EGEA: Comparative and international taxation
Italian taxation of inheritances and trusts
Paolo Scarioni
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2012
pagine: 244
Credit derivatives. Profili civilistici e fiscali
Ilaria Parrilla
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2010
pagine: 260
Il termine Credit Derivatives identifica, nella prassi internazionale, gli strumenti finanziari derivati mediante i quali si realizza la negoziazione e la gestione separata del rischio di credito indipendentemente dalla cessione del rapporto creditizio sottostante da cui il medesimo rischio trae origine. Dalle caratteristiche innovative e peculiari di tali strumenti si osserva come questi ultimi consentano: la copertura e la diversificazione dei rischi; il superamento della segmentazione dei mercati; la riduzione dei costi presenti nelle tradizionali forme di assunzione del rischio di credito; l'aumento della liquidità dei mercati; e, infine, il conseguimento di operazioni di speculazione e arbitraggio sul profilo creditizio di terzi. Dalla varietà di tali benefici si rinviene la chiave di successo negli anni dei derivati di credito: le merchant banks e gli istituti di credito si servono infatti dei Credit Derivatives per l'ottimizzazione della gestione del portafoglio crediti, mentre le compagnie assicurative e i fondi comuni di investimento per realizzare alte performance. I Credit Derivatives hanno quindi stimolato l'attenzione delle autorità di vigilanza di numerosi paesi e sollevano la necessità di una loro disciplina a livello civilistico e fiscale. Tuttavia, il legislatore tributario sembra non aver ancora maturato un'analoga attenzione per l'impiego di tali strumenti. Non è infatti ancora prevista una disciplina fiscale specifica per gli aumenti derivati di credito.
Aspetti internazionali della riforma fiscale
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2004
pagine: 447
Gli "aspetti internazionali" della riforma sono oggetto, nel volume, di uno schema diviso in cinque capitoli. Tra le regole-base relative alla tassazione dei redditi transnazionali (Capitolo I) la attenzione si è soffermata sul tema della stabile organizzazione e del credito di imposta per i redditi prodotti all'estero, a cui segue l'analisi della participation exemption, principio centrale della riforma (Capitolo II), affiancata dalla successiva trattazione della possibilità di compensare utili e perdite del gruppo (Capitolo III), attraverso sia il consolidato nazionale e mondiale, sia la tassazione per trasparenza. Gli ultimi due capitoli riguardano invece i profili dinamici delle acquisizioni.

