Edizioni NPE: Narrativa
Manuale di eleganza classica maschile
Douglas Mortimer
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni NPE
anno edizione: 2020
pagine: 176
L'eleganza classica – quella vera, quella eterna, quella che rende l'uomo signore – è il frutto di regole estetiche e di convenzioni sociali che si sono consolidate e tramandate nel corso dei decenni. Conoscere queste regole, saperle applicare e saperle infrangere con cognizione di causa, è il prerequisito imprescindibile di ogni uomo elegante. In questo agile manuale vengono svelate e descritte le regole fondamentali dell'eleganza classica maschile. Come costruire e impostare il proprio guardaroba? Come scegliere un abito? Come abbinare uno spezzato? Quale camicia scegliere in base all'occasione? Quali sono gli accessori imprescindibili? Come ci si deve vestire ad un matrimonio? Cosa si deve indossare a teatro? Quali sono gli errori che proprio non dobbiamo fare? A queste e a molte altre domande, il libro svelerà – motivandole e contestualizzandole – tutte le risposte. Ampio spazio verrà dato anche agli argomenti più controversi, quelli sui quali le regole dell'eleganza classiche non sono chiare, ripercorrendo a tal proposito anche i pareri – in alcuni casi sorprendentemente contrastanti – dei più importanti arbitri elegantiae. Una guida completa ed esauriente al complesso e sofisticato mondo dell'eleganza classica maschile.
Nebbie
Leonardo Mastia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni NPE
anno edizione: 2017
pagine: 206
Come la nebbia, ideali irraggiungibili offuscano lentamente la mente di Mario. Si sente perseguitato dal decadimento e dalla incuria della sua terra del Sud, quotidianamente mortificata dalla piaga dei roghi, delle discariche, delle esalazioni venefiche. Lotta e combatte per questo. Quando pensa che non può esserci futuro, si rifugia nelle nebbie di Londra. Qui, in un quartiere malfamato, conduce una vita disperata ai margini della legalità.
L'estate che uccisi mio nonno
Luana Vergari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni NPE
anno edizione: 2014
pagine: 126
L'estate che uccisi mio nonno è un racconto fatto in prima persona da un bambino di sei anni, convinto di avere i superpoteri e di aver ucciso il nonno con la sua pistola a raggi alfa. È una storia rocambolesca non priva di colpi di scena, che accompagna il protagonista lungo un itinerario svolto, in larga parte, in macchina. Il viaggio per raggiungere il paese di origine del padre (a causa dei funerali del nonno), diventa un'occasione per raccontare la vita di tutti i giorni, attraverso gli occhi di un bambino, con le sue contraddizioni e le brucianti verità. Ed è così che i rimproveri della madre assumono il carattere di perfide ingiustizie, l'amicizia di un amico il più grande dono che si possa ricevere, le lacrime del padre il campanello d'allarme che sia successo qualcosa di veramente grave, la morte del nonno null'altro che un evento naturale della vita. Circondato da scenari e persone sempre diverse, ogni avvenimento, anche il più banale, diventa spunto di riflessione per chi ha, ancora, un mondo da scoprire. Il piccolo protagonista non fa altro che raccontare le cose che gli accadono intorno e manifestare i propri pensieri ed i propri modi di vedere; è così che viene a delinearsi una verità parallela che altro non è che la schietta e, forse, più profonda realtà dei fatti.
Mangio ergo sum
Bud Spencer, Lorenzo De Luca
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni NPE
anno edizione: 2014
pagine: 253
Costretto dal medico a una ferra dieta di un paio di settimane, Bud rigirandosi nel letto ha un incubo al giorno, per colpa della fame. Durante questi incubi, lo vengono a trovare i maggiori filosofi della storia, uno per ogni capitolo: Platone, Aristotele, Cartesio, Kant... Questi cominciano a parlargli della loro filosofia e dei loro complessi principi, ma vengono sempre ricondotti da Bud Spencer a una filosofia più semplice, più "pasta e fagioli", di vita quotidiana. Alla fine di ogni incubo, Bud si alza dal letto, va in cucina e violando completamente la dieta cucina qualcosa spiegando la ricetta al filosofo di turno... Prefazione di Luciano De Crescenzo.

