Garzanti: Narratori moderni
Bastano quattro minuti e trentatré secondi
Shiori Ota
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 256
Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
Tre nomi
Florence Knapp
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 312
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
Amore al profumo di girasole
Gabriele Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
Marisol stringe tra le mani il ciondolo che porta al collo. Un girasole dorato, custode di un passato che non vuole ricordare. Nei momenti in cui l'aria sembra farsi più sottile, le sue dita cercano quel piccolo simbolo. Il sollievo che le provoca quel gesto è un soffio senza odore. Come il profumo di un girasole: invisibile e silenzioso. Perché il girasole, a differenza delle rose o della lavanda, non lascia tracce nel vento. Vive di luce, si orienta verso il sole con fede cieca. Si dona a chi ha il cuore aperto per riconoscerlo. Marisol è come un girasole. La sua vita è fatta di routine e silenzi. È così che nasconde il proprio dolore e un segreto che non l'abbandona mai. Fino a quando, sul lungomare, incontra Angelo, un fotografo capace di vedere oltre le apparenze. E qualcosa inizia a cambiare. Grazie a Post-it lasciati sotto una ruota panoramica, lettere scritte a mano e semplici attenzioni, Marisol scopre un amore puro, senza tempo e senza pretese. Un amore che non si esibisce, ma si manifesta nei piccoli gesti. Uno sguardo che aspetta, una carezza che resta, una presenza che non scompare quando Angelo non c'è. Marisol capisce che, per la prima volta, qualcuno si è accorto di lei. Ma poi il passato torna a bussare con le sue ombre e lei deve imparare a fidarsi della luce. A riconoscere che esistono legami che non hanno bisogno di essere spiegati. Ma solo vissuti. Perché certi amori sono come il profumo di un girasole. Non si possono afferrare. Eppure, sono impossibili da dimenticare. Il nome di Gabriele Mauro richiama una comunità di lettori sempre più numerosa e appassionata. Chi lo segue sa che nelle sue storie si ritrovano emozioni autentiche e valori profondi. Quelli che oggi sembrano quasi scomparsi. È proprio per questi messaggi che Gabriele Mauro continua ad attirare, giorno dopo giorno, un pubblico fedele che continua a crescere e aspetta con trepidazione il suo arrivo in libreria.
I rimedi del dottor Aiace Debouché
Andrea Vitali
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 320
Chiuso nel retrobottega della farmacia che ha da poco acquistato a Bellano, il dottor Aiace Debouché sta facendo i suoi conti e le sue valutazioni. È una sera di febbraio del 1920, ovattata dalla neve copiosa che ha imbiancato le rive del lago e coperto il paese di una coltre immacolata. Il risultato delle analisi del dottore appare quanto mai eloquente, ma la causa un po' meno. Forse bisognerebbe indagare sulla scarsa varietà dell'alimentazione dei suoi nuovi concittadini, oppure verificare la presenza di una tara genetica che si tramanda di generazione in generazione; sta di fatto che data la frequenza con cui vengono richiesti alcuni tipi di farmaci è evidente che il malessere più diffuso in paese è la stitichezza. E lui, uomo di scienza dalle robuste ambizioni, si sente perciò investito del compito di trovare un rimedio potente e infallibile. Ma per il dottor Debouché l'arrivo a Bellano non riserva solo peculiarità di tipo sanitario. Vi trova una comunità con le proprie gerarchie, i propri riti e una spiccata tendenza al pettegolezzo. E anche la squisita mostarda del droghiere Vespro Bordonera, che oltre a vendere prelibatezze ha una figlia in età da marito che è un vero gioiello. Vuoi perché Virginia è davvero una bellezza, educata in Svizzera e con velleità di un matrimonio di livello, vuoi perché il Debouché è un ottimo partito e il migliore sulla piazza, l'incontro tra i due sembra già scritto dal destino. Solo che stavolta il farmacista scienziato i conti non li ha fatti con la dovuta accuratezza, soprattutto con sé stesso e con certi problemi che si trascina fin dalla giovinezza. Con "I rimedi del dottor Aiace Debouché" Andrea Vitali ci reimmerge nel cuore del suo mondo letterario, popolato da personaggi inimitabili e involontariamente comici. L'intreccio delle vicende mette in scena l'imprevedibilità della vita, le sue impensabili coincidenze e le inaspettate vie di fuga che gli abitanti di quella sponda del lago sanno inventarsi per fronteggiare gli eventi.
