Solfanelli
Da Sartre a Baudelaire
Georges Blin
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 112
Il presente lavoro di Georges Blin, curato da Giuseppe Grasso, è l'intervento più importante pubblicato in risposta al Baudelaire di Sartre del 1946, un punto di riferimento imprescindibile per capire i termini di un confronto che ha fatto epoca e che appartiene alla storiografia letteraria del Novecento. L'autore vi s'interroga sull'opportunità di esprimere un giudizio morale su Baudelaire solo sulla base dei Journaux intimes. Se è vero che il Baudelaire di Sartre nasce come introduzione a una raccolta di pensieri autobiografici, i giudizi del filosofo restano viziati dal ritratto che vuole imporre a priori all'autore delle Fleurs du Mal. Il libro, utilizzando il metodo della "psicoanalisi esistenziale" che chiama in causa la "scelta originaria" di Baudelaire, finisce per svilire l'uomo visto da sempre come il prototipo del "poeta maledetto". Quella di Sartre, spiega l'autore, è una "requisitoria abusiva" in cui il filosofo indossa i panni dell'"inquisitore" più che dell'"indagatore", interessato soprattutto a sostenere le proprie tesi faziose, a verificare le categorie ontologiche dell'esistenzialismo più che a ricercare nell'intimo l'autobiografia dolorosa del poeta.
L'amore ai tempi della prostata
Maurizio Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 168
Fermo Durante è un medico di famiglia un po' sfigato, un vero maestro dell'inazione, del differimento, del coinvolgimento passivo. Il suo motto è: "Se proprio devo soffrire meglio dopo che prima". Finge di lamentarsi della tranquilla e pettegola provincia in cui si muove, nella quale è invece perfettamente integrato. La vita lo stana a cinquant'anni, quando comincia ad avere problemi di prostata e la moglie, Iole, avvocato dal carattere pirotecnico, pronta persino a menare le mani pur di farsi rispettare, lo pianta. Rimasto solo con Esposito, l'odiato gatto poliglotta, tormentato dal mercato estivo del calcio Napoli che cede i pezzi migliori, Fermo deve ripensare la propria esistenza e trovare il coraggio di decidere cosa farne. Non sarà facile, ma la vita riserva continue sorprese...
Polifemo. Drama satirico en clave criolla. Ediz. italiana, inglese, francese e tedesca
Leopoldo Marechal
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 136
D'Annunzio e il suo dialetto
Licio Di Biase, Daniela D'Alimonte
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 80
Due saggi differenti per analizzare la produzione dialettale abruzzese di Gabriele d'Annunzio. Licio Di Biase ripropone poesie e lettere dialettali del Vate corredandole di notizie storiche e di opportune riflessioni sulla Pescara del tempo; l'intervento di Daniela D'Alimonte, che mancava agli studi dannunziani, per la sua impostazione rigorosamente linguistica, apporta un contributo definitivo all'analisi delle scritture dialettali del poeta. Proposte preziose entrambi, che concorrono a fare luce sui legami di d'Annunzio con volti e nomi della sua trasognata nostalgia abruzzese.
Il «neo-umanesimo» di Nino Pino. Scienza e letteratura
Antonio Catalfamo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 176
L'opera di Nino Pino, scienziato, umanista, scrittore, vincitore del Premio Viareggio per la poesia dialettale siciliana nel 1956, deputato al Parlamento nazionale e dirigente politico legato alle masse popolari, dopo la morte, avvenuta nel 1987, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), dove aveva vissuto per tutta la vita, è caduta nell'oblio. Il presente volume intende rilanciare il dibattito su di essa, evidenziando i motivi del silenzio prolungato della critica "ufficiale", legati alle caratteristiche della società "post-moderna", e, per converso, la profonda attualità di un pensiero e di un'azione culturale fondati sul superamento delle barriere artificiali elevate nella tradizione italiana tra sapere scientifico e sapere umanistico. L'autore propone una lettura interdisciplinare delle opere di Nino Pino, che abbracciano i vari campi dello scibile umano, sfuggendo, però, all'improvvisazione.
