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Garzanti: Le forme

La responsabilità del pensiero. Il nichilismo e i soggetti

La responsabilità del pensiero. Il nichilismo e i soggetti

Franco Rella

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2009

pagine: 246

Un nuovo nichilismo predica da tempo l'annientamento del senso e il superamento del "soggetto" quale attore di diritti e di doveri. È un atteggiamento che porta alla destituzione di ogni responsabilità del pensiero nei confronti del presente e dei conflitti che lo attraversano, lasciando così campo libero al dominio delle tecnoscienze. "La responsabilità del pensiero" si confronta a viso aperto con questo filone, che trova i suoi alfieri in Blanchot, Foucault e Deleuze. Franco Rella conduce una serrata analisi e una puntuale critica della loro opera, anche in polemica con alcuni degli esiti che ha avuto nella politica e nella filosofia italiane. Per trovare un antidoto, Rella rivisita le radici del nichilismo moderno, fino a Bataille e ancor più indietro, a Nietzsche. Recupera la passione e la responsabilità del pensiero nei confronti del presente per ridare parola alle contraddizioni che lo lacerano e ritrovare il valore della "persona"; da una parte, spingendo il pensiero filosofico a riarticolare un'esperienza umana divenuta incomunicabile, rivalutando le forme della narrazione, della poesia, dell'arte; dall'altra, rifiutando questo "disastro del senso" che porta ad arrendersi al terrorismo del reale. Per ritrovare la libertà delle nostre scelte, anche quelle politiche.
13,00

L'Italia in bolletta. Risparmi in fumo, debiti alle stelle: come si estingue il ceto medio

L'Italia in bolletta. Risparmi in fumo, debiti alle stelle: come si estingue il ceto medio

Luigi Furini

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2009

pagine: 192

Fino a pochi anni fa, gli italiani erano un popolo di risparmiatori. Oggi non più. Il primo colpo è arrivato, grazie alla implicita delle banche, con l'insolvenza dei bond argentini, le bancarotte di Cirio Parmalat, l'agonia di Alitalia, che hanno "tosato" decine di migliaia di famiglie, un'altra botta l'hanno data i tassi d'interesse, che per un certo periodo hanno fatto schizzare in alto le rate dei mutui. In un panorama segnato dall'inflazione, i una pressione fiscale in costante salita, dall'aumento delle tariffe, l'affondo finale arrivato con il grande crac dell'autunno '08, quando tanti lavoratori sono stati licenziati o cassintegrati e molti investimenti "sicuri" si sono praticamente azzerati, Ma un conto è parlare di finanza e di economia in termini astratti: il Pil che sale e scende, i tassi che rimbalzano su e giù in un balletto indecifrabile. Altra cosa è vedere come l'economia e la finanza incidano sulle nostre vite. Tutto questo ce lo racconta Luigi Furini, con un viaggio-inchiesta tra gli italiani ormai strozzati dai debiti. Perché - ci fa capire Furini - questa crisi ci sta toccando tutti e di certo non bastano gli inviti all'ottimismo, i salvataggi miliardari delle grandi banche e dei banchieri (gli stessi che ci hanno portato lino a questo punto) o le sparate demagogiche a rimetterci in carreggiata.
11,00

In questo progresso scorsoio. Conversazione con Marzio Breda

In questo progresso scorsoio. Conversazione con Marzio Breda

Andrea Zanzotto, Marzio Breda

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2009

pagine: 136

Emergenze climatiche e crisi ambientali, conflitti per l'energia e fondamentalismi religiosi, turbocapitalismo in panne ed eclissi degli idiomi minori: agli esordi del nuovo millennio, ci troviamo immersi in un "tempo che strapiomba", si aprono nuove difficili sfide, che stiamo affrontando inconsapevoli. Una certa teoria del progresso, sordida e indifferente all'etica, rischia di portarci verso l'autodistruzione. Sono riflessioni come queste ad angosciare oggi Andrea Zanzotto, maestro di coscienza, oltre che autore di versi fra i più importanti e profetici del Novecento. In queste conversazioni, frutto di una lunga amicizia e consuetudine, il poeta ripercorre con Marzio Breda la propria esperienza umana, culturale e creativa. Soprattutto, tratta alcuni temi chiave del nostro presente, quando è più che mai necessario riscoprire il passato per sondare il futuro: paesaggio e linguaggio, storia e memoria, fede e politica, eros e psicoanalisi...
13,00