La rotta delle stelle
Cristina Caboni
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Marigold resta immobile a guardare il mare che luccica sotto la luce dorata dell'alba. Non avrebbe mai pensato di trovarsi lì. Solo poco tempo prima, danzava sul palcoscenico dei teatri più famosi del mondo. Era il suo destino. Fino al giorno in cui un infortunio ha posto fine a tutto. Senza certezze, si è rifugiata in Sicilia dall'unica persona che può chiamare famiglia: un anziano zio. In quell'isola meravigliosa, però, Marigold si sente fuori posto. È ancora troppo forte il ricordo della vita che ha perduto. Eppure, a poco a poco, qualcosa riesce a fare breccia nel suo cuore. Ci sono le amiche con cui inizia a camminare nei meravigliosi dintorni del paese e che la fanno sentire meno sola; c'è un uomo che ascolta il canto delle balene e le fa vibrare l'anima; c'è il suono di una vecchia campana che proviene dal mare e che lei sola sembra in grado di udire. È come un richiamo, ma è anche un balsamo per le sue ferite. Quello che Marigold non può immaginare è che sia legato a segreti che la sua famiglia custodisce gelosamente. Suo malgrado, si trova coinvolta in una ricerca che la spinge a interrogarsi sul senso dell'appartenenza. Sul peso dei pregiudizi. Sul significato del passato quando è una trappola che costringe all'immobilità. E mentre il sole si alza e il mare riflette i primi bagliori del mattino, Marigold prova a fare pace con i fantasmi suoi e della sua famiglia. Perché per non sentirsi soli bisogna aprirsi al nuovo che avanza. Cristina Caboni è una delle scrittrici italiane più amate di sempre. Con la sensibilità che la contraddistingue, ci accompagna in un nuovo mondo fatto di suoni e atmosfere incantevoli. Di sogni infranti e di rinascite. Di un passato che si vorrebbe dimenticare e di un futuro da costruire.
Un gatto per far tornare il sereno
Tanya Guerrero
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 320
A volte pensi di salvare un gatto, poi scopri che è lui a salvare te. Come ogni randagio che si rispetti, Gatto conosce alla perfezione il quartiere di Brooklyn in cui abita. Sonnecchia steso al sole sui muretti e osserva tutto con i suoi grandi occhi curiosi. Ma soprattutto, fiuta quello che le persone non dicono, e sente ciò che i cuori urlano quando le parole non bastano. In quelle strade vivono anime fragili che hanno smarrito la rotta, con qualcosa da lasciarsi alle spalle o un desiderio da realizzare. E Gatto veglia su di loro. È il primo ad accorgersi dei misteriosi Post-it pieni di parole e complimenti timidi rivolti a Núria, volontaria dell'associazione per i randagi del quartiere. Da un po' sembra aver perso la sua scintilla, ma il micio le resta vicino. Lui sa chi le lascia quei messaggi d'amore anonimi, ma è ancora presto per svelarlo. Poi c'è Collin, autore di bestseller che non riesce a scrivere neppure una riga alle prese con problemi di cuore; Bong, il fioraio dall'aria malinconica rimasto vedovo da poco che vive in una casa troppo silenziosa; e Omar, il postino gentile che ha rinunciato ai suoi sogni. E infine la dolce Lily, arrivata da poco con una valigia rossa e il cuore pieno di speranze. Il micio la vede cercare tra la gente gli occhi di una sorella che non ha mai conosciuto. Gatto ha un bel da fare con tutti questi umani e i loro pasticci. A modo suo, cerca di dare loro una spinta per trovare la felicità. Ma arriverà il momento in cui sarà lui ad avere bisogno di loro e i suoi amici gli restituiranno tutto l'affetto che ha donato. Perché a volte basta un gatto nero dal cuore grande per ricordarci quanto sia semplice volersi bene. Tanya Guerrero ci regala una piccola via di fuga dalla realtà. Il suo micio dal cuore d'oro, un balzo dopo l'altro, ha conquistato i lettori, che hanno reso la sua storia un successo del passaparola. Ma quando Gatto ci mette la zampa non può che andare così. Un libro sui legami, sulla gentilezza, che parla di come si possa trovare una famiglia nei luoghi più inaspettati.
