edizioni Dedalo: Strumenti/Scenari
Lo sguardo vuoto. L'esaurimento della cultura europea
Jean-François Mattéi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2009
pagine: 264
La formazione dell'identità europea è caratterizzata, secondo Mattéi, dalla nascita di uno sguardo che si distanzia dal proprio oggetto e, declinandosi all'infinito, permette di illuminare e preservare la verità di quanto osserva, anche dell'"altro" più remoto. Tracciare la storia della nascita di tale sguardo, a partire dall'incrocio fra mito, letteratura e filosofia, significa stabilire la specificità di quello che è l'unico elemento in grado di definire propriamente l'identità europea. Senza rinnegare le radici stesse da cui è nata l'Europa, Jean-François Mattéi cerca di "tenere la rotta" di una valorizzazione della cultura europea che renda giustizia alla sua storia mediterranea, ai contributi originari del mito e della religione, del pensiero artistico e filosofico, ma, soprattutto, alla dimensione della trascendenza, costitutiva di ogni esperienza artistica, spirituale e teoretica. Come già mostrava Walter Benjamin, senza di essa, ai cittadini europei pare essere rimasta solo la possibilità di muoversi nel mondo dell'economia e delle merci come automi dallo "sguardo vuoto".
Il potere al popolo. Giurie cittadine, sorteggio e democrazia partecipativa
Yves Sintomer
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2008
pagine: 218
Già dall'antichità il sorteggio è stato un fondamentale strumento democratico per selezionare i rappresentanti politici o per distribuire cariche pubbliche. Con la nascita dello Stato moderno è poi entrato progressivamente nell'oblio e nemmeno le Rivoluzioni americana e francese hanno ritenuto utile inserirlo nei loro dispositivi costituzionali, preferendo un'idea di rappresentanza fondata sull'elezione. Oggi il sorteggio torna prepotentemente al centro della scena, riattivato da nuove forme di partecipazione quali le giurie cittadine, le consensus conferences, i sondaggi deliberativi: forme di democrazia - appunto, partecipativa - che sempre più emergono come possibili soluzioni alla crisi che investe gran parte delle nostre democrazie. In Italia conosciamo molto bene la crisi - un'opinione pubblica disorientata, un ceto politico autoreferenziale e barricato nella difesa di vecchi privilegi, un meccanismo decisionale completamente inceppato - e molto poco le possibili soluzioni. In questo volume Sintomer propone, da un lato, un'accurata indagine storiografica che, ricostruendo le vicende del sorteggio, cerca di spiegare il perché del suo lento ma inesorabile abbandono; dall'altro, un'approfondita analisi sociologica che mostra come la riscoperta della selezione casuale dei rappresentanti politici costituisce una possibile via d'uscita.
Labirinti di gusto. Dalla cucina degli dei all'hamburger di McDonald
Chiara Platania
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2008
pagine: 192
Attraverso l'alimentazione si può comprendere la struttura sociale e simbolica di una società e il rapporto degli individui con il proprio corpo: il complicato intreccio tra negazione della corporeità, mortificazione dei piaceri e dei desideri ed esaltazione della fisicità, tra controllo di Sé e controllo sociale. L'impatto simbolico del cibo, del pasto, del banchetto si è sempre ripetuto nelle narrazioni del mondo: non c'è origine senza nascita, non c'è inizio senza nutrimento. Ma oggi scivoliamo, quasi senza accorgercene, verso una vera e propria deprivazione sensoriale, particolarmente evidente nell'impoverimento dei sapori e nella standardizzazione del gusto. Se il pensiero dei greci si è espresso nell'equilibrio del simposio e la modernità è transitata da un fast food, quale sarà il cibo del post-umano?
