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Edizioni Pendragon: Contemporanea

Montanari indigesti. Effetti collaterali dell'andar per funghi

Montanari indigesti. Effetti collaterali dell'andar per funghi

Federico Pagliai

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2018

pagine: 192

"Quanto è arrabbiato Federico Pagliai in questo libro! E per questa ragione, ha deciso di essere un "montanaro indigesto" che racconta con grande amore la montagna in cui vive (la montagna Pistoiese, ma è paradigma che può essere esteso a molte delle zone montane d'Italia) mettendo in luce ciò che secondo lui in quei luoghi condiziona e compromette la vita dei montanari, ormai ridotti a una minoranza. Parte dal "funghismo" e via via allarga l'analisi. E lo fa portandoci dentro ciò che accade in quel pezzo di Appennino. Ci dice chiaramente quanto le terre alte possano vivere solo se si punta sul capitale umano costituito dai montanari e su un'economia che deriva dallo sviluppo sostenibile delle sue risorse, di cui il bosco (con i suoi funghi) rappresenta un elemento strategico. E, per arrivare a questo, non bisogna perdere tempo. Pagliai, attraverso queste pagine, ci sprona a riflettere, ma soprattutto a impegnarci per impedire che scelte sbagliate "mettano la muffa" alla montagna e ai montanari." (Dalla Prefazione di Luca Calzolari)
15,00 €

L'inganno di Berlinguer. La mancata svolta verso una sinistra di governo

L'inganno di Berlinguer. La mancata svolta verso una sinistra di governo

Domenico Del Prete

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2018

pagine: 237

Enrico Berlinguer era convinto che non si dovesse diventare socialdemocratici e che bisognasse restare ancorati al campo del comunismo. La sua ostinazione a non passare il Rubicone, che avrebbe fatto del Pci un partito di governo, fece pagare un prezzo molto salato al Pci e al popolo italiano, rinviando al 1989, quando era diventato inevitabile, quello che poteva essere fatto per libera scelta, e con ben altra efficacia, almeno dieci anni prima. Con il risultato che, fino alla caduta del muro di Berlino, il Pci non si svincolò mai davvero da quei regimi con cui Berlinguer non aveva avuto la determinazione necessaria a rompere definitivamente. E quella sua scelta finì, a posteriori, per ingannare anche lui stesso. Un viaggio nel recente passato fino al cuore di un "progetto comunista" che non esiste più, intrapreso oggi, in questa stagione di massima frammentazione della sinistra, attraverso la viva voce di tanti dei principali protagonisti di quella indimenticata stagione politica.
16,00 €

La scelta di Paride. Gradi crisi che affliggono l'umanità

La scelta di Paride. Gradi crisi che affliggono l'umanità

Nicola Walter Palmieri

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2017

pagine: 402

Il 22 marzo 2017, il ministro degli esteri americano disse che gli Stati Uniti avrebbero punito coloro che commettono crimini contro innocenti ovunque nel mondo (those "who commit crimes against the inno- cents anywhere in the world"). Situazione chiara. Gli USA dovrebbero prendersi a cuore le parole del loro ministro e incominciare a punire i propri criminali e correi della strage di My Lai, i torturatori di Abu Ghraib e Bagram, i responsabili dell'impiego di armi chimiche in Vietnam e quelli dei bombardamenti su civili in Vietnam, Laos, Cambogia, Afghanistan e Iraq, tutti colpevoli di comportamenti vietati dal diritto internazionale e punibili come crimini di guerra. Veramente, l'erogare punizione a livello mondiale sarebbe compito dell'ONU, ma nella prospettiva dell’autore questa organizzazione è resa incapace di agire dai capricci dei cinque vincitori della seconda guerra mondiale. La irrazionale rivalità tra USA e Russia si limita per ora al Niagara di parole dei governi. Potrà condurre, ancora una volta, a un conflitto che la follia degli uomini sarà capace di trasformare in nucleare, e che si concluderà nella sconfitta dell'umanità? "Siamo diventati bestie?" si chiese Winston Churchill dopo la distruzione di Dresda. La risposta è che lo siamo sempre stati, e sempre lo saremo: le atomiche sul Giappone lo hanno definitivamente dimostrato. F.J.P. Veale lo comprese bene quando scrisse: "Stiamo avanzando verso la barbarie".
16,00 €

