Edizioni Thyrus: I semplici
Disnascere. Ovunque germogli sulla terra
Claudia Mencaroni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 43
Con la raccolta Disnascere – verbo mutuato da María Zambrano – Claudia Mencaroni mostra il lento e faticoso disfarsi dell’origine, della nascita «dai territori dell’infanzia dove tutto è sospeso tra sogno e realtà, e proprio lì trova un passaggio per investigare, andare a cercare i nodi, gli angoli bui del crescere» (Grutt). Tra lingua materna e dialetto, ferite e rinascite, la poesia si fa tentativo di cura di sé e della bambina che a più riprese fa la sua comparsa nelle poesie. La raccolta è un invito a prendere per mano quella bambina che abita i versi e lasciare che ci mostri il suo mondo, la sua casa, che ci riveli il suo tenace percorso di crescita, i suoi smarrimenti, le gioie, fino alla sua disnascita come riconquista della lingua attraverso l’esperienza della maternità. Con una scrittura insieme tenera e spietata, l’autrice compone un canto dedicato alle creature tutte che cercano nel buio del terreno una parola capace di germogliare.
Qualcosa
Walter Cremonte
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 21
In un tempo che sembra spingere al silenzio, Cremonte raccoglie dieci poesie essenziali e necessarie, nate dal "desiderio di avere ancora qualcosa da dire (da dare), nonostante l’effetto quasi paralizzante di questo tempo cupo". Divisa in due brevi sezioni, la raccolta mette in sequenza bambini che giocano a pallone sotto i bombardamenti, uccellini fermi sul filo, gesti quotidiani come mettere l’acqua per la pasta, immagini che appartengono a un’umanità fragile e sgomenta che pure resiste. Aprono le sezioni i versi dei poeti palestinesi Hend Joudah e Dareen Tatour ai quali Cremonte, seppur con ritrosia, si unisce in un coro civile, che oppone alla barbarie del presente la tenacia della parola poetica. Qualcosa è dunque un piccolo libro di sopravvivenza: traccia di un’umanità che continua a credere che, a differenza delle armi, “la poesia rimarrà viva” (Tatour).
Resta qui
Lorenzo Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 48
Resta qui è la prima raccolta poetica di Lorenzo Bruni. Nei suoi epigrammi la parola si misura con il silenzio e con la vertigine del vuoto. Attraversa il mare, la pietra, la luce, alla ricerca di un gesto che possa tenere, e trattenere. I versi, brevissimi, tentano di dare un volto alle cose nel loro dissolversi. Nella tensione fra presenza e assenza, la voce poetica si fa invocazione, fragile e necessaria, a restare.
Intimo colloquio. Poesie (1972-2024)
Emidio De Albentiis
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 95
Ripercorrendo oltre cinquant’anni di poesie – dal 1972 al 2024 – il critico d’arte Emidio De Albentiis si mostra in una dimensione più intima e privata. Intimo colloquio è il diario in versi di una vita: i testi annotati con acribia sin dalla giovinezza, accompagnati tutti da data e luogo di composizione, attraversano un’intera epoca: dagli anni della formazione e dell’impegno politico al disincanto, dagli amori giovanili alla perdita dei genitori. L’autore intreccia con cura esperienze personali e vicende collettive, in un costante dialogo tra memoria individuale e coscienza generazionale. Le città amate – Milano, Perugia e altre – si trasformano in perdute geografie interiori, che De Albentiis può tornare a vedere, seppure da lontano, mediante la parola poetica. Come scrive Donato Loscalzo, Intimo colloquio va accolto come «un documento e una testimonianza di chi ha preso parte ai fatti storici e politici più incisivi dagli anni ’70 in poi», restituendoci con grande umanità «l’incomunicabilità, la nostalgia, il bisogno di comprendere» che hanno segnato l’animo di un’intera generazione. Intimo colloquio è una narrazione in versi autentica di una vita intera vissuta dentro la storia che De Albentiis ha scelto di condividere con i suoi lettori.
Sora nostra morte corporale
Paolo Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2025
pagine: 64
Francesco la chiama “sorella”, Paolo Piazza la rende protagonista della sua raccolta e lei, la morte, si lascia sorprendere dallo sguardo del poeta nelle foglie di quercia cadute, tra le “ramaglie e i detriti”, nella “pozza gelata”. È una presenza discreta e silenziosa, che non si sostituisce alla vita ma la accompagna. I fiumi e i boschi fanno da palcoscenico al “coro dei morti che canta”, un canto sommesso verso il quale il poeta si pone in ascolto. Tra richiami francescani e delicate suggestioni petrarchesche, la parola poetica di Piazza si fa preghiera laica, un esercizio di umiltà e di levità, un invito a lasciarsi attraversare dalla morte senza esserne travolti, cercandone le tracce nella natura, nelle “creature”. La fine, in questi versi, è rappresentata prima del suo compiersi, si realizza tutta nell’aldiquà e insegna la gratitudine per la vita pur nel suo lento disfacimento. Il volume è arricchito da una prefazione di Giovanni Moscati, che collega la raccolta all’insegnamento di Capitini, e da note di Lorenzo Chiuchiù e Padre Bruno Ottavi. A 800 anni dalla composizione del Cantico Paolo Piazza restituisce un ritratto di sora nostra morte in una prospettiva laica e contemplativa e fa suo l’invito alla pace e al dialogo – già di Francesco e di Capitini – ricordando che dei “popoli fratelli” “una sola è la radice”.
Miele di castagno
Paolo Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2023
pagine: 58
La natura sussurra quasi all’udito, ma offre immagini icastiche in questa poesia di brevi sequenze dalle pennellate raffinate. Crea lo sfondo su cui le atmosfere interiori si squadernano: una faggeta, una spiaggia cesellata dalla pioggia, un rigagnolo di acqua sorgiva, da cui dipartono scene minime e quadretti. L’opera è suddivisa in tre sezioni che si aprono ciascuna con la presenza di Alice, la nipotina dal nome evocativo. È lei a immettere il poeta in un mondo di suggestioni e atmosfere rarefatte, conducendolo al di là dello specchio.
Gusci di noci
Francesca Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2023
pagine: 66
Per Francesca Benedetti la poesia è un modo di raccontarsi. La sua raccolta si apre, significativamente, con l’immagine dell’albero di noce che non solo rappresenta le sue radici e il forte senso di appartenenza alla famiglia, ma anche il suo percorso di crescita e maturazione umana e poetica: da seme piantato nel campo della mia infanzia al guscio di noce dell’età adulta, solido ma al contempo fragile, che racchiude il suo mondo interiore e cinge con un abbraccio protettivo un nuovo, dolcissimo seme, Filippo.