Chiesa padrona. Un falso giuridico dai Patti Lateranensi a oggi

Chiesa padrona. Un falso giuridico dai Patti Lateranensi a oggi

Michele Ainis

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2009

pagine: 128

La Chiesa cattolica attinge abbondantemente alle risorse pubbliche dello Stato italiano: ogni anno milioni di euro vengono dirottati dal governo centrale e dagli enti locali, che si sono fatti di recente ancor più solerti. Questo tuttavia non impedisce al Vaticano pesanti incursioni nella vita pubblica del nostro paese: è pressoché impossibile che un provvedimento legislativo venga approvato senza il suo benestare; e quando accade, le resistenze della Chiesa cercano di impedirne l'applicazione. È una situazione abnorme, che trova il suo fondamento nel Concordato siglato l'11 febbraio 1929 da Pio IX con Benito Mussolini, che lo stesso pontefice aveva definito "l'uomo della Provvidenza". Quel patto venne accolto dalla Costituzione repubblicana attraverso l'articolo 7. Infine nel 1984 il Concordato fu rinnovato dall'accordo tra Craxi e Giovanni Paolo II. Oggi il trattamento privilegiato di cui gode il Vaticano non ha più alcun fondamento giuridico, argomenta Michele Ainis: l'articolo 7 era una norma provvisoria, e oggi è un farmaco scaduto. Oltretutto quelle dei vertici della Chiesa si configurano come vere e proprie ingerenze di uno stato straniero nei nostri affari interni. Infine, in una società sempre più complessa, i privilegi concordatari creano inevitabilmente una disparità di trattamento rispetto a cittadini italiani che seguono altre fedi (e soprattutto a quelli che non si sentono affiliati ad alcuna chiesa).
13,00

Meglio in due che da soli. L'amore nel pensiero di Israele

Meglio in due che da soli. L'amore nel pensiero di Israele

Giuseppe Laras

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2009

pagine: 160

Con il termine amore possiamo intendere vari tipi di amore: l'amore di Dio, l'amore della sapienza, l'amore del prossimo, l'amore coniugale, l'amore filiale... A ognuna di queste possibilità sono legate questioni e domande che hanno attraversato l'intera storia dell'umanità. Riguardo alla divinità, uno dei temi al centro del pensiero filosofico e teologico riguarda il rapporto tra conoscenza di Dio e amore di Dio, e più in generale il rapporto tra amore e conoscenza. Allo stesso modo, riguardo all'amore di coppia, mille riflessioni ha sempre suscitato il rapporto tra desiderio e amore, tra passione e amore, tra l'amore fisico e quello spirituale. "Meglio in due che da soli" esplora questi diversi aspetti dell'amore, partendo in primo luogo dalla Bibbia ma senza dimenticare la lezione della filosofia ebraica, in particolare quella antica e medievale. Emerge così con coerenza un quadro che abbraccia i precetti del matrimonio e le estasi mistiche, l'erotismo e il rapporto con il creato. Per culminare con una riflessione su quella che sembra la negazione assoluta dell'amore e il trionfo dell'odio e del male, la Shoà.
13,50

Non facciamoci fregare. Come trovare i fatti nell'era della disinformazione

Non facciamoci fregare. Come trovare i fatti nell'era della disinformazione

Jackson Brooks, Kathleen H. Jamieson

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 181

Giornali e riviste, radio, tv, Internet... Veniamo bombardati ogni giorno da un'enorme quantità di informazioni: notizie, dati e statistiche, sondaggi, pubblicità, propaganda elettorale. Spesso questi messaggi sono fuorvianti, quando non si tratta di vere e proprie panzane. E i media non ci aiutano a smascherare questa disinformazione. Anzi, spesso la praticano per primi. "Non facciamoci fregare" è un piccolo manuale di autodifesa per il cittadino del XXI secolo. Prefazione di Oliviero Beha.
13,00

Racconti di giugno

Racconti di giugno

Pippo Delbono

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 135

Un giorno è stato chiesto a Pippo Delbono di parlare dell'amore. Sono nati così questi "Racconti di giugno", dove Pippo ripercorre la sua esperienza, i suoi incontri e le sue lotte, tra la vita e la scena. Lo fa con pudore e con rabbia. Commuove e diverte, in una ricerca della libertà furiosa e felice, dove ci sono il corpo e Dio, il teatro e la morte, l'amicizia e la rivolta, la disciplina e la grazia, il dolore più atroce e la risata irrefrenabile. Racconti di giugno è una favola vera, arricchita da numerose immagini che seguono il suo percorso umano e artistico. Vi si incontrano Arafat e la regina d'Olanda, ma gli eroi sono, tra gli altri, Pepe, che è fuggito dalla repressione dei generali argentini: Gianluca, il ragazzo down che voleva fare l'attore; Nelson, il barbone con lo zainetto come unico bene; e soprattutto Bobò, sordomuto e analfabeta, per quarantacinque anni rinchiuso nel manicomio di Aversa e diventato una star internazionale. Quella che è un'esperienza personale, e dunque assolutamente unica e irripetibile, si arricchisce così dei mille colori della vita, trasmettendo una lezione unica. Imprevedibile e sfaccettata come - appunto - la vita.
13,00

