Tararà
Mentre il gelso buttava. Il disastro di Feriolo de 15 marzo 1867
Pierangelo Caramella
Libro
editore: Tararà
anno edizione: 2016
pagine: 223
È nota l'importanza che il gelso rivestiva in passato, sia per la produzione della seta, sia per i suoi gustosi frutti. Anche nella modesta economia feriolese alla meta? dell'Ottocento questo albero occupava un posto significativo e veniva quindi coltivato con estrema cura ed in quantità notevoli. Nel periodico perpetuarsi delle stagioni che annualmente rinnovano la rinascita della vita, anche il gelso, come del resto tutti gli altri alberi, nel mese di marzo inizia a "buttare", cioè ad emettere i primi germogli, che poi diventeranno fiori, foglie, frutti, vita. A Feriolo anche nel marzo del 1867 si intravedono i primi segnali di un nuovo rinascere. Ma in un istante la vita si interrompe, poiché accade quello che non deve accadere, non può accadere: una parte del paese all'improvviso viene inghiottita ed avvolta dall'abbraccio letale delle acque del lago. Persone, animali, case e cose sprofondano, lasciandosi alle spalle paura, sgomento, disperazione e domande senza risposta. Ed è questo il filo conduttore del presente lavoro: cercare di raccontare e di capire ciò che è accaduto a Feriolo quel terribile 15 marzo 1867, mentre il gelso rinasceva, partendo dall'analisi delle travagliate fasi che hanno caratterizzato la importante costruzione dello "scalo per i piroscafi", per passare alla cronaca del disastro, alle notizie sulle vittime e sui danni subiti, ai risarcimenti, alle cause che hanno scatenato questa immensa tragedia.
Immersioni. Quando il lago è dentro e fuori
Cristina Barberis Negra, Rudy Di Pasquale
Libro: Libro in brossura
editore: Tararà
anno edizione: 2015
pagine: 75
"Il 16 novembre 2014 il Lago Maggiore esonda. Non è una delle piene più violente che Verbania abbia in memoria, ma per alcuni giorni la città non è più la stessa e vive sospesa tra paura e stupore. Di quei giorni ognuno ha una storia da raccontare, perché chi vive davanti all'acqua sa che basta un instante perché tutto muti dentro e fuori dal lago".
Solai e cantine dell'idrobiologico a Pallanza. Gli antichi strumenti della scienza dei laghi
Roberto Bertoni
Libro: Libro in brossura
editore: Tararà
anno edizione: 2015
pagine: 159
"Tu di che cosa ti occupi?" Di limnologia - "Eh? Ma è legale in Italia? E che sarebbe" Questo è il dialogo tipico che si snocciola quando incontro qualcuno che mi chiede del mio lavoro. Il tentativo di approfondimento che segue di solito attrae l'interlocutore. Spesso però non c'è tempo per andare oltre la semplice definizione che recita "la limnologia è la scienza che studia i laghi". Raramente, poi, la curiosità dell'interlocutore è così forte da spingerlo a consultare un testo di limnologia. Non ce ne sono molti in italiano, ma il vero problema è che affrontare la lettura di un testo scientifico richiede sempre un certo sforzo. Questo libro non allunga la lista dei testi di limnologia disponibili. Però può far scoprire questa scienza perché è un museo virtuale degli strumenti usati nel secolo scorso per la ricerca limnologica. Si tratta di oggetti curiosi e inconsueti, qui presentati con molte immagini e poco testo per solleticare la curiosità del lettore senza scoraggiarlo. In queste pagine di strumenti ce ne sono davvero tanti, anche perché il libro è ambientato a villa De Marchi a Pallanza. In questa villa per quasi un secolo si sono studiati i laghi e da oltre 70 anni c'è un istituto di ricerca che proprio di laghi si occupa.
La strega di Boscofitto
Stefano Zecconi, Paolo Pietrini
Libro
editore: Tararà
anno edizione: 2015
pagine: 90
In cielo c'è sempre una stella per me
Giorgio Buridan
Libro
editore: Tararà
anno edizione: 2015
pagine: 320
Barche del lago Maggiore
Francesco Rusconi Clerici
Libro
editore: Tararà
anno edizione: 2013
pagine: 240
Nel libro viene tratteggiata la storia politica ed economica del Lago Maggiore per introdurre l'argomento della navigazione e dei trasporti. Le barche tradizionali sono suddivise per utilizzi, catalogate su una ventina di tipologie ed illustrate con una notevole ricchezza di stampe d'epoca e di immagini spesso inedite. La ricerca ha coinvolto discendenti dei vecchi costruttori, storici locali, sportivi, subacquei ed esperti di costruzioni navali incrociando tradizioni, ricordi e tecnologie costruttive in un confronto serrato ricco del fascino del Lago Maggiore e della malinconia verso tradizioni che stanno rapidamente scomparendo.