Il furto dell'anima. La narrazione post-umana
Pietro Barcellona, Tommaso Garufi
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2008
pagine: 213
Non è necessario leggere mille libri per entrare in contatto con il nuovo mondo che ci circonda: basta leggere le pagine divulgative delle notizie scientifiche dei maggiori quotidiani. È già prossimo il tempo in cui ciascuno potrà ordinare via Internet tutte le protesi necessarie al buon funzionamento del suo corpo e tutti i farmaci che possono potenziare il suo apparato sensoriale e le sue funzioni cognitive. Ci saranno cliniche specializzate con medici ingegneri che applicheranno alla nostra massa cerebrale micro-chip che renderanno possibile suonare Beethoven senza aver studiato musica e che forniranno prodotti farmacologici "miracolosi" per stimolare le zone cerebrali, i neuroni e le sinapsi che presiedono alle sensazioni finora imputate alle persone umane. Votare in una cabina elettorale non sarà una scelta tormentata, ma l'effetto automatico di una reazione elettrochimica che trasmette stimoli a una parte del cervello. Ibridazione con le macchine e "sacrificio al dio protesi" sono le nuove parole che delineano il lessico della narrazione post-umana. Un libro che si propone di mostrare come l'illusione scientista tecnologica sia un ennesimo tentativo di cancellare la questione del "cosa è un uomo" dall'agenda del pensiero occidentale. Riusciranno gli esseri umani a sopravvivere al Grande Potere Tecnologico di manipolare il corpo e la psiche dei propri figli, reso ormai totalmente possibile dalla Scienza della Vita?
La nuova barbarie. La globalizzazione come controrivoluzione conservatrice
Juan-Ramón Capella
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2007
pagine: 265
Si sta realizzando sotto i nostri occhi la Grande Restaurazione del capitalismo, resa possibile dal rinnovamento informatico dell'attività produttiva e da un'offensiva politica neoliberale senza precedenti, che mira ad ampliare in maniera sostanziale le occasioni di lucro privato. La fusione di entrambi i processi provoca costi umani altissimi. In effetti, dietro il volto amabile della globalizzazione, rappresentato dal progresso tecnoscientifico, avanza una vera e propria controrivoluzione economica e politica, che rinnega le conquiste del patto sociale novecentesco, estromettendo la stragrande maggioranza degli individui dalle conquiste del benessere e dalla partecipazione alle decisioni collettive. Il nuovo potere globa-lizzato non ha altri criteri di legittimazione che non siano l'efficienza economica e tecnocratica. Ed è esattamente rispetto a questo scenario che i movimenti di emancipazione sociale devono inventare nuove forme di resistenza. L'unica posta in gioco del tempo presente è la fuoriuscita dalla barbarie che avanza.
Il pensiero debole della sanità
Ivan Cavicchi
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2007
pagine: 275
Un'analisi del "senso comune" della sanità. Si esaminano progetti, politiche vecchie e nuove, grandi questioni come la qualità, il rischio clinico, la libera professione medica, i livelli di assistenza e anche i grandi obiettivi riformatori mai raggiunti, la prevenzione, l'integrazione, la partecipazione sociale. Da tale analisi emergono le responsabilità politiche del pensiero debole della sanità che sono certo arretratezze culturali, ma anche vere e proprie incapacità di governo. Tante sono le prove raccolte in questo libro contro il pensiero debole, ma quella più schiacciante è sicuramente la crescita costante negli anni delle disuguaglianze a tutti i livelli, in tutte le forme e soprattutto in tutte le Regioni, nessuna esclusa. Con la fine del servizio sanitario nazionale, voluta dalla riforma del titolo V della Costituzione, entra in crisi quell'idea di universalismo che avrebbe dovuto rendere i cittadini tutti uguali di fronte alla malattia, ma anche tutti uguali di fronte alle possibilità di salute.
Persone e comunità. Gli attori del cambiamento
Bruno Amoroso, Sergio Gomez y Paloma
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2007
pagine: 169
Per le comunità, come per gli stati, la mondialità ha avuto conseguenze diverse che sono analizzate mediante la rassegna delle nuove forme di organizzazione dell'economia mondiale (globalizzazione, universalizzazione, mondializzazione, internazionalizzazione). Dal consolidarsi di questi diversi indirizzi, e dall'affermarsi della globalizzazione capitalistica, sono nati nuovi terreni di confronto, di scontro e di polarizzazione tra stati e popoli, che riguardano soprattutto il tentativo dell'Occidente di mantenere il potere nei confronti del resto della popolazione mondiale. Al tempo stesso, il "risveglio" dell'Oriente sembra delinearsi come la dinamica permeante il pensare e l'agire occidentale. Il Mediterraneo è il centro di questo confronto-scontro - che è politico, culturale, religioso e militare - e dal cui esito può aver inizio un pacifico riequilibrarsi dei poteri tra Occidente e Oriente, oppure il protrarsi e l'acuirsi del conflitto, con conseguenze poco prevedibili per il futuro dell'umanità.