L'angelo di Darwin. Una risposta angelica ai fondamentalisti atei

L'angelo di Darwin. Una risposta angelica ai fondamentalisti atei

John Cornwell

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 139

Una nuova schiera di atei, devoti alla scienza quanto gli antichi profeti erano accesi dal loro Signore, ha lanciato una fervida crociata contro la religione, considerata madre di antiche superstizioni e di nuovi fondamentalismi, e dunque causa di molti tra i mali del mondo attuale. Le cose, però, non sono così semplici come ci spiega con umanità e pazienza l'angelo custode di Charles Darwin, a cui presta le parole John Cornwell. Perché la scienza - comprese la teoria dell'evoluzione e quella del Big Bang non può spiegare tutto. Perché la religione risponde a un bisogno di senso che la sola ragione non riesce a soddisfare. Perché coloro che credono in Dio non sono tutti fanatici assetati di sangue, ma anzi sono spesso testimoni dei valori del dubbio della solidarietà e del dialogo. Confutando con prosa pacata e comprensiva le invettive di chi crede che Dio sia solo una pericolosa illusione, l'angelo di Darwin (e ora custode di alcuni suoi moderni seguaci, come Richards Dawkins) ci aiuta a riflettere sul bisogno di trascendenza e di bellezza, e dunque su noi stessi.
12,00

Primati e filosofi. Evoluzione e moralità

Primati e filosofi. Evoluzione e moralità

Frans De Waal

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 234

In "Primati e filosofi" Frans de Waal espone in maniera chiara le recenti acquisizioni dell'etologia e le loro implicazioni filosofiche. Le sue tesi diventano poi oggetto di discussione con pensatori come Robert Wright, Christine M. Korsgaard, PHilip Kitcher e Peter Singer. L'acceso dibattito ci spinge a riflettere sul ruolo dell'evoluzione nello sviluppo della nostra stessa specie, ci obbliga a ridefinire la nostra idea di "essere umano" e ci spinge ad approfondire concetti come "mente", "istinto", "altruismo", "empatia". E apre naturalmente nuove prospettive sui diritti degli animali.
13,50

La casa del poeta. Ventiquattro estati a Casarola con Attilio Bertolucci

La casa del poeta. Ventiquattro estati a Casarola con Attilio Bertolucci

Paolo Lagazzi

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 200

Per ventiquattro estati Paolo Lagazzi si è inerpicato lungo la strada serpeggiante che da Parma conduce su, verso Casarola e verso la casa di Attilio Bertolucci. In quelle estati Lagazzi ha trovato nel poeta parmigiano un maestro e un amico. Ha subito il fascino della sua selvatica pazienza. Ha condiviso con lui la quiete della dimora e le vibrazioni della natura. Ha avvertito il tremendo e "l'intatta ilarità d'infanzia". Attilio e Paolo parlano, parlano e non solo di poesia, anche di arte, di cinema, di tutto. Nei momenti difficili la loro grande amicizia deve avere conosciuto anche momenti di disagio. E allora eccoli che si rifugiano insieme nella illusione della poesia, nel bozzolo di Attilio cui nessun altro aveva mai avuto accesso. Attilio lo fila dal di dentro delle proprie ossessioni, nevrosi e cerimoniali scaramantici e Paolo vi partecipa con la discrezione del testimone sopraffatto e invisibile.
12,50

Il tacchino pensante

Il tacchino pensante

Haim Baharier

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 147

Haim Baharier, anticonformista studioso della Torà e del Talmud, affronta il tema della lettura dei testi sacri con tutta la sua sottigliezza di interprete e una libertà interiore nutrita dalla fede e dal dubbio. Attingendo a secoli di sapienza rabbinica - ma con un occhio alla drammatica realtà attuale - "II tacchino pensante" ci aiuta a scoprire tutta la ricchezza della parola di Dio, l'impegno necessario per accoglierla e comprenderla, e la rischiosa fecondità di un confronto ravvicinato con il testo. A illuminare il cammino sono anche aneddoti personali e storielle hassidiche struggenti o ironiche, sempre paradossali. Il risultato è un'illuminante e a tratti provocatoria meditazione sul rapporto tra oralità e scrittura, tra libertà e tradizione, tra l'individuo e il suo popolo, tra l'uomo e Dio.
12,00

Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta

Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta

Hervé Kempf

Libro: Copertina rigida

editore: Garzanti

anno edizione: 2008

pagine: 140

La società oligarchica propria dell'umanità globalizzata vede al vertice della piramide una casta di super-ricchi composta da qualche decina di migliaia di individui. Subito sotto, politici, manager, scienziati, intellettuali e funzionari, Risultato: 300.000 persone, su 6 miliardi, controllano la quasi totalità del capitale finanziario globale. C'è chi possiede un appartamento a Manhattan da 2800 metri quadri con 4 cucine, chi offre pacchetti-vacanza spaziali da 200.000 dollari, chi gironzola su un sottomarino con appartamento di lusso da 43 milioni di dollari. Peggio, non solo spendono i loro guadagni in modi assurdi, ma cosi facendo danneggiano il pianeta. Ormai non è più solo un problema di giustizia (e di etica), è in gioco la sopravvivenza stessa del pianeta.
12,00

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