Futurismo come prefascismo. Emozione contro ragione. Il filo rosso della storia italiana
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 144
L'intento di questo libro consiste nel sottolineare una caratteristica fondamentale della storia italiana, un filo rosso che vede l'emozione contro la ragione, l'improvvisazione e i lazzi della commedia dell'arte, priva com'è noto di una trama, contro il calcolo razionale o, quanto meno, il progetto ragionevole. Il movimento futurista, che riflette la crisi della società elitaria, ha indubbie ricadute sociali e politiche, implica il passaggio da una liberal-democrazia di notabili a un regime democratico di massa, che paradossalmente trova nel fascismo il suo sbocco mortale e finisce per giustificare la dittatura. Il dialogo dei futuristi con i fascisti è intenso. Con il prevalere e il consolidarsi dei Fasci (dai quali Marinetti e altri futuristi si distaccheranno nella primavera del 1920) prende inizio la dissoluzione del futurismo in quanto effettivo movimento d'avanguardia.
Verità e menzogne
Danilo Quinto
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 224
Tante storie da raccontare: dall'Islam alla droga, dal Gruppo Bildeberg ai Marò, dalla tragedia dell'euro al carrozzone Europa, dal "sesso per disabili fatto da volontari" alla mercificazione della morte in televisione, dai rom al matrimonio omosessuale, dal "gender" alla Massoneria, dal "Mondo di Mezzo" al Mezzogiorno, dall'industria del calcio alla minaccia del Vesuvio, dai parlamentari cattolici firmatari di appelli a favore di Radio Radicale ai Vescovi che parlano di Costituzione e non di Vangelo, dalle "primavere arabe" alla dilagante corruzione italiana, dal Concilio Vaticano II alle foibe, dal "Patto del Nazareno" alla Chiesa con due Papi. Tanti personaggi: da Silvio Berlusconi a Vasco Rossi, da Marco Pannella a Giorgio Gaber, da Giulio Andreotti a Papa Francesco, da Emma Bonino a Totò Riina, da Erri De Luca a Massimo D'Alema, da Umberto Veronesi a Matteo Renzi, da Angelo Rizzoli a Eugenio Scalfari, da Enrico Letta a Mario Monti, da Romano Prodi a Pier Paolo Pasolini, da Rino Gattuso a Ignazio Marino, da Giorgio Napolitano a Aldo Moro, da Benedetto XVI a George Soros.
Il mistero di Tomar
Pino Coscetta
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 200
"Il mistero di Tomar" prende le mosse dal viaggio in Portogallo della guardia nobile pontificia Michele Vaz Lopes de Castro Xeres inviato nel 1824 da papa Leone XII a Lisbona per la consegna della berretta cardinalizia al Vescovo di Évora Monsignor Patrício da Silva, poi si dipana andando indietro nel tempo inseguendo documenti e testimonianze alla ricerca delle antiche radici di famiglia. Gli avi di Michele, forti dei loro nobili trascorsi all'interno della Corte lusitana (quattro regine e un viceré delle Indie), fanno pesare il loro prestigio anche nello Stato della Chiesa dove ricoprono prestigiosi incarichi fino ad un clamoroso crac finanziario che travolge i due rami della famiglia. Un'onta che porta il ramo "romano" a rimuovere moralmente la storia di quella parte del casato responsabile del crac con una damnatio memoriae che cancella (questa volta materialmente), due secoli e passa di storia di famiglia, dal 1440 al 1660 creando un buco generazionale che Michele, approfittando del viaggio in Portogallo vuole colmare rivolgendosi ad un celebre genealogista di Lisbona, Luís Ribeiro da Costa.