Insieme per un campo democratico e progressista

Insieme per un campo democratico e progressista

Andrea De Maria, Virginio Merola

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2017

pagine: 93

Il sindaco di Bologna Virginio Merola e il parlamentare Andrea De Maria dialogano sul futuro del Partito Democratico e della sinistra in Italia e in Europa. Un contributo dall'Emilia per dare vita a un campo democratico e progressista che sappia far convergere intorno a un progetto comune le diverse anime del centrosinistra.
10,00 €

Il processo di via Barberia. La requisitoria stalinista che annunciò la fine del Pci

Il processo di via Barberia. La requisitoria stalinista che annunciò la fine del Pci

Domenico Del Prete

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2016

pagine: 206

Era il 1964. L'Italia si godeva il primo boom economico. E Bologna assaporava il vento di libertà che annunciava il '68. Ma era anche l'anno in cui, nel Partito Comunista, amendoliani e ingraiani litigavano sul nascente centrosinistra. Un'aria di tempesta che soffiò forte anche su via Barberia, che già faticava a sciogliere il nodo di un altro tema spinoso: la scelta del successore del sindaco Giuseppe Dozza. Nella bufera tutta l'anima riformista, quei rinnovatori che nel '59 avevano scalzato la vecchia guardia stalinista. Da una parte il segretario provinciale Guido Fanti, dall'altra il leader del comitato cittadino Mario Soldati. Uno scontro tutto politico, che l'ala maggioritaria pensò di risolvere con le vecchie maniere, accusando i soldatiani di frazionismo. Il capo del presunto complotto, Mario Soldati l'amendoliano come lo chiamavano nel partito - da un giorno all'altro non mise più piede in via Barberia e per il Pci divenne un fantasma da evitare. Un processo di rinnovatori contro rinnovatori di cui non si è mai saputo nulla...
15,00 €

Cambiare il Paese per non dover cambiare Paese

Cambiare il Paese per non dover cambiare Paese

Gianluca Daluiso

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2016

pagine: 158

Un libro dedicato ai giovani, ma rivolto a tutti gli italiani. Troppi ragazzi oggi sono costretti a scappare all'estero per assicurarsi un futuro. L'Italia è frammentata e ha bisogno di ritrovare la propria identità per risolvere i problemi che la affliggono. In questo testo non si racconta solo cosa non funziona, ma per la prima volta i migliori esperti di ogni settore, con interviste inedite, offrono i loro punti di vista su come migliorare il nostro Paese. Punti di vista rivolti non solo al mondo politico, ma a tutti i cittadini. Per ché anche la singola persona, nel suo piccolo, può contribuire in maniera determinante al cambiamento. È arrivato il momento in cui il coraggio deve essere più forte della paura e la speranza più forte della rassegnazione. Perché l'alter nativa alla "fuga" dipende soltanto da noi. Con interviste e contributi inediti di: Antonio Albanese, Gaetano Azzariti, Gian Carlo Caselli, Gianni Dragoni, Dario Fo, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Nicola Gratteri, J-Ax, Maurizio Landini, Luca Mercalli, Pierluigi Pardo, Roberto Saviano, Cecilia Strada, Marco Travaglio, Roberto Vecchioni. Prefazione di Nadia Toffa.
13,50 €

Campo da gioco ineguale. L'inefficace consiglio di sicurezza e le fallaci convenzioni umanitarie

Campo da gioco ineguale. L'inefficace consiglio di sicurezza e le fallaci convenzioni umanitarie

