Edizioni dell'Ateneo: Quaderni Rivista di cultura class. e med.
La rappresentazione del tempo nell'opera di Orazio
Giuseppe Broccia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2007
pagine: 68
Il tempo fugge. Da sempre l'hanno pensato e detto innumerevoli scrittori in prosa ed in versi, filosofi, uomini comuni. L'autore di questo volume ha scelto di concentrare la sua attenzione sul poeta latino Orazio, che come pochi ha saputo rappresentare i vari modi di agire del tempo nella natura e nella vita dell'uomo. Sotto la scorta di Epicuro e della grande lezione della lirica e della tragedia greca, Orazio ci ha voluto anche dire come dal tempo ci si possa difendere: chiudendoci nel presente e proteggendolo dal passato (da cui tornano i fantasmi dei beni perduti), senza pensare al domani, che è del tutto inconoscibile. Attraverso l'analisi dei vari componimenti, il loro confronto con i greci e, fra i latini, principalmente Lucrezio, Ovidio e Seneca, si precisa il pensiero di Orazio su questo tema e la sua posizione all'interno di un argomento che è uno dei più noti e dei più studiati della letteratura.
La materia e il vuoto. Una nuova lettura della «iule ton gignomenon»
Sofia Mattei
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2004
pagine: 68
Il volume vuole proporre una nuova, ulteriore (ma non alternativa) chiave di lettura della materia sensibile nelle "Enneadi" di Plotino, chiave di lettura che possa render conto delle numerose e vistose analogie che paiono intercorrere tra questo peculiare aspetto della teoresi plotiniana e il concetto di vuoto che era, all'epoca, recisamente avversato da Aristotele, ma che oggi è stato ampiamente rivalutato sia dalla fisica quantistica che dalla micropsicoanalisi di matrice fantiana. Il vuoto è, nell'opera di Plotino, non solo concepibile (sia pure non come ente reale, bensì come ente di ragione), ma anche contemplabile in maniera evidente, come spazio astratto metafisico privo di forma.
... All'ombra dell'ilice nera sive Reminiscenze classiche nella Capinera di Verga
Rodney Lokaj
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2004
pagine: 140
IL volume vuole essere, secondo le stesse intenzioni dell'autore, una proposta di lavoro e di studio su Verga, in particolar modo su quello 'pre-verista' e precedente ai grandi capolavori dei "Malavoglia" e del "Mastro Don Gesualdo". Di fronte a quel 'pregiudizio' d'impostazione che esiste nella storia degli studi su Verga a proposito della presunta mancanza di elementi classici nella sua formazione, Rodney Lokay sostiene la tesi che invece sia possibile rintracciare nella produzione verghiana numerosi influssi di auctores classici, sia latini sia, soprattutto, italiani: Ovidio e Dante, in primis, e Catullo e Petrarca, in secundis.
Hiems nascens. Premières représentations de l'hiver chez les poètes latins de la Rèpublique
Pierre-Jacques Dehon
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2002
pagine: 100
Hiems nascens. Premières représentations de l'hiver chez les poètes latins de la Rèpublique
Pierre-Jacques Dehon
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2002
pagine: 100
Dante e «la bella scola»
Steno Vazzana
Libro
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2002
pagine: 240
Il Simposio. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Ateneo
anno edizione: 2004
pagine: 160
Il volume presenta la traduzione, con testo greco a fronte, del famoso dialogo di Platone "Il Simposio". Nell'ampia introduzione l'autrice ripercorre le vicende della composizione dell'opera, i precedenti del genere e la sua collocazione nella temperie culturale dell'epoca. Particolare attenzione è posta alla caratterizzazione dei personaggi ed all'analisi formale del dialogo, attraverso uno studio approfondito degli aspetti stilistici e linguistici. L'opera, completata da un ampio commento e dalla bibliografia delle opere consultate, è particolarmente adatta ad un pubblico scolastico.