Al gancio del Negroni. «Il popolo apuano» di Stanis Ruinas. Fascismo rivoluzionario e regime nella provincia del marmo
Stefano Baruzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 376
Inviato da Roma alla guida del giornale del PNF di Massa Carrara per portare in provincia la "rivoluzione antropologica" del regime, Stanis Ruinas, proveniente dall'"Impero" dei futuristi Settimelli e Carli, impostò un giornale "di battaglia", che in nome dello "stile fascista" condusse campagne verso le banche, i commercianti, la stampa. Assai violenta fu quella contro gli industriali elettrici, mentre verso gli industriali del marmo locali fu condotta una campagna di moral suasion, secondo le direttive di governo e partito. Ruinas pose l'impronta dell'intransigentismo fascista sui temi di rilevanza nazionale: la missione della stampa, corporativismo e sindacalismo, la questione femminile, la politica estera, i rapporti con la Chiesa, le politiche del regime di fronte alla crisi economica...
I miei anni con Adriano Olivetti a Ivrea e dintorni, da New York a Matsuyama
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 80
Questo breve saggio è un pro-memoria, riguarda le esperienze vissute dall'autore a stretto contatto con uno dei più lungimiranti e meno compresi imprenditori italiani della prima metà del Novecento. La lezione di Adriano Olivetti è valida ancora oggi e lo sarà anche più decisamente nel prossimo futuro, se si vorrà ancora puntare sull'industrializzazione senza disumanizzazione. Il problema odierno dello sviluppo tecnologico consiste nel comprendere la contraddizione dell'azione tecnicamente progredita di oggi: una struttura di dominio che però, per funzionare, ha bisogno della collaborazione di tutte le parti che vi contribuiscono. La figura di Adriano Olivetti aspetta ancora oggi di venire scoperta e compresa in tutta la sua portata. Questo libro è una piccola testimonianza a questo scopo.
Considerazioni sulla dissoluzione. Cinque anni di dolore, rabbia e speranza (2011-2015)
Massimo Viglione
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 272
Il processo di dissoluzione di quella che un tempo fu la civiltà cristiana e la società europea e italiana è iniziato secoli or sono, ma la spinta divoratrice negli ultimi decenni, e in modo particolare negli ultimissimi cinque anni, ha assunto ritmi esponenzialmente vorticosi. Tutto si dissolve dinanzi ai nostri occhi, o perlomeno tutto è sotto attacco, sotto rischio quotidiano di dissoluzione, nessuna istituzione rimane illesa da questa inedita volontà di sovversione di tutte le certezze e i valori che sempre hanno sostenuto la vita e la società di chi ci ha preceduto. Massimo Viglione ha provato a cogliere il senso di tutto quanto sta avvenendo con articoli di commento scritti nel corso degli ultimi cinque anni, riguardanti ogni campo fondamentale dell'umana convivenza (morale e bioetica, storia e politica, crisi della Chiesa, vita vissuta), anche e soprattutto allo scopo di non far mai venir meno la virtù teologale della Speranza, quanto mai necessaria in tempi come i presenti.
Il viaggio del Novecento. Influenza intellettuale e politica della rivoluzione italiana all'estero
Sergio Pessot, Piero Vassallo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2016
pagine: 168
"Non sempre ortodossi e diversamente irriducibili alla plutocrazia liberal/libertina e alla sua ombra marxista o nichilista, gli intellettuali del Novecento furono protagonisti di un'avventura sfortunata, la cui memoria, purificata dagli errori, depurata dagli influssi del secolo sterminato, può alleviare l'angoscia degli italiani e degli europei strangolati dalle banche. Testimoni della cultura italiana diffusa all'estero sono, ad esempio, le personalità di vario orientamento e di ineguale levatura culturale e politica, delle quali sono qui proposti brevi profili: Engelbert Dollfuss, Charles Maurras, il primo Jacques Maritain, Henri Massis, Georges Valois, José Antonio Primo de Rivera, Antonio de Oliveira Salazar, Knut Hamsun, Ezra Pound, Josef Tiso, Corneliu Codreanu, Louis Ferdinand Céline, Marcel de Corte, Robert Brasillach, Pierre Drieu La Rochelle, Maurice Bardèche, Léon Degrelle, Georges Oltramare, Chandra Bose, gli insorgenti baltici, Metaxas, Parker Yokei, ecc."