Nicola Walter Palmieri

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2015

pagine: 351

Alla fine della seconda guerra mondiale riprese impeto, in America, l'odio irrazionale e violento verso la Russia, suo ex-alleato. Perdura ancora oggi (luglio 2015). L'America insinua una minaccia russa con armi nucleari, argomento che non dovrebbe portare in campo dato che essa è l'unica nazione al mondo ad avere impiegato l'atomica su popolazioni civili, e non riuscirà mai a liberarsi del pregiudizio di essere pronta a rifarlo. Forse è questo senso di colpa a indurre l'America a credere istericamente che tutti gli altri abbiano un frenetico impulso a coinvolgere il mondo in un devastante conflitto atomico. La vorace industria degli armamenti è responsabile di innumerevoli conflitti. La spiegazione dozzinale è che i conflitti furono necessari "per contrastare l'espansione del comunismo", ma essi furono in realtà il laboratorio per le nuove armi, la palestra per i nuovi eserciti. Il costo in vite umane, specie di popoli lontani dall'Occidente, non ebbe peso per le grandi potenze che vollero queste guerre. L'ONU e il suo inefficace e partigiano Consiglio di sicurezza nulla fecero per impedirle: trascurando il loro dovere, rimasero spettatori dello spargimento di sangue e delle devastazioni. Le Convenzioni umanitarie vietano che popolazioni civili vengano colpite dalle operazioni di guerra: gli effetti si videro a Dresda, Tokyo, Hiroshima, Nagasaki; a My Lai; in Afghanistan e in Iraq.
15,00 €

Omicidio Francesco Lorusso. Una storia di giustizia negata

Omicidio Francesco Lorusso. Una storia di giustizia negata

Franca Menneas

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2015

pagine: 253

Bologna, 11 marzo 1977: Pier Francesco Lorusso viene ucciso da un colpo di pistola. È il primo e unico morto ammazzato a Bologna in scontri di piazza dai tempi della Liberazione e quel proiettile segna indelebilmente la città imprimendole una ferita ancora oggi non del tutto rimarginata. Questo libro si propone di ricostruire la vita e la morte di quel ragazzo falciato una mattina in cui i giovani del movimento e le forze dell'ordine si affrontano nel pieno centro storico. L'episodio si inserisce in un contesto che vede da una parte le rivendicazioni dei "non garantiti" attanagliati dalla crisi economica e, sul versante opposto, il Partito comunista al governo della città, colpendo entrambi i fronti. Da queste pagine, basate sull'incrocio di atti giudiziari e testimonianze, perizie balistiche e necroscopiche, cronache dei giornali, documentazione letteraria, memorie e interviste, nasce una ricostruzione corale intessuta da voci diverse, talvolta contrapposte. Sono le voci che, messe a confronto, restituiscono il ritratto del movimento del '77, scavano nell'omicidio Lorusso e - per la prima volta -, ne ricostruiscono la successiva storia giudiziaria, andando alla ricerca delle ragioni per cui quel delitto è stato seguito da un "mancato processo" e quindi da una "giustizia negata".
16,00 €

Chi ha ammazzato l'agente Iozzino? Lo Stato in via Fani

Chi ha ammazzato l'agente Iozzino? Lo Stato in via Fani

Carlo D'Adamo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2015

pagine: 174

Roma, 16 marzo 1978, via Mario Fani. Il presidente della Democrazia Cristiana, l'onorevole Aldo Moro, viene sequestrato e i cinque uomini della sua scorta freddamente trucidati. Studiando attentamente le fotografie di tre automobili presenti quella mattina sul luogo dell'agguato, e incrociando i dati del Pubblico Registro Automobilistico con quelli catastali, con quelli delle Camere di Commercio e quelli emersi dalle inchieste indipendenti - nonché intervistando i testimoni ancora vivi disponibili a rispondere alle sue domande - l'autore ha ricostruito con pazienza e lucidità la presenza dello Stato sulla scena del crimine prima, durante e dopo la strage e il rapimento. Un libro-inchiesta che, partendo dalla domanda: "Chi ha ammazzato l'agente lozzino?", muove un passo avanti nella ricerca della verità.
15,00 €

