata, la guerra travolse nella lotta, in modi diversi, quasi tutti gli stati europei. Al conflitto iniziale si aggiunsero quindi rivalità dinastiche, la determinazione di molti principi tedeschi di liberarsi dal potere imperiale e l’opposizione di alcune potenze europee (soprattutto Svezia e Francia) al predominio imperiale degli Asburgo. La guerra, che fu una tra le più distruttive della storia europea e mondiale, viene tradizionalmente suddivisa in quattro fasi: la boemo-palatina-tedesca (1618-1625); la fase danese-olandese (1625-1629); la fase svedese (16301635) ed infine la fase francese (1635-1648).

