Einaudi: I coralli
Un padre da film
Antonio Skármeta
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 70
Il padre di Jacques è partito per la lontana e misteriosa Parigi, lasciando in Cile la moglie e il figlio. È da questo abbandono che prende l'avvio il nuovo romanzo di Skàrmeta che è la storia di un'assenza - quella appunto del padre e di una sofferenza: quella della madre, una donna bella e scolpita nella malinconia, irrigidita nel suo dolore "come se una folata di vento gelido l'avesse spenta". Ed è infine la storia del microcosmo in cui vivono gli indimenticabili personaggi che fanno da contorno alla vicenda del protagonista: il mugnaio Cristian, gran bevitore di vino rosso e che sa cose che gli altri non sanno; Augusto Gutiérrez, l'alunno che vuole a tutti i costi iniziarsi alla vita perdendo la propria verginità nella vicina città di Angol; Teresa ed Elena, le provocanti e disinibite sorelle di Jacques, strizzate nei loro jeans all'ultima moda. E proprio ad Angol, mentre aspetta che arrivi l'ora di apertura del bordello, Jacques scoprirà la verità sul passato e i suoi misteri...
Diciotto secondi prima dell'alba
Giorgio Scianna
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 203
A Edo Gregotti la vita non costa fatica. Ha trent'anni a Milano, ha un bell'aspetto ed è appena diventato avvocato, anche se in fondo non gliene importa poi molto. Il mondo accogliente che ha intorno gli basta per non farsi troppe domande: il padre è uno dei soci dello studio, il collega Mauro è un buon amico, le sere nei locali sono un'abitudine, come i saluti notturni su Facebook prima di prendere sonno. E poi ama i Coldplay e ama Marta. Ma quando incontra Ksenja, seduta sul gradino di un locale, niente gli sembra più naturale che passare la notte con lei. È una storia qualsiasi, clandestina e casuale, che cambierà drammaticamente di segno la vita di Edo. Quel che lo aspetta è un risveglio tragico, un fraintendimento gigantesco, un viaggio fino a Novgorod. Solo dopo che avrà accettato di seguire fino in fondo un destino che non gli appartiene, Edo potrà tornare a casa per affrontare i misteri di un'altra vita: la sua.
Cavallo nero carbone
Robert Olmstead
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 214
Nel 1863, nel Sud dell'America devastata dalla Guerra Civile, un ragazzo di quattordici anni è spinto dalla madre ad andare alla ricerca del padre che un presentimento le fa credere morto. Robey veste per sicurezza una divisa reversibile, da un lato blu nordista e dall'altro grigio sudista. In sella a un cavallo di razza nero, suo unico compagno e protettore, attraversa paesaggi naturali incantati, ma anche il caos e gli orrori della guerra. È ferito gravemente alla testa da un vecchio che gli ruba il cavallo. Quando, in cerca di rifugio, si nasconde in una casa bruciata, assiste alla violenza su una giovane, Rachel, compiuta da un anziano predicatore fanatico. Dopo aver ritrovato il padre ferito mortalmente e l'amato cavallo, dovrà ancora confrontarsi con due uomini che lo cercano per la resa dei conti: il fratello di un uomo dedito allo sciacallaggio che ha ucciso e il predicatore che vuole riprendersi Rachel.
Lotta di classe
Ascanio Celestini
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 229
"Chi ha detto che il tempo è denaro? Un filosofo, un banchiere o un orologiaio?" Se ne vanno a rotta di collo le giornate di Marinella e Salvatore, di Nicola e della signorina Patrizia. Le giornate di chi fa dieci lavori tutti precari e ha l'impressione di vivere a mezz'aria, "pisciando in corsa come i ciclisti al Giro d'Italia". Perché se è vero che il tempo è denaro, il loro tempo dev'essere denaro di qualcun altro. Vivono tutti in un condominio fuori dal Raccordo Anulare, cinque piani di vite arrangiate fra il centro commerciale e il gigantesco call center. Dietro alle spalle ci stanno i padri, con i loro ricordi di guerra e le loro sicurezze appiccicate alla poltrona, "la perseveranza del mondo contadino dentro allo stupro urbanistico palazzinaro". E nel presente c'è l'insensatezza di un tempo bloccato, apparecchiato e inutile come la casetta di Barbie. Nelle quattro storie che s'intersecano dentro questo libro se ne raccolgono un'infinità di altre, per raccontare l'energia, la delusione e la rabbia di una generazione, ma anche la fantasia e la passione, la voglia di cambiare. Di ribellarsi. Di riposarsi. Di ricominciare. "Mi spogliavo e mi sentivo leggera. Avrei continuato a spogliarmi, se fosse stato possibile. Mi sarei sfilata la pelle come un cappotto e l'avrei appesa a una stampella."