La scelta difficile. Come salvarsi dal progresso senza essere reazionari
Jean-Paul Besset
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 313
Il progresso ha realizzato meraviglie. Nello spazio di un secolo, gli abitanti del pianeta sono triplicati, le ricchezze prodotte sono state moltiplicate per venti, l'energia consumata è aumentata di trenta volte. Ma questo exploit ha un rovescio della medaglia. Le risorse naturali si stanno esaurendo, alterando gli equilibri che regolano la vita. Sembra che niente riesca a scalfire il consenso sull'ideologia progressista, che prevede un'incessante ed estenuante marcia in avanti, a colpi di crescita economica, innovazioni tecnologiche, urbanizzazione galoppante, mobilità senza freni e compulsione consumistica. Questa forma di progresso è incompatibile con la stabilità della biosfera ed è inaccessibile alla maggior parte della popolazione mondiale. L'umanità ha raggiunto il capolinea della strada intrapresa all'inizio della modernità. Un testo sull'evoluzione dell'umanità.
La spada di fuoco. Il ruolo delle donne nella nuova democrazia
Mino Vianello
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 232
Partendo dall'affermarsi di correnti di pensiero, sopratutto femminili, che sottolineano l'importanza dell'empatia come patrimonio precipuo della psiche umana, preservato principalmente dalle donne proprio a causa dell'emarginazione cui sono state soggette, si prospetta la necessità d'una riformulazione del concetto di cittadinanza che si fondi sul comunitarismo, reso oggi possibile in forma nuova dai progressi in campo informatico.
La parola perduta. Tra polis greca e cyberspazio
Pietro Barcellona
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 221
Mai come oggi la parola ha perduto ogni connotazione sostanziale, ed è divenuta esclusivamente uno strumento tecnico. Questo processo costituisce l'ultima conseguenza del dominio maschile del Iogos, affermatosi nella filosofia classica e moderna grazie all'enorme potenza dell'astrazione concettuale e alla sua capacità di sottrarsi a ogni legame con l'esistenza concreta dei corpi. In questo modo, l'attacco del Iogos all'affettività dell'esistenza sopprime la dimensione femminile del vivente, e perciò spesso impedisce di cogliere nella costituzione dell'io il ruolo dell'alterità. In questa fantasia di autogenerazione viene a galla il significato più profondo dell'individualismo proprietario. In realtà, l'attacco del Iogos alla vita è un attacco alla natalità generazionale. Dopo il dominio maschile sul femminile, si compie oggi l'alleanza dei figli contro la coppia genitoriale. La società senza padri è una società dell'indifferenziato. Ogni dualismo, ogni scarto è colmato nel monismo autarchico del Iogos maschile che soprawive alla morte del vivente, rispecchiandosi compiaciuto nel capitale che si autoriproduce.
La variabile indipendente. Quale giustizia negli anni Duemila
Giovanni Palombarini
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 270
Le ultime elezioni politiche e il referendum costituzionale hanno segnato la sconfitta della Casa delle libertà e del "berlusconismo". Peraltro, a fronte da un lato di una destra che conserva una grande forza e dall'altro del processo di costruzione del "partito democratico", a forte connotazione neocentrista, rimane il problema dell'assenza di rappresentanza complessiva di quanto c''è di sinistra nel paese. Ciò si traduce in una scarsa tutela dei diritti individuali e sociali, che si riflette anche sulla giurisdizione. In questo contesto si collocano l'analisi e le proposte di Magistratura Democratica. L'indipendenza del giudice è data oggi dalla sua capacità di operare, nonostante le difficoltà, per la difesa di diritti e garanzie, nell'ottica della promessa di emancipazione che caratterizza la Costituzione repubblicana, della quale il referendum ha confermato la piena validità.
Genere spazio potere. Verso una società post-maschilista
Mino Vianello, Elena Caramazza
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2006
pagine: 199
Che cos'è il potere nella sfera pubblica? Difficile non vederlo come una creazione dell'èlite maschile, che trova il massimo piacere nel gestirlo e soprattutto nell'usurparlo. Lentamente, grazie anche allo scambio continuo di idee con Elena Caramazza, l'autore si è convinto che il potere nella sfera pubblica sia la proiezione della psiche maschile come si è configurata nel corso dei millenni, in conseguenza di una sua evoluzione patologica conseguente a un trauma iniziale dovuto all'ignoranza dei meccanismi riproduttivi. Gli autori cercano di enucleare una teoria della società fondata sulla contrapposizione tra mentalità strategica e mentalità ovulare, tra principio di razionalità e principio di empatia.

