Università La Sapienza
Norme incostituzionali e nuovo sistema degli stupefacenti
Marco Gambardella
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2020
pagine: 384
Il libro esamina le importanti novità che si sono avute a proposito della disciplina penale degli stupefacenti, anche alla luce delle esperienze di altri Paesi. Tutto ha avuto origine dalla sentenza costituzionale n. 32 del 2014, che ha dichiarato l'illegittimità della legge “Fini-Giovanardi” del 2006 la quale aveva equiparato sotto il profilo sanzionatorio le droghe “leggere” a quelle “pesanti”, ripristinando la previgente disciplina abrogata. Problemi si sono posti soprattutto con riferimento agli effetti della declaratoria d'incostituzionalità di una norma penale “non incriminatrice”, poiché la sentenza n. 32/2014 ha annullato norme che disciplinavano il trattamento sanzionatorio e non già norme incriminatrici. Il sistema degli stupefacenti è stato inoltre profondamente innovato con la trasformazione della circostanza attenuante del “fatto di lieve entità” in ipotesi autonoma di reato. Il quadro normativo è stato poi modificato a seguito dell'emanazione del d.l. n. 36 del 2014 (che ha reintrodotto nelle tabelle le circa 500 droghe venute meno per effetto della sentenza n. 32/2014), e della l. n. 242 del 2016 che ha reso lecita la coltivazione della cannabis sativa L. Il lavoro nella parte conclusiva analizza la normativa sovranazionale: la Convenzione sugli stupefacenti di New York del 1961, la Convenzione sulle sostanze psicotrope di Vienna del 1971, la Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico di stupefacenti di Vienna del 1988 e la decisione-quadro del Consiglio dell'Unione Europea del 2004. L'analisi ha permesso di verificare le limitazioni poste dagli atti internazionali al legislatore italiano, anche con riferimento all'eventuale legalizzazione dell'uso personale della cannabis.
La famiglia da concepire. Il benessere dei bambini e delle bambine con genitori gay e lesbiche. Atti del convegno (Roma, 23-24 giugno 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2017
pagine: 156
Il volume raccoglie i diversi contributi, clinici e di ricerca, presentati al convegno internazionale "La famiglia da concepire: il benessere dei bambini e delle bambine con genitori gay e lesbiche" che si è svolto il 23-24 giugno 2016 presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma. Tra i relatori è intervenuta la prof.ssa Susan Golombok, direttrice del Centre for Family Research della University of Cambridge e autrice di vari volumi e ricerche scientifiche in tema di genitorialità e procreazione medicalmente assistita. Il volume fa il punto sulla ricerca scientifica in campo psicologico sull'omogenitorialità, un tema oggetto di interesse sempre più vivo anche in altri campi disciplinari, quali la sociologia e la filosofia, e ospite ormai fisso anche nel dibattito mediatico.
Norme incostituzionali e nuovo sistema degli stupefacenti
Marco Gambardella
Libro
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2017
Tecniche di massimazione delle sentenza
Loredana Nazzicone
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2017
L'opera scientifica. Ediz. italiana e inglese
Laura Gori
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2017
pagine: 462
Roma e il suo orto botanico. Storia ed eventi
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2014
pagine: 126
Dopo circa 30 anni dalle celebrazioni del centenario dell'Orto Botanico nei giardini di Villa Corsini, contenuti e finalità di questo libro, sono ancora attuali. Oggi come allora c'è bisogno di conoscenza sulla storia e le vicissitudini attraversate da una istituzione scientifica di Roma nata solo nel 1660 mentre, nel nostro Paese, essa supera i 465 anni di vita con il primo Orto Botanico al mondo, quello di Padova. Al contrario di quest'ultimo, che non ha mai abbandonato la sede attuale dalla sua istituzione del 1545, quello di Roma non è riuscito nei secoli a trovare una localizzazione stabile fino al 1883. Ma ancora oggi la sede attuale, nel cuore di Trastevere, appare in parte inadeguata con le finalità moderne di un Orto Botanico, mentre sul finire dell'ottocento essa era certamente la migliore dalla sua istituzione.