Conta le stelle, se puoi
Elena Loewenthal
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 263
Moise Levi ha solo ventitré anni la mattina di fine estate in cui lascia Fossano portandosi dietro un carretto di stracci. Vuole andare a Torino a far fortuna, e non può immaginare che quello sia solo l'inizio di una lunga storia. Perché Moise possiede un fiuto eccezionale per gli affari e per i sentimenti: darà il via a una florida ditta di commerci nel ramo tessile, e avrà due mogli, sei figli e un'infinità di nipoti sparpagliati ai quattro angoli del mondo. Dopo la grande guerra mondiale e quel "brutto spettacolo" della marcia su Roma, finalmente la vita di tutti ha ripreso il suo corso. Meno male che nel 1924 a quel "brutto muso di Mussolini" gli è preso un colpo secco, altrimenti la storia di nonno Moise e della sua discendenza sarebbe stata molto diversa. Invece la famiglia Levi - con i suoi amori e i suoi affanni, i suoi commerci e le sue tribolazioni, le grandi cene di Pasqua e i lunghi silenzi delle stanze chiuse - diventa sempre più numerosa nella casa di via Maria Vittoria, costruita proprio lì dove una volta c'era il ghetto e adesso non c'è più. Elena Loewenthal non ha riscritto la Storia all'incontrario: ha provato piuttosto a mettere la vita al centro, dove la morte ha cancellato tutto. Ha lasciato scorrere la quotidianità dell'esistenza, con la sua allegria e la sua insensatezza, per vedere come le gioie e le fatiche di ogni giorno possano fondersi "in una cosa sola che non è troppo distante dalla felicità".
La ragazza di Vajont
Tullio Avoledo
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 310
Il protagonista di questo romanzo si aggira tra le macerie di un mondo in rovina, devastato da una violenta pulizia etnica. Una lunga cicatrice gli attraversa il petto, e una memoria difettosa gli impedisce di mettere ordine nei suoi ricordi. Intorno a lui una realtà slittata, dove non esistono cellulari, l'uomo non ha mai camminato sulla luna e l'Africa è diventata un deserto radioattivo. Immerso nel silenzio della neve sorge Vajont: un paese nuovo, cotruito per accogliere gli sfollati della diga, e diventato negli anni ricettacolo di gente senza casa, di diseredati. Le giornate del protagonista sembrano ripetersi tutte uguali fino a quando un pomeriggio sulla corriera che lo porta all'ospedale, alla fermata di Vajont sale una giovane ragazza. È l'inizio di un amore impossibile e allo stesso tempo il momento della verità.
La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico
Ascanio Celestini
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 94
Attraverso le testimonianze e le memorie di infermieri, medici e pazienti, Celestini si è reso conto non solo che l'istituzione manicomiale è di fatto ancora attiva, ma sopratutto che le parole e le paure dei "matti" sono ben vive dentro ognuno. Ed è per questo che le storie che vengono raccontate in questo libro hanno il proposito di commuovere e divertire.
Cane giallo
Martin Amis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 355
Quando il "marito da sogno" Xan Meo viene aggredito per vendetta in un pub londinese, insieme al trauma cranico porta a casa disturbi della personalità e un'idea fissa: il sesso. Con la determinazione del neofita, il modello di virtù famigliari diventa un anti-marito e anti-padre. Veniamo introdotti nei mondi capovolti di Clint Smoker, il giornalista che si firma "Cane Giallo", schiavo del Viagra; Joseph Andrews, il malavitoso che crede di essere un personaggio di Henry Fielding; e Royce Traynor, un cadavere che cerca, persino da morto, di far precipitare l'aereo su cui viaggia la moglie. Nel frattempo, esploriamo le disavventure di una famiglia reale allo sbando: un Enrico IX ricattato perché la figlia è stata filmata in pose compromettenti.
L'acrobata
Giuseppe O. Longo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 169
Un acrobata dell'esistenza insegue la verità scientifica per poi tradirla in cambio di due parole: leggerezza e silenzio. L'esordio di Giuseppe Longo, docente di teoria della informazione all'Università di Trieste, ha le mosse di un giallo. Il protagonista insegue l'Enigma, una macchina per la descrittazione universale, cioè in grado di decodificare qualsiasi messaggio a prescindere dal codice usato. Studiato da un professore estone negli anni Trenta, l'Enigma fu poi, forse, realizzato dal III Reich come arma di controspionaggio. La ricerca diventa un giallo, una ridda di ipotesi cosmologiche, un persorso geografico e letterario nella mitteleuropa, nel quale si mescola il vissuto e l'angoscia esistenziale del protagonista.
Anticorpi. Racconti e forme di esperienza inquieta
BERNINI
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 182
Noncompleanni, come quelli di Alice. La fantasia, a partire dai Greci, è quella facoltà che permette di immaginare partendo dalla memoria più grande, che è quella della cultura, della storia e della lingua. Sotto tale segno e senso del "fantastico" sono riuniti gli autori di questa antologia, esordienti o al massimo con un libro alle spalle e molto lavoro in corso. Tra gli autori: Tiziano Scarpa, Federico Fubini, Matteo Galiazzo, Marco Bosonetto, Giorgio Scianna.
Con i libri
Maurizio Bettini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 155
Un uomo esce dalla pioggia e bruscamente chiede:"Ma che cosa ci si fa con i libri?". La risposta in diciassette racconti costruiti sul tema della scrittura e della lettura, dai libri ai giornali, dai diari alle lettere, discretamente narrati da qualcuno che non ha la possibilità di leggere ma solo quella di scrivere.

