EUT: Graeca Tergestina
Charis. Studi offerti a Paola Volpe dai suoi allievi
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2016
pagine: 131
Questo volume rappresenta un piccolo dono offerto da alcuni allievi a Paola Volpe come testimonianza di gratitudine nei confronti di colei che è loro guida nell'attività di studio e di ricerca svolta presso l'Ateneo salernitano. Non a caso gli autori (Eschilo e Plutarco) oggetto dei saggi qui raccolti rappresentano due costanti nell'ampio e variegato campo di indagine della studiosa alla quale sono dedicati. Il volume è arricchito dalla prefazione di Aurelio Pérez Jiménez, legato a Paola Volpe da un lungo rapporto di amicizia e di collaborazione scientifica.
La metrica e l'esecuzione dei generi poetici tradizionali orali nell'Ellade antica
Carlo O. Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2016
pagine: 353
Nel presente trattato è stata osservata anzitutto la pausa della fine di verso, analizzando nel metro s e nel metro d, e nei loro tre accidenti e due combinazioni, tutta la metrica ellenica, sia rapsodica, sia citarodica e aulodica, sia lirica monodica e corale, in modo più evidente, espressivo ed esauriente di quanto sia stato finora fatto nei molteplici studi apparsi sull'argomento. Sono stati anche posti i generi metrici in relazione con la maniera di esecuzione propria dei vari generi poetici tradizionali orali, come sopra menzionati. Esso insomma vuol essere, come talora scherzosamente diceva l'autore, "una metrica senza lacrime".
La lettura del filologo
M. Grazia Bonanno
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2015
pagine: 55
Nella democrazia ateniese il libro si faceva strada come strumento di comunicazione e diffusione della cultura con la lettura, intendo la lettura di testi, di libri: perché, se la scrittura è certamente un elemento costitutivo occorre aggiungere che la capacità di leggere non implica necessariamente la lettura del libro, ma di venta il modo di accedere alla cultura. Forse non si riflette abbastanza sul fatto che, soltanto nelle più tarde fasi della nostra cultura europea si è giunti ad osservare che si può leggere senza parlare, poiché non basta vedere per poter decifrare la scrittura, ma bisogna poter udire per poter vedere quello che dice la scrittura (Gadamer). Questa pubblicazione intende semplicemente mettere in relazione, alla luce delle cosiddette leggi dell'intertestualità.
Sale and Community. Documents from the Ancient World
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2015
pagine: 247
Peani in dattili tra Ellade classica ed età imperiale
Andrea Tessier
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2014
pagine: 74
"In epoca storica il metro peonico (o cretico) non riveste alcun ruolo nei peani": questa solo apparentemente sorprendente constatazione di Lutz Käppel ('peana' e 'peone' sono infatti etimologicamente legati) riesce in effetti confortata da una lunga e verisimilmente ininterrotta successione di testi peanici in dattili (dalla Ionia del IV sec. a. C. agli esemplari di età ellenistica e imperiale rinvenuti in vari angoli del mondo greco, dalla Macedonia di Dion alla Fenicia di Tolemaide), per cui si è anche parlato di 'automatisierte Paiane'. Questo studio intende ridiscuterne più approfonditamente la struttura metrica, approfondendo la suggestione, avanzata recentemente da Faraone (2011), secondo cui Elio Aristide si sarebbe ispirato proprio a questo particolare metro dattilico per alcune sue composizioni.
Vom Melos zum Stichos. Il verso melico greco nella filologia tedesca d'inizio Ottocento
Andrea Tessier
Libro: Libro in brossura
editore: EUT
anno edizione: 2012
pagine: 157
Alla grande stagione della filologia tedesca di inizio Ottocento siamo debitori della fondamentale intuizione che va sotto il nome convenzionale, e al fondo storicamente inesatto, di "metodo del Lachmann", il sistema di norme e regole che consente di chiarire i rapporti tra gli esemplari manoscritti di un'opera e almeno tentare la ricostruzione del suo "archetipo". Un altro importante portato di quegli stessi anni è il tentativo di ritrovare quei "versi" della poesia melica greca classica che gli esemplari antichi e medievali non permettevano più di intravvedere con chiarezza, presentandone i testi ora in scrittura continua, ora, dopo gli interventi della filologia ellenistica, enigmaticamente suddivisi in sequenze più brevi, i cola, con una suddivisione che si è tuttavia fatta strada nella tradizione a stampa sino alla fine del Settecento.