Estranea
Yael Van der Wouden
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Solo in casa Isabel si sente protetta. Lì, da bimba, ha potuto giocare felice, al riparo dai bombardamenti. Ancora oggi, vent'anni dopo, quei muri la difendono. Saldi e immobili, come lei. Per questo tutto deve essere in ordine: le posate allineate, le stoviglie lucidate, il giardino senza erbacce. Un mattino, però, Isabel trova la scheggia di un piatto di porcellana. La prima incrinatura in un mondo perfetto, a cui ne segue presto una seconda, ben più grave. Quel giorno, si presenta sulla soglia di casa Eva, la nuova fidanzata del fratello, che Isabel è costretta a ospitare per qualche tempo. Eva è l'estranea. Ha i capelli ossigenati tagliati troppo alla moda, un rossetto rosso troppo audace. Soprattutto, è troppo piena di vita e di entusiasmo, che riversa nelle stanze in cui echeggiano passi di danza e risate. Nulla è più immobile come prima. Eva ruba il silenzio – o, forse, lo sta dissipando. Mentre fuori la primavera tarda a mostrarsi, Isabel sente sciogliersi un nodo nel petto. Non solo. Sente anche una pulsione, una gravità ineluttabile, che la spinge, suo malgrado, verso Eva. Eppure, qualcosa le dice di rimanere vigile. Perché Eva fa molte domande. Forse la sua non è solo curiosità. Forse c'è un segreto in quelle mura, un segreto che non appartiene a Isabel. Appartiene alla casa stessa, a pareti che non sono permeate di silenzio bensì di grida disperate e mai sopite. Ci sono romanzi che ci sfidano a cambiare prospettiva. Storie che parlano di ossessioni, scelte, superamento delle proprie convinzioni. Di segreti svelati e di come non sempre la nostra verità coincida con quella degli altri. "L'estranea" è uno di questi.
La pasticceria di mezzanotte. La straniera
Noriko Onuma
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 208
5 cose da sapereprima di entrare: 1. La pasticceria è aperta dalle 23 alle 5 del mattino. 2. Se stai cercando rifugio, è il posto per te. 3. Non ordinare da solo: ti verrà offerto ciò di cui hai veramente bisogno. 4. Lasciati guidare dal profumo del pane appena sfornato. 5. Non permettere che la notte finisca prima di aver aperto il tuo cuore. Benvenuti nella pasticceria di mezzanotte, un luogo speciale dove pasticcini e pane di ogni tipo sono esposti come fossero gioielli. Qui, tra baguette croccanti e panini al cioccolato, chi ne ha bisogno può trovare conforto. Come suggerisce il nome, la pasticceria è aperta solo di notte. Nozomi è di fronte alla vetrina. L'odore dolce del pane appena sfornato si mescola all'aria fredda e sembra chiamarla. Ma lei, la dolcezza, nella vita, non l'ha mai assaporata. Perché da quando era bambina è sempre stata lasciata sola. Eppure, lì qualcuno la accoglie come se la stesse aspettando da sempre. Sono il signor Kurebayashi, un uomo che sembra saper leggere l'anima delle persone attraverso il pane che sforna, e Hiroki, il giovane panettiere dallo sguardo serio e dalle mani gentili. Nozomi vorrebbe scappare. Ma intuisce che la pasticceria le sta offrendo la promessa di qualcosa di diverso. Infatti, ogni notte, quel luogo prende vita: diventa il rifugio di persone che, senza saperlo, lo stavano cercando. C'è un bambino abbandonato che trova conforto tra i cesti pieni di pane. C'è una donna che lotta per essere accettata. C'è un uomo che, ogni giorno, spera in un nuovo inizio. E così, Nozomi capisce che la famiglia non è sempre quella in cui nasci, ma quella che scegli. Proprio come un impasto che, con i giusti ingredienti e il calore, può diventare qualcosa di meraviglioso. Cinque anni dopo Finché il caffè è caldo, arriva una nuova grande serie giapponese capace di scaldare i cuori. In patria ha venduto oltre 1,5 milioni di copie grazie ai suoi ingredienti speciali: personaggi indimenticabili, da cui è difficile separarsi e di cui condivideremo gioie, dolori ed emozioni. Proprio come è accaduto a Nozomi il giorno in cui ha incontrato la sua nuova famiglia.