Vetrine in rosso. Bologna: la crisi del commercio e una città ferma da vent'anni

Vetrine in rosso. Bologna: la crisi del commercio e una città ferma da vent'anni

Domenico Del Prete

Libro

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2014

pagine: 192

Il sindaco di Bologna Merola, in consiglio comunale, ha accusato il commercio di essere rimasto al Novecento. Non aveva tutti i torti. I commercianti da anni arrancano sotto i colpi prima della grande distribuzione e dopo delle liberalizzazioni volute da Bersani. E ora rischiano di sprofondare a causa di una crisi dei consumi che sembra inarrestabile. Ma la politica e le amministrazioni che hanno guidato Bologna in questi anni stanno meglio? Questo libro è un viaggio nella città con le vetrine spente; del patto tradito Guazzaloca-Errani sul metrò; della guerra sui T-days; dal ghetto senza legge di Piazza Verdi; del suk a basso prezzo di via Indipendenza. Ricordando i fasti del passato, descrivendo gli sforzi del presente e aspettando i dieci milioni di turisti di Fico-Eataly World che verranno... forse! Con interviste a Walter Vitali, Giorgio Guazzaloca, Carlo De Angelis, Andrea Adriatico, Adriano Turrini, Massimo Zucchini, Duccio Campagnoli e tanti altri operatori del commercio cittadino.
14,00 €

Ero amico di Angelo Fabbri. Bologna: un gruppo di studenti, un delitto del Dams

Ero amico di Angelo Fabbri. Bologna: un gruppo di studenti, un delitto del Dams

Enrico Gulminelli

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2011

pagine: 246

La notte tra il 30 e il 31 dicembre 1982 Angelo Fabbri, giovane studente universitario dalla fervida intelligenza e dalla accattivante retorica, brillante allievo di Umberto Eco, esce dal suo appartamento di via Mirasole 10 per non tornarvi mai più. Il suo corpo, dilaniato da undici coltellate, viene ritrovato il pomeriggio stesso da tre cercatori di tartufi in vai di Zena. Dopo quasi trent'anni, Enrico Gulminelli, che con Fabbri ha vissuto la Bologna studentesca dei tormentati anni Settanta, ripercorre in questo libro esperienze, abitudini, amicizie e passioni condivise e cerca di far luce sui retroscena di un avvenimento che ha lasciato un segno indelebile nella sua storia personale e in quella della città. L'inquietante cronaca del primo dei misteriosi "Delitti del Dams", tuttora irrisolto. Le indagini sono presto cadute in un profondo cono d'ombra. Prefazione di Carlo Lucarelli.
16,00 €

Piombo contro la giustizia. Mario Amato e i magistrati assassinati dai terroristi

Piombo contro la giustizia. Mario Amato e i magistrati assassinati dai terroristi

Achille Melchionda

Libro

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2010

pagine: 362

È stato pesantissimo il tributo pagato dalla magistratura italiana alla ferocia degli "anni di piombo": undici magistrati assassinati dal 1976 al 1980, quando la vampata di quotidiana furia violenta accesasi nel nostro Paese si pose come il problema prioritario e assillante. L'ultimo atto di questa carrellata di orrori fu l'uccisione di Mario Amato, Sostituto Procuratore di Roma incaricato dell'inchiesta sugli ambienti della destra eversiva in cui maturarono alcuni tra i crimini più efferati di quel periodo. Con la consueta perizia e attenzione ai fatti - servendosi dell'ausilio delle carte processuali, di fonti giornalistiche dell'epoca, nonché di interviste inedite ai familiari delle vittime - Achille Melchionda ricostruisce in modo ineccepibile gli anni più bui della nostra nazione, cercando di fornire una possibile risposta a coloro che, ancora oggi, a distanza di decenni, non conoscono il nome di chi li privò per sempre dei loro cari.
16,00 €

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