La Grande Sete
Erica Cassano
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 384
Anna ha sete. Tutta la città ha sete, da settimane. C'è chi li chiamerà i giorni della Grande Sete, e chi le ricorderà come le Quattro Giornate di Napoli. È il 1943 e l'acqua manca ovunque, tranne che nella casa in cui Anna vive con la sua famiglia. Mentre davanti alla Casa del Miracolo si snoda una fila di donne che chiede quanto basta per dissetarsi, lei si domanda come mai la sua sete le paia così insaziabile. Perché quella che Anna sente è diversa: è una sete di vita e di un futuro di riscatto. A vent'anni vorrebbe seguire le lezioni alla facoltà di Lettere, leggere, vivere in un mondo senza macerie, senza l'agguato continuo delle sirene antiaeree. Ma non c'è tempo per i sogni. Il padre è scomparso, la madre si è chiusa in sé stessa, la sorella e il nipote si sono ammalati. Il loro futuro dipende da lei. Così, quando ne ha l'opportunità, Anna accetta un impiego come segretaria presso la base americana di Bagnoli. Entra in un mondo che non conosce, incontra persone che provengono da una terra lontana, piena di promesse, che incanta e atterrisce allo stesso tempo, come tutte le promesse. La cosa più semplice sarebbe scappare, lasciarsi alle spalle gli anni dolorosi della guerra. Ma Anna non vuole che qualcun altro la salvi. Come Napoli si è liberata da sola, anche Anna deve trovare da sola la sua via di salvezza. La grande sete non è facile da soddisfare. Viene da dentro e parla di indipendenza e di amore per il sapere e, soprattutto, parla del coraggio necessario per farsi sentire in un mondo che non sa ascoltare. Erica Cassano esordisce con una voce potente e profonda, capace di stupire e commuovere, rincuorare e ispirare. "La Grande Sete" è il racconto di un piccolo grande mondo, dei suoi silenzi e dei suoi rumori, di un anelito verso qualcosa di più grande che risiede in ognuno di noi.
Il canto dell'albatros
Andrea Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 192
Complessa, timida, sfuggente. Se le chiedessero di scegliere una costellazione, Emma Hayes indicherebbe l'Idra: «la solitaria». Vive in una baita affacciata sul Pacifico e fotografa animali in via d'estinzione, catturando gli ultimi istanti di creature ignare della fine imminente. È il suo modo di dimostrare che ogni esistenza merita di essere ricordata. Emma ha alle spalle un passato che non passa, che fluttua nel silenzio senza chiedere di essere risolto. Finché un giorno, a un incrocio di Witeburgh, l'inaspettato irrompe nella sua vita: Louis Drake. Settantenne, appena uscito dal carcere dopo quarantadue anni di reclusione. Due anime che non avrebbero dovuto incontrarsi riconoscono l'una nell'altra la stessa urgenza: parlare ed essere finalmente ascoltati, capiti. Per ragioni diverse entrambi non si trovano bene nel mondo, e danno una possibilità al loro incontro. Emma si fida. Al punto da affidare a Louis le cure della madre anziana. Ma cosa si nasconde davvero dietro i suoi silenzi? Riuscirà Louis a indicarle la direzione dalla quale ripartire, e a trovarla per sé? Andrea Ricolfi costruisce un romanzo delicato sull'attesa e sulla fiducia, sul caso che a volte ci offre in dono qualcuno che non sappiamo da dove venga, ma sembra arrivato per portare via un po' delle nostre ombre.
Tutto comincia quando impari a lasciare andare
Raphaëlle Giordano
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 272
Non esistono genitori perfetti, e Andrea lo ha capito da tempo. Ama i suoi figli, anche quando la trattano come una combinazione di chef, autista, bancomat e colf: sempre disponibile, sempre paziente, possibilmente con il sorriso. Eppure sente che qualcosa dentro di lei si è esaurito: il pranzo che brucia mentre rincorre i vestiti sparsi di Suzanne, le chiamate a Bastien che non risponde da giorni, la certezza di non essere una madre impeccabile unita all'idea che, se li avesse amati abbastanza, i suoi bambini non si sarebbero mai allontanati. Tutti possono sbagliare, tranne la mamma: a lei non è concesso fermarsi, crollare, dire «basta». Così, quando si chiude in bagno, gira la chiave e si siede sul bordo della vasca con il mascara che le macchia i vestiti, Andrea sente di essersi persa in un ruolo che la soffoca. Finché un annuncio di casting per l'Accademia dei genitori «perfettamente imperfetti» non le offre una via d'uscita inattesa. In un castello nel cuore della Provenza, circondata da altre madri e padri pieni di dubbi, potrà mettere in pausa la parte di sé che tutti chiamano «mamma» e provare a capire chi è davvero, cosa desidera, come tornare ad amare i figli senza dimenticarsi di sé stessa. Raphaëlle Giordano, regina del feel good e autrice da oltre due milioni e mezzo di copie vendute tra Italia e Francia, firma una storia luminosa e coinvolgente sulle fatiche e le gioie della maternità. Un romanzo che invita a smettere di inseguire la perfezione, ad accogliere le proprie fragilità e a concedersi, ogni tanto, il lusso di essere semplicemente sé stessi.
Le ottanta domande di Atena Ferraris
Alice Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 336
Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.

